<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<!--Generated by Site-Server v@build.version@ (http://www.squarespace.com) on Thu, 02 Oct 2025 08:18:19 GMT
--><rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:media="http://www.rssboard.org/media-rss" version="2.0"><channel><title>TRANSLATIONS - Qiao Collective</title><link>https://www.qiaocollective.com/translations/</link><lastBuildDate>Tue, 09 Jul 2024 06:26:03 +0000</lastBuildDate><language>en-US</language><generator>Site-Server v@build.version@ (http://www.squarespace.com)</generator><description><![CDATA[]]></description><item><title>Guerra alla Cina</title><category>Imperialism</category><category>Chinese Sovereignty</category><category>italiano</category><dc:creator>Izak Novak</dc:creator><pubDate>Tue, 27 Apr 2021 16:53:17 +0000</pubDate><link>https://www.qiaocollective.com/translations/war-on-china-d9hxa</link><guid isPermaLink="false">5e221b9a8c24523f813a5a8e:5ec09b9baa8738407db91c51:60883bc142d15d36eaeed185</guid><description><![CDATA[L'analisi cruciale di Izak Novak rompe la strategia a lungo termine dei 
progetti imperiali statunitensi per la Cina, l'erosione del "patto" tra il 
socialismo cinese e il capitale statunitense e la geopolitica di una nuova 
dottrina di contenimento con la Belt & Road Initiative cinese come 
obiettivo.]]></description><content:encoded><![CDATA[<figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609826865115-70LJL0GQ37UXG8KX0Z9S/War+on+China+V5.jpg" data-image-dimensions="1920x1282" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609826865115-70LJL0GQ37UXG8KX0Z9S/War+on+China+V5.jpg?format=1000w" width="1920" height="1282" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609826865115-70LJL0GQ37UXG8KX0Z9S/War+on+China+V5.jpg?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609826865115-70LJL0GQ37UXG8KX0Z9S/War+on+China+V5.jpg?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609826865115-70LJL0GQ37UXG8KX0Z9S/War+on+China+V5.jpg?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609826865115-70LJL0GQ37UXG8KX0Z9S/War+on+China+V5.jpg?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609826865115-70LJL0GQ37UXG8KX0Z9S/War+on+China+V5.jpg?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609826865115-70LJL0GQ37UXG8KX0Z9S/War+on+China+V5.jpg?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609826865115-70LJL0GQ37UXG8KX0Z9S/War+on+China+V5.jpg?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          
        

        
      
        </figure>
      

    
  


  





  <p class=""><em>This article has been republished from the author’s </em><a href="https://izaknovak.wordpress.com/2020/04/17/62/"><em>website</em></a><em> with permission.</em></p><p class=""><em>Translated by Giannetto Edoardo Marcenaro </em></p>























<hr />


  <blockquote><p class="">“Siamo qui nel punto da cui la Lunga Marcia cominciò per ricordare il momento in cui l’Armata Rossa cominciò il suo viaggio. Ci stiamo imbarcando oggi in una Nuova Lunga Marcia, e dobbiamo cominciare di nuovo tutto da capo.” </p><p class="">—Xi Jinping, Maggio 2019.</p></blockquote>























<hr />


  <p class="">La propaganda che circonda il COVID-19 e la risposta della Cina è solo l’ultima escalation in una strategia geopolitica a lungo termine dell’imperialismo USA mirata a distruggerla. Poche persone di sinistra e del movimento socialista nel centro imperiale hanno fatto attenzione alla storica rottura nelle relazioni USA-Cina. Sin da Deng Xiaoping, le relazioni USA- Cina sono dipese da quello che io chiamo “Il Patto” tra il capitale USA e il sorgente stato socialista cinese.</p><p class="">La classe dominante degli Stati Uniti adesso sta comprendendo di avere in mano la carta perdente del Patto. Con la crescente produzione verticale e capacità tecnologica della Cina, il suo desiderio di sviluppare i paesi vicini e capovolgere, per mezzo della Belt-and-Road Initiative (BRI), l’ordine guidato da Washington emerso dopo la Seconda Guerra Mondiale, quel patto si sta dispiegando rapidamente. Le riforme di mercato del sistema cinese non hanno condotto a quello cui hanno condotto in Unione Sovietica – al contrario, la dirigenza del Partito Comunista della Cina si è rafforzata nell’abilità dello stato di cogliere le capacità tecnologiche, organizzative, e produttive del capitale USA.</p><p class="">Come conseguenza, un costante processo di “decoupling” è andato avanti sottotraccia ed è stato accelerato dal regime di Trump. Siamo adesso nell’epoca della guerra ibrida tra gli USA e la Cina.</p><p class="">Questo articolo tratteggerà la progressione storica di questa nuova epoca.</p>























<hr /><h2 id="Parte 1. La strategia dell’imperialismo USA in Eurasia – Il piano Brzezinski">
    Parte 1. La strategia dell’imperialismo USA in Eurasia – Il piano Brzezinski
</h2>


  <p class="">Zbigniew Brzezinski è morto il 26 maggio 2017, quasi tre anni fa esatti. Ben pochi nella sinistra capiscono questa persona o la sua importanza come pianificatore per l’impero USA. Brzezinski fu Consigliere per la Sicurezza Nazionale sotto Carter, un incarico che gli fu affidato nel 1977 dopo avere servito come consigliere capo sulla politica estera. Come membro del Council on Foreign Relations, un partecipante del Bilderberg e fondatore della Commissione Trilaterale, Brzezinski è stato più profondamente integrato nella struttura decisionale del centro imperiale di chiunque altro nella storia.</p><p class="">Brzezinski è noto soprattutto per il suo sostegno ai Mujahideen contro l’Unione Sovietica, l’“Operazione Ciclone”. Questa operazione – che ebbe un effetto a cascata in tutta la regione e stabilì collegamenti stabili tra la CIA e Bin Laden – rivela il grado in cui Brzezinski riteneva necessario fermare l’URSS e intervenire in Asia Centrale/Meridionale. Ma perché questa regione è così importante per l’impero USA?</p><p class="">Nel suo libro del 1997 “La Grande Scacchiera” Brzezinski espose in modo schietto l’importanza della massa continentale Eurasiatica e del controllo dell’America su di essa. Dalla descrizione del libro:</p><blockquote><p class="">Il compito che si pone di fronte agli Stati Uniti, egli arguisce, è di diventare il solo arbitro politico nelle terre eurasiatiche ed impedire l’emersione di qualsiasi potenza rivale che minacci i nostri interessi materiali e diplomatici. La massa continentale eurasiatica, dimora della maggior parte della popolazione, delle risorse naturali, e dell’attività economica del globo è la “grande scacchiera” su cui la supremazia dell’America sarà ratificata e messa alla prova negli anni a venire.</p></blockquote><p class="">A che somiglia questa strategia in pratica? Impedire l’emersione di una potenza rivale in Eurasia significa impiegare tutti i metodi di sovversione e attacco palesi e occulte. Come abbiamo visto con gli interventi USA in Iran, i ripetuti attacchi in Iraq, l’invasione dell’Afghanistan e una devastante guerra di procura in Siria, gli USA sono attenti a selezionare gli anelli deboli della catena di paesi che si allunga attraverso l’Asia centrale e meridionale.</p><p class="">È questa regione, dal Kazakhistan a nord, alla Palestina ad ovest, e fino all’India e la Cina occidentale, che forma un cuneo a figura triangolare a dividere l’espansione geopolitica meridionale della Russia e occidentale della Cina. Questa vasta area è dove l’impero USA ha per decenni mosso guerra contro i paesi che non si mettono in riga, nel mentre solidificando alleanze commerciali in posti come Israele, India, Arabia Saudita e le monarchie del Golfo. Sebbene un conflitto diretto con la Russia o la Cina sia improbabile date le implicazioni nucleari, controllare questo poligono politicamente, militarmente, ed economicamente restringerà di molto le opzioni di entrambi gli stati.</p>


































































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1605057724867-A1V9D2YRUU3ZNC4LOAOD/triangle-of-control.png" data-image-dimensions="645x595" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1605057724867-A1V9D2YRUU3ZNC4LOAOD/triangle-of-control.png?format=1000w" width="645" height="595" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1605057724867-A1V9D2YRUU3ZNC4LOAOD/triangle-of-control.png?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1605057724867-A1V9D2YRUU3ZNC4LOAOD/triangle-of-control.png?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1605057724867-A1V9D2YRUU3ZNC4LOAOD/triangle-of-control.png?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1605057724867-A1V9D2YRUU3ZNC4LOAOD/triangle-of-control.png?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1605057724867-A1V9D2YRUU3ZNC4LOAOD/triangle-of-control.png?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1605057724867-A1V9D2YRUU3ZNC4LOAOD/triangle-of-control.png?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1605057724867-A1V9D2YRUU3ZNC4LOAOD/triangle-of-control.png?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          
        

        
      
        </figure>
      

    
  


  





  <p class="sqsrte-small"><em>Figura 1: il “Triangolo di Controllo” dell’impero USA, un’area di bersaglio geopolitico che cerca di controllare per impedire avanzamenti geopolitici a sud della Russia e ad ovest della Cina così come l’emersione di qualsiasi potenza locale (per esempio: l’Iran).</em></p><p class="">Inoltre, gli USA hanno inteso dominare gli oceani del mondo come mezzo di controllo dell’Eurasia. Ciò deriva dll’affermazione del teorico navale americano Alfred Mahan, per il quale il controllo del mare porterebbe al controllo delle risorse mondiali e all’abilità di dominare qualsiasi avversario. Questa teoria si affidava alla nozione che una potenza navale necessita di distruggere la flotta nemica e porre un embargo sui porti nemici. Il suo pensiero influenzò Theodore Roosevelt e con la successiva applicazione della sua teoria gli USA sono diventati la potenza navale dominante nel mondo. Gli USA al momento hanno undici portaerei in servizio, molte più di qualsiasi altro paese (la Cina ne ha due) e la sua rete di basi e alleati nel Pacifico gli dà delle piattaforme di lancio in tutta l’Eurasia.</p><p class="">Dalla sua presente posizione, la Cina si trova di fronte ad un accerchiamento pressoché completo. Con una forza di occupazione USA di stanza in Corea del Sud, un regime compiacente in Giappone che ospita tre basi aeree, Guam e altre basi in stati clientelari, gli Stati Uniti hanno una posizione militare dominante nel Pacifico. Questo chiude il fianco orientale della Cina. A occidente, si trova l’India che ha stretti legami con gli USA, una forza di occupazione in Afghanistan e gli stati clientelari e interventi in tutto il Triangolo di Controllo di cui sopra. Questo chiude il loro fianco occidentale.</p>























<hr />


  <blockquote><p class=""><strong><em>Quello che è cambiato negli ultimi anni e particolarmente sotto la direzione di Xi Jinping, è il desiderio della Cina di rompere questo accerchiamento da parte dell’impero USA.</em></strong></p></blockquote>


































































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          <a class="
                sqs-block-image-link
                
          
        
              " href="https://ctt.ac/6pxEB"
              
          >
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg" data-image-dimensions="1920x150" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=1000w" width="1920" height="150" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          </a>
        

        
      
        </figure>
      

    
  


  


<hr />


  <p class="">Quello che è cambiato negli ultimi anni e particolarmente sotto la direzione di Xi Jinping, è il desiderio della Cina di rompere questo accerchiamento da parte dell’impero USA. In modo assai simile a come il Partito Comunista negli anni ‘30 sfuggì all’accerchiamento da parte del Kuomintang grazie alla Lunga Marcia, la Cina si trova di fronte alla prospettiva di una “Nuova Lunga Marcia” contro l’imperialismo USA. Xi Jinping stesso ha usato questa frase nel maggio del 2019 per descrivere la via che la Cina avrebbe seguito nella guerra commerciale di Trump. Il riferimento alla Lunga Marcia è deliberato, e Xi Jinping nel suo discorso di commemorazione per gli 80 anni della Lunga Marcia ne ha eloquentemente esposto l’importanza per la moderna nazione cinese. Se è intenzionato a paragonare la situazione presente a tale atto eroico di sacrificio e determinazione, dovremmo prenderlo seriamente. Ma prima dobbiamo capire come siamo arrivati qui.</p>























<h2 id="2. “The Bargain” Between US Capital and China">
    2. “Il Patto” tra capitale USA e Cina

</h2>


  <p class="">Al tempo del suo ruolo ufficiale nell’impero USA, la preoccupazione principale di Brzezinski sulle “potenze rivali” in Eurasia era ovviamente l’Unione Sovietica. La Cina nel 1979 era ancora un paese molto povero, era appena uscita dalla Rivoluzione Culturale che ebbe un effetto paralizzante sul suo sviluppo, e stava appena incominciando le sue riforme di mercato.</p><p class=""><br></p><p class="">Il periodo 1971-1979 fu un periodo cruciale per le relazioni USA-Cina (Brzezinski divenne consigliere per la sicurezza nazionale nel 1977). Il 1979 fu l’anno del “Secondo Comunicato” che stabilì relazioni diplomatiche normalizzate tra la Repubblica Popolare della Cina e gli USA ponendo fine al riconoscimento da parte di questi ultimi di Taiwan come sede del governo della Cina. Seguì il Comunicato di Shanghai del 1972 in cui USA e Cina concordarono (sulla carta) di rispettare la reciproca sovranità e integrità territoriali. Nel 1971, Nixon rimosse l’embargo commerciale in vigore da 21 anni sulla Cina che era stato posto quando essa sostenne la Repubblica Popolare Democratica della Korea nella Guerra di Korea. Nixon visitò notoriamente la Cina nel 1972, il primo presidente USA a recarcisi dalla rivoluzione del 1949. Queste mosse furono controverse tra le differente fazioni della classe dominante USA al tempo, ma la dirigenza dell’impero USA (soprattutto attraverso Kissinger) vide l’opportunità di aprire una divisione tra la Cina e l’URSS e la colse. Qualsiasi sforzo che gli USA potevano fare per indebolire i legami tra URSS, Cina, la Repubblica Popolare Democratica di Korea, e il Vietnam del Nord, sarebbe stato fatto. Il riassunto di questa strategia fatto da Winston Lord (membro del Consiglio di Sicurezza Nazionale al tempo) è rivelatore:</p><p class="">&lt;&lt;La ratio di Kissinger, e di Nixon, includeva quanto segue: primo, un’apertura alla Cina ci darebbe maggiore flessibilità sulla scena mondiale in genere. Non staremmo trattando solo con Mosca. Potevamo trattare con l’Europa orientale, e potevamo trattare con la Cina, perché il blocco comunista non era più un blocco. Kissinger voleva maggiore flessibilità, generalmente. In secondo luogo, aprendo relazioni con la Cina avremmo catturato l’attenzione della Russia e avremmo ottenuto maggiore leva con loro giocando questa ovvia carta della Cina.</p><blockquote><p class="">&lt;&lt;L’idea era quella di migliorare le relazioni con Mosca, sperando di soffiare un po’ sulla sua paranoia trattando con la Cina, senza mai impegnarsi tanto con quest’ultima da rendere la Russia un nemico ostile, ma abbastanza per ottenere l’attenzione dei russi. Questo sforzo, in effetto, funzionò in modo drammatico dopo il viaggio segreto di Kissinger in Cina.</p><p class="">&lt;&lt;In terzo luogo, Kissinger e Nixon volevano aiuto per risolvere la Guerra in Vietnam. Trattando con la Russia e con la Cina speravamo di mettere pressione su Hanoi per negoziare seriamente. Al massimo, cercavamo di fare rallentare almeno un poco a Russia e Cina i loro rifornimenti di aiuti al Vietnam del Nord. Più realisticamente, al minimo, cercavamo di persuadere Russia e Cina ad incoraggiare Hanoi a fare un accordo con gli Stati Uniti e dare ad Hanoi un senso di isolamento perché i loro due grossi sostenitori stavano trattando con noi. In effetti, con la loro disponibilità a organizzare incontri congiunti con noi, con Nixon che andò in Cina nel febbraio 1972, e a Mosca nel maggio 1972, i russi e i cinesi stavano incominciando a porre una priorità maggiore alle loro relazioni bilaterali con noi piuttosto che sui loro affari con i loro amici ad Hanoi...&gt;&gt;</p></blockquote><p class="">È importante comprendere che la volontà della Cina di normalizzare le relazioni con gli USA a quel tempo era, in parte, un risultato della crisi sino-sovietica, in cui la Cina vedeva l’URSS come una potenza revisionista e una minaccia per se stessa ai propri confini. Sebbene le relazioni con l’URSS incominciarono a riscaldarsi durante gli anni ‘80, ciascuna parte vedeva l’altra con sospetto. Entrambi i lati certamente continuavano a risentire degli effetti dello scontro di confine del 1969 che si concluse quasi in guerra tra due potenze nucleari (una interessante nota a margine: questo conflitto si estese anche al confine occidentale della Cina in Xinjiang). Dalla prospettiva USA, la crisi sino-sovietica fu un dono che impedì ai due più potenti paesi comunisti un’azione anti-imperialista unita. Al termine della Rivoluzione Culturale, la Cina rimase estremamente isolata e debole sia politicamente che economicamente. La lotta con gli USA avendo a che fare con un’URSS potenzialmente ostile non era una linea di condotta attraente. Allo stesso tempo, l’economia della Cina stava faticando in rapporto ad altre potenze asiatiche capitaliste. Erano necessari dei cambiamenti radicali nella strategia dove necessario, di conseguenza il “patto.” Sebbene la Cina vedesse un incremento nel PIL per capita a partire dal 1960, alla metà degli anni ‘70 stavano emergendo dei segni di crisi. La produzione divenne volatile e stagnante e nel 1978 il PIL per capita era tornato ai livelli del 1973. E questa era una diminuzione di un PIL che era già ben al di sotto dei suoi competitori capitalisti locali.</p>


































































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1605057748044-4Y3D2RZWC8QVEHV6S2GG/annotation-2020-04-14-185007.png" data-image-dimensions="768x683" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1605057748044-4Y3D2RZWC8QVEHV6S2GG/annotation-2020-04-14-185007.png?format=1000w" width="768" height="683" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1605057748044-4Y3D2RZWC8QVEHV6S2GG/annotation-2020-04-14-185007.png?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1605057748044-4Y3D2RZWC8QVEHV6S2GG/annotation-2020-04-14-185007.png?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1605057748044-4Y3D2RZWC8QVEHV6S2GG/annotation-2020-04-14-185007.png?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1605057748044-4Y3D2RZWC8QVEHV6S2GG/annotation-2020-04-14-185007.png?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1605057748044-4Y3D2RZWC8QVEHV6S2GG/annotation-2020-04-14-185007.png?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1605057748044-4Y3D2RZWC8QVEHV6S2GG/annotation-2020-04-14-185007.png?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1605057748044-4Y3D2RZWC8QVEHV6S2GG/annotation-2020-04-14-185007.png?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          
        

        
      
        </figure>
      

    
  


  





  <p class="sqsrte-small"><em>Figura 2: Il PIL per capita della Cina durante gli anni precedenti alle riforme economiche. Notate l’instabilità nel periodo 1974-78.</em></p><p class="">Non si tratta soltanto di una nota a margine. È centrale per la comprensione delle mosse geostrategiche della Cina negli ultimi 50 anni capire l’importanza posta sullo sviluppo delle “forze produttive.” Consentitemi di fare una breve divagazione teorica (se il concetto di forze produttive vi è familiare sentitevi liberi di passare oltre).</p><p class="">Le forze produttive, un concetto chiave nella teoria del materialismo storico e dell’economia politica di Marx ed Engels, sono essenzialmente il come una società combina il lavoro umano con gli strumenti di lavoro (attrezzi, macchinari, infrastrutture, ecc.). Il livello delle forze produttive, che può essere visto a grandi linee come la produttività di una società, aumenterà fino a un punto in cui entra in conflitto con il modo di produzione di quella società. Nel modo di produzione feudale pre-capitalista, le forze produttive si trovavano a un livello basso data la natura diffusa e individualista della produzione, per la maggior parte allo scopo del consumo – la produzione di merci come tale esisteva soltanto in modo embrionale. Nel capitalismo, le forze produttive sono liberate concentrando il lavoro umano e gli strumenti del lavoro in imprese sociali (la moderna società capitalistica è in effetti spesso composta da centinaia o migliaia di individui che cooperano, i quali sotto un altro modo di produzione avrebbero potuto non associarsi mai) e applicando modi di produzione scientifici. La contraddizione emerge nel fatto che la stessa natura cooperativa e sociale dell’impresa capitalista è controllata da capitalisti privati che estraggono il plus-valore dai lavoratori, e prendono il prodotto del lavoro per venderlo sul mercato. Il prodotto del lavoro collettivo è trafugato dai capitalisti privati per il proprio guadagno. Una contraddizione aggiuntiva emerge quando l’anarchia della competizione tra capitalisti incentiva un ulteriore avanzamento delle forze produttive di ciascun capitalista, che a sua volta crea crisi economiche di varie forme. Le crisi economiche spingono il capitalismo verso il monopolio – meno capitalisti controllano imprese, cartelli, e intere industrie, sempre più grandi. Mentre queste crisi si approfondiscono e diventano più frequenti, smascherano il ruolo superfluo dei capitalisti stessi e la natura realmente sociale e cooperativa delle forze produttive. I capitalisti si sono resi superflui da se stessi in questo stadio avanzato del capitalismo monopolistico e in effetti si sono trasformati in un ostacolo per l’avanzamento delle forze produttive. La situazione è adesso matura perché lo stato, comandato dai lavoratori, prenda il controllo dei mezzi di produzione ed essi diventino i padroni della produzione.</p><p class="">Engels sposò questa teoria dello sviluppo delle forze produttive del capitalismo nel suo seminale lavoro, <em>L'evoluzione del socialismo dall'utopia alla scienza</em>:</p><blockquote><p class="">&lt;&lt;Il fatto che l’organizzazione socializzata delle produzione dentro la fabbrica si è sviluppata a tal punto da essere diventata incompatibile con l’anarchia della produzione nella società, che esiste di pari passo con essa e la domina, è realizzato dagli stessi capitalisti per mezzo della violenta concentrazione di capitale che occorre durante le crisi, che vedono la rovina di molti grossi capitalisti, e di un numero ancora maggiore di quelli piccoli. L’intero meccanismo del modo di produzione capitalista si frammenta sotto la pressione delle forze produttive, la sua stessa creazione. Non è più in grado di trasformare tutta questa massa di mezzi di produzione in capitale. Giacciono inutilizzati, e per questa stessa ragione anche l’esercito industriale di riserva deve rimanere inattivo. I mezzi di produzione, di sussistenza, i lavoratori disponibili, tutti gli elementi della produzione e del benessere generale, sono presenti in abbondanza.</p><p class="">&lt;&lt;Ma “l’abbondanza diventa la fonte di afflizione e bisogno” (Fourier), perché è proprio ciò che impedisce la trasformazione dei mezzi di produzione e sussistenza in capitale. Poiché nella società capitalistica, i mezzi di produzione possono funzionare solamente quando hanno subito una trasformazione preliminare in capitale, in mezzi di sfruttamento della forza-lavoro umana. La necessità di questa trasformazione in capitale dei mezzi di produzione e di sussistenza si erge come un fantasma tra questi e i lavoratori. Da sola essa impedisce la convergenza delle leve personali e materiali di produzione; da sola impedisce i che i mezzi di produzione funzionino, che i lavoratori lavorino e vivano.</p><p class="">&lt;&lt;Da una parte, di conseguenza, il modo di produzione capitalista risulta condannato dalla sua stessa incapacità di dirigere oltre queste forze produttive. Dall’altra parte, queste stesse forze produttiva, con energia crescente, spingono innanzi la rimozione delle contraddizioni esistenti, all’abolizione della loro qualità come capitale, al riconoscimento pratico del loro carattere come forze sociali di produzione.&gt;&gt;<a href="https://izaknovak.wordpress.com/2020/04/17/62/#sdendnote2sym">2</a></p></blockquote><p class="">Marx, in <em>Miseria della Filosofia</em>, fu esplicito riguardo al ruolo centrale delle forze produttive nella struttura di un dato modo di produzione:&nbsp;</p><blockquote><p class="">&lt;&lt;Le relazioni sociali sono strettamente legate alle forze produttive. Nell’acquisire nuove forze produttive gli uomini cambiano il loro modo di produzione; e nel cambiare il loro modo di produzione, nel cambiare il modo in cui si guadagnano da vivere, cambiano le loro relazioni sociali. La macina genera una società con il signore feudale; il mulino a vapore, una società con il capitalista industriale.&gt;&gt;<a href="https://izaknovak.wordpress.com/2020/04/17/62/#sdendnote3sym">3</a></p></blockquote><p class="">Comunque, come la storia ha dimostrato, questo processo non è così immediato. Il capitalismo si è dimostrato in grado di respingere potenziali rivoluzioni e l’era dell’imperialismo ha fornito ulteriori mezzi al capitale di evitare le crisi e mantenere parti del mondo in uno stato arretrato con un basso livello di forze produttive. Questa è la situazione in cui la Cina si è trovata al momento della fondazione della Repubblica Popolare nel 1949. Come Mao chiarì abbondantemente nel suo fondamentale lavoro <em>Sulla nuova democrazia</em>, la rivoluzione in Cina era innanzitutto diretta a concludere la sua lunga storia come nazione semi-feudale e semi-coloniale con la sconfitta dell’imperialismo come nucleo cruciale. In effetti, Mao espose i principi della Nuova Democrazia come l’alleanza di <em>tutte le classi rivoluzionarie, compresa la borghesia nazionale</em>, contro l’oppressione feudale e coloniale. Mao spiegò ulteriormente l’unità del “popolo” nel suo <em>Sulla dittatura democratica popolare:</em></p><blockquote><p class="">&lt;&lt;Chi è il popolo? Allo momento presente in Cina, il popolo è <strong>la classe lavoratrice, i contadini, la piccola borghesia urbana e la borghesia nazionale. </strong>Queste classi, guidate dalla classe lavoratrice e dal Partito Comunista, si uniscono per formare il loro proprio stato ed eleggere il loro proprio governo; applicano la loro dittatura sui cani da riporto dell’imperialismo – la classe fondiaria e la burocrazia-borghesia, così come i rappresentanti di queste classi, i reazionari del Kuomintang e i loro complici...&gt;&gt;<a href="https://izaknovak.wordpress.com/2020/04/17/62/#sdendnote4sym">4</a></p></blockquote><p class="">Questo è riflesso nella bandiera della stessa RPC, con le sue quattro stelle più piccole che rappresentano le classi rivoluzionarie e la stella grande che rappresenta la dirigenza del Partito Comunista della Cina. Tutte e quattro le stelle puntano verso il PCC, indicando il suo ruolo di guida. Questa è la natura della Dittatura Democratica Popolare della Cina. Può essere una sorpresa per molti comunisti occidentali che Mao, come Deng Xiaoping, comprendesse pienamente quanto arretrata fosse l’economia della Cina alla fondazione della RPC e la necessità di unità con la borghesia nazionale mantenendo allo stesso tempo la dirigenza del PCC.</p><blockquote><p class="">&lt;&lt;La borghesia nazionale allo stato presente è di grande importanza. L’imperialismo, un nemico terribilmente feroce, è ancora al nostro fianco. L’industria moderna della Cina forma ancora una proporzione assai piccola dell’economia nazionale. Nessuna statistica affidabile è disponibile, ma si stima, sulla base di certi dati, che prima della Guerra di Resistenza contro il Giappone il valore della produzione dell’industria moderna costituiva soltanto circa il 10 per cento del valore totale della produzione dell’economia nazionale. Per fronteggiare l’aggressione imperialista e sollevare la propria economia arretrata ad un livello maggiore, la Cina deve utilizzare tutti i fattori del capitalismo urbano e rurale che sono benefici e non dannosi per l’economia nazionale e per il sostentamento del popolo; e dobbiamo unirci alla borghesia nazionale in una lotta comune. La nostra politica presente è di regolamentare il capitalismo non distruggerlo. Ma la borghesia nazionale non può essere a capo della rivoluzione, né dovrà avere alcun ruolo chiave nelle istituzioni statali. La ragione per cui non può essere a capo della rivoluzione e non dovrà avere ruoli chiave nelle autorità statali è che la posizione sociale ed economica della borghesia nazionale determina la sua debolezza; manca di visione e coraggio sufficiente e molti dei suoi membri sono spaventati dalle masse&gt;&gt;.</p></blockquote><p class="">Senza addentrarci troppo nei dettagli della teoria di Deng Xiaoping (un soggetto vasto abbastanza che meriterebbe un articolo a parte), è importante comprendere che la dirigenza del PCC ha consistentemente visto lo sviluppo delle forze produttive come obiettivo centrale della costruzione socialista (sebbene con implementazione dilazionata grazie alla Rivoluzione Culturale). Deng Xiaoping semplicemente espanse e rese concreta questa idea implementando riforme orientate al mercato che liberarono le forze produttive latenti del paese, mantenendo il ruolo guida dello stato e delle imprese di stato guidate dal PCC. Per Deng e la dirigenza del PCC, l’obiettivo era di consentire lo sviluppo delle forze produttive per mezzo di un capitalismo limitato, altamente controllato, nello stesso tempo mantenendo la proprietà statale delle “leve di comando” dell’economia. Forse sorprendentemente, questa idea non si origina con Deng Xiaoping ma con Mao Zedong nel suo <em>Sulla nuova democrazia</em> del 1940:</p><blockquote><p class="">&lt;&lt;Se una tale repubblica dovesse essere stabilita in Cina, deve essere della nuova democrazia non solo nella politica ma anche nella sua economia. Possiederà grandi banche e le grandi imprese industriali e commerciali.</p><p class="">&lt;&lt;Le imprese, come banche, ferrovie e compagnie aeree, che siano di proprietà cinese e straniera, che siano di carattere monopolistico o troppo grandi per la gestione privata, dovranno essere operate e amministrate dallo stato, così che il capitale privato non possa dominare i mezzi di sostentamento del popolo: questo è il principio fondamentale della regolamentazione del capitale […] Nella repubblica della nuova democrazia sotto la direzione del proletariato, le imprese di stato avranno carattere socialista e costituiranno la forza trainante dell’intera economia nazionale, ma la repubblica non confischerà la proprietà privata capitalista in generale né proibirà lo sviluppo di tale produzione capitalista che non “domini i mezzi di sostentamento del popolo”, poiché l’economia della Cina è ancora molto arretrata.&gt;&gt;</p></blockquote><p class="">Il socialismo non è definito dal modo di distribuzione (un sistema orientato al mercato o pianificato), ma nel ruolo guida dello stato diretto dai lavoratori che pone i bisogni sociali al di sopra e oltre alla legge del valore. Finché quest’ultimo si mantiene, i vantaggi di un’economia semi-aperta e lo sviluppo delle forze produttive per mezzo di capitalismo privato può essere sfruttato per rafforzare l’intera base materiale del paese. È importante ricordare che non solo la Cina sta tentando di costruire la base materiale necessaria per il socialismo, ma anche di renderla forte abbastanza da sopportare le pressioni concorrenti dei rivali capitalisti esistenti. Nel suo discorso del 1963, <em>Siamo realistici e guardiamo al futuro</em> Deng lo spiegò chiaramente<a href="https://izaknovak.wordpress.com/2020/04/17/62/#sdendnote5sym"><em>5</em></a><em>: </em></p><blockquote><p class="">&lt;&lt;Qual è l’obiettivo che dobbiamo ottenere? Vogliamo che il nostro paese sia tra i paesi avanzati del mondo grazie a quarant’anni di duro lavoro. Ovvero, vogliamo che il nostro paese diventi una delle principali potenze industriali nel mondo, ma non per sorpassare tutti gli altri paesi. Non siamo sicuri di potere essere in grado in futuro di sorpassare tutti gli altri paesi, perché i nostri fondamenti economici sono differenti da quelli di altri paesi e anche loro stanno avanzando. Certamente, potrebbero non essere necessari quarant’anni perché la Cina diventi una delle principali potenze del mondo.&gt;&gt;</p></blockquote><p class="">Il metodo per cui la Cina, un vasto paese con una popolazione assai numerosa che parte da una base economica estremamente bassa, raggiunga questo fine non si applicherà ad altri paesi con differenti livelli di produzione. Invece, è richiesto un approccio scientifico basato su “实事求是”(shí shì qiú shì, ricavare la verità dai fatti) – questa è l’essenza del Socialismo con caratteristiche Cinesi. È Marxismo per come è applicato alle condizioni della Cina. Possiamo vedere l’essenza di questo approccio pragmatico per tutta la storia della rivoluzione cinese, specialmente nel trattamento della borghesia nazionale. Deng sottolineò in questo modo l’importanza storica di resistere sia all’opportunismo di sinistra che a quello di destra durante la rivoluzione nel suo <em>Costruire un partito maturo ed efficace nella lotta</em> del 1965<a href="https://izaknovak.wordpress.com/2020/04/17/62/#sdendnote6sym"><em>6</em></a>:</p><blockquote><p class="">&lt;&lt;L’attitudine da adottare verso la borghesia nazionale è un’altra questione assai importante nello stadio della rivoluzione democratica nazionale. Non riuscire a maneggiarla in modo appropriato potrebbe portare all’errore dell’opportunismo di “sinistra” o di destra. Come classe indecisa, la borghesia nazionale ha mille collegamenti con l’imperialismo e il feudalesimo. Su tale questione il nostro Partito ha commesso errori opportunistici sia di “sinistra” che di destra. I primi si sono prolungati più dei secondi e ci hanno inflitto maggior danno. Nei primi tempi della Grande Rivoluzione il nostro Partito gestì la questione in modo appropriato lavorando insieme ai borghesi rivoluzionari rappresentati dal dr. Sun Yat-sen e dando vita alla cooperazione Kuomintang-Comunisti per promuovere la rivoluzione, e abbiamo anche cooperato con Chiang Kai-shek. Sarebbe stato un errore se, nel corso di questa cooperazione, avessimo solo mantenuto delle relazioni con la borghesia. Quando siamo entrati in una alleanza con la borghesia in modo da guidare la rivoluzione democratica, una questione di suprema importanza era sviluppare le forze progressiste, le forze dei lavoratori e dei contadini, sotto questa alleanza. Più avanti durante la Grande Rivoluzione il nostro Partito fu sviato dall’errore opportunista destrorso di Chen Duxiu, quando avevamo timore di imbarcarci in una lotta politica con la borghesia, temendo di irritarla, e non osando sollevare le masse all’azione. Di conseguenza, la Grande Rivoluzione si concluse con una sconfitta non appena Chiang Kai-shek la tradì. Allora occorsero nel nostro Partito tre volte errori opportunistici di “sinistra” che furono caratterizzati dalla pratica di rovesciare tutto. A quel tempo stavamo soprattutto attaccando la borghesia, i suoi intellettuali e i partiti della piccola borghesia, il che risultò nel nostro isolamento. Molte persone nelle città, compresi intellettuali e giovani, furono alienati da noi per molto tempo. Fu difficile lanciare i movimenti dei lavoratori; gli scioperi furono indetti senza scopo e, inoltre, le richieste erano così esagerate che i movimenti finirono in fallimento. La nostra forza nelle città continuò a scemare finché alla fine fu quasi scomparsa. Delle politiche corrette vennero adottate, comunque, nelle aree rurali che erano sotto il comando del compagno Mao Zedong. In quei giorni l’Armata Rossa proteggeva l’industria e il commercio. Alcuni capitalisti industriali e commerciali stavano praticano uno sfruttamento feudale, che fu completamente eradicato. <strong>Non abbiamo fatto nulla riguardo ai loro negozi o fabbriche e non gli abbiamo confiscato nulla; invece abbiamo fornito protezione per la loro proprietà. Beneficiando assai da politiche come queste, siamo stati in grado di rompere il blocco economico imposto dal Kuomintang sulle nostre aree di base.</strong> Dopo, quando i capi della linea opportunista di “sinistra” giunsero all’area del Soviet centrale, opposero le politiche corrette del compagno Mao Zedong e attaccarono l’industria nazionale e il commercio. Come risultato, sotto il blocco di Chiang Kai-shek, anche il sale era introvabile nelle aree di base. Anche quando l’opportunismo destrorso di Chen Duxiu era prevalente, vennero fatti errori di “sinistra” nel lavoro urbano. Per esempio, il governo di Wuhan a quel tempo era guidato dalla corrente di sinistra del Kuomintang che stava cooperando con il nostro Partito in opposizione a Chiang Kai-shek. Là organizzammo scioperi e stabilimmo richieste economiche che erano più di quanto la borghesia poteva sopportare. Di conseguenza, il mercato si arrestò, a detrimento della base economica del regime rivoluzionario. Nel trattare con la borghesia nazionale, il nostro Partito ha fatto errori sia di “sinistra” che di destra. È essenziale adottare politiche corrette. Senza dubbio, la borghesia nazionale tende a vacillare, ma dovremmo, ciononostante, fare uso del suo lato positivo, unendoci con esso così come lottando contro di esso. Non possiamo stabilire regole rigide riguardo alle circostanze sotto cui in generale unirci ad esso e alle circostanze sotto cui in generale lottare contro di esso. Questa è una questione che richiede flessibilità e soluzione basata sull’analisi concreta della borghesia nazionale nel proprio paese.</p><p class="">&lt;&lt;Nel dare questi due esempi ho cercato di illustrare che allo scopo di formulare programmi e politiche corrette, è necessario ottenere una piena comprensione delle condizioni attuali nel proprio paese. Questo non è un compito facile, specialmente quando si arriva alla comprensione dei contadini.&gt;&gt;</p></blockquote><p class="">Ho citato questo passaggio lungamente per sottolineare la brillantezza pragmatica del PCC nel riconoscere la necessità di proteggere l’industria capitalista allo scopo di rompere il blocco economico del KMT. Ci si può immaginare come questa esperienza pesi assai sul pensiero strategico del PCC oggi dato il suo accerchiamento da parte dell’imperialismo USA. Adesso possiamo comprendere in modo più completo i metodi del PCC e la sua volontà di imbarcarsi nella creazione di ciò che noi oggi chiamiamo Economia Socialista di Mercato. Una pietra angolare del pensiero di Deng Xiaoping è il concetto di Stadio Primario del Socialismo. Questa teoria afferma che la Cina è entrata nello “stadio primario” del socialismo che durerà all’incirca dal 1956 alla metà del 21° secolo nel quale la Cina deve superare il livello arretrato di forze produttive e raggiungere la modernizzazione socialista. Questa umile e realistica valutazione della posizione della Cina nel mondo e della sua debolezza paragonata ai paesi capitalisti avanzati è un punto essenziale necessario per comprendere la visione del PCC riguardo allo sviluppo socialista contro il mondo capitalista. La rotta lungo cui la Cina ha proceduto nel corso di questa modernizzazione socialista è complessa, ma importante da capire per apprezzare la situazione presente.</p><p class="">Nel 1977, la Cina finalmente implementò sotto Deng Xiaoping le “Quattro Modernizzazioni”, una teoria dello sviluppo in origine sposata da Zhou Enlai negli anni ‘60. Questa teoria cerca di porre importanza nazionale primaria sullo sviluppo di industria, agricoltura, difesa e scienza&amp;tecnologia. L’inizio del periodo di riforma vide importanti cambiamenti nell’agricoltura, passando da un sistema basato su comuni a uno di “responsabilità familiare” o sistema dei “contratti”. Questo cambiamento avvenne per risolvere le carenze agricole, e fu originariamente concepita dai membri di una comune nella provincia di Anhui. Essenzialmente, il sistema agricolo altamente centralizzato stava faticando ad affrontare carenze ed inefficienze. La mossa verso una produzione agricola più localizzata, basata sulle unità portò a significativi guadagni nella produzione agricola e potrebbe avere evitato una seria crisi alimentare.</p><p class="">Il successo di questa riforma aprì la strada per una ulteriore riforma orientata al mercato dell’economia cinese, che si è dispiegata progressivamente e per mezzo di molte fasi di collaudo. Ciò che ne è seguito è quello che io chiamo “Il Patto” tra la RPC e il capitale estero. Per tutti gli anni ‘80 e ‘90 e fino agli anni 2000, la RPC ha aperto ciò che è conosciuto come Zone Economiche Speciali e ha consentito gli investimenti del capitale straniero nell’economia. Questo ha avuto l’ovvio effetto di attirare il capitale straniero – una vasta forza-lavoro relativamente a basso costo che poteva essere usata per produrre merci per l’esportazione a prezzi più bassi dei concorrenti. Ciò fu reso possibile da un avanzamento nel sistema dei container, nei trasporti e nei moderni metodi di produzione, rendendo possibile spedire merci globalmente in tempi da primato.</p><p class="">Comunque, non si trattò semplicemente di una concessione al capitale straniero. È estremamente importante ricordare che richieste e restrizioni cruciali vennero poste alle compagnie che investivano in Cina. Esse includevano:</p><p class="">1) Rendere obbligatorio che gli investitori stranieri formassero iniziative imprenditoriali congiunte con aziende cinesi (essenzialmente, un partenariato tra un’azienda straniera e una cinese, sia di stato che privata), di conseguenza facilitando il trasferimento di tecnologia e metodo ad entità cinesi.</p><p class="">2) Completa restrizione su settori chiave considerati le “leve di comando” dell’economia – comprese difesa, infrastruttura, finanza, costruzioni, telecomunicazioni, ecc. Queste sono le industrie tipicamente dominate dalle Imprese di Proprietà Statale (IPS).</p><p class="">3) A tutte le compagnie è anche sempre imposto di aderire alle leggi e regolamenti della RPC. Benché alcune aziende straniere abbiano ricevuto un trattamento preferenziale, nessuna ha mai operato senza la supervisione dello stato.</p><p class="">Questa situazione ha dato molti vantaggi nella costruzione dell’economia socialista di mercato. Primo, ha garantito alla Cina accesso ai più nuovi e avanzati metodi di produzione e tecnologia del tempo. Questo sarebbe stato perlopiù impossibile con una economia chiusa. Secondo, ha fornito una fonte immediata di impiego non statale, alleggerendo significativamente il peso sul SASAC (l’istituzione centrale responsabile della supervisione delle imprese di stato del paese) di assicurare impiego. Terzo, ha consentito un collegamento diretto economico e diplomatico con i concorrenti capitalisti di conseguenza riducendo la possibilità di un conflitto diretto. Quarto, ha aperto un immenso flusso in entrata di riserve di valuta estera rafforzando ulteriormente la posizione finanziaria internazionale del paese. E infine, le restrizioni poste sul capitale straniero (la maggior parte delle quali sono ancora in essere oggi) combinate con la posizione dominante del potere del PCC nelle industrie monopolizzate per mezzo del sistema IPS, ha assicurato che alla classe capitalista in Cina venissero asportate le zanne, fosse monitorata (tieni i tuoi nemici vicini) e incapace di assicurarsi il controllo del sistema politico. Lo stato, con il controllo su costruzioni, terra, finanza, infrastrutture, educazione e tutte le principali leve dell’economia è in grado di dirigere e controllare lo sviluppo del capitale in Cina come meglio crede – questo è in forte contrasto con i paesi capitalisti dove il capitale dirige lo stato e il popolo. In Cina, il popolo dirige lo stato e l’economia, e non viceversa. Ciò è sostenuto dai robusti sistemi democratici interni della Cina e da una estesa rete di organizzazioni di base a livello di comunità. Quel che è risultato da questo patto, per come è controllato dallo stato, è il “miracolo economico” di cui sono sicuro voi siate a conoscenza – crescita senza precedenti nella produzione economica e immensi miglioramenti nel tenore di vita del popolo con una imponente riduzione della povertà. Benché vi siano senza dubbio problemi e conseguenze negative prodotti da tali sforzi, compresi uno sviluppo diseguale e l’inquinamento, la dirigenza attuale è concentrata sul risolvere queste contraddizioni.</p>


































































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1605057822737-7KOA89QHGX47I3WYH5S3/123.png" data-image-dimensions="768x678" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1605057822737-7KOA89QHGX47I3WYH5S3/123.png?format=1000w" width="768" height="678" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1605057822737-7KOA89QHGX47I3WYH5S3/123.png?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1605057822737-7KOA89QHGX47I3WYH5S3/123.png?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1605057822737-7KOA89QHGX47I3WYH5S3/123.png?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1605057822737-7KOA89QHGX47I3WYH5S3/123.png?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1605057822737-7KOA89QHGX47I3WYH5S3/123.png?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1605057822737-7KOA89QHGX47I3WYH5S3/123.png?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1605057822737-7KOA89QHGX47I3WYH5S3/123.png?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          
        

        
      
        </figure>
      

    
  


  





  <p class="sqsrte-small"><em>Figura 3: l’esplosivo PIL per capita della Cina a partire dall’epoca delle riforme, un’impresa economica virtualmente senza precedenti.</em></p><p class="">Di seguito un breve sguardo su alcuni dei risultati di questa economia socialista di mercato:</p><p class="">1) <strong>l’aspettativa di vita </strong>è cresciuta dai 43.7 anni del 1960 ai 76.7 del 2018;</p><p class="">2) <strong>la povertà estrema</strong> è stata virtualmente eliminata sin dal 1990, con il numero di chi vive con $1.90 al giorno in caduta dal 66.2% del 1990 allo 0,5% del 2016, e il numero di chi vive invece con $3.20 al giorno è caduto dal 47% all’1%. Altre misure di povertà sono in rapido declino.</p><p class="">3) <strong>l’alfabetizzazione degli adulti </strong>è cresciuta dal 65% nel 1982 al 96% nel 2018.</p><p class="">4) <strong>i salari annuali medi</strong> sono cresciuti rapidamente negli ultimi 25 anni, passando da 5,348 yuan nel 1995 a 74,318 yuan nel 2017 per i lavoratori nelle imprese urbane di stato, collettive e altre non private. Per l’impiego urbano privato, i salari medi sono più che raddoppiati tra il 2009 e il 2017. I salari medi nel settore non privato sono più alti del settore privato di circa il 47%, indice che il sistema statale sta in larga parte trainando la crescita dei salari.</p><p class="">5) la Cina è adesso di gran lunga il leader mondiale <strong>nell’energia rinnovabile</strong> con oltre 788,000 MW totali di capacità installata nel 2019. il più vicino concorrente, gli Stati Uniti, hanno circa 1/3 di tale capacità. La produzione di elettricità dalle rinnovabili (esclusa l’idroelettrica) è cresciuta del 9,054% dai 3.1 miliardi di kWh del 2000 ai 283.8 miliardi di kWh del 2015. Il settore dell’energia in Cina è dominato da IPS.</p><p class="">6) la Cina è diventata un leader mondiale nella <strong>scienza&amp;tecnologia.</strong> Per dare una misura, la richiesta di brevetti da parte di residenti in Cina è esplosa da circa 4,000 nel 1985 a 1.3 milioni nel 2018. Come paragone, il Giappone ne ha contate appena 253,630 nel 2018. Il supercomputer cinese TaihuLight&nbsp; è stato il più veloce del mondo tra il 2016 e il 2018. Si prevede che la Cina lascerà indietro gli USA nella STEM, formando un numero di persone cinque volte maggiore tra il 2015 e il 2030.</p><p class="">7) i guadagni nella scienza&amp;tecnologia si sono tradotti in importanti avanzamenti <strong>militari e di difesa</strong>. Nel 2014 la Cina è diventata uno dei primi paesi a collaudare con successo un veicolo ipersonico a planata, lo DF-ZF. Questo è un progresso cruciale che, combinato con altre tecnologie missilistiche avanzate, potrebbero seriamente limitare le opzioni navali USA nel territorio cinese.</p><p class="">8) la Cina è oggi il leader mondiale nelle infrastrutture dei <strong>trasporti</strong>. Nel 2018, la Cina aveva 17,000 miglia (circa 30,000 chilometri, <em>ndr</em>) di ferrovie ad alta velocità o il 60% del totale mondiale.</p><p class="">9) Le IPS cinesi sono <strong>leader mondiali nelle loro industrie</strong>. Queste includono le più grandi o quasi le più grandi aziende mondiali in: telecomunicazioni, energia, banche, infrastrutture, ferrovie, compagnie metallurgiche, spedizionieri, automobili e telecomunicazioni mobili . Le quattro più grosse banche nel mondo sono IPS cinesi.</p><p class="">Il settore statale cinese conta per circa il 50% della produzione quando si tiene conto di IPS sub-nazionali, investimenti esteri diretti di andata-e-ritorno da parte delle IPS e società sussidiarie che sono sostanzialmente controllate dallo stato. Una stima conservativa dell’economia statale la pone a circa due volte la dimensione dell’intera economia della Russia (solo contando le IPS principali). In aggiunta, Xi Jinping ha supervisionatp negli ultimi anni la più ampia e sensibile espansione del potere del PCC nell’economia privata nella storia del paese. Ricordate come Mao specificamente precisò che certe imprese, <em>anche se di proprietà estera,</em> avrebbero dovuto essere “condotte e gestite dallo stato.” Mentre il PCC ha esercitato una sofisticata strategia a più livelli per impedire al capitale di formare una coscienza di classe o di esercitare controllo politico (favorendo associazioni imprenditoriali controllate e approvate dallo stato, misure d’inclusione, campagne anti-corruzione, ecc.), ha anche perseguito la strategia diretta di stabilire dei comitati del PCC dentro le compagnie private. Questo sforzo ha attraversato diverse fasi, ed è accelerato rapidamente sotto Xi Jinping. Nel 2012, venne pubblicata una nota del Comitato Centrale che espandeva grandemente l’invito alla costruzione del partito da parte PCC nelle compagnie private. Nel 2017, il numero dei comitati del PCC nelle compagnie private ha raggiunto il 70%, e si stima che quel numero sia ancora cresciuto da allora. Non solo questi comitati sono assai diffusi, ma stanno anche cominciando ad assumere un ruolo attivo nelle decisioni strategiche delle aziende oltre al semplice sorvegliarle. Questo ha acceso un turbinio di voci preoccupate dai media occidentali e sta probabilmente contribuendo molto al presente atteggiamento strategico degli Stati Uniti verso la Cina.</p><p class="">Ho scritto in passato sulla natura del sistema socialista Cinese.  Altri, come l’economista marxista Michael Roberts hanno scritto a lungo sul modello della Cina. Roberts arguisce in modo assai convincente che il modello della Cina non calza a un modello tradizionale capitalista e indica la sua risposta durante la grande crisi finanziaria. Raccomando fortemente la lettura di questi materiali,  benché io sia parzialmente in disaccordo con Roberts sulla natura dei sistemi democratici cinesi, che io penso siano molto più robusti ed espansivi di quanto egli ammetta (una comprensibile mancanza dato che la maggior parte della sinistra non cinese non ha mai studiato seriamente il sistema politico Partito-Stato). Ciò che è importante comprendere è che questo patto con il capitalismo, invece di sovvertire il sistema socialista in effetti lo ha rafforzato. Oggi, le IPS cinesi sono tra le più grosse e più potenti imprese al mondo. Lo stato ha un controllo senza precedenti sull’economia per mezzo del sistema finanziario, delle sue IPS e più direttamente per mezzo dei comitati del Partito Comunista in imprese nominalmente “private”. A dispetto della retorica sull’“apertura” che è spesso rappresentata ingannevolmente ed esagerata in occidente come “liberalizzazione”, il controllo sull’economia si è stretto sotto la presente direzione di Xi Jinping. Questo ha generato libri come <em>The State strikes back: the end of economic reform in China? </em>del 2018 che specula sulla possibile fine dell’epoca delle riforme di mercato.</p><p class="">Per le potenze capitaliste, e specialmente per l’imperialismo USA, il fallimento delle riforme di mercato per rovesciare il PCC e bloccare la costruzione socialista è una questione principale (ignominiosamente commemorata da Gordon Chang nel libro del 2001 <em>The coming collapse of China</em>). Si supponeva che le riforme di mercato e un’economia semi-aperta in Cina non solo avrebbero consentito enormi benefici per il capitalismo USA ma avrebbero anche distrutto la base ideologica del PCC. Invece, è accaduto il contrario. Il PCC è uno dei partiti politici più popolari al mondo e gode di un vasto supporto di base. La dirigenza del PCC incluso Xi Jinping ha vigorosamente affermato l’importanza del pensiero di Mao Zedong e della teoria di Deng Xiaoping, espandendo l’educazione marxista in tutta la Cina. Nel frattempo, la Cina si è dimostrata in pratica impermeabile alle crisi capitaliste globali, grazie alla sua struttura economica unica e al persistente controllo da parte del PCC delle leve di comando e del sistema finanziario. Questo è in forte contrasto con gli Stati Uniti. Benché ancora una potenza economica dominante in relazione alla sua dimensione, gli USA affondarono in una imponente crisi nel 2008 grazie al declino secolare nel saggio di profitto e al capitalismo iper-finanziarizzato che ha gestito il paese sin dagli anni ‘80.</p><p class="">Negli ultimi anni, è diventato chiaro ai pianificatori dell’impero USA che il collasso della Cina non è dietro l’angolo, e che sono rimasti con il cerino in mano. In effetti, la Cina si sta muovendo per espandere ed esportare le lezioni del suo modello di sviluppo ad altri paesi – questa è l’epoca dell’iniziativa della Nuova Via della Seta sotto Xi Jinping.</p>























<h2 id="3. The Single Largest Threat to US Empire – The Belt and Road Initiative">
   3. La principale minaccia all’impero USA – L’iniziativa della Nuova Via della Seta

</h2>


  <p class="">Con il consolidamento dell’economia domestica e la creazione di collegamenti con il mondo esterno, la RPC ha adesso il compito di guardare avanti e creare una base di supporto internazionale. Ancora più importante, la Cina vuole rompere l’accerchiamento dell’impero USA di cui ho parlato sopra. Solo con la disintegrazione dell’egemonia e dell’imperialismo USA la Cina può continuare a muoversi in avanti sul suo percorso di costruzione socialista. L’iniziativa della Nuova Via della Seta, annunciata per la prima volta da Xi Jinping nel 2013, è la parte principale di questo sforzo di creare legami politici e commerciali in tutta l’Eurasia con Beijing al centro.</p><p class="">L’iniziativa della Nuova Via della Seta (Belt and Road Initiative – BRI) è lo sforzo geopolitico più significativo della storia, un piano pluridecennale da $4-8,000 miliardi che ha un impatto sul 79% dell’umanità con lo scopo di sviluppare le forze produttive in tutta l’Eurasia ed erodere costantemente la potenza USA nell’emisfero. Il significato di questo sforzo non può essere sopravvalutato, come Henry Kissinger avvertì:</p><blockquote><p class="">&lt;&lt;L’iniziativa della Nuova Via della Seta da parte della Cina, nel tentare di collegare la Cina all’Asia Centrale e infine all’Europa avrà il significato pratico di spostare il centro di gravità del mondo dall’Atlantico al Pacifico&gt;&gt;.</p></blockquote><p class="">La BRI collegherà l’Asia e infine l’Europa per mezzi di porti, ponti, ferrovie, energia verde, e commercio. Aiuterà i paesi storicamente ipersfruttati a colmare il divario di sviluppo e ridurre o eliminare la loro dipendenza dagli USA e dal dollaro. Forse ancora più importante, ridurrà significativamente l’efficacia di uno degli strumenti preferiti dell’imperialismo USA – le sanzioni economiche. Più paesi sono in gradi di reggersi in piedi da sé economicamente e avere accesso ai propri vicini e alla Cina come partner commerciale, meno potere hanno gli USA per imporre la loro volontà politica su quei paesi per mezzo della coercizione economica.</p><p class="">Ci sono molti elementi in questo piano, ma essenzialmente comprende sia infrastrutture individuali che progetti d’investimento in altri paesi e la creazione di istituzioni internazionali non-USA. Ironicamente, l’eredità storicamente negativa delle istituzioni dominate dagli USA come la Banca Mondiale e il Fondo Monetario Internazionale (FMI) combinata con l’aggressione USA contro i paesi che non si conformano all’egemonia USA ha incoraggiato anche paesi improbabili a partecipare a progetti cinesi.</p><p class="">Un esempio molto significativo di questo è la Asia Infrastructure Investment Bank (AIIB), un’alternativa alla Banca Mondiale e all’FMI centrata intorno a Beijing. La Russia è stato uno dei primi paesi ad unirsi come membro effettivo nel 2015, durante un periodo in cui le relazioni USA-Russia si trovavano ad un livello molto basso, e in procinto di affondare ulteriormente in seguito alle elezioni del 2016. La AIIB include anche molti paesi della UE, il Canada e paesi altrimenti devoti alleati USA come India, Arabia Saudita e Australia. La Cina ha il più ampio blocco di voti nella banca, seguita da India, Russia, Germania, Corea del Sud e Australia. La mappa dei membri dell’AIIB è essenzialmente una mappa dell’Eurasia, più molti altri membri non-regionali (verde e blu scuro sono i membri effettivi):</p>


































































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1605057852450-8ZVBIC4G55I66SO2FMBO/800px-Asian_Infrastructure_Investment_Bank_map.svg.png" data-image-dimensions="800x411" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1605057852450-8ZVBIC4G55I66SO2FMBO/800px-Asian_Infrastructure_Investment_Bank_map.svg.png?format=1000w" width="800" height="411" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1605057852450-8ZVBIC4G55I66SO2FMBO/800px-Asian_Infrastructure_Investment_Bank_map.svg.png?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1605057852450-8ZVBIC4G55I66SO2FMBO/800px-Asian_Infrastructure_Investment_Bank_map.svg.png?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1605057852450-8ZVBIC4G55I66SO2FMBO/800px-Asian_Infrastructure_Investment_Bank_map.svg.png?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1605057852450-8ZVBIC4G55I66SO2FMBO/800px-Asian_Infrastructure_Investment_Bank_map.svg.png?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1605057852450-8ZVBIC4G55I66SO2FMBO/800px-Asian_Infrastructure_Investment_Bank_map.svg.png?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1605057852450-8ZVBIC4G55I66SO2FMBO/800px-Asian_Infrastructure_Investment_Bank_map.svg.png?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1605057852450-8ZVBIC4G55I66SO2FMBO/800px-Asian_Infrastructure_Investment_Bank_map.svg.png?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          
        

        
      
        </figure>
      

    
  


  





  <p class="sqsrte-small"><em>Figura 4: Mappa dei membri dell’AIIB da Wikipedia </em><a href="https://izaknovak.wordpress.com/2020/04/17/62/#sdendnote28sym"><em>28</em></a></p><p class="">Negli ultimi anni la Cina si è mossa in modo aggressivo per firmare accordi con paesi come il Pakistan e l’Iran su progetti e investimenti BRI. Con l’Iran gli accordi si sono succeduti per anni, giungendo a un totale di decine di miliardi di dollari in sostegno – un ammontare imponente considerando l’immensa pressione economica a cui l’Iran è soggetto dalle sanzioni USA.</p><p class="">Il grado in cui la Cina e l’Iran si stanno legando è visibile nei vari progetti infrastrutturali che sono in corso d’opera. Questi includono:</p><p class="">(1) La linea merci ferroviaria della Nuova Via della Seta che ha aperto nel 2016, e collega Teheran ad Urumqi nella Regione Autonoma Uighura dello Xinjiang nella Cina occidentale. La linea merci collega anche Kazakistan, Kirghizistan, Uzbekistan e Turkmenistan. Il tempo di trasporto delle merci si è ridotto da 45-50 giorni via mare a 14-15 giorni. <strong>Questa linea ferroviaria passa direttamente attraverso il “triangolo di controllo” sull’Asia centrale ed occidentale dove l’imperialismo USA è&nbsp; pesantemente attivo.</strong></p><p class="">(2) La ferrovia di 926 km da Teheran alla città orientale di Mashhad. Questa ferrovia elettrificata sarà costruita da una IPS cinese, la China National Machinery Import and Export Corporation. Taglierà il tempo di trasporto tra le due città a metà e aumenterà la capacità.</p><p class="">(3) La linea ferroviaria ad alta velocità di 415 km da Teheran a Ishafan via Qom, in corso di costruzione dalla IPS China Railway Engineering Corp.</p><p class="">(4) La ferrovia di 263 km tra Kermanshah e Khosravi, in corso di costruzione dalla IPS China Railway Construction corp.</p><p class="">(5) Il sistema ferroviario che collega Teheran, Hamedan e Sanandaj in corso di costruzione dalla IPS China National Machinery Industry Corp.</p><p class="">Indicativamente, la linea merci della Nuova Via della Seta non si fermerà a Teheran. I piani sono di estendere questo sistema ferroviario fino in Europa. Per gli altri progetti, gli iraniani otterranno maggiore connettività economica tra le regioni. Tutto questo sta accadendo mentre l’Iran sta fronteggiando dure sanzioni da parte degli USA.</p><p class="">Un altro elemento chiave della BRI in Asia centrale è stato il Corridoio Economico Cina-Pakistan o CECP. Il CECP è una pietra angolare della BRI, e il suo elemento più importante è lo sviluppo del porto di Gwadar nella provincia del Balochistan. Questo porto, reso operativo nel 2016, è un elemento critico nel trasportare le merci alla e dalla rete BRI, che potrebbe trasformare Gwadar in un centro nevralgico economico regionale. Diversifica anche le rotte di spedizione dalla Cina, il che è un elemento chiave nell’abbattere un potenziale blocco USA. Benché sia al di là dello scopo di questo articolo, l’asportazione del Pakistan dagli USA è una rilevante vittoria geopolitica per la Cina. Ricordiamo che l’Operazione Ciclone – l’operazione di supporto dei mujahideen condotta dagli USA contro l’URSS – fu largamente organizzata per mezzo dell’agenzia di intelligence dal Pakistan, l’ISI.</p><p class="">Forse ugualmente di disturbo per l’impero USA è la volontà di paesi altrimenti stretti alleati di partecipare nei progetti della BRI. Nel marzo del 2019, l’Italia ha firmato una serie di accordi con la Cina come parte della BRI. I media occidentali, specialmente negli USA, sono immediatamente piombati sulla notizia, e la CNBC ha dichiarato che “esacerberà soltanto le tensioni tra l’Italia e i suoi vicini”. Le reazioni sono state a gran maggioranza negative nei media USA e nella sfera politica negli USA e nella UE.</p><p class="">Gli Stati Uniti hanno tentato di screditare la BRI, e molti commentatori hanno arguito che sta gettando i paesi che vi partecipano in una “trappola del debito”. La accuse di “trappola del debito” non sono supportate da alcuna prova disponibile, ed è disputata persino dagli studiosi borghesi. La cancellazioni del debito da parte della Cina sono state ben documentate, incluse frequenti cancellazioni per l’Africa e una grossa cancellazione per Cuba. La Cina rinegozia frequentemente il credito con termini favorevoli al debitore.</p>























<h2 id="4. The Breakdown of the Bargain – Hybrid Warfare on China">
    4. Il collasso del Patto – la guerra ibrida alla Cina

</h2>


  <p class="">L’ansia americana a proposito dell’emersione della Cina come potenza regionale e mondiale, in particolare in quanto potenza dichiaratamente comunista, ci riporta dritti a Brzezinski. Non solo la Cina è una potenza rivale in Eurasia (ciò che “deve essere evitato”), sta anche emergendo rapidamente come potenza con un sistema che sembra impermeabile alle crisi economiche o alla sovversione politica. È un sistema che sta adesso rapidamente espandendo la sua portata per mezzo di uno dei più ambiziosi progetti geopolitici nella storia umana. Come risponde l’impero USA a questo?</p><p class="">È difficile precisare il punto esatto in cui la presente guerra alla Cina è cominciata. Sebbene il famigerato programma “Pivot to Asia” di Obama nel 2012 cominciò a muovere i pezzi della scacchiera verso la Cina, gli USA e la RPC non sono mai stati alleati o anche amichevoli (ometto in questo articolo qualsiasi menzione dell’oppressione coloniale occidentale sulla Cina prima della fondazione della RPC). Anche dopo i Tre Comunicati, gli USA hanno continuato a vendere miliardi di dollari di armi a Taiwan. Questo è un pilastro della strategia dell’impero USA in tutte le amministrazioni, a cui spesso ci si riferisce come al “Bilanciamento di potenza oltre-stretto” che cerca di bilanciare Taiwan contro la Cina. Gli USA hanno mantenuto un embargo sulla Cina per 21 anni dopo la rivoluzione, una tattica ancora usata tutt’oggi contro Cuba. Adesso sappiamo che la CIA fu coinvolta attivamente nelle proteste di piazza Tiananmen nel 1989 per mezzo dell’operazione Yellowbird e informatori posti tra i manifestanti. Contenere la Cina è stata a lungo una strategia chiave dell’impero USA, anche militarmente. Questa strategia venne pianificata in modo succinto nella redazione di una nota del 1965, scritta dal Segretario della Difesa Robert McNamara al Presidente Johnson:</p><blockquote><p class="">&lt;&lt;<strong>Ci sono tre fronti in uno sforzo a lungo termine per contenere la Cina</strong> (realizzando che l’URSS “contiene” la Cina a nord e a nord-ovest): (a) il fronte Giappone-Corea; (b) il fronte India-Pakistan; e (c) il fronte del sudest asiatico. La decisione di fare grossi investimenti oggi in uomini, denaro e onore nazionale nel Vietnam del Sud ha senso solo in congiunzione con sforzi costanti di efficacia equivalente nel resto del sudest asiatico e sugli altri due fronti principali. La tendenza in Asia corre in entrambe le direzioni–sia a favore che contro i nostri interessi; non c’è ragione di essere eccessivamente pessimisti sulla nostra abilità nei prossimi uno o due decenni di stringere alleanze e combinazioni (che includano specialmente Giappone e India) <strong>che impediranno alla Cina di raggiungere i suoi obiettivi, finché il suo zelo scemerà.</strong> Il lavoro, comunque–anche se possiamo trasferire alcune responsabilità a qualche paese asiatico–continuerà a richiedere attenzione, denaro, e di quando in quando sfortunatamente, anche vite americane.</p><p class="">&lt;&lt;Qualsiasi decisione di proseguire il programma di bombardamento del Vietnam del Nord e qualsiasi decisione di schierare delle forze nella Fase II–che implicano come fanno una perdita sostanziale di vite americane, rischi di ulteriore escalation, e un maggiore investimento del prestigio USA–deve essere predicata su queste premesse riguardo ai nostri interessi di lungo termine in Asia.&gt;&gt;</p></blockquote><p class="">Questa nota rende chiaro anche il fatto che l’occupazione militare USA in Giappone e Corea, e i suoi stretti legami con India e Pakistan hanno lo stesso obiettivo in mente. Ciò che è degno di nota è quanto coerente sia stata questa politica da parte dell’impero USA, a dispetto della sua incapacità di rovesciare la Repubblica Democratica Popolare di Corea e il suo fallimento in Vietnam.&nbsp; Ad aggiungersi all’ansia dell’impero USA, la Cina ha avuto un grande successo nell’asportare il Pakistan dall’egemonia USA (come notato sopra). Se McNamara credeva nel 1965 che lo “zelo” della Cina sarebbe scemato in 10-20 anni, sarebbe seriamente disturbato dai successi che la Cina ha ottenuto da allora.</p><p class="">La strategia USA contro la Cina oggi può essere categorizzata come avente tre pilastri centrali, che formano la base della guerra ibrida:</p><p class=""><strong>(1) contenimento</strong>: gli USA stanno attivamente costruendo alleanze (India, Giappone, Australia, Corea del Sud) mentre intervengono militarmente e politicamente in paesi vicini (il “triangolo di controllo”) allo scopo di mettere pressione sui fianchi geopolitici della Cina.</p><p class=""><strong>(2) balcanizzazione</strong>: per mezzo di sovversione dichiarata o occulta, gli USA hanno tentato di sostenere movimenti separatisti in Cina, particolarmente a Hong Kong, Xinjiang, e Tibet. Lo Xinjiang è di cruciale importanza per la strategia USA dato il suo ruolo centrale nell’iniziativa Belt and Road.</p><p class=""><strong>(3) sabotaggio economico:</strong> restringendo gli investimenti cinesi negli USA, prendendo di mira aziende specifiche, e certamente con la guerra commerciale, si stanno compiendo sforzi per arrestare la rapidissima crescita dell’economia cinese che è sulla strada di eclissare gli USA su numerosi fronti.</p><p class="">Di seguito evidenzierò alcuni dei principali punti chiave di questa guerra ibrida. Benché queste situazioni varino a seconda di luogo e tempo, una costante è stata la tendenza verso un sentimento quasi unanime anti-Cina in tutti i mezzi di informazione occidentali. Diventare un corrispondente anti-Cina (alle volte chiamati “China watchers”) è adesso un importante percorso di carriera nel giornalismo USA. Ci sono corrispondenti oggi la cui intera carriera è stata costruita sul presentare la Cina nella peggiore luce possibile, ripetendo a pappagallo gli argomenti della CIA e del Dipartimento di Stato, come “notizie”. Questi “corrispondenti” condividono tutti circoli sociali largamente sovrapposti, e alcuni dei più virulenti membri chiave dei think-tank sulla politica estera USA come il Council on Foreign Relations. Ho scritto altrove a proposito delle carriere tipo-<em>Operazione Mockingbird</em> di Melissa Chan e Bethany Allen-Ebrahimian.</p><p class="">2007 – presente: Dialogo di sicurezza quadrilaterale o alleanza “Quad”</p><p class="">Nel 2007, il Giappone ha formato un’alleanza con Australia, India e Stati Uniti con lo scopo implicito di contenere l’influenza geopolitica della Cina. Sebbene i differenti partiti dell’alleanza hanno negato che l’obiettivo sia la Cina, gli ufficiali cinesi hanno immediatamente riconosciuto il significato dell’incontro e si sono lamentati con ciascuno di loro. Insieme alla fondazione del Quad, il 2007 vide l’espansione delle esercitazioni militari Malabar con l’inclusione di Giappone, Australia e Singapore (si trattava originariamente di un’esercitazione bilaterale USA-India risalente al 1992). L’esercitazione venne anche tenuta, per la prima volta, al largo della costa di Okinawa invece che nell’Oceano Indiano – una provocazione non così sottile verso la Cina.</p><p class="">Dalla formazione del Quad, l’attività è variata di anno in anno. È da notare come l’Australia si ritirò dall’alleanza nel 2008 sotto Kevin Rudd. Comunque, sarebbe tornata all’ovile più avanti e nel novembre del 2017 tutti i partiti si sono incontrati nuovamente. Tra il 2017 e il 2019, l’attività ha subito un notevole incremento con il Quad che si è riunito ben cinque volte.</p><p class="">2010 – 2012: rete di spionaggio CIA in Cina smascherata e smantellata</p><p class="">Il New York Times ha riferito che tra il 2010 e il 2012, la Cina “ha sistematicamente smantellato operazioni di spionaggio CIA nel paese” uccidendo o arrestando almeno una dozzina di fonti. Secondo il rapporto, la CIA “considera lo spionaggio in Cina una delle sue priorità maggiori.” Si dice che l’operazione abbia paralizzato le operazioni CIA nel paesi per “anni a venire”. È possibile considerare questo uno dei principali sviluppi della guerra di intelligence tra la Cina e gli USA, ed è collegato alla scoperta di una imponente operazione CIA di spionaggio informatico in Cina.</p><p class="">2008 – 2019 (presente?): estesa operazione CIA di spionaggio informatico contro le industrie e il governo cinesi</p><p class="">Nel marzo del 2020 – persa nel mezzo della frenesia mediatica intorno al COVID-19 – una ben nota azienda di sicurezza cinese, Qihoo 360, ha annunciato di avere scoperto una imponente operazione CIA di spionaggio informatico contro la Cina almeno a partire dal 2008. In parte grazie alla fuga di notizie sugli strumenti di attacco informatico Vault 7, l’azienda di sicurezza è stata in grado di identificare gli attacchi CIA contro l’aviazione, le aziende petrolifere, e le compagnie informatiche così come istituzioni di ricerca scientifica e agenzie governative. L’azienda di sicurezza ha speculato sugli obiettivi potenziali di questo attacco:</p><blockquote><p class="">&lt;&lt;Riteniamo che negli scorsi undici anni di infiltrazioni ed attacchi, la CIA possa già avere trafugato le informazioni industriali più classificate della Cina, e anche di molti altri paesi del mondo. Non è nemmeno da escludere che adesso la CIA sia in grado di seguire <strong>lo stato dei voli globali in tempo reale, le informazioni sui passeggeri, le spedizioni commerciali e altre informazioni correlate.</strong> Se la nostra ipotesi fosse vera, quali cose inaspettate farà la CIA se ha informazioni tanto importanti e confidenziali? Ottenere l’itinerario dei viaggio di importanti figure, e poi porre delle minacce politiche, o soppressione militare?&gt;&gt;</p></blockquote><p class="">2018 – Articolo di Bloomberg sul “Big Hack”</p><p class="">In una delle più bizzarre e sfacciate operazioni mediatiche in stile Operazione Mockingbird di cui si possa pensare, Bloomberg pubblicò un articolo completamente infondato nel 2018 accusando la Cina di montare processori spia nei sistemi hardware dei server usate da molte importanti aziende USA. L’articolo fu confutato da praticamente chiunque venne interrogato a proposito e non gli fu mai dato seguito, ritrattato o, a mia conoscenza, aggiornato. Uno dei suoi co-autori, Jordan Robertson non ha pubblicato alcun tweet da quando l’articolo è stato pubblicato e rimane il suo “tweet in evidenza” al 17 aprile 2020. Non è chiaro quel che è accaduto esattamente con questa storia ed è una dei più grossi misteri nei mezzi di informazione moderni, specialmente del giornalismo sulla tecnologia. La mia ipotesi è che fu in qualche modo un raffazzonato pezzo scandalistico impiantato dalla CIA o le informazioni usate per scrivere l’articolo vennero fornite da individui privi delle adeguate autorizzazioni. In ogni caso, il fatto che un importante testata giornalistica come Bloomber sia stata disposta a pubblicare un articolo evidentemente falso sulla Cina con immani implicazioni se vero testimonia dello stato delle operazioni anti-Cina nei mezzi di informazione.</p><p class="">2014 – presente: coinvolgimento USA nelle proteste a Hong Kong</p><p class="">Sin dalle proteste di “Occupy Central” del 2014 e il loro ritorno in episodi estremamente violenti nel 2019, il coinvolgimenti USA nel separatismo di Hong Kong è stato documentato dai mezzi di informazione cinesi e di altri paesi. In un articolo del 2014 sul <em>People’s Daily</em> la Cina accusò Louisa Greve, allora vicepresidente del National Endowment for Democracy o NED (la famigerata ong testa di ponte della CIA), di avere incontrato i capi della protesta. Greve, non sorprendentemente, è oggi un direttore del “Progetto Uiguro Diritti Umani” – un’altra organizzazione finanziata dal NED che ha base a Washington DC e sta promuovendo il separatismo nello Xinjiang. Radio Free Asia e Voice of America (testate di propaganda del governo USA) si sono apertamente vantate dei loro servizi in loco sulle proteste di Hong Kong e i metodi per evadere la censura.</p><p class="">Durante l’esplosione di proteste del 2019 a Hong Kong, la CCTV ha pubblicato una fotografia della diplomatica USA Julie Eadeh che incontrava i capi della protesta Joshua Wong e Nathan Law. L’interferenza USA a Hong Kong ha raggiunto il suo apice con l’approvazione della cosiddetta “Legge sui diritti umani e la democrazia a Hong Kong” nel 2019, che fu proposta per la prima volta nel 2014. La legge richiede agli USA di imporre sanzioni sugli ufficiali coinvolti in presunti abusi dei diritti umani a HK e, tra le altre cose, rivedere le relazioni commerciali favorevoli tra gli USA e Hong Kong.</p><p class="">2018 – presente: sovversione USA nello Xinjian</p><p class="">Organizzazioni dei “diritti umani” di base negli USA, la NED, i politici e mezzi di informazione USA incominciarono una imponente operazione psicologica con la provincia dello Xinjiang come bersaglio nel 2018. Questa operazione è incominciata con dichiarazioni del World Uyghur Congress (una organizzazione sponsorizzata dalla NED)&nbsp; in cui si affermava che la Cina stava mettendo i mussulmani in “campi di concentramento”. Queste affermazioni sono state completamente confutate da allora, in tanto che le strutture in questione sono create come centri vocazionali e <em>alternative</em> all’imprigionamento come parte dei rinnovati sforzi della Cina per la de-radicalizzazione dello Xinjiang. È stato pubblicato un esauriente documento che sfata le diverse affermazioni fatte a proposito dello Xinjiang.</p><p class="">Quello che i mezzi di informazione USA naturalmente non menzionano è che lo Xinjiang è stato obiettivo di numerosi attacchi terroristici da parte del “Partito Islamico del Turkistan” negli anni ‘90, e che questi attentati terroristici sono continuati fino al 2017 finché la Cina non si è vista forzata a rispondere con una approfondita campagna di de-radicalizzazione. Dal 2017 non si è avuta notizia di alcun nuovo attacco.</p><p class="">Vale la pena notare come l’organizzazione che precedette il World Uyghur Congress, che ha ricevuto il “Premio Democrazia 2019” del NED, ed ossia il World Youth Uyghur Congress, venne designato come organizzazione terroristica dalla Cina nel 2003. In altre parole, <strong>il governo USA sta attivamente sostenendo un’organizzazione che la Cina crede essere affiliata con dei terroristi.</strong> Come detto sopra, lo Xinjiang è un area cruciale di bersaglio per l’imperialismo USA data la sua importanza per la BRI e il collegamento che fornisce alla Cina con il resto dell’Asia centrale, meridionale, e occidentale (ricordate il treno che corre direttamente da Urumqi nello Xinjiang a Teheran?).</p><p class="">2009 – presente: il Mar meridionale della Cina e le incursioni della marina USA</p><p class="">Sebbene le dispute sul Mar meridionale della Cina siano state una questione internazionale per lungo tempo, gli USA si sono ripetutamente inseriti nel dibattito contro la Cina. Gli Stati Uniti hanno un ovvio interesse nel vedere che la Cina non è in grado di far rispettare la propria rivendicazione di sovranità nel Mar meridionale della Cina, dato che i vascelli della marina USA dalla costa occidentale e dalle basi del Pacifico passano attraverso il Mar meridionale della Cina per arrivare all’Oceano Indiano e al Golfo Persico. L’atteggiamento aggressivo degli USA in Asia orientale ha portato a numerosi testa a testa.  </p><p class="">2018 – presente: guerra tecnologica contro Huawei e ZTE</p><p class="">Come parte della strategia USA per fermare la crescita economica della Cina, gli Stati Uniti stanno prendendo di mira alcune delle sue industrie di maggiore valore compreso il settore dell’alta tecnologia. Nell’agosto del 2018, l’NDAA annuale venne approvato completo di provvedimenti che proibivano al governo federale di acquistare equipaggiamento da Huawei e ZTE. Ha anche posto restrizioni su Dahua technology, Hytera, e Hikvision. La ragione fornita erano sospette questioni di “sicurezza”. L’intento di questa azione era chiaro: alzare una barriera tra le compagnie cinesi di alta tecnologia di maggior successo e il resto del mondo. Huawei è una delle compagnia di telefonia cellulare più grandi al mondo e una compagnia di punta cinese secondo diversi parametri. La situazione ha subito una drastica accelerazione nel 2018 quando Meng Wanzhou, la Direttrice Finanziaria di Huawei, venne arrestata in Canada su richiesta degli Stati Uniti. È accusata di avere presumibilmente violato le sanzioni contro l’Iran, tra altri capi d’imputazione.</p><p class="">2018 – presente:&nbsp; la guerra commerciale USA alla Cina</p><p class="">Forse il segno più indicativo del collasso del patto tra il capitale USA e la Cina è la guerra commerciale iniziata da Trump nel 2018. Per la prima volta dalle riforme economiche della Cina, il governo USA si è mosso per agire esplicitamente sui suoi reclami a proposito dei sistemi “iniqui” della Cina. La cosa importante da sapere riguardo alla guerra commerciale è che quello di cui gli USA si stanno in effetti lamentando è il sistema socialista della Cina. Quasi tutti i reclami che gli USA hanno espresso contro la Cina riguardano i meccanismi che quest’ultima ha usato per rafforzare il suo settore statale: trasferimento della proprietà intellettuale, trattamento preferenziale per le IPS, ecc. Questa guerra commerciale è in definitiva progettata per imporre alla Cina di abbandonare il suo sistema socialista.</p><p class="">Sebbene la “fase uno” di un accordo sia stata raggiunta tra USA e Cina, l’effettiva implementazione di quell’accordo e ulteriori negoziazioni sono incerte. La seconda fase dovrebbe avere a che fare con “questioni strutturali” (leggi: gli USA vogliono che la Cina privatizzi e smantelli il suo sistema socialista) ma finora non abbiamo visto alcun movimento in quella direzione. La crisi del COVID-19 potrebbe mettere un freno alla guerra commerciale e alle sue negoziazioni per l’immediato futuro.</p><p class="">Il Partito Democratico non ha fatto virtualmente nulla per opporsi alla guerra commerciale di Trump, e ha invece semplicemente asserito che gli USA dovrebbero prendere un approccio di “coalizione” per “mettere la Cina di fronte alle sue responsabilità” per le sue “pratiche commerciali inique”. Joe Biden ha detto esplicitamente questo a proposito della fase uno dell’accordo: “Non risolverà davvero le questioni reali al centro della disputa, e altre pratiche predatorie nel commercio e nella tecnologia.” C’è un consenso trasversale sul muovere guerra economica contro la Cina.</p>























<hr />


  <h2><strong><em>Conclusioni e guardando avanti</em></strong></h2><p class="">Spero che questo articolo abbia fornito un’utile panoramica sui retroscena e sulla situazione presente che la Cina deve fronteggiare nel mondo oggi. Quello che per me è chiaro è che gli USA si sentono sempre maggiormente minacciati dall’emersione della Cina e hanno concluso che il solo modo di rallentarla è impiegare le tattiche della vecchia Guerra Fredda usata contro paesi come URSS, Cuba, e la RDPK. Il patto tra il capitale USA e la Cina sembra essere arrivato ad una conclusione definitiva, e non vedo alcuna indicazione che questa situazione si risolverà in tempi brevi. Per il movimento socialista non-cinese, spero che queste informazioni forniscano una migliore comprensione del mondo in cui viviamo e del ruolo della Cina. Spero che più socialisti – anche se non concordano con la valutazione che la Cina è socialista – giungeranno a vedere l’emersione della Cina come una rottura decisiva con l’egemonia USA, qualcosa che non abbiamo visto dai tempi dell’URSS. La Cina è il futuro, e tanto prima ci educheremo da noi stessi su di essa tanto meglio saremo in grado di interagire con la Cina e con i suoi milioni di comunisti. La sinistra non-cinese ha molto da imparare dall’esperienza della RPC, sia dalla sua rivoluzione che dal suo governo post-rivoluzionario. Spero di avere contribuito a quella comprensione.</p><p class="">Questo articolo sarà revisionato e rivisitato di tanto in tanto quando vi sono nuovi sviluppi.</p><p class="">Vorrei ringraziare le molte persone che mi hanno aiutato a comprendere meglio la Cina, il socialismo e la geopolitica in generale. Ce ne sono troppi in lista e mi dispiacerebbe lasciarne fuori qualcuno, ma se avete mai condiviso del materiale con me o mi avete offerto le vostre osservazioni sulla Cina, sarò per sempre in debito con voi. Infine certo posso solo ringraziare tutto il popolo cinese e i loro compagni che hanno dato al resto del mondo speranza per un futuro migliore.</p>




























  
  <nav class="sqs-svg-icon--list">
    <a href="http://twitter.com/qiaocollective" target="_blank" class="sqs-svg-icon--wrapper twitter-unauth" aria-label="Twitter">
      
        <svg viewBox="0 0 64 64" class="sqs-svg-icon--social">
          <use class="sqs-use--icon" xlink:href="#twitter-unauth-icon"></use>
          <use class="sqs-use--mask" xlink:href="#twitter-unauth-mask"></use>
        </svg>
      
    </a><a href="https://www.youtube.com/channel/UCPi2i0AZTD2IkENqN3GAbsA" target="_blank" class="sqs-svg-icon--wrapper youtube-unauth" aria-label="YouTube">
      
        <svg viewBox="0 0 64 64" class="sqs-svg-icon--social">
          <use class="sqs-use--icon" xlink:href="#youtube-unauth-icon"></use>
          <use class="sqs-use--mask" xlink:href="#youtube-unauth-mask"></use>
        </svg>
      
    </a><a href="http://instagram.com/qiaocollective" target="_blank" class="sqs-svg-icon--wrapper instagram-unauth" aria-label="instagram-unauth">
      
        <svg viewBox="0 0 64 64" class="sqs-svg-icon--social">
          <use class="sqs-use--icon" xlink:href="#instagram-unauth-icon"></use>
          <use class="sqs-use--mask" xlink:href="#instagram-unauth-mask"></use>
        </svg>
      
    </a><a href="http://facebook.com/qiaocollective" target="_blank" class="sqs-svg-icon--wrapper facebook-unauth" aria-label="Facebook">
      
        <svg viewBox="0 0 64 64" class="sqs-svg-icon--social">
          <use class="sqs-use--icon" xlink:href="#facebook-unauth-icon"></use>
          <use class="sqs-use--mask" xlink:href="#facebook-unauth-mask"></use>
        </svg>
      
    </a><a href="mailto:qiaocollective@gmail.com" target="_blank" class="sqs-svg-icon--wrapper email" aria-label="qiaocollective@gmail.com">
      
        <svg viewBox="0 0 64 64" class="sqs-svg-icon--social">
          <use class="sqs-use--icon" xlink:href="#email-icon"></use>
          <use class="sqs-use--mask" xlink:href="#email-mask"></use>
        </svg>
      
    </a>
  </nav>

<hr />


  <p class=""><strong><em>Read more articles like this: </em></strong></p>]]></content:encoded><media:content type="image/jpeg" url="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609826914444-7O6VLY3R8796ZIULMBXQ/War+on+China+V5.jpg?format=1500w" medium="image" isDefault="true" width="1500" height="1002"><media:title type="plain">Guerra alla Cina</media:title></media:content></item><item><title>Perché l'internazionalismo vaccinale della Cina conta</title><category>italiano</category><dc:creator>Qiao Collective</dc:creator><pubDate>Tue, 20 Apr 2021 17:04:16 +0000</pubDate><link>https://www.qiaocollective.com/translations/vaccine-internationalism-it</link><guid isPermaLink="false">5e221b9a8c24523f813a5a8e:5ec09b9baa8738407db91c51:607e450e536e0517765764ca</guid><description><![CDATA[Mentre i paesi ricchi si riservano di accumulare vaccini contro il 
Covid-19, la Cina ne sta garantendo l'approvvigionamento ai paesi del Sud 
Globale esclusi dal nazionalismo vaccinale neocoloniale dell'Occidente e 
delle sue multinazionali farmaceutiche. Allora perché la Cina viene 
attaccata per i suoi sforzi?]]></description><content:encoded><![CDATA[<pre><code>Tradotto Da: Alberto Rotundo</code></pre>


































































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1617824378649-IO3JXNNJANI71SEV8NM0/Vaccine_Apartheid_040621.jpg" data-image-dimensions="1920x1080" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1617824378649-IO3JXNNJANI71SEV8NM0/Vaccine_Apartheid_040621.jpg?format=1000w" width="1920" height="1080" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1617824378649-IO3JXNNJANI71SEV8NM0/Vaccine_Apartheid_040621.jpg?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1617824378649-IO3JXNNJANI71SEV8NM0/Vaccine_Apartheid_040621.jpg?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1617824378649-IO3JXNNJANI71SEV8NM0/Vaccine_Apartheid_040621.jpg?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1617824378649-IO3JXNNJANI71SEV8NM0/Vaccine_Apartheid_040621.jpg?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1617824378649-IO3JXNNJANI71SEV8NM0/Vaccine_Apartheid_040621.jpg?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1617824378649-IO3JXNNJANI71SEV8NM0/Vaccine_Apartheid_040621.jpg?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1617824378649-IO3JXNNJANI71SEV8NM0/Vaccine_Apartheid_040621.jpg?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          
        

        
      
        </figure>
      

    
  


  


<hr />


  <p class=""><strong>Mentre i paesi ricchi si riservano di accumulare vaccini contro il Covid-19, la Cina ne sta garantendo l'approvvigionamento ai paesi del Sud Globale esclusi dal nazionalismo vaccinale neocoloniale dell'Occidente e delle sue multinazionali farmaceutiche. Allora perché la Cina viene attaccata per i suoi sforzi?</strong></p>























<hr />


  <p class="">Il Segretario Generale elle Nazioni Unite Antonio Guterres <a href="https://www.un.org/press/en/2021/sc14438.doc.htm"><span>l'ha definita</span></a> “la più importante prova morale” che il mondo debba affrontare oggi. Il Direttore Generale della OMS Tedros Adhanom <a href="https://www.who.int/director-general/speeches/detail/who-director-general-s-opening-remarks-at-148th-session-of-the-executive-board"><span>ha messo in guardia</span></a> contro un “fallimento morale catastrofico” il cui prezzo sarebbe pagato con le vite di coloro che abitano i paesi più poveri.</p><p class="">Questi avvertimenti riguardanti la distribuzione globale ineguale dei vaccini sono stati marginalizzati; al loro posto, ottimistiche chiacchiere di un “ritorno alla normalità” stanno nuovamente circolando mentre i cittadini del Nord Globale si mettono in fila per il loro tanto atteso vaccino per il COVID-19. Ma la normalità, come sempre, è relativa: alcuni difensori della salute pubblica <a href="https://www.eiu.com/n/85-poor-countries-will-not-have-access-to-coronavirus-vaccines/"><span>avvertono</span></a> che alcune nazioni potrebbero non essere in grado di iniziare a vaccinare la popolazione prima del 2024. &nbsp;&nbsp;</p><p class="">Siamo in un regime di apartheid vaccinale, che rivela ancora una volta i modi in cui il nostro mondo continua ad essere modellato dai doppi standard imposti da capitalismo, colonialismo e razzismo. La People's Vaccine Alliance <a href="https://www.bbc.com/news/health-55229894"><span>riporta</span></a> che i paesi ricchi hanno acquistato un numero di dosi tre volte superiore alla necessità delle proprie popolazioni. Il Canada da solo ne ha ordinate abbastanza per vaccinare ogni Canadese più di cinque volte. Fino a Marzo inoltrato, gli Stati Uniti <a href="https://www.nytimes.com/2021/03/11/us/politics/coronavirus-astrazeneca-united-states.html"><span>hanno accumulato</span></a> decine di milioni di vaccini AstraZeneca – non ancora approvati per l'uso domestico – rifiutando di condividerli con altri paesi (solo dopo un'immensa pressione l'amministrazione Biden <a href="https://www.reuters.com/article/us-health-coronavirus-usa-mexico/u-s-to-share-4-million-doses-of-astrazeneca-covid-19-vaccine-with-mexico-canada-idUSKBN2BA22S"><span>ha annunciato</span></a> che avrebbe inviato delle dosi in Messico e in Canada). Le autorità Israeliane, <a href="https://www.haaretz.com/hblocked?returnTo=https%3A%2F%2Fwww.haaretz.com%2Fisrael-news%2Fisrael-vaccine-data-how-many-have-already-been-inoculated-for-covid-1.9626604"><span>lodate</span></a> per aver iniettato la prima dose già a più di metà della popolazione del paese, <a href="https://mondoweiss.net/2021/01/israeli-health-minister-likens-his-obligation-to-vaccinate-palestinians-to-taking-care-of-dolphins-in-the-mediterranean/"><span>hanno paragonato</span></a> la propria responsabilità di vaccinare i Palestinesi che vivono sotto apartheid alla responsabilità di “prendersi cura dei delfini nel Mediterraneo”. L'Unione Europea <a href="https://www.wsj.com/articles/eu-extends-vaccine-export-ban-option-while-touting-exports-11615468709"><span>ha esteso</span></a> le controverse “opzioni di divieto” che permettono ai singoli stati membri di bloccare l'esportazione di vaccini verso nazioni extraeuropee. Nel frattempo, paesi come il Sud Africa e l'Uganda <a href="https://www.scmp.com/week-asia/opinion/article/3125085/vaccine-apartheid-how-white-privilege-woven-fabric-globalisation"><span>stanno pagando</span></a> prezzi due o tre volte superiori per i vaccini rispetto all'UE. </p>























<hr />


  <blockquote><p class=""><strong><em>Alla data di Marzo 2021, la Cina aveva condiviso il 48% dei vaccini prodotti dalle proprie aziende pubbliche con altri paesi attraverso donazioni ed export. Di contro, gli USA e il Regno Unito non ne avevano ancora condiviso nessuno.</em></strong></p></blockquote>


































































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          <a class="
                sqs-block-image-link
                
          
        
              " href="https://ctt.ac/4Iflc"
              
          >
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1612849817880-7S9HESNVE6RT9CN9C6OC/click+to+tweet.jpg" data-image-dimensions="1920x150" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1612849817880-7S9HESNVE6RT9CN9C6OC/click+to+tweet.jpg?format=1000w" width="1920" height="150" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1612849817880-7S9HESNVE6RT9CN9C6OC/click+to+tweet.jpg?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1612849817880-7S9HESNVE6RT9CN9C6OC/click+to+tweet.jpg?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1612849817880-7S9HESNVE6RT9CN9C6OC/click+to+tweet.jpg?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1612849817880-7S9HESNVE6RT9CN9C6OC/click+to+tweet.jpg?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1612849817880-7S9HESNVE6RT9CN9C6OC/click+to+tweet.jpg?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1612849817880-7S9HESNVE6RT9CN9C6OC/click+to+tweet.jpg?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1612849817880-7S9HESNVE6RT9CN9C6OC/click+to+tweet.jpg?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          </a>
        

        
      
        </figure>
      

    
  


  


<hr />


  <p class="">Mentre il Nord Globale accumula vaccini per sé, la Cina – insieme ad altri paesi spesso diffamati come la Russia e <a href="https://www.reuters.com/article/us-health-coronavirus-cuba-vaccine-idUSKBN2BB07U"><span>Cuba</span></a> – sta modellando una pratica del tutto differente di internazionalismo vaccinale. Il 5 aprile il Ministero degli Esteri <a href="https://news.cgtn.com/news/2021-04-05/COVID-19-China-vaccines-aid-more-nations-with-1st-EU-GMP-certificate-ZbCPLZoIyA/index.html"><span>ha comunicato</span></a> che la Cina ha donato vaccini a più di 80 paesi ed esportato in oltre 40 altre nazioni. L'agenzia di analisi scientifiche Airfinity <a href="https://twitter.com/Airfinity/status/1374775074377588736/photo/1"><span>ha indicato</span></a> che alla data di Marzo 2021, la Cina aveva condiviso il 48% dei vaccini prodotti dalle proprie aziende pubbliche con altri paesi attraverso donazioni ed export. Di contro, gli USA e il Regno Unito non ne avevano ancora condiviso nessuno. La Cina ha inoltre stabilito partnership per la ricerca, sviluppo e produzione di vaccini con più di 10 paesi, incluso per lo sviluppo di un <a href="https://www.telesurenglish.net/news/Cuba-China-Develop-Joint-Vaccine-Against-New-SARS-CoV-2-Strains-20210322-0012.html"><span>vaccino congiunto</span></a> in collaborazione con Cuba. </p><p class="">Determinante è stata la condivisione del vaccino Cinese come àncora di salvezza per i paesi a basso reddito del Sud Globale che sono stati superati dall'offerta economica delle nazioni ricche in corsa per accaparrarsi i vaccini realizzati in Occidente. Le donazioni Cinesi a paesi Africani – tra cui lo <a href="http://www.xinhuanet.com/english/2021-03/02/c_139776211.htm"><span>Zimbabwe</span></a> e la <a href="https://www.reuters.com/article/health-coronavirus-guinea/guinea-says-china-will-donate-200000-covid-19-vaccine-doses-idUSL8N2K93ML"><span>Repubblica di Guinea</span></a> che hanno ricevuto 200,000 dosi Sinopharm ciascuno a Febbraio – hanno permesso a questi paesi di iniziare la distribuzione dei vaccini agli operatori sanitari e ai più anziani, evitando un'attesa che sarebbe durata mesi o anni se ottenuti attraverso canali diversi. Una settimana dopo che Joe Biden <a href="https://www.reuters.com/article/us-health-coronavirus-mexico-vaccines/mexico-leans-on-china-after-biden-rules-out-vaccines-sharing-in-short-term-idUSKBN2B11OY"><span>ha escluso</span></a> di condividere i vaccini con il Messico a breve termine, il paese Centroamericano ha chiuso l'ordine per 22 milioni di dosi del Cinese Sinovac per compensare a critiche carenze. </p><p class="">Ancora più rilevante è stato il supporto vaccinale Cinese per paesi isolati dal mercato globale a causa di sanzioni ed embargo imposti dagli Stati Uniti e dai loro alleati. A Marzo, la Cina <a href="https://www.democracynow.org/2021/3/31/headlines/china_delivers_100_000_covid_vaccines_to_palestine"><span>ha donato</span></a> 100,000 dosi alla Palestina, una decisione <a href="http://www.xinhuanet.com/english/2021-04/03/c_139856863.htm"><span>lodata</span></a> dal Ministero della Salute Palestinese per aver dato copertura a 50,000 operatori sanitari ed anziani di Gaza e della West Bank esclusi dalla campagna vaccinale Israeliana. Il Venezuela, i cui asset esteri sono congelati dalle sanzioni USA, ha ricevuto 500,000 vaccini <a href="https://atalayar.com/en/content/venezuela-receives-donation-half-million-covid-19-vaccines-china"><span>donati</span></a> dalla Cina in un gesto definito da Nicolás Maduro come un segno dello “spirito di cooperazione e solidarietà” del popolo Cinese. Nel corso di questa crisi pandemica, la politica vaccinale internazionale della Cina segue organicamente la via già tracciata dagli aiuti Cinesi della prima ora, che hanno <a href="https://www.qiaocollective.com/en/articles/internationalist-solidarity-in-the-age-of-coronavirus"><span>similmente</span></a> attrezzato paesi a basso reddito e colpiti da sanzioni con gli strumenti per combattere il virus sul loro territorio.</p>























<hr />


  <blockquote><p class=""><strong><em>Dal Venezuela alla Palestina, il supporto vaccinale Cinese ha raggiunto paesi isolati dal mercato globale a causa di sanzioni ed embargo imposti dagli Stati Uniti e dai loro alleati.&nbsp;</em></strong></p></blockquote>


































































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          <a class="
                sqs-block-image-link
                
          
        
              " href="https://ctt.ac/ce4T9"
              
          >
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1612849817880-7S9HESNVE6RT9CN9C6OC/click+to+tweet.jpg" data-image-dimensions="1920x150" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1612849817880-7S9HESNVE6RT9CN9C6OC/click+to+tweet.jpg?format=1000w" width="1920" height="150" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1612849817880-7S9HESNVE6RT9CN9C6OC/click+to+tweet.jpg?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1612849817880-7S9HESNVE6RT9CN9C6OC/click+to+tweet.jpg?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1612849817880-7S9HESNVE6RT9CN9C6OC/click+to+tweet.jpg?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1612849817880-7S9HESNVE6RT9CN9C6OC/click+to+tweet.jpg?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1612849817880-7S9HESNVE6RT9CN9C6OC/click+to+tweet.jpg?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1612849817880-7S9HESNVE6RT9CN9C6OC/click+to+tweet.jpg?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1612849817880-7S9HESNVE6RT9CN9C6OC/click+to+tweet.jpg?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          </a>
        

        
      
        </figure>
      

    
  


  


<hr />


  <p class="">Di fronte ad una pandemia globale che USA ed alleati hanno strumentalizzato politicamente contro la Cina, l'internazionalismo vaccinale Cinese si è dimostrato una naturale prosecuzione della sua filosofia di cooperazione mutuale e solidarietà. Dal rapido <a href="https://www.sciencedaily.com/releases/2020/01/200131114748.htm"><span>sequenziamento</span></a> del genoma virale e la sua immediata pubblicazione aperta a tutti i ricercatori nel mondo, fino all'invio di delegazioni mediche verso dozzine di paesi, la risposta della Cina alla pandemia è stata guidata da un semplice assioma di solidarietà globale. Nel Maggio 2020, Xi Jinping ha fatto sì che la Cina fosse il primo paese a <a href="https://news.cgtn.com/news/2020-05-19/Chinese-vaccines-will-be-made-global-public-good-says-Xi-QCpFSGlL2g/index.html"><span>prendere l'impegno</span></a> di rendere il vaccino per il COVID-19 un bene pubblico globale, il che significa che tutti i vaccini Cinesi sarebbero stati prodotti e distribuiti su una base di non-competizione e di non-esclusione. Che contrasto con la <a href="https://www.cnbc.com/2020/05/19/trump-threatens-to-permanently-cut-off-who-funding-withdraw-us-membership.html"><span>minaccia</span></a> espressa in quegli stessi giorni dal Presidente Donald Trump di congelare permanentemente il finanziamento Statunitense all'Organizzazione Mondiale della Sanità, nel tentativo di punire l'Organizzazione per aver collaborato con le autorità sanitarie Cinesi. Il Ministro degli Esteri Cinese Wang Yi ha altresì <a href="https://www.fmprc.gov.cn/mfa_eng/wjdt_665385/zyjh_665391/t1855685.shtml"><span>enfatizzato</span></a> l'importanza della solidarietà vaccinale, richiamando i propri colleghi al Consiglio delle Nazioni Unite per i Diritti Umani di Febbraio scorso sul fatto che “la solidarietà e la cooperazione sono la nostra unica opzione.” Wang ha fortemente criticato i paesi “ossessionati nel tentativo di politicizzare il virus e stigmatizzare altre nazioni” e supplicato che la distribuzione globale dei vaccini sia resa “accessibile e conveniente per i paesi in via di sviluppo.” Il record della Cina ad oggi mostra che essa lavora seriamente per dare seguito concreto alla retorica che le sue autorità hanno impiegato nel chiamare alla solidarietà globale per sconfiggere la pandemia.</p>


































































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1617858441319-5H12GCE7RHMA4BYB6GJH/139845160_16170610174551n.jpg" data-image-dimensions="1023x678" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1617858441319-5H12GCE7RHMA4BYB6GJH/139845160_16170610174551n.jpg?format=1000w" width="1023" height="678" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1617858441319-5H12GCE7RHMA4BYB6GJH/139845160_16170610174551n.jpg?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1617858441319-5H12GCE7RHMA4BYB6GJH/139845160_16170610174551n.jpg?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1617858441319-5H12GCE7RHMA4BYB6GJH/139845160_16170610174551n.jpg?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1617858441319-5H12GCE7RHMA4BYB6GJH/139845160_16170610174551n.jpg?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1617858441319-5H12GCE7RHMA4BYB6GJH/139845160_16170610174551n.jpg?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1617858441319-5H12GCE7RHMA4BYB6GJH/139845160_16170610174551n.jpg?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1617858441319-5H12GCE7RHMA4BYB6GJH/139845160_16170610174551n.jpg?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          
        

        
          
          <figcaption class="image-caption-wrapper">
            <p class=""><em>Lavoratori spostano un carico di vaccini Cinesi Sinopharm donato per la città di Nablus nella West Bank. [Fotografato da Ayman Nobani/Xinhua]</em></p>
          </figcaption>
        
      
        </figure>
      

    
  


  





  <p class=""><a href="https://www.qiaocollective.com/en/articles/internationalist-solidarity-in-the-age-of-coronavirus"><span><strong>Lettura Consigliato: After the West—China’s Internationalist Solidarity in the Age of Coronavirus</strong></span></a></p><p class="">Poiché l'internazionalismo vaccinale della Cina propone una forma di cooperazione multilaterale che va al di là dell'egemonia Statunitense, esso è stato colpito da una campagna di propaganda mediatica concepita per far apparire l'impegno Cinese come losco, manipolativo, e poco sicuro. Nel Novembre del 2020, il Wall Street Journal <a href="https://www.wsj.com/articles/brazil-suspends-trials-of-chinas-sinovac-coronavirus-vaccine-11604972556"><span>annunciava</span></a> felicemente che il Brasile aveva sospeso i trial del vaccino Sinovac a seguito di un “evento avverso grave”. Jair Bolsonaro, il Presidente di ultra-destra Brasiliano alleato di Trump, definiva la sospensione una “vittoria.” Un osservatore occasionale avrebbe ragionevolmente immaginato che vi erano seri problemi di sicurezza rispetto al vaccino Cinese; soltanto chi avesse approfondito avrebbe scoperto che <a href="https://www.reuters.com/article/us-health-coronavirus-brazil-sinovac/suicide-halts-brazil-trial-of-chinese-vaccine-attacked-by-bolsonaro-idUSKBN27Q04C"><span>la causa della morte</span></a> del partecipante al trial era, in effetti, il suicidio. Uno stratagemma simile è stato adottato a Gennaio, quando i giornali <a href="https://www.reuters.com/article/us-health-coronavirus-sinopharm-peru/peru-volunteer-in-sinopharm-vaccine-trial-dies-of-covid-19-pneumonia-university-says-idUSKBN29V2FD"><span>annunciavano</span></a> sulle prime pagine che un volontario Peruviano era morto nel mezzo di un trial del vaccino Sinopharm. Nuovamente, dietro ai titoli salaci vi era un dettaglio cruciale: il volontario, morto di complicanze legate al COVID-19, <a href="https://www.reuters.com/article/us-health-coronavirus-sinopharm-peru/peru-volunteer-in-sinopharm-vaccine-trial-dies-of-covid-19-pneumonia-university-says-idUSKBN29V2FD"><span>aveva ricevuto</span></a> il placebo invece del vaccino.</p>























<hr />


  <blockquote><p class=""><strong><em>Poiché l'internazionalismo vaccinale della Cina propone una forma di cooperazione multilaterale che va al di là dell'egemonia Statunitense, esso è stato colpito da una campagna di propaganda mediatica concepita per far apparire l'impegno Cinese come losco, manipolativo, e poco sicuro.</em></strong></p></blockquote>


































































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          <a class="
                sqs-block-image-link
                
          
        
              " href="https://ctt.ac/fn4sb"
              
          >
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1612849817880-7S9HESNVE6RT9CN9C6OC/click+to+tweet.jpg" data-image-dimensions="1920x150" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1612849817880-7S9HESNVE6RT9CN9C6OC/click+to+tweet.jpg?format=1000w" width="1920" height="150" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1612849817880-7S9HESNVE6RT9CN9C6OC/click+to+tweet.jpg?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1612849817880-7S9HESNVE6RT9CN9C6OC/click+to+tweet.jpg?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1612849817880-7S9HESNVE6RT9CN9C6OC/click+to+tweet.jpg?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1612849817880-7S9HESNVE6RT9CN9C6OC/click+to+tweet.jpg?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1612849817880-7S9HESNVE6RT9CN9C6OC/click+to+tweet.jpg?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1612849817880-7S9HESNVE6RT9CN9C6OC/click+to+tweet.jpg?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1612849817880-7S9HESNVE6RT9CN9C6OC/click+to+tweet.jpg?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          </a>
        

        
      
        </figure>
      

    
  


  


<hr />


  <p class="">Dopo che <a href="http://www.xinhuanet.com/english/2021-03/04/c_139781309.htm"><span>studi</span></a> su <a href="https://www.nytimes.com/2021/02/05/opinion/covid-vaccines-china-russia.html"><span>studi</span></a> hanno dimostrato l'efficacia dei vaccini Cinesi e Russi, i media hanno quindi rivoltato la questione dell'aiuto vaccinale e del suo export presentandola come una pericolosa forma di “diplomazia dei vaccini.” Human Rights Watch ha assurdamente <a href="https://www.hrw.org/news/2021/03/04/chinas-dangerous-game-around-covid-19-vaccines#"><span>descritto</span></a> gli aiuti vaccinali Cinesi come un “gioco pericoloso,” citando teorie del complotto sullo sviluppo della ricerca Cinese. Il New York Times <a href="https://www.nytimes.com/2021/01/24/opinion/china-covid-vaccine.html"><span>si è chiesto</span></a> se la Cina abbia “fatto troppo bene” contro il COVID-19, affermando che il governo stava “esportando al massimo i vaccini made in China nel tentativo di espandere la propria influenza sul piano internazionale.” Numerosi titoli <a href="https://qz.com/1991486/is-china-winning-the-vaccine-diplomacy-game/"><span>hanno lamentato</span></a> che la Cina stesse “vincendo” sul piano della diplomazia vaccinale, rendendo chiaro che gli opinionisti Occidentali vedono le vite dei popoli del Sud Globale come pedoni in un gioco a somma zero, i quali hanno un valore soltanto finché si piegano all'avanzata degli interessi egemonici dell'Occidente.</p><p class="">Alcuni attivisti sostengono che il pregiudizio nei confronti dei vaccini Cinesi sia basato sulla geopolitica e su nozioni razziste di competenza scientifica. Achal Prabhala, coordinatore del progetto AccessIBSA, che organizza l'accesso alla sanità in India, Brasile e Sud Africa, <a href="https://www.democracynow.org/2021/3/11/rich_countries_block_vaccine_patent_waiver"><span>ha dichiarato</span></a> che “il mondo intero – non solo l'Occidente – è incredulo all'idea che un lavoro scientifico di qualità in questa pandemia possa uscire da paesi non-Occidentali,” eppure è chiara l'importanza dei vaccini Cinesi e Indiani come “ancora di salvezza” per paesi a basso e medio reddito, sia nel compensare alla mancanza di vaccini nel mondo in via di sviluppo, sia come “utile arma” nei negoziati con le compagnie farmaceutiche occidentali.</p><p class="">Al netto delle narrazioni sulla “diplomazia dei vaccini” Cinese sostenuti dai media mainstream, sono gli Stati Uniti – non la Cina – le cui industrie farmaceutiche stanno sfruttando tatticamente la pandemia per produrre profitti sui vaccini. Pfizer, ad esempio, è stata <a href="https://www.globalhealthnow.org/2021-02/latin-america-calls-out-pfizers-high-level-bullying"><span>accusata</span></a> di “intimidazioni” nei confronti di alcuni governi dell'America Latina, avendo richiesto come rimborsi collaterali di eventuali contenziosi per mancato pagamento l'autorizzazione alla costruzione di basi militari – portando paesi come l'Argentina e il Brasile a rifiutare del tutto il suo vaccino. Possiamo soltanto immaginare quale isteria mediatica seguirebbe alla scoperta che la Sinopharm chieda basi militari Cinesi all'estero come collaterali al suo export di vaccini. Ma poiché è un'azienda Statunitense, la Pfizer è stata assolta dal suo neocolonialismo sanitario e la notizia è passata sotto silenzio.</p><p class="">Al di là delle accuse di opportunismo dei vaccini contro la Cina, sono gli Stati Uniti ad aver politicizzato la propria recente incursione nell'export vaccinale. Durante il suo primo incontro con i leader del “<a href="https://www.vox.com/22325328/biden-quad-japan-australia-india-vaccine-rare-earth"><span>Quad</span></a>,” un'alleanza anti-Cinese paragonabile alla NATO composta da USA, Australia, India e Giappone, Joe Biden <a href="https://www.npr.org/2021/03/12/976305089/biden-and-quad-leaders-launch-vaccine-push-deepen-coordination-against-china"><span>ha annunciato</span></a> la propria intenzione di usare l'alleanza per produrre un miliardo di vaccini per la distribuzione in Asia nell'esplicito tentativo di “contrastare” la Cina. È indicativo il fatto che mentre la Cina sostiene la cooperazione globale attraverso canali quali il COVAX (al quale <a href="https://apnews.com/article/world-news-china-coronavirus-pandemic-42eef1911402f4ff13744fc87891c2aa"><span>ha donato</span></a> 10 milioni di dosi), l'OMS e il <a href="https://apnews.com/article/coronavirus-pandemic-infectious-diseases-li-bin-china-mens-college-basketball-7733a272ee8a84c872ae1d427aa31170"><span>programma</span></a> vaccinale dei peacekeeper dell'ONU, gli Stati Uniti stiano perseguendo una diplomazia vaccinale attraverso un'alleanza militare altamente politicizzata e concepita per contenere la Cina. Similmente, a prescindere dalla pomposa retorica dell'amministrazione Biden sulla propria leadership a capo di un “ordine mondiale basato sulle regole”, sono gli Stati Uniti con i loro <a href="https://www.google.com/search?aqs=chrome..69i57j0i10j0i10i22i30l4j69i60l2.2205j0j7&amp;ie=UTF-8&amp;oq=biden%20airstrikes&amp;q=biden%20airstrikes&amp;sourceid=chrome"><span>recenti</span></a> bombardamenti in Siria ad aver <a href="https://undocs.org/en/S/RES/2532(2020)"><span>violato</span></a> una risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell'ONU che richiede un cessate il fuoco globale per facilitare la cooperazione pandemica.</p><p class="">Forse ancora più grave è il blocco imposto dagli Stati Uniti ed altri paesi ricchi alla <a href="https://twn.my/title2/intellectual_property/trips_waiver_proposal.htm"><span>proposta</span></a> di una sospensione delle restrizioni dell'Organizzazione Mondiale del Commercio legate alla proprietà intellettuale, che permetterebbe a nazioni del Sud Globale di produrre versioni generiche dei vaccini COVID-19. La proposta è stata ufficialmente depositata da Sud Africa e India, e sostenuta da Cina, Russia e dalla maggioranza dei paesi del Sud Globale; l'ostruzionismo del Nord Globale contro la sospensione dei brevetti vaccinali rende chiaro che lo status quo dell'apartheid vaccinale non è un caso, ma un prodotto di deliberate politiche delle nazioni Occidentali volte a porre i profitti delle loro compagnie farmaceutiche al di sopra delle vite dei poveri del mondo.</p>























<hr />


  <blockquote><p class=""><strong><em>L'ostruzionismo del Nord Globale contro la sospensione dei brevetti vaccinali rende chiaro che lo status quo dell'apartheid vaccinale non è un caso, ma un prodotto di deliberate politiche delle nazioni Occidentali volte a porre i profitti delle loro compagnie farmaceutiche al di sopra delle vite dei poveri del mondo.</em></strong></p></blockquote>


































































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          <a class="
                sqs-block-image-link
                
          
        
              " href="https://ctt.ac/7785I"
              
          >
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1612849817880-7S9HESNVE6RT9CN9C6OC/click+to+tweet.jpg" data-image-dimensions="1920x150" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1612849817880-7S9HESNVE6RT9CN9C6OC/click+to+tweet.jpg?format=1000w" width="1920" height="150" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1612849817880-7S9HESNVE6RT9CN9C6OC/click+to+tweet.jpg?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1612849817880-7S9HESNVE6RT9CN9C6OC/click+to+tweet.jpg?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1612849817880-7S9HESNVE6RT9CN9C6OC/click+to+tweet.jpg?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1612849817880-7S9HESNVE6RT9CN9C6OC/click+to+tweet.jpg?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1612849817880-7S9HESNVE6RT9CN9C6OC/click+to+tweet.jpg?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1612849817880-7S9HESNVE6RT9CN9C6OC/click+to+tweet.jpg?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1612849817880-7S9HESNVE6RT9CN9C6OC/click+to+tweet.jpg?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          </a>
        

        
      
        </figure>
      

    
  


  


<hr />


  <p class="">Con i paesi del Nord Globale che ammassano vaccini ed esperti che avvertono che nuove campagne vaccinali potrebbero essere necessarie per combattere le varianti del COVID-19, il problema della carenza di vaccini è qui per restare. La capacità manifatturiera della Cina e la sua politica macroeconomica la mettono nella posizione di continuare ad essere il leader mondiale nella produzione di vaccini. Ad Aprile, la Cinese Sinovac <a href="https://www.fiercepharma.com/manufacturing/sinovac-hits-capacity-for-2b-covid-19-vaccine-doses-a-year-courtesy-third-production"><span>ha annunciato</span></a> di aver raggiunto la capacità di produrre l'enorme quantità di 2 miliardi di dosi di CoronaVac all'anno, grazie in parte agli <a href="https://www.reuters.com/article/health-coronavirus-china-sinovac-biotech/chinas-sinovac-gains-land-and-loans-to-speed-up-work-on-coronavirus-vaccine-idUSL5N2CB0C9"><span>sforzi</span></a> del governo distrettuale di Pechino per assicurare alla compagnia superficie addizionale per la produzione. La produzione di vaccini Cinese si fonda sul <a href="https://www.qiaocollective.com/en/articles/how-chinese-socialism-is-defeating-the-coronavirus-outbreak"><span>modello di successo</span></a> di intervento e coordinazione statale attraverso il quale imprese di proprietà pubblica e aziende private si sono riunite attorno alla costruzione di ospedali, alla produzione di dispositivi di protezione, e alla mobilitazione delle forze necessarie alla distribuzione del cibo durante l'epidemia del 2020.</p><p class="">Le politiche sui vaccini portate avanti dalla Cina, paragonate a quelle degli Stati Uniti e dei loro alleati, sono il riflesso di due visioni del mondo radicalmente differenti: laddove la Cina ha insistito sulla solidarietà globale per sconfiggere la pandemia, il mondo Occidentale ha rifiutato di alleggerire la pressione del proprio regime neocoloniale. Mentre la Cina supporta i vari tentativi fatti per cercare di ottenere equità presso il WTO e l'ONU, il Nord Globale sostiene un'apartheid vaccinale a vantaggio degli interessi corporativi. Queste differenze di per sé basterebbero per mettere a tacere le asserzioni che <a href="https://www.qiaocollective.com/en/articles/the-fallacy-of-denouncing-both-sides-of-the-us-china-conflict"><span>vagheggiano</span></a> di “conflitto inter-imperialista” nell'analisi dello scontro tra Stati Uniti e Cina.</p><p class="">All'inizio della pandemia da COVID-19 Xi Jinping <a href="http://en.qstheory.cn/2020-09/23/c_538501.htm"><span>ha riaffermato</span></a> l'impegno a “proteggere la vita e la salute delle persone ad ogni costo.” Non quando genera profitto, non quando conviene sul piano geopolitico – ad ogni costo. L'ostruzionismo Occidentale posto contro gli sforzi condotti da Cina, Cuba, Sud Africa e altri paesi del Sud Globale nella direzione di una maggiore equità vaccinale rivela soltanto il calcolo profondamente diverso che ispira il perdurante regime neocoloniale dell'Occidente.</p>























<hr />




  
  <nav class="sqs-svg-icon--list">
    <a href="http://twitter.com/qiaocollective" target="_blank" class="sqs-svg-icon--wrapper twitter-unauth" aria-label="Twitter">
      
        <svg viewBox="0 0 64 64" class="sqs-svg-icon--social">
          <use class="sqs-use--icon" xlink:href="#twitter-unauth-icon"></use>
          <use class="sqs-use--mask" xlink:href="#twitter-unauth-mask"></use>
        </svg>
      
    </a><a href="https://www.youtube.com/channel/UCPi2i0AZTD2IkENqN3GAbsA" target="_blank" class="sqs-svg-icon--wrapper youtube-unauth" aria-label="YouTube">
      
        <svg viewBox="0 0 64 64" class="sqs-svg-icon--social">
          <use class="sqs-use--icon" xlink:href="#youtube-unauth-icon"></use>
          <use class="sqs-use--mask" xlink:href="#youtube-unauth-mask"></use>
        </svg>
      
    </a><a href="http://instagram.com/qiaocollective" target="_blank" class="sqs-svg-icon--wrapper instagram-unauth" aria-label="instagram-unauth">
      
        <svg viewBox="0 0 64 64" class="sqs-svg-icon--social">
          <use class="sqs-use--icon" xlink:href="#instagram-unauth-icon"></use>
          <use class="sqs-use--mask" xlink:href="#instagram-unauth-mask"></use>
        </svg>
      
    </a><a href="http://facebook.com/qiaocollective" target="_blank" class="sqs-svg-icon--wrapper facebook-unauth" aria-label="Facebook">
      
        <svg viewBox="0 0 64 64" class="sqs-svg-icon--social">
          <use class="sqs-use--icon" xlink:href="#facebook-unauth-icon"></use>
          <use class="sqs-use--mask" xlink:href="#facebook-unauth-mask"></use>
        </svg>
      
    </a><a href="mailto:qiaocollective@gmail.com" target="_blank" class="sqs-svg-icon--wrapper email" aria-label="qiaocollective@gmail.com">
      
        <svg viewBox="0 0 64 64" class="sqs-svg-icon--social">
          <use class="sqs-use--icon" xlink:href="#email-icon"></use>
          <use class="sqs-use--mask" xlink:href="#email-mask"></use>
        </svg>
      
    </a>
  </nav>]]></content:encoded><media:content type="image/jpeg" url="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1617813636468-3FOWLB01HBK6ZST62PXK/Vaccine_Apartheid_040621.jpg?format=1500w" medium="image" isDefault="true" width="1500" height="844"><media:title type="plain">Perché l'internazionalismo vaccinale della Cina conta</media:title></media:content></item><item><title>A cosa serve la critica? - Sulla Critica Predatoria nei confronti della Cina</title><category>italiano</category><dc:creator>Qiao Collective</dc:creator><pubDate>Tue, 20 Apr 2021 17:02:52 +0000</pubDate><link>https://www.qiaocollective.com/translations/what-does-critique-do-it</link><guid isPermaLink="false">5e221b9a8c24523f813a5a8e:5ec09b9baa8738407db91c51:607e345ccf63cc3d9b8d58a4</guid><description><![CDATA[Nella sua quasi totalità la sinistra Occidentale si è appiattita sulle 
banalità interventiste di chi si dichiara "al fianco del popolo Cinese, non 
del suo governo." Ma con la copertura di supposte "questioni di principio", 
tale critica elude il fatto che il contesto nel quale si inserisce non è 
neutrale: al contrario, essa contribuisce ad oliare gli ingranaggi 
dell'intervento imperialista Occidentale sotto gli auspici di una "nuova" 
Guerra Fredda.]]></description><content:encoded><![CDATA[<pre><code>Tradotto da: Alberto Rotundo</code></pre>


































































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609823603909-TTJ6PAW27PCJ80NO1PJA/CHINA_CRITIQUE_06.jpg" data-image-dimensions="1920x1080" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609823603909-TTJ6PAW27PCJ80NO1PJA/CHINA_CRITIQUE_06.jpg?format=1000w" width="1920" height="1080" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609823603909-TTJ6PAW27PCJ80NO1PJA/CHINA_CRITIQUE_06.jpg?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609823603909-TTJ6PAW27PCJ80NO1PJA/CHINA_CRITIQUE_06.jpg?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609823603909-TTJ6PAW27PCJ80NO1PJA/CHINA_CRITIQUE_06.jpg?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609823603909-TTJ6PAW27PCJ80NO1PJA/CHINA_CRITIQUE_06.jpg?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609823603909-TTJ6PAW27PCJ80NO1PJA/CHINA_CRITIQUE_06.jpg?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609823603909-TTJ6PAW27PCJ80NO1PJA/CHINA_CRITIQUE_06.jpg?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609823603909-TTJ6PAW27PCJ80NO1PJA/CHINA_CRITIQUE_06.jpg?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          
        

        
      
        </figure>
      

    
  


  


<hr />


  <p class=""><strong><em>Nella sua quasi totalità la sinistra Occidentale si è appiattita sulle banalità interventiste di chi si dichiara "al fianco del popolo Cinese, non del suo governo." Ma con la copertura di supposte "questioni di principio", tale critica elude il fatto che il contesto nel quale si inserisce non è neutrale: al contrario, essa contribuisce ad oliare gli ingranaggi dell'intervento imperialista Occidentale sotto gli auspici di una "nuova" Guerra Fredda.</em></strong></p>























<hr />


  <p class="">Nell'ambito della galassia dei critici della Cina composta da una schiera crescente di “China scholars”, “media watchers”, e “think tank freelancers” in tutto l'Occidente avanzato (loro lo chiamerebbero “il mondo libero”), è ormai la norma provare una violenta repulsione nei confronti della Cina per supposte ragioni etiche. Ci siamo improvvisamente ritrovati in una zona liminare in cui la precondizione per poter promuovere la sinofobia è adottare una posa alternativa e particolare nell'espressione di antipatia sinofoba – una posa che nega la legittimità politica cinese come dimostrazione di un impegno per la “giustizia” segnalante al tempo stesso la superiorità morale del critico Occidentale di turno.</p><blockquote><p class=""><strong><em>Ci siamo improvvisamente ritrovati in una zona liminare in cui la precondizione per poter promuovere la sinofobia è adottare una posa alternativa e particolare nell'espressione di antipatia sinofoba – una posa che nega la legittimità politica cinese come dimostrazione di un impegno per la “giustizia” segnalante al tempo stesso la superiorità morale del critico Occidentale di turno.</em></strong></p></blockquote>


































































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          <a class="
                sqs-block-image-link
                
          
        
              " href="https://ctt.ac/grm5Y"
              
          >
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg" data-image-dimensions="1920x150" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=1000w" width="1920" height="150" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          </a>
        

        
      
        </figure>
      

    
  


  





  <p class="">In ogni caso, la critica Occidentale verso la Cina palesa la sua reale posta in gioco anche quando la rinnega apertamente. Per chi si dichiara marxista di principio, si dovrebbero sempre interrogare il contesto storico e la funzione politica delle proprie parole ed azioni, poiché è in questi che si ritrova il loro vero significato. Dovremmo chiederci perché è così urgente segnalare la Cina come la “nuova” faccia dell'imperialismo, mentre gli Stati Uniti mantengono un'indiscussa supremazia militare globale, con più di <a href="https://www.politico.com/magazine/story/2015/06/us-military-bases-around-the-world-119321#:~:text=Despite%20recently%20closing%20hundreds%20of,about%2030%20foreign%20bases%20combined."><span>800</span></a> basi all'estero e un regime internazionale di sanzioni permesso dal dollar standard. Perché continuare ad insistere sul mito dell'“<a href="https://www.qiaocollective.com/en/articles/the-fallacy-of-denouncing-both-sides-of-the-us-china-conflict"><span>inter-imperialismo</span></a>” e dei “peccati da entrambe le parti” quando gli unici a beneficiarne sono, in ordine di importanza, <a href="https://thegrayzone.com/2020/03/26/forced-labor-china-us-nato-arms-industry-cold-war/"><span>l'esercito Statunitense</span></a>, <a href="https://twitter.com/catcontentonly/status/1320880311102771200"><span>l'apparato militare-industriale Euro- Americano</span></a>, e <a href="https://thegrayzone.com/2020/03/05/world-uyghur-congress-us-far-right-regime-change-network-fall-china/"><span>le organizzazioni suprematiste bianche internazionali</span></a>?</p><p class=""><em>***</em></p><p class=""><strong><em>I. Cosa/Chi/Come stiamo criticando?</em></strong></p><p class=""><em><br></em>Una serie di presupposti semplicistici sono sottintesi nell'impegno etico performativo dei “China watchers”. Molte analisi iniziano con la proclamazione che la nuova era multipolare non sarà definita dall'imperialismo Statunitense, ma dall'ascesa egemonica della Cina. Tali argomenti, <a href="https://www.jacobinmag.com/2020/07/us-china-competition-capitalism-rivalry"><span>promossi</span></a> da una parte della sinistra occidentale, aderiscono ad una semplice definizione dell'imperialismo, solitamente mutuata da Lenin. La loro <a href="https://international-online.org/2019/08/06/acelogic-eng/"><span>analisi teoretica in sintesi</span></a> è la seguente: l'imperialismo è la fase suprema del capitalismo, derivante dalla “tendenza persistente degli stati a capitalismo maturo di generare conflitti violenti”, come ha spiegato Amiya Kuma. Dato che la Cina è capitalista, come il resto del mondo, deve perciò anch'essa virare verso l'imperialismo, soprattutto viste le sue recenti nuove partnership con paesi del Sud Globale.<br><br>Tuttavia, diversamente dal modo di procedere Europeo e Statunitense, questo “capitalismo” Cinese è descritto come più aggressivo e predatorio; la relazione tra la Cina e altre nazioni del Sud Globale non può che essere improntata allo sfruttamento, dato che è lo sfruttamento ad aver dominato le relazioni precedenti tra gli imperi Euro-Americani e il resto del mondo. La Cina <em>deve</em> star provando a prendersi la sua fetta di dominazione globale: il suo appetito senza limiti di forza-lavoro e materie prime dal mondo in via di sviluppo dimostra la sua avidità sconfinata, rivelando la gravità per tutti noi di questa crescente minaccia. Essendo un compito di ogni marxista opporsi al nemico capitalista, “noi compagni” dobbiamo contrastare le subdole pratiche Cinesi e, armati di fonti poco attendibili e materiale mediatico sponsorizzato dal Dipartimento di Stato americano, “noi compagni” dobbiamo correggere la degenerazione dello sviluppo in Cina.</p><p class="">Consideriamo un esempio di tale pratica analitica, dove l'evidente ignoranza alla base dell'allarmismo delle sinistre occidentali sottende, a nostro parere, uno squallido disconoscimento del progetto socialista internazionale in sé. In un <a href="https://isreview.org/issue/100/asymmetric-world-order"><span>articolo</span></a> del 2016 di Ashley Smith, pubblicato sulla <em>International Socialist Review</em>, e diffusamente citato, leggiamo:</p><blockquote><p class="">Il boom neoliberale dai primi anni '80 fino al 2008 è la causa principale di questa nuova rivalità imperiale [tra gli Stati Uniti e la Cina]... Stati come la Cina sono diventati nuovi centri di accumulo di capitale. Inevitabilmente questi Stati sono divenuti sempre più assertivi nel sistema mondiale, portandoli verso lo scontro con la sua potenza egemonica, gli Stati Uniti, che ha patito un relativo declino di fronte ad una crisi economica, imperiale e politica.</p></blockquote><p class="">La crisi della “rivalità inter-imperialistica”, ci viene detto, nasce dall'integrazione capitalista globale. Tale integrazione, che ha ufficialmente assorbito la Cina fin “dai primi anni '80”, è diventata così assoluta che i nuovi Stati “capitalisti, come la Cina”, hanno acquisito abbastanza forza da poter sfidare i vecchi sovrani per il trono. In altre parole, il capitalismo Cinese è la condizione storica primaria per potersi opporre all'imperialismo americano.</p><p class="">Questa asserzione non è soltanto stupefacente, bensì comica. Essa suggerisce che, <em>in realtà</em>, è stata una nuova sicurezza di sé capitalistica ad aver portato nazioni in via di sviluppo a rivoltarsi contro i loro colonizzatori Occidentali. Non è stato per il fatto che quei colonizzatori avessero commesso crimini di guerra o installato dall'esterno dittatori sanguinari, o promosso sistemi di capitalismo estrattivo in mezzo mondo – no, è stato l'”accumulo di capitale” ad aver alimentato un ”inevitabile” desiderio delle nazioni in via di sviluppo per una loro dominazione globale. Udite udite, l'Altro subalterno può solo imitare la potenza egemonica, ed ora minaccia di soppiantarci.</p><p class="">Presentando la supposta “aggressione” della Cina come “inevitabile”, Smith convenientemente elude alcune domande molto più storicamente fondate – ad esempio, perché la Cina ha concesso alle compagnie Occidentali un accesso parziale, dopo trent'anni di brutali sanzioni Statunitensi? Come si è mosso il socialismo Cinese per moderare e direzionare l'influsso di capitale Occidentale, dopo il 1979? La rilevante assenza di tali domande in tutto il commentario dei vigili “China-watchers” scrive la loro stessa storia di contraddizioni. [il Qiao Collective ha prodotto un'analisi storica del programma Cinese di sviluppo nazionale attraverso l'iniezione controllata di capitale straniero <a href="https://www.qiaocollective.com/en/articles/end-of-engagement"><span>qui</span></a> e <a href="https://www.qiaocollective.com/en/articles/war-on-china"><span>qui</span></a>].</p><p class="">La stessa Smith si ritrova a dover comunque fare i conti con il perdurante contrasto tra il socialismo Cinese e il capitalismo Euro-Americano, pur continuando a denunciare il governo Cinese come una “banda di ladri”. Poche pagine più avanti, ammette: “la Cina ha mantenuto la proprietà statale di settori chiave della sua economia (come l'energia), ha obbligato gli investitori stranieri a formare partnership con compagnie di Stato Cinesi, e ha sviluppato la propria classe capitalista.”</p>























<hr />


  <blockquote><p class=""><strong><em>Dato il fatto che non c'è mai stata una rivoluzione socialista vittoriosa nel mondo Occidentale, pare alquanto strano che all'improvviso così tanti marxisti Occidentali si ergano a giudici di cos'è e cosa non è socialista.</em></strong></p></blockquote>


































































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          <a class="
                sqs-block-image-link
                
          
        
              " href="https://ctt.ac/6n23b"
              
          >
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg" data-image-dimensions="1920x150" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=1000w" width="1920" height="150" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          </a>
        

        
      
        </figure>
      

    
  


  


<hr />


  <p class="">Ma la Cina è capitalista o socialista? Imperialista o anti-imperialista? Sappiamo bene cosa vuol dire essere capitalisti. Tuttavia resta da vedere se le sinistre Occidentali sappiano realmente cosa significhi essere socialisti, o cosa voglia dire opporsi davvero alla struttura imperialistica che intesse le basi della loro stessa realtà. Dato il fatto che non c'è mai stata una rivoluzione socialista vittoriosa nel mondo Occidentale, pare alquanto strano che all'improvviso così tanti marxisti Occidentali si ergano a giudici di <em>cos'è</em> e <em>cosa non è</em> socialista. Diversamente dal capitalismo, una teoria che giustifica retroattivamente una pratica brutale, le teorie del socialismo sono fondate su – e rispondono a – pratiche rivoluzionarie. A differenza delle teorie del capitalismo, il cui linguaggio apparentemente benevolo oscura le brutalità all'opera sul campo, i socialismi realmente esistenti – in Cina, a Cuba, nella DPRK, e in Venezuela, per nominarne alcuni – sono pratiche dinamiche che devono apertamente mettere in conto la propria sopravvivenza strategica di fronte all'ostilità imperialista, capitalista, razzista e genocida del blocco Occidentale. I <a href="https://www.qiaocollective.com/en/education/roundup-poverty-alleviation"><span>successi</span></a> del socialismo Cinese parlano per esso, in quanto questo non è soltanto riuscito a sopravvivere, bensì a prosperare.</p><p class="">***<strong><em><br>II. A cosa serve la critica?</em></strong></p><p class="">La critica Occidentale contro la Cina ha - più o meno consapevolmente - tre funzioni.</p><p class="">Primo, essa rafforza il mito del “pericolo giallo”, fondato sulla secolare ricorrenza del motivo della “minaccia Orientale”. Lo avete già incontrato, nelle insidiose forme di terrore xenofobo profondamente innestate nella coscienza bianca dell'Occidente. Da <a href="https://www.versobooks.com/books/1508-yellow-peril"><span>Fu Manchu</span></a> alla popolare <a href="https://www.pinterest.com/pin/284571270178535154/"><span>caricatura</span></a> dei Cinesi raffigurati come ratti, lo spettro di una Cina ascendente ha perseguitato a lungo il complesso culturale Occidentale.</p>























<hr />


  <blockquote><p class=""><strong><em>Sollecitare le paure nei confronti della Cina, ossia del dispotismo Orientale e del pericolo giallo del momento – mascherandone il grande razzismo di fondo – è possibile grazie ad una ideologia imperiale che mette continuamente in contrasto l'immagine della Cina con quella di docili, “democratiche” neocolonie Statunitensi nell'Asia dell'Est e del Sud-Est.</em></strong></p></blockquote>


































































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          <a class="
                sqs-block-image-link
                
          
        
              " href="https://ctt.ac/Svi70"
              
          >
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg" data-image-dimensions="1920x150" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=1000w" width="1920" height="150" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          </a>
        

        
      
        </figure>
      

    
  


  


<hr />


  <p class="">Oggi il pericolo giallo è continuamente risemantizzato come specificamente <em>Cinese</em>, nonostante l'indeterminatezza politica della “giallitudine” come marker razziale. Come hanno fatto gli imperialisti a mobilitare gli elementi ideologici del pericolo giallo contro una parte soltanto dell'ampia “linea del colore” a cui esso fa riferimento? Facendo uso del loro collaudato kit di categorizzazioni razziali stratificate, essi hanno trovato la soluzione nell'evidenziare le neocolonie Asiatiche come “democrazie” modello contro il perverso autoritarismo della “Cina Rossa”. Sollecitare le paure nei confronti della Cina, ossia del dispotismo Orientale e del pericolo giallo del momento – mascherandone il grande razzismo di fondo – è possibile grazie ad una ideologia imperiale che mette continuamente in <em>contrasto</em> l'immagine della Cina con quella di docili, “democratiche” neocolonie Statunitensi nell'Asia dell'Est e del Sud-Est.</p><p class="">Nel complesso, tali neocolonie – Taiwan, Corea del Sud, Giappone, Thailandia, Singapore e Filippine per citare le principali – formano un arcipelago di influenza Statunitense nella regione. Queste nazioni Asiatiche, minoritarie in termini di estensione e popolazione, costituiscono inoltre la rete territoriale dell'impero Statunitense di basi militari. Attraverso l'imposizione della sua forza soverchiante, con trattati rispettivamente stabiliti al seguito della Guerra Filipino- Americana (Filippine), della Seconda Guerra Mondiale (Giappone), della Guerra di Corea (Corea del Sud), e della Guerra del Vietnam (<a href="https://www.jstor.org/stable/27751567"><span>Singapore</span></a>), il complesso militare Statunitense ha sottratto parte di questi territori per il proprio uso esclusivo, e costretto i loro popoli ad offrire <a href="https://www.google.com/books/edition/People_and_Power_in_the_Pacific/cP6FAAAAIAAJ?bsq=people%20and%20power%20in%20the%20pacific&amp;gbpv=0&amp;hl=en"><span>supporto</span></a> tecnologico, monetario e biopolitico alla dominazione degli USA sull'Asia-Pacifico. Di conseguenza, una fitta rete composta da missili nucleari a lunga gittata e contingenti militari attivi circonda il cuore dell'Asia continentale, minacciando la Cina, la DPRK e la Russia con quello che il Pentagono ha eufemisticamente definito un “vantaggio asimmetrico”. In questa luce emerge una verità, ossia che sotto la maschera retorica di un “pericolo giallo Cinese” si nasconde un accentuato programma imperialista di securizzazione ed espansione – che costa ai contribuenti Statunitensi centinaia di miliardi di dollari all'anno e che ha condotto una guerra permanente ad intensità variabile in Asia e nel Pacifico fin dagli anni '50.</p><p class="">Per rendersi conto della reale natura di questa campagna di terrore nei confronti dell'”ascesa Cinese”, basta confrontarla con la reazione Statunitense alla precedente ascesa del soft power Sud-Coreano, al contrario accolto a braccia aperte e addirittura strumentalizzato. L'analisi geopolitica può offrire una spiegazione di una tale ridicola “distribuzione ineguale” di risentimento imperiale. In quanto protettorato degli USA, costretta a contare su questi sul piano militare ed economico, la Corea del Sud non pone alcuna minaccia, anzi dona una facciata di “postcolonialità” indigena alle strutture imperialistiche Statunitensi. Fintantoché gli Stati Uniti restano in uno stato di <a href="https://thenewinquiry.com/life-during-wartime/"><span>guerra permanente</span></a> con la DPRK e continuano ad appoggiarsi alla schiera di stati satellite nel Pacifico per controllare il Continente, la Corea del Sud, una delle più vecchie neocolonie regionali, non è altro che una penna nel variopinto copricapo dell'impero multiculturale Statunitense.</p><p class="">In forte contrasto, la Cina, che riconosce la natura imperialistica del rapporto che lega agli USA la maggior parte dei suoi vicini ad Est e Sud-Est, è una delle ultime roccaforti che si oppongono all'impero militare Statunitense nell'Asia-Pacifico. Per molti è terrificante che la Cina abbia prudentemente posto un limite all'avanzata dell'imperialismo Occidentale, un'avanzata che suona sempre secondo la discordante sinfonia in quattro movimenti sovrapposti e successivi: sanzioni, penetrazione economica, coinvolgimento politico e violento cambio di regime. Certo, un'opposizione terrificante soltanto per chi assume la funzione di ingranaggio nella macchina imperiale ed aderisce alla linea per cui chiunque non sia con “noi” è contro di noi, e chiunque sia contro di noi debba morire. Questa tipica paranoia da Guerra Fredda ha prodotto ben più di qualche regime-fantoccio legittimato solo dalla propria forza genocida garantita dal supporto dell'apparato bellico degli USA (in Indonesia, Cile, El Salvador, Iraq, Afghanistan, Giappone e Corea, solo per citarne alcuni); non a caso questa paranoia è stata identificata da diversi studiosi come l'impulso che dirige “il mirino degli USA verso il mondo”.</p>























<hr />


  <blockquote><p class=""><strong><em>La critica Occidentale nei confronti della Cina assorbe e riduce le energie che dovrebbero essere dirette per principio contro l'espansione dell'impero militare USA nell'Asia-Pacifico realizzata sotto gli auspici di una nuova dottrina di contenimento anti-Cinese.</em></strong></p></blockquote>


































































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          <a class="
                sqs-block-image-link
                
          
        
              " href="https://ctt.ac/d491Z"
              
          >
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg" data-image-dimensions="1920x150" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=1000w" width="1920" height="150" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          </a>
        

        
      
        </figure>
      

    
  


  


<hr />


  <p class="">Secondo, la critica Occidentale nei confronti della Cina assorbe e riduce le energie che dovrebbero essere dirette per principio contro l'espansione dell'impero militare USA nell'Asia-Pacifico realizzata sotto gli auspici di una nuova dottrina di contenimento anti-Cinese. L'Asia-Pacifico è la regione dove gli Stati Uniti hanno esercitato più a lungo il proprio dominio militare, ed è stato il parco giochi di comandanti, criminali di guerra e violentatori Statunitensi fin dall'inizio della Guerra Filipino-Americana del 1902, durante la quale gli USA riuscirono a reprimere nel sangue la Rivoluzione Filippina. Da quel momento gli Stati Uniti si sono impegnati senza posa nella costruzione di un impero di basi militari nell'Asia-Pacifico che permette loro la <a href="https://www.google.co.uk/books/edition/_/hbnrDwAAQBAJ?gbpv=1&amp;hl=en&amp;pg=PT6"><span>copertura</span></a> del 60% del pianeta e del 70% dei mari.</p><p class="">Nello stesso filone dell'attuale odio anti-Cinese, potremmo ricordare come, quando negli anni '80-'90 il Giappone stava vivendo un importante ciclo di crescita economica, vi fu una parallela crescita delle paure Statunitensi ed una <a href="https://foreignpolicy.com/2019/07/01/a-semiconducted-trade-war/"><span>corrispondente</span></a> guerra commerciale contro le marche Giapponesi – fino <a href="https://www.scmp.com/news/china/diplomacy/article/3014531/lessons-old-trade-war-china-can-learn-japan-experience"><span>all'incarcerazione</span></a> del CEO di Toshiba e l'assorbimento della proprietà intellettuale della compagnia. Ma quell'antagonismo, risolto dalla guerra commerciale Statunitense che essenzialmente distrusse la fiorente industria giapponese dei semiconduttori, ha avuto almeno la decenza di essere esplicitamente diretto contro la crescita economica della nazione del Sol Levante, senza ipocriti paraventi etici.</p><p class="">Un fatto cruciale rimane tuttavia impossibile da ignorare: nonostante il suo disagio crescente, lo sviluppo del Giappone, una neocolonia chiave degli USA nell'Asia-Pacifico, era ed è profondamente strategico per gli interessi dell'impero. A questo riguardo, l'accademico Filippino Walden Bellow scrive: Dalla Seconda Guerra Mondiale, “Gli Stati Uniti dominano [l'Asia- Pacifico] militarmente, mentre il Giappone lo ha padroneggiato economicamente.” D'altra parte, Bruce Cumings nota come il <a href="https://www.qiaocollective.com/en/blog/remembering-japanese-aggression"><span>fascismo Giapponese</span></a> non sia mai realmente finito, bensì ne sia stata affidata la gestione agli Stati Uniti dopo la sconfitta Giapponese del 1945. Se da un lato gli USA hanno potuto approfittare della posizione di forza con cui sono usciti dalla Conferenza di Potsdam e stabilire l'impero di basi militari più grande della storia, il Giappone ha ricevuto come premio di consolazione la possibilità di essere il “secondo in fila” nella ricostruzione e nello sviluppo dell'Asia-Pacifico. “Coperta da una narrazione perversa che la presentava come un'opportunità modernizzatrice, la Guerra di Corea è stata essenziale per la ripresa economica Giapponese nel dopoguerra”, scrive Christine Hong, così come “la Guerra del Vietnam è stata similmente cruciale per lo sviluppo economico forzato della Corea del Sud sotto il dittatore militare Park Chung-hee.”</p><p class="">Negli anni '90, il Pacific Command (il comando Statunitense in Asia, il più ampio tra tutti i nodi dell'impero militare mondiale degli USA) era <a href="https://books.google.co.uk/books?dq=discriminate%20and%20deterrence&amp;hl=en&amp;id=_fu5AAAAIAAJ&amp;lr=&amp;oi=fnd&amp;ots=9omG-Eyt0E&amp;pg=PA1&amp;sig=RKF2o_KBzJpwSIZTLvCMR1WduL8#v=onepage&amp;q=discriminate%20and%20deterrence&amp;f=false"><span>interessato</span></a> alla deterrenza dell'India, della Cina e dell'Indonesia, e al mantenimento del controllo neocoloniale di un potenziale concorrente, il Giappone. Oggi, sotto la nuova etichetta di Comando Indo-Pacifico, esso ha posto come <a href="https://media.defense.gov/2019/Jul/01/2002152311/-1/-1/1/DEPARTMENT-OF-DEFENSE-INDO-PACIFIC-STRATEGY-REPORT-2019.PDF"><span>priorità</span></a> il contenimento di una Cina in ascesa e l'espansione della sua potenza militare dall'Asia Centrale al Medio Oriente. Ciò spiega il sostenuto e pieno appoggio a Giappone e Corea del Sud nella loro fervente campagna ideologica contro la Cina. Perché la macchina imperiale non dovrebbe attivamente perseguire la distruzione dell'ultimo ostacolo tra essa e il dominio sull'intera Asia? Ma un'altra domanda sorge spontanea: perché <em>tu ed io</em> dovremmo metterci a fare lo stesso sporco lavoro per l'impero?</p>























<hr />


  <blockquote><p class=""><strong><em>Che attori politici come Mike Pompeo e Jacobin Magazine siano coalizzati in una indistinguibile retorica anti-Cinese tuttavia non è una contraddizione. Dietro alla loro posizione apparentemente “neutrale”, i critici Occidentali sono fortemente impegnati nel tentativo di provare al tempo stesso la propria superiorità etica e quella del proprio paese rispetto alla dispotica Cina comunista. </em></strong></p></blockquote>


































































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          <a class="
                sqs-block-image-link
                
          
        
              " href="https://ctt.ac/RaoXd"
              
          >
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg" data-image-dimensions="1920x150" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=1000w" width="1920" height="150" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          </a>
        

        
      
        </figure>
      

    
  


  


<hr />


  <p class="">Questo ci conduce al terzo ed ultimo punto: la funzione della critica è quella di elevare la stessa posizione soggettiva del critico Occidentale, che conserva la purezza e la superiorità implicite nella “posizione di principio”, nonostante l'impatto ineguale delle sue parole all'interno di un contesto discorsivo imperiale. Appare chiaro come quella della “critica Occidentale” sia una posizione soggettiva nella quale i percorsi altrimenti molto diversi di Trotskisti di ultrasinistra, suprematisti bianchi e falchi centristi guerrafondai convergono in vecchi tropi quali il “supporto al popolo Cinese, non al suo governo.” Che attori politici come Mike Pompeo e <em>Jacobin Magazine</em> siano coalizzati in una indistinguibile retorica anti-Cinese tuttavia non è una contraddizione. Dietro alla loro posizione apparentemente “neutrale”, i critici Occidentali sono fortemente impegnati nel tentativo di provare al tempo stesso la <em>propria</em> superiorità etica <em>e</em> quella del <em>proprio paese</em> rispetto alla dispotica Cina comunista. Questo “fardello dell'uomo bianco”, che chiunque abiti il cuore dell'impero può prendere su di sé, insiste su un programma di liberalizzazione imperiale. Al diavolo la Cina dispotica, afferma il critico Occidentale, al diavolo i cittadini Cinesi a cui è stato fatto il lavaggio del cervello, quei cittadini che al tempo stesso odiamo e vogliamo salvare. Nella sua insistenza sulla necessità di un rovesciamento del governo Cinese, il critico Occidentale prende posizione in difesa del perdurante trionfo imperiale Statunitense in Asia, a prescindere dal fatto che il suo discorso sia declinato nei termini pomposi del Dipartimento di Stato o in quelli del gergo sinistroide.</p><p class="">Tale malcelato impulso liberale è attraversato da un profondo cinismo. In esso, il Soggetto dell'Illuminismo (il Soggetto-parlante Occidentale) è un'evidente escrescenza naturale dell'imperialismo. Il suo stesso potere di parola – insieme alla sua posizione politica – è rafforzato dalla comparazione con il diabolico “autoritarismo comunista.” Dato che il liberalismo Occidentale esiste soltanto in relazione al “dispotismo Orientale” queste “critiche di principio”, anche quando provengono da chi si pone in polemica pure nei confronti del capitalismo liberale Occidentale, esercitano una funzione di naturalizzazione del binomio Occidente liberale VS Oriente dispotico, l'invenzione coloniale di lungo corso che continua ad alimentare un imperialismo da Guerra Fredda.</p><p class="">***<strong><em><br>III. Quali possibilità preclude la critica?</em></strong></p><p class="">La realtà della guerra ibrida Statunitense – ideologica, economica, e sempre più apertamente militare – contro la Cina è sostenuta da un potente arsenale discorsivo che tenta di ridirigere ogni critica nei confronti della Cina verso la giustificazione di un'accresciuta aggressività nei suoi confronti. Abbiamo già visto tale meccanismo all'opera: le recenti <a href="https://www.theglobeandmail.com/politics/article-canada-now-only-member-of-five-eyes-alliance-to-have-not-banned-huawei/#:~:text=Canada%20is%20now%20the%20only%20member%20of%20the%20Five%20Eyes,the%20Chinese%20telecommunications%20giant's%20gear."><span>sanzioni</span></a> contro compagnie Cinesi, gli <a href="https://www.theguardian.com/world/2020/sep/28/case-to-extradite-huawei-executive-meng-wanzhou-to-us-resumes"><span>arresti</span></a> motivati politicamente o gli <a href="https://www.hrw.org/news/2020/05/12/covid-19-fueling-anti-asian-racism-and-xenophobia-worldwide"><span>attacchi</span></a> violenti contro Cinesi, incluso contro cittadini Americani ed Europei di origine Cinese o Asiatica, citano sempre come giustificazione la “Cina autoritaria”. In un contesto in cui ogni critica contro la Cina, di qualunque tipo, viene costantemente dirottata da un sistema discorsivo imperiale che la trasforma in un'arma offensiva per la macchina da guerra Statunitense, la posta in gioco per lo stesso esercizio di critica è molto alta.</p><p class="">Cosa significa oggi ingaggiare criticamente la Cina, al di fuori di questa dinamica imperiale? Viene da chiedersi persino, è un esercizio possibile? Una delle più gravi conseguenze di questa aggressione discorsiva totalizzante è una certa impossibilità di presa di parola. Nessuno, e specialmente il popolo Cinese, può discutere degli affari Cinesi senza che il suo discorso venga immediatamente cooptato dal perverso programma dell'Occidente imperialista e dai suoi agenti più o meno apertamente schierati. Che esistano tuttavia diversi modi per confrontarsi criticamente con la Cina – sia in termini di lode che di critica – è un fatto noto al popolo Cinese stesso. La Cina è, in fondo, una Repubblica Popolare: <a href="https://news.harvard.edu/gazette/story/2020/07/long-term-survey-reveals-chinese-government-satisfaction/"><span>l'immenso supporto popolare</span></a> di cui il PCC gode è senza dubbio strettamente legato all'infaticabile investimento dei cittadini Cinesi nella propria nazione, e nel loro costante impegno discorsivo sugli affari del paese. Tuttavia, l'avida cooptazione di ogni discorso, specialmente del discorso dei Cinesi, da parte delle forze occulte Statunitensi, preclude la possibilità di una <em>qualsiasi</em> critica veritiera e costruttiva. Ogni frase è pronunciata su una lama di rasoio, quando un agente voyeuristico degli USA <a href="https://asiatimes.com/2019/10/tracking-foreign-interference-in-hong-kong/"><span>sta ascoltando</span></a> le tue conversazioni, pronto ad usarle come <a href="https://news.cgtn.com/news/2020-12-11/National-Endowment-for-Democracy-is-a-threat-to-Uygurs-human-rights-W8waOqNZ72/index.html"><span>munizioni</span></a> per la guerra ideologica. Quando non hai modo per poterti esprimere liberamente con i tuoi, quando non hai possibilità per una discussione interna con i tuoi compatrioti, senza la minaccia di veder usate le tue parole dal nemico che per secoli vi ha oppressi, c'è da chiedersi: esiste ancora qualcosa che possa definirsi libertà di parola quando si è sotto la spada di Damocle della predazione imperiale? </p><p class="">Inoltre, quando si sventagliano le critiche straniere, le <a href="https://twitter.com/qiaocollective/status/1268236184855216128?s=20"><span>risposte</span></a> del governo Cinese sono sistematicamente sminuite e spesso del tutto rimosse dai media imperialisti. Quando si parla della Cina, i meccanismi del contraddittorio, dell'inchiesta al di sopra delle parti, dell'attendibilità delle fonti e della peer-review scompaiono dall'orizzonte delle professioni giornalistiche ed accademiche in Occidente. Ciò solleva la legittima domanda: a che serve la critica, se non ad <a href="https://www.mintpressnews.com/us-military-planners-advise-expanded-online-psychological-warfare-against-china/267665/"><span>oliare gli ingranaggi</span></a> dell'interventismo e della guerra?</p>























<hr />


  <blockquote><p class=""><strong><em>In quanto anti-imperialisti che vivono nel cuore dell'impero, insistiamo sul fatto che la nostra primaria responsabilità è quella di sabotare la macchina da guerra degli USA, non quella di dibattere sul carattere sociale o economico dei paesi che sono nel suo mirino.</em></strong></p></blockquote>


































































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          <a class="
                sqs-block-image-link
                
          
        
              " href="https://ctt.ac/a51NV"
              
          >
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg" data-image-dimensions="1920x150" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=1000w" width="1920" height="150" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          </a>
        

        
      
        </figure>
      

    
  


  


<hr />


  <p class="">La nostra valutazione sulla funzione della critica verso la Cina non è perciò fondata su un'ingenua credenza che la Cina contemporanea sia una società utopica senza difetti, ma piuttosto sul riconoscimento del fatto che la critica non esiste mai in un vuoto politico o discorsivo. Non avendo nessun legame autentico con i movimenti reali che operano dialetticamente all'interno del panorama politico Cinese, e non avendo alcuna influenza sulle traiettorie della politica Cinese se non attraverso l'esercizio della forza, la funzione primaria delle osservazioni salottiere del critico Occidentale è <em>inevitabilmente</em> quella di rafforzare le narrative imperialistiche sulla Cina e nel mentre coccolare l'ego del critico stesso. Il fatto che i dibattiti Occidentali dirimenti sulla natura della politica economica – “socialista” o “capitalista” - della Cina crescano e diminuiscano d'intensità in tandem con le iniziative di aggressione dei propri paesi alla sovranità Cinese non è una coincidenza ma un riflesso del fatto che l'utilità primaria di tali dibattiti non è quella di costruire una reale solidarietà internazionalista, ma piuttosto quella di far deragliare qualunque vera sfida possa essere posta da sinistra alle macchinazioni dell'imperialismo Occidentale. In quanto anti-imperialisti che vivono nel cuore dell'impero, insistiamo sul fatto che la nostra primaria responsabilità è quella di sabotare la macchina da guerra degli USA, non quella di dibattere sul carattere sociale o economico dei paesi che sono nel suo mirino.</p><p class="">***<br><strong><em>“Libertà” di parola in un impero senza sbocchi</em></strong></p><p class="">Chi ha il diritto di criticare? Quando Zhao Lijian, Portavoce del Ministero degli Esteri Cinese, ha ripostato una vignetta satirica basata sulle recenti rivelazioni dei <a href="https://www.aljazeera.com/opinions/2020/12/3/australian-war-crimes-and-racist-fantasies-in-afghanistan"><span>crimini di guerra</span></a> dell'esercito Australiano in Afghanistan, i media Occidentali hanno descritto il post di Zhao come la “prova” di una supposta campagna di disinformazione Cinese in corso. Invece di concentrarsi sul crimine di guerra – in cui venticinque soldati hanno brutalmente e sadicamente ucciso trentasei civili afghani innocenti e disarmati – compagnie quali NPR, CNN, ABC, BBC, New York Times e Globe and Mail hanno scelto di spettacolarizzare il post di Zhao. Come <a href="https://fair.org/home/the-real-crime-isnt-australian-war-crimes-but-a-chinese-political-cartoon-about-australian-war-crimes/"><span>fa notare</span></a> Joshua Cho su FAIR, “la notizia importante non era che l'Australia ha commesso crimini di guerra in Afghanistan, ma quella che un funzionario governativo Cinese ha diffuso immagini offensive contenenti informazioni fuorvianti.”</p><p class="">I marxisti occidentali sono spesso tentati di pensarsi come capaci di una conoscenza e di una comprensione storica globale complete e distaccate. Ma questa presunzione, endemica nelle culture coloniali – imperiali, serve solo il vincitore, inculcando in esso l'arrogante illusione di sapere cos'è meglio per l'Altro, e poter agire di conseguenza. “L'ideologia in azione”, ci ricorda Gayatri Spivak, “è ciò che un gruppo ritiene naturale ed evidente, ossia ciò che del gruppo si ha la necessità di negare come prodotto di qualunque sedimentazione storica. É sia la condizione che l'effetto del costituirsi del soggetto (dell'ideologia) come avente libero arbitrio e capace di scegliere in un mondo che non è altro che uno sfondo.”&nbsp;</p><p class="">Se come marxisti vogliamo prendere una vera posizione di principio, realmente responsabile rispetto alla concreta situazione storica globale, dobbiamo liberarci dalle ideologie imperialiste, del tutto dominanti all'interno di un panorama discorsivo che l'Occidente dà per scontato.</p>




























  
  <nav class="sqs-svg-icon--list">
    <a href="http://twitter.com/qiaocollective" target="_blank" class="sqs-svg-icon--wrapper twitter-unauth" aria-label="Twitter">
      
        <svg viewBox="0 0 64 64" class="sqs-svg-icon--social">
          <use class="sqs-use--icon" xlink:href="#twitter-unauth-icon"></use>
          <use class="sqs-use--mask" xlink:href="#twitter-unauth-mask"></use>
        </svg>
      
    </a><a href="https://www.youtube.com/channel/UCPi2i0AZTD2IkENqN3GAbsA" target="_blank" class="sqs-svg-icon--wrapper youtube-unauth" aria-label="YouTube">
      
        <svg viewBox="0 0 64 64" class="sqs-svg-icon--social">
          <use class="sqs-use--icon" xlink:href="#youtube-unauth-icon"></use>
          <use class="sqs-use--mask" xlink:href="#youtube-unauth-mask"></use>
        </svg>
      
    </a><a href="http://instagram.com/qiaocollective" target="_blank" class="sqs-svg-icon--wrapper instagram-unauth" aria-label="instagram-unauth">
      
        <svg viewBox="0 0 64 64" class="sqs-svg-icon--social">
          <use class="sqs-use--icon" xlink:href="#instagram-unauth-icon"></use>
          <use class="sqs-use--mask" xlink:href="#instagram-unauth-mask"></use>
        </svg>
      
    </a><a href="http://facebook.com/qiaocollective" target="_blank" class="sqs-svg-icon--wrapper facebook-unauth" aria-label="Facebook">
      
        <svg viewBox="0 0 64 64" class="sqs-svg-icon--social">
          <use class="sqs-use--icon" xlink:href="#facebook-unauth-icon"></use>
          <use class="sqs-use--mask" xlink:href="#facebook-unauth-mask"></use>
        </svg>
      
    </a><a href="mailto:qiaocollective@gmail.com" target="_blank" class="sqs-svg-icon--wrapper email" aria-label="qiaocollective@gmail.com">
      
        <svg viewBox="0 0 64 64" class="sqs-svg-icon--social">
          <use class="sqs-use--icon" xlink:href="#email-icon"></use>
          <use class="sqs-use--mask" xlink:href="#email-mask"></use>
        </svg>
      
    </a>
  </nav>

<hr />


  <p class=""><strong><em>Read more articles like this:</em></strong></p>]]></content:encoded><media:content type="image/jpeg" url="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609823680639-YTZNL657SBX04A6L66IT/CHINA_CRITIQUE_06.jpg?format=1500w" medium="image" isDefault="true" width="1500" height="844"><media:title type="plain">A cosa serve la critica? - Sulla Critica Predatoria nei confronti della Cina</media:title></media:content></item><item><title>Quelles leçons tirer de la tempête de neige au Texas, États-Unis?</title><category>francais</category><dc:creator>Yu Kuang (玉圹)</dc:creator><pubDate>Mon, 29 Mar 2021 19:35:27 +0000</pubDate><link>https://www.qiaocollective.com/translations/texas-snowstorm-fr</link><guid isPermaLink="false">5e221b9a8c24523f813a5a8e:5ec09b9baa8738407db91c51:6062247792c7040c8af18fdd</guid><description><![CDATA[Yu Kuang dévoile la tragique tempête de neige de février 2021 au Texas à 
travers un regard socialiste. Loin d'une catastrophe « naturelle » ou d'un 
échec d'État exceptionnel, Yu interprète la tragédie comme le résultat 
logique d'un dévouement quasi religieux des États-Unis a la minimisation 
des interventions fédérales, aux « droits des État » et à l'abdication de 
la responsabilité politique par un système fédéraliste diffus.]]></description><content:encoded><![CDATA[<pre><code>traduit par K.P.G.</code></pre>


































































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1615351822976-XY02BO59XOVD3O4DM8EJ/56582466_101.jpg" data-image-dimensions="1020x557" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1615351822976-XY02BO59XOVD3O4DM8EJ/56582466_101.jpg?format=1000w" width="1020" height="557" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1615351822976-XY02BO59XOVD3O4DM8EJ/56582466_101.jpg?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1615351822976-XY02BO59XOVD3O4DM8EJ/56582466_101.jpg?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1615351822976-XY02BO59XOVD3O4DM8EJ/56582466_101.jpg?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1615351822976-XY02BO59XOVD3O4DM8EJ/56582466_101.jpg?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1615351822976-XY02BO59XOVD3O4DM8EJ/56582466_101.jpg?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1615351822976-XY02BO59XOVD3O4DM8EJ/56582466_101.jpg?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1615351822976-XY02BO59XOVD3O4DM8EJ/56582466_101.jpg?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          
        

        
      
        </figure>
      

    
  


  


<hr />


  <p class=""><strong><em>Yu Kuang dévoile la tragique tempête de neige de février 2021 au Texas à travers un regard socialiste. Loin d'une catastrophe « naturelle » ou d'un échec d'État exceptionnel, Yu interprète la tragédie comme le résultat logique d'un dévouement quasi religieux des États-Unis a la minimisation des interventions fédérales, aux « droits des État » et à l'abdication de la responsabilité politique par un système fédéraliste diffus.</em></strong></p><p class=""><strong><em>En tant que crise représentative du capitalisme néolibéral, Yu présente la catastrophe du Texas comme un récit édifiant pour ces idéologues en Chine qui adoptent une doctrine occidentale de privatisation.&nbsp;</em></strong></p><p class=""><em>Cet article a été initialement publié dans Utopia sous le nom de plume de Yu,</em> USA 另一面 (L'autre côté des États-Unis).</p>























<hr />


  <p class=""><em>“屋漏偏逢连夜雨，船迟又遇打头风” </em></p><p class=""><em>"Les fuites du toit par nuit pluvieuse, et le retard du navire contre le vent"&nbsp;</em></p><p class=""><em>—Feng Menglong, des histoires pour éveiller le monde</em></p><p data-rte-preserve-empty="true" class=""></p><p class="">Les États-Unis, toujours aux prises avec la pandémie, ont également été récemment frappés par une importante tempête de neige. À ce jour, 37 États ont déjà fait face à des conditions hivernales d'urgence, l'État du sud-ouest du Texas étant le plus durement touché, où les températures ont chuté en dessous de -20 degrés Celsius (-4 degrés Fahrenheit).</p><p class="">Cela équivaut à l'entrée soudaine de la province chinoise du Guangdong dans un État hivernal semblable au nord-est du Liaoning ; il n'est pas difficile d'imaginer le malheur du peuple texan. Et à cause de la tempête, les gens ont également perdu eau et électricité, vraiment un cas de « glace sur neige » (une catastrophe après l'autre). À ce jour, des dizaines de personnes sont mortes au Texas à la suite de cette tempête de neige.</p><p class="">Ces derniers jours, les médias chinois et américains ont largement couvert la tempête de neige, mais les analyses sont très similaires. Cet article représente ma tentative de l'aborder sous un angle différent.</p><h4>1. <strong><em>La réduction des interventions gouvernementales n'implique pas nécessairement un bon gouvernement</em></strong></h4><p class="sqsrte-large">Le nom de Tim Boyd, maire de Colorado City, Texas, est récemment devenu viral aux États-Unis en raison de l'un de ses messages sur les réseaux sociaux, dans lequel il a écrit :</p><blockquote><p class="sqsrte-large"><em>Personne ne vous doit quoi que ce soit à vous ou à votre famille ; Il n'est pas non plus de la responsabilité des gouvernements locaux de vous soutenir pendant des périodes difficiles comme celle-ci ! Survivre ou non, c'est votre choix ! La ville et le comté, ainsi que les fournisseurs d'électricité ou tout autre service ne vous doivent RIEN ! J'en ai marre des gens qui persistent à faire la manche ! Si vous n’avez pas d’électricité ou de gaz à la maison, trouvez des solutions pour garder votre famille saine et sauve. Si vous n’avez pas d’eau, débrouillez-vous pour survivre et trouvez de l’eau pour votre famille. Vous restez assis chez vous dans le froid parce que vous n'avez ni gaz ni électricité et vous attendez que quelqu'un vienne vous porter secours ; votre paresse est le résultat direct de votre éducation ! Seuls les forts survivront et les faibles périront. Mes amis, Dieu nous a donné les outils pour subvenir à nos besoins dans des moments comme celui-ci. Malheureusement, c’est le produit d'un gouvernement socialiste qui fait croire aux gens qu’il suffit que QUELQUES UNS travaillent pour que le reste profite de l’aumône.</em></p></blockquote><p class="">Les paroles de Boyd ont provoqué la colère de nombreuses personnes et celui-ci a été contraint de démissionner. Mais a-t-il dit quelque chose de faux ? Il parlait simplement plus franchement que les autres représentants du gouvernement. Dans le système américain, la plupart des politiciens ne diraient pas cela à haute voix, mais ils le pensent et agissent tous de cette façon. Le Texas a été décrit comme le « gouvernement le plus réduit » des États-Unis, ou en d'autres termes, vous pouvez considérer ces représentants comme le « plus américain », il ne devrait donc pas être surprenant que les politiciens pensent de cette façon.</p><blockquote><p class=""><strong><em>Les paroles de Boyd ont provoqué la colère de nombreuses personnes et il a été contraint de démissionner. Mais a-t-il dit quelque chose d'incorrect ? Le Texas a été décrit comme le « plus petit gouvernement » des États-Unis, ou en d'autres termes, vous pouvez les considérer comme le « plus américain », il ne devrait donc pas être surprenant que leurs politiciens pensent de cette façon.</em></strong></p></blockquote>


































































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          <a class="
                sqs-block-image-link
                
          
        
              " href="https://ctt.ac/GLezZ"
              
          >
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1612849817880-7S9HESNVE6RT9CN9C6OC/click+to+tweet.jpg" data-image-dimensions="1920x150" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1612849817880-7S9HESNVE6RT9CN9C6OC/click+to+tweet.jpg?format=1000w" width="1920" height="150" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1612849817880-7S9HESNVE6RT9CN9C6OC/click+to+tweet.jpg?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1612849817880-7S9HESNVE6RT9CN9C6OC/click+to+tweet.jpg?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1612849817880-7S9HESNVE6RT9CN9C6OC/click+to+tweet.jpg?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1612849817880-7S9HESNVE6RT9CN9C6OC/click+to+tweet.jpg?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1612849817880-7S9HESNVE6RT9CN9C6OC/click+to+tweet.jpg?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1612849817880-7S9HESNVE6RT9CN9C6OC/click+to+tweet.jpg?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1612849817880-7S9HESNVE6RT9CN9C6OC/click+to+tweet.jpg?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          </a>
        

        
      
        </figure>
      

    
  


  





  <p class="">En réfléchissant sur ces mots, il m’est difficile de ne pas penser à la Chine. Les critiques du maire Boyd ne nous font pas du tout honte d'avoir un gouvernement socialiste. En fait, cela crée plutôt un sentiment de fierté. Lors de difficultés, le gouvernement demeure responsable et cela semble plus approprié que de se geler en toute liberté !</p><p class="">Dans un passé pas trop lointain, on nous a enseigné à plusieurs reprises dans les universités nationales avec la philosophie du gouvernement minarchiste, de « l’état veilleur de nuit » selon laquelle « le gouvernement <em>a minima</em> est le meilleur gouvernement ». Peu de professeurs se sont opposés à l'idée que "gouvernement minimum, grande société" devraient être l'idéal. Mais vu la confession nue du "gouvernement minimum" ci-dessus, je me demande si les universitaires et autres professeurs seraient également d'accord avec cela ? Sont-ils en désaccord, ou ont-ils peur d'exprimer des idées contraires à l'orientation des valeurs collectives de leurs pairs ?</p><p class="">De nombreux universitaires et professeurs n’ont plus confiance en leur propre système face au discours hégémonique des États-Unis, et ils ont également perdu leur capacité à penser de manière indépendante. Cette situation s'est métastasée pendant des décennies dans les tours d'ivoire chinoises.&nbsp;</p><p class="">Un gouvernement de taille réduite signifie-t-il nécessairement un bon gouvernement ? Un grand gouvernement est-il nécessairement un mauvais gouvernement ? Ces deux questions n'ont pas de sens réel - un gouvernement bon ou mauvais n'a tout simplement rien à voir avec sa taille.</p><p class="">La formation des systèmes politiques de divers pays a ses objectifs historiques et sociaux. Un pays qui devient une puissance hégémonique ne signifie pas que son système politique soit supérieur. Les <em>Xiongnu</em>, les <em>Khitans</em> et l'Empire mongol étaient tous autrefois des hégémons, mais leur système d'alliance tribale ne représente certainement pas un système politique que l’on pourrait dire « avancé ».</p><p class="">La Chine a cinq mille ans de civilisation et un système de gouvernance nationale moderne qui est apparu deux mille ans plus tôt que l'Europe et les États-Unis. Maintenant, si vous vous coupez les pieds pour s'adapter à vos chaussures ou « apprenez à marcher comme à Handan », vous finirez par vous rendre incapable de bouger. [1]</p><p class="">Heureusement, tous les chercheurs ne sont pas aussi confus dans leur réflexion. Il y a de nombreuses années, Wang Shaoguang a offert ses idées sur une « manière de faire de la politique », et Zhang Weiwei a souligné à plusieurs reprises un cadre analytique pour définir ce que constitue un « bon ou un mauvais gouvernement ». Nous ne pouvons que nous réjouir lorsque de plus en plus de jeunes commencent à réfléchir sur ces problèmes dans une telle perspective. Quant à savoir à quel point un gouvernement est suffisamment réduit pour les États-Unis, laissons les Américains en débattre.</p><h4>2. <strong><em>Le « caractère incomplet » du fédéralisme</em></strong></h4><p class="">Face à une catastrophe d’hiver majeure, le maire de Houston, Sylvester Turner, a déclaré qu’elle en était la responsabilité du gouvernement d’état et non pas de la responsabilité du gouvernement municipal.</p><p class="">Le maire Turner a peut-être raison de délimiter les pouvoirs des gouvernements à tous les niveaux, mais est-il raisonnable que le gouvernement municipal ne fasse rien face à une catastrophe naturelle d'une telle ampleur ? Pensez à ce qui se passerait en Chine si une ville rencontrait une telle catastrophe naturelle et que le maire disait que celle-ci était de la responsabilité du gouverneur. Que se passerait-il ? Licenciement sur-le-champ ! Et cela serait considéré comme une punition relativement légère - il est très probable que ce genre de manquement au devoir entraînerait une peine d'emprisonnement.</p><blockquote><p class=""><strong><em>Les États-Unis sont un pays fédéraliste. Chaque État est indépendant de la fédération, les comtés sont indépendants des États et les villes et villages sont indépendants des comtés. Ceci est souvent interprété comme la supériorité du système américain, mais de fait, il présente de nombreux désavantages.</em></strong></p></blockquote><p class="">La Chine est un pays unitaire et la responsabilité des responsables locaux n'est pas limitée. Les États-Unis sont un pays fédéraliste. Chaque État est indépendant de la fédération, les comtés sont indépendants des États et les villes et villages sont indépendants des comtés. Le gouvernement de niveau supérieur n'a pas d’autorité, telle en Chine, sur le gouvernement de niveau inférieur. Ceci est souvent interprété comme la supériorité du système américain, mais en fait, il présente de nombreux désavantages.</p><p class="">Selon le professeur Fan Yongpeng de l'Université Fudan, dans son article « L'unité, le fédéralisme et le facteur ‘féodal’ dans le système américain » a souligné que la structure nationale du fédéralisme reste « inachevée ». Je pense que cette déclaration est particulièrement juste.&nbsp;</p><p class="">Si l'organisation interne d'un pays est suffisamment mûre et que la coordination des différentes structures internes fonctionne, alors ce pays évoluera inévitablement vers une structure étatique unifiée, « achevée ». Mais le système fédéral rejette ce système de maturité et hautement coordonné. En d'autres termes, il s'agit d'un choix historique qui empêche un pays d'atteindre une maturité suffisante ainsi qu’un haut niveau de coordination.</p><p class="">Mais ce n'est en aucun cas la fin de l'histoire. Avec le développement de la science et de la technologie et à mesure que les échanges entre personnes deviennent de plus en plus fréquents et approfondis, il y aura alors de plus en plus, une tendance vers un environnement de marché unifié, un système juridique unifié et des règles de procédure unifiées, éliminant finalement le système fédéral.</p><p class="">Le Texas a subi une tempête de neige catastrophique - si cela se produisait en Chine, ce serait un cas de « difficultés d'un côté, et de soutien de tous les autres côtés », mais cela serait très difficile à réaliser aux États-Unis. En dehors de certaines œuvres caritatives, il est difficile d'obtenir un soutien matériel de la part d'autres États.</p><p class="">Cela ne veut pas dire que les Américains ont moins de valeurs morales que les Chinois, mais que dans le système fédéral, chaque État doit non seulement considérer ses propres intérêts, mais aussi son propre ensemble de systèmes juridiques et de mécanismes de gestion et de prise de décision. Il est difficile pour le système fédéral d'affecter efficacement les ressources. Si les politiciens d'autres États veulent leur venir à l’aide, ils devront d’abord tenir compte de leurs propres électeurs. Même si un politicien présentait courageusement une proposition d'assistance, il lui sera probablement difficile de surmonter les législatures de son propre État pour y parvenir.</p><p class="">J'ai longtemps pensé que le fédéralisme en tant que structure nationale était très similaire au système féodal de la dynastie Zhou occidentale en Chine. Mis à part les différences d'époque entre sociétés agricole et industrielle, la modernité et l'antiquité, ainsi que les différences entre la monarchie et la république, il existe une grande similitude entre les deux en termes de structure organisationnelle.</p><p class="">Zhou avait une maîtrise du monde partagée avec ses États sous-jacents ; les rituels Zhou organisaient les lignes directrices du travail et de la vie dans tous les États sous tutelle de Zhou. La fédération américaine a un statut similaire, formant une relation de gouvernance partagée avec les États comme le prévoit la Constitution américaine.</p><p class="">Ainsi, les différents États du Zhou et les États des États-Unis ont une grande indépendance. L'empereur Zhou et le gouvernement fédéral des États-Unis ont tous deux peu de capacité à gérer les affaires en dessous du niveau de l'État.</p><p class="">Lorsque l'empereur et la fédération sont forts, les États sont relativement fidèles à l'empereur et à la fédération ; leur force centripète est donc relativement forte. Une fois que le pouvoir de la famille royale de Zhou a diminué et que l'hégémonie fédérale a commencé à vaciller, les États ont commencé à s’organiser dans des directions qui leur étaient propres. Il n'y a pas si longtemps, certaines personnes au Texas réclamaient l'indépendance alors que d’autres sur Internet plaisantaient en disant que si le Texas devenait indépendant, un simple blizzard détruirait le pays.&nbsp;</p><p class="">Le système féodal des Zhou a finalement été remplacé par le système des préfectures et des comtés de la dynastie Qin. Par la suite, les futures dynasties ont toutes suivi le système politique Qin.&nbsp; La Chine est entrée alors dans l'ère politique moderne avec deux mille ans d'avance sur l'Occident. Suite au déclin de l'hégémonie américaine, y aura-t-il une renaissance et un mouvement vers l'unité, ou y aura-t-il au contraire une croissance de la dissolution et dela séparation ? L’avenir nous le dira.</p><p class="">Ici, nous devons également critiquer l'opinion de Yan Fu selon qui, « sachant qu'une Europe partitionnée est prospère, il s'ensuit qu'une Chine unifiée est faible ».</p><blockquote><p class=""><strong><em>Ce qui est étrange, c'est qu'il y a beaucoup de gens qui croient encore religieusement à la « mini-tradition politique » occidentale (Wang Gengwu), et qui persistent à croire que le système fédéral des États-Unis a d'énormes avantages sur le système unitaire de la Chine.</em></strong></p></blockquote><p class="">Vers la fin de la dynastie Qing, la Chine fut si violemment abattue qu'elle en restait craintive. Tout ce qui était <em>étranger</em> était alors considéré comme <em>bon</em>, et il ne devrait pas être surprenant que les intellectuels de cette génération aient de telles vues. Ce qui est étrange, c'est qu'il y a beaucoup de gens qui croient encore religieusement à la « mini-tradition politique » occidentale (Wang Gengwu), et qui persistent à croire que le système fédéral des États-Unis a d'énormes avantages sur le système unitaire de la Chine.</p><p class="">Leur principal argument est que l'Occident est fort et que de nombreux pays développés modernes pratiquent le fédéralisme. Ce genre d'argument spécieux est tout simplement intenable et ignore que de nombreux pays occidentaux utilisent également un système unitaire. Leur argument serait-il que les pays occidentaux se sont développés grâce au système fédéral ?</p><p class="">La puissance occidentale et des pays développés est principalement due à leur industrialisation précoce alors que d'autres pays étaient encore agricoles ou sous des formes sociales encore plus arriérées. La société industrielle a pu facilement dominer les sociétés agricoles et cela se poursuit depuis les temps modernes. C'est une victoire pour la productivité avancée qui ne peut être accréditée au système fédéral en tant que superstructure.</p><p class="">(En raison du manque d'espace, cet article se concentrera sur les deux problèmes ci-dessus. Les problèmes suivants ne sont que brièvement analysés et seront traités dans un autre article à l'avenir.)&nbsp;</p><h4>3. <strong><em>La prévarication - une manifestation clé de la politique corrompue</em></strong></h4><p class="">En parlant de corruption, ce qui vient immédiatement à l'esprit est le « détournement de fonds ». La corruption et le détournement de fonds sont quelque chose que presque tout le monde considère comme l’ennemi en Chine. Objectivement parlant, la corruption directe que les gens reconnaissent généralement est beaucoup moins courante aux États-Unis. C'est quelque chose dont la Chine devrait tirer des leçons. Mais la corruption n'est pas seulement le détournement de fonds ; elle se caractérise également par la prévarication, ainsi que l'inaction, ce malgré la possession du pouvoir publique.</p><p class="">Quelques jours avant l'arrivée du blizzard, les prévisions météorologiques ont fourni un avertissement précoce, mais le gouvernement du Texas, a tous ses niveaux, n'a pris aucune mesure préventive. Comme mentionné ci-dessus, le maire de Houston, Turner, a lancé la balle au gouverneur du Texas, Greg Abbott. Abbott a publié ensuite une déclaration condamnant l'<em>Electric Reliability Council of Texas </em>pour son manque de fiabilité et exigeant une enquête. En même temps, les républicains ont accusé la promotion de l'énergie verte par Biden comme coupable, tandis que les démocrates ont critiqué Abbott pour ne se soucier que des votes.</p><p class="">Bien que tous les partis se soient violemment attaqués les uns aux autres, il n'y eut que peu d'activités en termes de secours. Ce genre de corruption est parfois bien plus nuisible que le détournement d'un peu d'argent. Le détournement de fonds est “l' occupation” des biens d'autrui, mais la prévarication consiste à traiter la vie des gens comme un jeu. Le pouvoir politique ne peut pas être laissé entre les mains des politiciens, il doit être utilisé pour servir le peuple.　</p><h4>4. <strong><em>Les « privilèges spéciaux » sont tout aussi sévères aux États-Unis</em></strong></h4><p class="">Pendant la tempête de neige, Ted Cruz, l'un des deux sénateurs du Texas, a été escorté par la police à l'aéroport alors qu’il emmenait sa famille par avion à Cancun, au Mexique, pour des vacances.<br><em>Highland Park</em> est une banlieue riche de Dallas. L'ancien président américain George W. Bush s'est installé là pour sa retraite. Alors que la tempête de neige a rendu des millions de personnes sans électricité pour de longues périodes, il n'y eut aucune panne de courant dans cette banlieue riche.</p><blockquote><p class=""><strong><em>Dans le centre-ville de Houston, Dallas, Austin et d'autres villes, les immeubles de bureaux vides restaient bien éclairés, de même que les bureaux du gouvernement municipal qui ne se sont jamais retrouvés à court d'électricité. Ces instances expriment de façons explicites les privilèges du pouvoir et du capital.</em></strong></p></blockquote><p class="">Dans le centre-ville de Houston, Dallas, Austin et d'autres villes, les immeubles de bureaux vides restaient bien éclairés, de même que les bureaux du gouvernement municipal qui ne se sont jamais retrouvés à court d'électricité. Ces instances expriment de façons explicites les privilèges du pouvoir et du capital, mais divers privilèges implicites se retrouvent partout aux États-Unis ; privilèges qui seront discutés plus loin dans un prochain article.</p><h4>5. <strong><em>La privatisation de services essentiels ne se traduira pas nécessairement par une efficacité accrue et de bien meilleurs services</em></strong></h4><p class="">La Grille Électrique du Texas (<em>Texas Power Grid</em>) est exploitée par le Conseil privé de la fiabilité électrique de cet état. Afin de réduire les coûts et d'augmenter les bénéfices, cette société n'a élaboré aucune protection contre l'hivernage sur les équipements du réseau électrique. Après la tempête catastrophique, cette société privée a déclaré qu'elle instituerait des pannes de courant continuelles, qui ne dureraient que des heures. Cependant, ces interruptions finirent par durer des jours. En même temps, les prix de l'électricité au Texas se multiplièrent par plus de 200. En revanche, lors d’une catastrophe similaire dans le sud de la Chine en 2008, les prix de l'électricité dans les provinces touchées n'ont pas augmenté d'un seul centime.</p><blockquote><p class=""><strong><em>Certaines personnes en Chine ont un jour préconisé que le secteur de l'électricité tire les leçons de l'exemple américain et se privatise. Il semble aujourd’hui que les services compétents ont été très avisés d'ignorer cette pression et de maintenir le caractère public de ce secteur énergétique.</em></strong></p></blockquote>


































































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          <a class="
                sqs-block-image-link
                
          
        
              " href="https://ctt.ac/M86N2"
              
          >
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1612849817880-7S9HESNVE6RT9CN9C6OC/click+to+tweet.jpg" data-image-dimensions="1920x150" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1612849817880-7S9HESNVE6RT9CN9C6OC/click+to+tweet.jpg?format=1000w" width="1920" height="150" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1612849817880-7S9HESNVE6RT9CN9C6OC/click+to+tweet.jpg?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1612849817880-7S9HESNVE6RT9CN9C6OC/click+to+tweet.jpg?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1612849817880-7S9HESNVE6RT9CN9C6OC/click+to+tweet.jpg?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1612849817880-7S9HESNVE6RT9CN9C6OC/click+to+tweet.jpg?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1612849817880-7S9HESNVE6RT9CN9C6OC/click+to+tweet.jpg?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1612849817880-7S9HESNVE6RT9CN9C6OC/click+to+tweet.jpg?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1612849817880-7S9HESNVE6RT9CN9C6OC/click+to+tweet.jpg?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          </a>
        

        
      
        </figure>
      

    
  


  





  <p class="">&nbsp;Certaines personnes en Chine ont un jour préconisé que le secteur de l'électricité tire les leçons de l'exemple américain et se privatise. Il semble aujourd’hui que les services compétents ont été très avisés d'ignorer cette pression et de maintenir le caractère public de ce secteur énergétique.</p><p class="">Dans une ville où j'ai vécu en Chine, sous la vague de privatisation, la gestion de l'eau de toute la ville a été confiée à des entreprises privées. En conséquence, non seulement la qualité de l'eau a généralement diminué, mais le tarif de l'eau a également augmenté considérablement après un ou deux ans de stabilité des prix.</p><h4>6. <strong><em>L'infrastructure américaine est vraiment obsolète</em></strong></h4><p class="">Le jeudi précédant le blizzard, le Texas a commencé à recevoir de la pluie verglaçante et les routes sont devenues dangereuses. 133 voitures sont entrées en collision lors d'un important carambolage sur l'autoroute menant à Dallas, 6 personnes ont été tuées et 65 personnes ont été blessées. Les autorités locales ont dépêché 80 voitures de police, 26 camions de pompiers et 13 ambulances pour contrôler la situation. 　　</p><p class="">Cet incident a mis à jour la compréhension des États-Unis pour de nombreuses personnes. J'ai vécu aux États-Unis pendant plus de trois ans et j'étais encore choqué de voir de telles nouvelles. Un ami m'a dit un jour que les Américains sont très conscients des règles de la circulation et que les accidents de la route graves se produisent rarement. Mais cette fois, c'était vraiment « sérieux ».</p><p class="">Nous exprimons nos regrets pour les morts et les blessés, mais nous devons parler de l'obsolescence et du mauvais état des autoroutes américaines. Je n'ai jamais vu l'état de la route au Texas, donc je ne peux faire de commentaire en particulier, mais combien j'ai été très choqué de voir l'état cahoteux et truffé de nids-de-poule de l'autoroute du Michigan quand je suis arrivé pour la première fois dans cet état. Je n’arrivais pas croire que c'était une autoroute construite aux États-Unis. Les conditions routières dans les villages de notre pays sont bien meilleures que cela.</p><p class="">Le retard des infrastructures aux États-Unis ne se reflète pas seulement dans les autoroutes. Une fois arrivé à l'aéroport de New York, vous auriez l'impression d'avoir pris le mauvais avion et de ne pas savoir dans quel pays sous-développé vous êtes arrivé.</p><p class="">Aux États-Unis, les trains sont très chers, et le niveau de confort rappellera aux gens les anciennes voitures à sièges verts de la Chine (un modèle plus ancien et spartiate). J'ai pris le train de Detroit à Chicago il y a deux ans, et j'avais l'impression de retourner 20 ans en arrière.</p><p class="">Les États-Unis prévoyaient de construire des trains à grande vitesse beaucoup plus tôt que la Chine. On dit que le projet a été lancé dans les années 1980, mais aucun n'a été construit à ce jour.</p><h4>7. <strong><em>La situation des personnes âgées aux États-Unis déchire le cœur</em></strong></h4><p class="">Dans la neige abondante il y a quelques jours, un vieil homme, un texan de 78 ans est tombé dans sa cour. Il n'y avait personne pour l'aider, et il est mort de froid.</p><p class="">N'y avait-il personne qui vivait avec lui ? Je suppose qu'il vivait seul. Il existe de nombreux cas de personnes âgées vivant seules aux États-Unis. Il y a des personnes âgées dans les 80 printemps qui vivent seules, se rendent seules au supermarché, cuisinent et lavent leurs vêtements par elles-mêmes. C’est si triste de voir cela.</p><p class="">Il est bien connu qu'aux États-Unis, les enfants quittent leurs parents pour vivre seuls dès qu'ils atteignent l'âge adulte. Ils leur rendent parfois visite, tout comme nous rendons visite à nos proches en Chine. Il est rare que les personnes âgées vivent avec leurs enfants. Ainsi, lorsque les Américains vieillissent, ils vont dans des maisons de retraite ou un vieux couple, lui, vivra seul. Si leur compagne ou compagnon est parti, ils ne peuvent vivre que par eux-mêmes. En cas de chute, la tragédie frappera.</p><p class="">Depuis l'Antiquité les Chinois parlent d‘ « élever des enfants pour se protéger de la vieillesse ». Cette idée, transmise depuis des milliers d'années, a été critiquée par les experts ces dernières années. Il n'y a rien de mal à ce que les universitaires et les experts appellent à la mise en place d'un système de sécurité sociale moderne et complet, mais la chaleur et le bonheur qui découlent de la prise en charge des proches ne doivent pas être négligés ou discrédités. Les retraites sociales devraient être une solution de repli, mais elles ne représentent pas la justice moderne.</p>























<hr />


  <p class="sqsrte-small">[1] Ceci est une référence à l'histoire d'un homme qui pensait que les gens de Handan avaient une belle démarche, il a alors essayé d'imiter leur style de marche pendant des années et finit par oublier lui-même comment marcher.</p>























<hr />




  
  <nav class="sqs-svg-icon--list">
    <a href="http://twitter.com/qiaocollective" target="_blank" class="sqs-svg-icon--wrapper twitter-unauth" aria-label="Twitter">
      
        <svg viewBox="0 0 64 64" class="sqs-svg-icon--social">
          <use class="sqs-use--icon" xlink:href="#twitter-unauth-icon"></use>
          <use class="sqs-use--mask" xlink:href="#twitter-unauth-mask"></use>
        </svg>
      
    </a><a href="https://www.youtube.com/channel/UCPi2i0AZTD2IkENqN3GAbsA" target="_blank" class="sqs-svg-icon--wrapper youtube-unauth" aria-label="YouTube">
      
        <svg viewBox="0 0 64 64" class="sqs-svg-icon--social">
          <use class="sqs-use--icon" xlink:href="#youtube-unauth-icon"></use>
          <use class="sqs-use--mask" xlink:href="#youtube-unauth-mask"></use>
        </svg>
      
    </a><a href="http://instagram.com/qiaocollective" target="_blank" class="sqs-svg-icon--wrapper instagram-unauth" aria-label="instagram-unauth">
      
        <svg viewBox="0 0 64 64" class="sqs-svg-icon--social">
          <use class="sqs-use--icon" xlink:href="#instagram-unauth-icon"></use>
          <use class="sqs-use--mask" xlink:href="#instagram-unauth-mask"></use>
        </svg>
      
    </a><a href="http://facebook.com/qiaocollective" target="_blank" class="sqs-svg-icon--wrapper facebook-unauth" aria-label="Facebook">
      
        <svg viewBox="0 0 64 64" class="sqs-svg-icon--social">
          <use class="sqs-use--icon" xlink:href="#facebook-unauth-icon"></use>
          <use class="sqs-use--mask" xlink:href="#facebook-unauth-mask"></use>
        </svg>
      
    </a><a href="mailto:qiaocollective@gmail.com" target="_blank" class="sqs-svg-icon--wrapper email" aria-label="qiaocollective@gmail.com">
      
        <svg viewBox="0 0 64 64" class="sqs-svg-icon--social">
          <use class="sqs-use--icon" xlink:href="#email-icon"></use>
          <use class="sqs-use--mask" xlink:href="#email-mask"></use>
        </svg>
      
    </a>
  </nav>]]></content:encoded><media:content type="image/jpeg" url="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1615352285165-VW1XTTNCCEF25XWYH11W/56582466_101.jpg?format=1500w" medium="image" isDefault="true" width="1020" height="557"><media:title type="plain">Quelles leçons tirer de la tempête de neige au Texas, États-Unis?</media:title></media:content></item><item><title>O que a crítica faz? – Sobre a predação crítica da China</title><category>Chinese Sovereignty</category><category>portugues</category><dc:creator>Qiao Collective</dc:creator><pubDate>Mon, 29 Mar 2021 19:27:56 +0000</pubDate><link>https://www.qiaocollective.com/translations/critique-port</link><guid isPermaLink="false">5e221b9a8c24523f813a5a8e:5ec09b9baa8738407db91c51:6061efa55689961a044d791f</guid><description><![CDATA[A esquerda ocidental em grande parte caiu na linha atrás de banalidades 
intervencionistas de "ficar com o povo chinês, não com o governo chinês" 
Mas sua capa de “crítica baseada em princípios” elimina o fato de que a 
crítica não existe no vácuo. Neste caso, está engraxando as rodas para a 
intervenção imperialista ocidental sob os auspícios de uma “nova” Guerra 
Fria.]]></description><content:encoded><![CDATA[<figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609823603909-TTJ6PAW27PCJ80NO1PJA/CHINA_CRITIQUE_06.jpg" data-image-dimensions="1920x1080" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609823603909-TTJ6PAW27PCJ80NO1PJA/CHINA_CRITIQUE_06.jpg?format=1000w" width="1920" height="1080" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609823603909-TTJ6PAW27PCJ80NO1PJA/CHINA_CRITIQUE_06.jpg?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609823603909-TTJ6PAW27PCJ80NO1PJA/CHINA_CRITIQUE_06.jpg?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609823603909-TTJ6PAW27PCJ80NO1PJA/CHINA_CRITIQUE_06.jpg?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609823603909-TTJ6PAW27PCJ80NO1PJA/CHINA_CRITIQUE_06.jpg?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609823603909-TTJ6PAW27PCJ80NO1PJA/CHINA_CRITIQUE_06.jpg?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609823603909-TTJ6PAW27PCJ80NO1PJA/CHINA_CRITIQUE_06.jpg?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609823603909-TTJ6PAW27PCJ80NO1PJA/CHINA_CRITIQUE_06.jpg?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          
        

        
      
        </figure>
      

    
  


  


<hr />


  <p class=""><strong><em>A esquerda ocidental em grande parte caiu na linha atrás de banalidades intervencionistas de "ficar com o povo chinês, não com o governo chinês." Mas sua capa de “crítica baseada em princípios” elimina o fato de que a crítica não existe no vácuo. Neste caso, está engraxando as rodas para a intervenção imperialista ocidental sob os auspícios de uma “nova” Guerra Fria.</em></strong></p>























<hr />


  <p class="">Em meio as críticas febris da China feitas por um grupo crescente de “estudiosos da China”, “observadores da mídia” e “freelancers de <em>think tanks</em>” em todo o mundo ocidental (o “mundo livre”, eles podem dizer), uma aversão virulenta em relação à China por razões supostamente éticas tornou-se a norma. Acordamos para nos encontrar em uma <em>Twilight Zone</em>, onde a pré-condição para se envolver com a Sinofobia é o desempenho de um tipo diferente de antipatia Sinofóbica – uma que nega a possibilidade de legitimidade política chinesa, enquanto a virtude sinaliza o próprio compromisso do crítico ocidental com a “justiça.”</p><blockquote><p class=""><strong><em>Acordamos para nos encontrar em uma Twilight Zone, onde a pré-condição para se envolver com a Sinofobia é o desempenho de um tipo diferente de antipatia Sinofóbica – uma que nega a possibilidade de legitimidade política chinesa, enquanto a virtude sinaliza o próprio compromisso do crítico ocidental com a “justiça.”</em></strong></p></blockquote>


































































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          <a class="
                sqs-block-image-link
                
          
        
              " href="https://ctt.ac/grm5Y"
              
          >
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg" data-image-dimensions="1920x150" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=1000w" width="1920" height="150" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          </a>
        

        
      
        </figure>
      

    
  


  





  <p class="">As críticas ocidentais à China, no entanto, expõem suas apostas, mesmo quando elas negam febrilmente a própria posição da qual emergem. Como marxistas de princípios, devemos sempre perguntar sobre o contexto histórico e as funções políticas em que nossas palavras e ações tomam sentido. Por que, devemos perguntar, é tão atraente nomear a China como a “nova” face do imperialismo, mesmo que os Estados Unidos mantenham a supremacia militar global indiscutível, com mais de <a href="https://www.politico.com/magazine/story/2015/06/us-military-bases-around-the-world-119321#:~:text=Despite%20recently%20closing%20hundreds%20of,about%2030%20foreign%20bases%20combined.">800</a> bases militares no exterior e um regime de sanções internacionais habilitado pelo padrão do dólar? Por que continuamos a insistir no argumento moralmente falido de “<a href="https://www.qiaocollective.com/en/articles/the-fallacy-of-denouncing-both-sides-of-the-us-china-conflict">interimperialismo</a>” e pecados compartilhados, quando as próprias pessoas que beneficiamos com isso são, em ordem de importância, os <a href="https://thegrayzone.com/2020/03/26/forced-labor-china-us-nato-arms-industry-cold-war/">militares dos EUA</a>, o <a href="https://twitter.com/catcontentonly/status/1320880311102771200">complexo industrial militar euro-americano</a> e as <a href="https://thegrayzone.com/2020/03/05/world-uyghur-congress-us-far-right-regime-change-network-fall-china/">organizações internacionais de supremacia branca de direita</a>?</p><p class=""><em>***</em></p><p class=""><strong><em>I. O que / quem / como estamos criticando?</em></strong></p><p class=""><em><br></em>Uma série de suposições assustadoramente simples sustentam o desempenho ético dos observadores da China. Muitas reflexões começaram com a proclamação de que a nova era de multipolaridade será definida não pelo imperialismo dos EUA, mas pela ascendência hegemônica chinesa. Esses <a href="https://www.jacobinmag.com/2020/07/us-china-competition-capitalism-rivalry">argumentos</a>, conforme são promovidos pelos esquerdistas ocidentais, seguem uma definição simples de imperialismo, geralmente proveniente de Lênin. Sua <a href="https://international-online.org/2019/08/06/acelogic-eng/">reduzida</a> análise teórica é assim: o imperialismo é o estágio mais alto do capitalismo, sustentado pela “tendência persistente dos sistemas de estado capitalistas maduros de gerar conflito violento”, como Amiya Kuma colocou. Como a China é capitalista, assim como o resto do mundo, ela também deve estar se voltando para o imperialismo, especialmente porque parece estar abrindo uma série de parcerias comerciais com outras nações do Sul Global.&nbsp;<br><br>Ao contrário dos falecidos dons capitalistas da Europa e dos Estados Unidos, no entanto, esse “capitalismo” chinês é enquadrado como mais agressivo e predatório; As relações da China com outras nações do Sul Global só podem ser exploradoras, uma vez que a exploração foi o tema dominante nas relações pós-1945 entre os impérios euro-americanos e o resto. China deve estar mastigando um pouco para chegar a um domínio semelhante: seu apetite ilimitado por trabalho e matérias-primas do mundo em desenvolvimento evidencia sua ganância sem fim, alertando-nos para os riscos de sua ascensão ameaçadora (Naturalmente, esse discurso também está pulsando com patologia sexualizada e excessos racializados). Uma vez que é trabalho de qualquer marxista se opor ao inimigo capitalista, “nós” devemos nos opor às práticas de má-fé da China e, armados com fontes questionáveis ​​e fartura do material de mídia patrocinado pelo Departamento de Estado dos EUA, “nós” devemos corrigir o desenvolvimento maligno da China.<br><br>Devemos nos perguntar, realmente, o que realmente significa a profunda ignorância desse alarmismo esquerdista ocidental. Será que a veemente denúncia da China – com o rosto vermelho e ofegante, como uma criança pobre correndo para se juntar à “linha do partido” – não é uma recusa bastante sombria do próprio projeto socialista internacional? Considere um <a href="https://isreview.org/issue/100/asymmetric-world-order">artigo</a> de 2016 amplamente citado por Ashley Smith da <em>International Socialist Review</em>, que observa:</p><blockquote><p class=""><em>O boom neoliberal do início dos anos 1980 até 2008 é a principal causa dessa nova rivalidade imperial [entre os EUA e a China] … Estados como a China se tornaram novos centros de acumulação de capital. Inevitavelmente, estes se tornaram cada vez mais assertivos no sistema mundial, colocando-os em conflito com sua potência hegemônica, os Estados Unidos, que sofreu um declínio relativo na esteira das crises econômica, imperial e política.</em></p></blockquote><p class="">A crise da “rivalidade interimperial”, dizem, é suportada pela integração capitalista global. Essa integração, que absorveu oficialmente a China a partir do “início dos anos 1980”, agora se tornou tão absoluta que os novos estados “capitalistas”, “como a China”, ganharam o poder de desafiar os antigos mestres pelo trono. Em outras palavras, o capitalismo chinês é a condição dotada de sua oposição contemporânea ao imperialismo norte-americano.</p><p class="">Essa afirmação não é apenas surpreendente, mas cômica. Isso sugere que, na verdade , a confiança capitalista recém-adquirida levou as nações em desenvolvimento a se voltarem contra seus imperialistas ocidentais. Não porque esses imperialistas cometeram crimes de guerra ou instalaram secretamente ditadores genocidas, ou sustentaram sistemas pós-guerra de capitalismo comprador em meio mundo, como este escritor pode ser persuadido a pensar – mas porque a “acumulação de capital” fortaleceu o desejo “inevitável” das nações em desenvolvimento pela dominação do mundo. Ouça, ouça, o Outro menor pode apenas imitar o poder hegemônico, e agora eles estão ameaçando nos ultrapassar.</p><p class="">Ao enquadrar a “agressão” percebida pela China como “inevitável”, Smith convenientemente elimina a possibilidade de fazer um conjunto de perguntas muito mais historicamente fundamentadas – por exemplo, por que a China começou a permitir às empresas ocidentais acesso interno parcial, após trinta anos de brutais condições impostas pelas sanções dos EUA ? Como o socialismo chinês mudou para moderar e redirecionar o fluxo de capital ocidental, pós-1979? A ausência total dessas perguntas em toda uma faixa de comentários vigilantes de “observadores da China” escrevem sua própria história de contradição. [Qiao ofereceu uma avaliação histórica da agenda de desenvolvimento nacional da China por meio da injeção controlada de capital estrangeiro <a href="https://www.qiaocollective.com/en/articles/end-of-engagement">aqui</a> e <a href="https://www.qiaocollective.com/en/articles/war-on-china">aqui</a>.] </p><p class="">No caso em questão, Smith percebe que precisa enfrentar o contraste duradouro entre o socialismo chinês e o capitalismo euro-americano, mesmo quando denuncia o governo chinês como um “bando de ladrões”. Algumas páginas depois, ela admite: “A China manteve a propriedade estatal sobre setores-chave de sua economia (como energia), compeliu investidores estrangeiros a se associarem a corporações chinesas e desenvolveu sua própria classe capitalista privada”.&nbsp;</p>























<hr />


  <blockquote><p class=""><strong><em>Dado o fato de que nunca houve uma revolução socialista bem-sucedida no mundo ocidental, parece terrivelmente suspeito que tantos esquerdistas ocidentais pulem para legislar o que é e o que não é socialismo.</em></strong></p></blockquote>


































































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          <a class="
                sqs-block-image-link
                
          
        
              " href="https://ctt.ac/6n23b"
              
          >
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg" data-image-dimensions="1920x150" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=1000w" width="1920" height="150" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          </a>
        

        
      
        </figure>
      

    
  


  


<hr />


  <p class="">A China é capitalista ou socialista? Imperialista ou anti-imperialista? Sabemos, muito bem, o que significa ser capitalista. Ainda assim, permanece incerto se os esquerdistas ocidentais realmente sabem o que significa ser socialista, ou se opor verdadeiramente à estrutura imperial que fundamenta a estrutura de sua realidade. Dado o fato de que nunca houve uma revolução socialista bem-sucedida no mundo ocidental, parece terrivelmente suspeito que tantos esquerdistas ocidentais pulem para legislar o que é e o que não é socialismo. Ao contrário do capitalismo, uma teoria que explica retroativamente uma prática brutal, as teorias do socialismo são fundadas em – e responsáveis ​​por – práticas de revolução. Ao contrário das teorias do capitalismo, cuja linguagem aparentemente benigna obscurece as brutalidades no trabalho, o socialismo realmente existente – na China, em Cuba, na RPDC e na [sic] Venezuela, para citar alguns – são práticas dinâmicas que respondem pela sobrevivência estratégica em face do imperialismo, hostilidade genocida capitalista e racista do bloco ocidental capitalista. Não apenas sobrevivendo, mas prosperando, as <a href="https://www.qiaocollective.com/en/education/roundup-poverty-alleviation">conquistas</a> do socialismo chinês falam por si.</p><p class="">***<strong><em><br>II. O que a crítica faz?</em></strong></p><p class="">A crítica ocidental contra a China serve a três propósitos principais.</p><p class="">Primeiro, ele reifica o mito do perigo amarelo, colidindo com o tropo secular da ameaça oriental. Você o viu, uma iteração incômoda do terror xenófobo profundamente semeado na consciência branco-ocidental. De <a href="https://www.versobooks.com/books/1508-yellow-peril">Fu Manchu</a> à <a href="https://www.pinterest.com/pin/284571270178535154/">caricatura</a> popular do povo chinês como ratos, o espectro de uma China em ascensão há muito tempo assombra o complexo cultural ocidental, despertando em si mesmo um sentimento de inferioridade civilizacional.</p>























<hr />


  <blockquote><p class=""><strong><em>Esse medo espalhado em torno da China, a ameaça oriental e o despótico perigo amarelo du jour, é possível porque a ideologia imperial é capaz de reformular continuamente a China em contraste com as dóceis neocolônias americanas “democráticas” no leste e sudeste da Ásia.</em></strong></p></blockquote>


































































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          <a class="
                sqs-block-image-link
                
          
        
              " href="https://ctt.ac/Svi70"
              
          >
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg" data-image-dimensions="1920x150" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=1000w" width="1920" height="150" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          </a>
        

        
      
        </figure>
      

    
  


  


<hr />


  <p class="">Hoje, o perigo amarelo continua a ser refeito como chinês, apesar da indeterminação geopolítica mais ampla de “amarelecimento” como marcador racial. É uma tarefa difícil contestar a especificidade étnica do perigo amarelo contra o alargamento da linha de cor. Mas os imperialistas, alcançando seu kit doméstico de ferramentas de triagem racista, encontraram uma solução conveniente destacando as neocolônias asiáticas como modelos de “democracias” contra o autoritarismo miserável da “China Vermelha”. Esse medo espalhado em torno da China, a ameaça oriental e o despótico perigo amarelo <em>du jour</em>, é possível porque a ideologia imperial é capaz de reformular continuamente a China em contraste com as dóceis neocolônias americanas “democráticas” no leste e sudeste da Ásia. Modelo de neocolônias, conheça o lobo mau.</p><p class="">Juntas, essas neocolônias – incluindo, mas não se limitando a Taiwan, Coreia do Sul, Japão, Tailândia, Cingapura e Filipinas – formam um arquipélago de influência dos Estados Unidos na região. Esses modelos de nações asiáticas minoritárias também constituem o império de bases dos Estados Unidos. Sob os tratados estabelecidos pela Guerra Filipino-Americana (Filipinas), Segunda Guerra Mundial (Japão), Guerra da Coréia (Coréia do Sul, Taiwan) e Guerra do Vietnã (<a href="https://www.jstor.org/stable/27751567">Cingapura</a>), eles cederam partes de seus territórios para uso militar dos EUA e oferecem <a href="https://www.google.com/books/edition/People_and_Power_in_the_Pacific/cP6FAAAAIAAJ?bsq=people%20and%20power%20in%20the%20pacific&amp;gbpv=0&amp;hl=en">suporte</a> tecnológico, biopolítico e monetário da dominação militar dos EUA na Ásia-Pacífico. Consequentemente, nas bases militares dos Estados Unidos no Leste e Sudeste Asiático, ogivas nucleares e um contingente ativo de soldados (o maior de todos os postos avançados militares estrangeiros) cercam o interior da Ásia continental, ameaçando a China, a RPDC e a Rússia com o que o Pentágono refere-se eufemisticamente como uma “vantagem assimétrica”. Sob esta luz, surge a verdade, que sob a distração retórica do perigo amarelo chinês está uma rigorosa agenda imperialista dos EUA de securitização e expansão – que custa aos contribuintes dos EUA trilhões de dólares por ano e tem travado uma guerra permanente na Ásia e no Pacífico desde 1950.</p><p class="">Em contraste com a ansiedade explosiva em torno da “China em ascensão”, podemos considerar como e por que os EUA abraçaram, até mesmo instrumentalizaram, a ascensão do soft power sul-coreano com muito barulho por nada, exceto uma obsessão continental com delineador e máscaras faciais. A análise geopolítica nos oferece outra explicação para essa distribuição cômica do ressentimento imperial. Como um protetorado dos EUA que depende dos EUA militar e economicamente, a Coreia do Sul não representa uma ameaça, mas uma fachada de “pós-colonialidade” indígena para a estrutura do imperialismo dos EUA. Enquanto os EUA permanecerem em uma <a href="https://thenewinquiry.com/life-during-wartime/">guerra permanente</a> contra a RPDC, enquanto os Estados Unidos corrói o ventre da Ásia por meio de seus “anfitriões” no Pacífico, a Coreia do Sul, uma de suas mais antigas neocolônias regionais, nada mais é do que uma pena no topo do império multicultural dos Estados Unidos.</p><p class="">Em contraste, a China, que reconhece a imperialização da maioria de seus vizinhos do Leste e Sudeste, é um dos últimos resistentes ao império militar dos Estados Unidos na Ásia-Pacífico. Para muitos, é assustador que a China tenha resistido cautelosamente aos avanços do imperialismo ocidental (uma sinfonia discordante que geralmente segue a forma de quatro movimentos: sanções, penetração econômica, envolvimento político e mudança violenta de regime). Aterrorizante, isto é, se você é uma engrenagem da máquina imperial e acredita que todos que não estão conosco estão contra nós, e todos contra nós devem morrer. Esta paranoia clássica da Guerra Fria produziu mais do que alguns regimes fantoches de genocídios apoiados pelos EUA (na Indonésia, Chile, El Salvador, Iraque, Afeganistão, Japão e Coréia, para citar apenas alguns), levando alguns estudiosos a citar como o impulso que dirige os EUA contra seus alvos pelo mundo.</p>























<hr />


  <blockquote><p class=""><strong><em>A crítica ocidental contra a China suga o ímpeto da oposição de princípio à expansão dos EUA de seu império de bases na Ásia-Pacífico sob os auspícios de uma doutrina de contenção anti-China renovada.</em></strong></p></blockquote>


































































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          <a class="
                sqs-block-image-link
                
          
        
              " href="https://ctt.ac/d491Z"
              
          >
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg" data-image-dimensions="1920x150" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=1000w" width="1920" height="150" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          </a>
        

        
      
        </figure>
      

    
  


  


<hr />


  <p class="">Em segundo lugar, a crítica ocidental contra a China suga o ímpeto da oposição de princípio à expansão dos EUA de seu império de bases na Ásia-Pacífico sob os auspícios de uma doutrina de contenção anti-China renovada. Como local do compromisso militar mais duradouro dos EUA, a Ásia-Pacífico tem sido o playground dos comandantes, criminosos de guerra e estupradores dos EUA desde o início da Guerra Filipino-Americana em 1902, na qual os EUA conseguiram suprimir brutalmente uma revolução filipina . Desde 1902, os Estados Unidos construíram continuamente um império de bases militares que lhe dá <a href="https://www.google.com/books/edition/_/hbnrDwAAQBAJ?gbpv=1&amp;hl=en&amp;pg=PT6">cobertura</a> de mais de 60% do mundo e 70% dos mares do mundo.</p><p class="">Na mesma linha do atual vitríolo contra a China, podemos nos lembrar de como, quando o Japão estava em ascensão econômica durante os anos 1980 e 90, houve uma ansiedade crescente dos EUA e uma <a href="https://foreignpolicy.com/2019/07/01/a-semiconducted-trade-war/">guerra comercial correspondente</a> contra as empresas japonesas – incluindo a <a href="https://www.scmp.com/news/china/diplomacy/article/3014531/lessons-old-trade-war-china-can-learn-japan-experience">prisão</a> do CEO da Toshiba e o desvio da propriedade intelectual da Toshiba. Mas esse antagonismo, resolvido por uma guerra comercial dos EUA que essencialmente destruiu a florescente indústria de semicondutores do Japão, teve pelo menos a decência de ser explicitamente alavancado no crescimento econômico do país insular. Hoje, a cautela dos EUA em relação ao Japão foi redirecionada por meio de uma fascinação sexual crua, resultando em um dueto cultural familiar de fetichismo e medo.</p><p class="">Um fato crucial, entretanto, permanece impossível de ignorar: apesar de suas ansiedades nascentes, o desenvolvimento econômico do Japão, uma neocolonia americana crucial na Ásia-Pacífico, foi e é profundamente estratégica para os interesses do império dos EUA. Sobre esse assunto, o estudioso filipino Walden Bellow escreve: Desde a Segunda Guerra Mundial, “os EUA dominam [a Ásia-Pacífico] militarmente, o Japão tem dominado economicamente”. Em outro lugar, Bruce Cumings observa que o <a href="https://www.qiaocollective.com/en/blog/remembering-japanese-aggression">fascismo japonês</a> nunca terminou, mas foi simplesmente entregue aos Estados Unidos após a derrota japonesa em 1945. Enquanto os Estados Unidos tentaram lucrar com seus ganhos da Conferência de Potsdam estabelecendo o maior império militar que o mundo já conheceu, o Japão recebeu o prêmio de consolação de jogar o segundo violino no redesenvolvimento da Ásia-Pacífico. “Perversamente enquadrada como oportunidades de modernização, a Guerra da Coréia foi essencial para a recuperação econômica do Japão no pós-guerra”, escreve Christine Hong, assim como “a Guerra do Vietnã [foi] igualmente crítica para o desenvolvimento comprimido da Coreia do Sul sob o ditador militar Park Chung-hee”.</p><p class="">A partir da década de 1990, o Comando do Pacífico (o comando militar dos Estados Unidos na Ásia e o maior até então) estava <a href="https://books.google.co.uk/books?dq=discriminate%20and%20deterrence&amp;hl=en&amp;id=_fu5AAAAIAAJ&amp;lr=&amp;oi=fnd&amp;ots=9omG-Eyt0E&amp;pg=PA1&amp;sig=RKF2o_KBzJpwSIZTLvCMR1WduL8#v=onepage&amp;q=discriminate%20and%20deterrence&amp;f=false">interessado</a> em dissuadir a Índia, a China e a Indonésia, enquanto controlava o poder de seu comprador, o Japão. Hoje, o renomeado Comando Indo-Pacífico tem como principal <a href="https://media.defense.gov/2019/Jul/01/2002152311/-1/-1/1/DEPARTMENT-OF-DEFENSE-INDO-PACIFIC-STRATEGY-REPORT-2019.PDF">interesse</a> a contenção da ascensão da China e a expansão de seu poderio militar através da Ásia Central até o Oriente Médio. Tudo isso explica o sustentado abraço americano ao Japão e à Coréia do Sul contra sua fervorosa campanha ideológica contra a China. Por que a máquina imperial não buscaria ativamente a destruição da última coisa que a separava da dominação de toda a Ásia? A questão permanece, porém: por que você, eu, fazemos o trabalho do império?</p>























<hr />


  <blockquote><p class=""><strong><em>O fato de atores políticos tão diversos como Mike Pompeo e a revista Jacobin se unirem por trás de uma retórica indistinguível sobre a China não é uma contradição. Por trás de sua posição aparentemente “neutra”, o crítico ocidental está profundamente investido na capacidade de afirmar confortavelmente a superioridade ética de seu país em relação a uma China despótica e comunista.</em></strong></p></blockquote>


































































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          <a class="
                sqs-block-image-link
                
          
        
              " href="https://ctt.ac/RaoXd"
              
          >
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg" data-image-dimensions="1920x150" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=1000w" width="1920" height="150" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          </a>
        

        
      
        </figure>
      

    
  


  


<hr />


  <p class="">Isso nos leva ao terceiro e último ponto: a crítica funciona para reificar a própria posição de sujeito do crítico ocidental, que mantém a pureza e a superioridade de ocupar uma posição “de princípio” apesar do impacto desigual de suas palavras em uma paisagem discursiva imperial. Na verdade, o crítico ocidental é uma posição de sujeito em que as diferenças políticas ostensivas entre trotskistas ultralesquerdistas, supremacistas brancos e falcões de guerra convergem em recorrentes frases cansadas como “apoio ao povo chinês, não a seu governo”. O fato de atores políticos tão diversos como Mike Pompeo e a revista Jacobin se unirem por trás de uma retórica indistinguível sobre a China não é uma contradição. Por trás de sua posição aparentemente “neutra”, o crítico ocidental está profundamente investido na capacidade de afirmar confortavelmente a superioridade ética de seu país em relação a uma China despótica e comunista. Este “fardo do homem branco”, passível de ser assumido por todo e qualquer no seio imperial, insiste em uma agenda imperial liberalizante. Foda-se a despótica China, continua sua crítica, foda-se seus cidadãos que sofreram lavagem cerebral, a quem tanto odiamos quanto desejamos salvar. Enquanto insistem na derrubada do governo chinês, o crítico ocidental, seja no jargão bombástico do Departamento de Estado ou pseudo-esquerdista, posiciona-se em defesa do contínuo triunfo imperial dos EUA.<br><br>Esse impulso liberal velado é entremeado de cinismo. Nele, o sujeito iluminista (o sujeito falante ocidental) aparece como uma consequência inextricável do imperialismo. Seu próprio poder de falar – na verdade, sua própria posição política – é fortalecido em comparação com o casco atormentado do “autoritarismo comunista”. Como o liberalismo ocidental existe apenas em relação ao “despotismo oriental”, essas “críticas de princípios”, mesmo quando vêm daqueles que são ostensivamente críticos do capitalismo liberal ocidental também, funcionam para naturalizar e reificar o Ocidente liberal versus a formação oriental despótica que continua a informar o imperialismo da Guerra Fria.</p><p class="">***<strong><em><br>II. O que a crítica exclui?</em></strong></p><p class="">A realidade da guerra híbrida dos EUA – ideológica, econômica e, cada vez mais, uma possível guerra militar – contra a China é sustentada por um poderoso arsenal discursivo que busca redirecionar todas as críticas contra a China para justificar o aumento da agressão. Já vimos isso em andamento, em casa e no exterior: <a href="https://www.theglobeandmail.com/politics/article-canada-now-only-member-of-five-eyes-alliance-to-have-not-banned-huawei/#:~:text=Canada%20is%20now%20the%20only%20member%20of%20the%20Five%20Eyes,the%20Chinese%20telecommunications%20giant's%20gear.">sanções</a> recentes contra empresas chinesas, bem como <a href="https://www.theguardian.com/world/2020/sep/28/case-to-extradite-huawei-executive-meng-wanzhou-to-us-resumes">prisões</a> por motivos políticos e <a href="https://www.hrw.org/news/2020/05/12/covid-19-fueling-anti-asian-racism-and-xenophobia-worldwide">ataques</a> violentos contra chineses, incluindo chineses e outros asiático- americanos, citam a “China autoritária” como sua justificativa. Na agonia deste sistema discursivo imperial que busca redirecionar toda e qualquer crítica contra a China como forragem para a máquina de guerra dos EUA, as apostas da crítica são mais altas do que nunca.</p><p class="">O que significa se engajar criticamente com a China, fora dessa dinâmica imperial? Na verdade, é mesmo possível? Uma das grandes tragédias dessa invasão discursiva totalizante é uma certa impossibilidade de falar. Ninguém, mas especialmente ninguém do povo chinês, pode discutir os assuntos chineses sem ser invadido pelas agendas maliciosas e agentes impermeáveis ​​do Ocidente imperialista. Que existem avenidas de muitos abordagens importantes em relação a China – em louvor e na crítica – são fatos bem conhecidos do próprio povo chinês. Afinal, a China é uma República Popular: o <a href="https://news.harvard.edu/gazette/story/2020/07/long-term-survey-reveals-chinese-government-satisfaction/">imenso</a> apoio popular ao PCCh não se deve de maneira alguma ao forte investimento dos cidadãos em seu país e no discurso dos assuntos de seu país. No entanto, a ávida cooptação de todo o discurso, especialmente o discurso chinês pelas forças secretas dos EUA, exclui a viabilidade de um envolvimento verdadeiro e de boa fé em qualquer lugar. Cada declaração é colocada no fio da navalha, quando um agente voyeurista dos EUA está <a href="https://asiatimes.com/2019/10/tracking-foreign-interference-in-hong-kong/">ouvindo</a> suas conversas e tentando avidamente transformá-las em <a href="https://news.cgtn.com/news/2020-12-11/National-Endowment-for-Democracy-is-a-threat-to-Uygurs-human-rights-W8waOqNZ72/index.html">munição</a> para uma guerra ideológica. Quando você não tem como se engajar consigo mesmo, nenhuma possibilidade de discurso interno com seus compatriotas, deve-se perguntar: Existe liberdade de expressão sob a predação imperial?</p><p class="">Além disso, quando as críticas estrangeiras são alavancadas, as <a href="https://twitter.com/qiaocollective/status/1268236184855216128?s=20">respostas</a> do governo chinês são diminuídas e totalmente apagadas da mídia imperialista. Os mecanismos internos de responsabilização desapareceram totalmente de vista. Isso levanta a questão: o que a crítica faz, se não <a href="https://www.mintpressnews.com/us-military-planners-advise-expanded-online-psychological-warfare-against-china/267665/">lubrificar</a> as engrenagens da intervenção e da guerra?</p>























<hr />


  <blockquote><p class=""><strong><em>Como antiimperialistas vivendo no núcleo imperial, insistimos que nossa principal responsabilidade é desorganizar a máquina de guerra dos Estados Unidos, não debater o caráter social ou econômico dos países que estão em sua mira.</em></strong></p></blockquote>


































































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          <a class="
                sqs-block-image-link
                
          
        
              " href="https://ctt.ac/a51NV"
              
          >
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg" data-image-dimensions="1920x150" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=1000w" width="1920" height="150" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609907032149-XFU9RPOK0EYGE56X1VQL/click+to+tweet+2.jpg?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          </a>
        

        
      
        </figure>
      

    
  


  


<hr />


  <p class="">Nossa avaliação da função das críticas à China é, portanto, fundada não em uma crença fácil de que a China contemporânea é uma sociedade utópica sem falhas, mas sim no reconhecimento de que a crítica não existe em um vácuo discursivo ou político. Não tendo laços autênticos com o discurso político dos movimentos chineses e nenhuma influência sobre a trajetória da política chinesa exceto pela força imperialista, a função primária das observações de poltrona dos críticos ocidentais é inevitavelmente fortalecer as narrativas imperialistas sobre a China e acariciar o ego do crítico. Que os debates ocidentais sobre a arbitragem da economia política da China como “socialista” ou “capitalista” sobem e descem em conjunto com a agressão ocidental à soberania chinesa não é uma coincidência, mas um reflexo do fato de que a utilidade primária de tais debates não é construir solidariedade internacionalista real, mas sim o descarrilamento de qualquer impulso em direção a um desafio de esquerda real às maquinações do império ocidental. Como antiimperialistas vivendo no núcleo imperial, insistimos que nossa principal responsabilidade é desorganizar a máquina de guerra dos Estados Unidos, não debater o caráter social ou econômico dos países que estão em sua mira.</p><p class="">***<br><strong><em>“Liberdade” de expressão em um império sem litoral</em></strong></p><p class="">Quem tem o direito de criticar? Quando o porta-voz do Ministério das Relações Exteriores da China, Zhao Lijian, publicou uma imagem satírica criticando as recentes revelações de <a href="https://www.aljazeera.com/opinions/2020/12/3/australian-war-crimes-and-racist-fantasies-in-afghanistan">crimes de guerra</a> australianos no Afeganistão, a mídia ocidental enquadrou a postagem de Zhao como “evidência” de uma suposta campanha chinesa de desinformação. Em vez de se concentrar no contexto dos crimes de guerra – nos quais 25 soldados mataram brutal e sadicamente cerca de 36 civis afegãos -, meios como NPR, CNN, ABC, BBC, New York Times e Globe and Mail escolheram em vez disso, espetacularizar a postagem na mídia social de Zhao. Como aponta <a href="https://fair.org/home/the-real-crime-isnt-australian-war-crimes-but-a-chinese-political-cartoon-about-australian-war-crimes/">Joshua Cho do FAIR</a> “A informação importante não foi que a Austrália cometeu crimes de guerra no Afeganistão, mas que um funcionário do governo chinês estava espalhando imagens ofensivas contendo informações falsas”.</p><p class="">É tentador para os esquerdistas ocidentais assumir o domínio do conhecimento histórico mundial. Mas essa arrogância, endêmica às culturas imperiais, só serve ao vencedor, inculcando-o na ilusão arrogante de que sabe o que é melhor e pode agir em nome dos outros. “Ideologia em ação”, como nos lembra a crítica pós-colonial Gayatri Spivak, “é o que um grupo considera natural e autoevidente, aquilo de que o grupo, como grupo, deve negar qualquer sedimentação histórica. É tanto a condição quanto o efeito da constituição do sujeito (da ideologia) como voluntário e consciente de escolher em um mundo que é visto como pano de fundo. ”</p><p class="">Se os esquerdistas ocidentais devem ser verdadeiramente íntegros, verdadeiramente responsáveis ​​pela situação histórica mundial, “nós” devemos nos desvencilhar das ideologias imperialistas que dominam a paisagem discursiva que o Ocidente tem como certa.</p>




























  
  <nav class="sqs-svg-icon--list">
    <a href="http://twitter.com/qiaocollective" target="_blank" class="sqs-svg-icon--wrapper twitter-unauth" aria-label="Twitter">
      
        <svg viewBox="0 0 64 64" class="sqs-svg-icon--social">
          <use class="sqs-use--icon" xlink:href="#twitter-unauth-icon"></use>
          <use class="sqs-use--mask" xlink:href="#twitter-unauth-mask"></use>
        </svg>
      
    </a><a href="https://www.youtube.com/channel/UCPi2i0AZTD2IkENqN3GAbsA" target="_blank" class="sqs-svg-icon--wrapper youtube-unauth" aria-label="YouTube">
      
        <svg viewBox="0 0 64 64" class="sqs-svg-icon--social">
          <use class="sqs-use--icon" xlink:href="#youtube-unauth-icon"></use>
          <use class="sqs-use--mask" xlink:href="#youtube-unauth-mask"></use>
        </svg>
      
    </a><a href="http://instagram.com/qiaocollective" target="_blank" class="sqs-svg-icon--wrapper instagram-unauth" aria-label="instagram-unauth">
      
        <svg viewBox="0 0 64 64" class="sqs-svg-icon--social">
          <use class="sqs-use--icon" xlink:href="#instagram-unauth-icon"></use>
          <use class="sqs-use--mask" xlink:href="#instagram-unauth-mask"></use>
        </svg>
      
    </a><a href="http://facebook.com/qiaocollective" target="_blank" class="sqs-svg-icon--wrapper facebook-unauth" aria-label="Facebook">
      
        <svg viewBox="0 0 64 64" class="sqs-svg-icon--social">
          <use class="sqs-use--icon" xlink:href="#facebook-unauth-icon"></use>
          <use class="sqs-use--mask" xlink:href="#facebook-unauth-mask"></use>
        </svg>
      
    </a><a href="mailto:qiaocollective@gmail.com" target="_blank" class="sqs-svg-icon--wrapper email" aria-label="qiaocollective@gmail.com">
      
        <svg viewBox="0 0 64 64" class="sqs-svg-icon--social">
          <use class="sqs-use--icon" xlink:href="#email-icon"></use>
          <use class="sqs-use--mask" xlink:href="#email-mask"></use>
        </svg>
      
    </a>
  </nav>

<hr />


  <p class=""><strong><em>Read more articles like this:</em></strong></p>]]></content:encoded><media:content type="image/jpeg" url="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609823680639-YTZNL657SBX04A6L66IT/CHINA_CRITIQUE_06.jpg?format=1500w" medium="image" isDefault="true" width="1500" height="844"><media:title type="plain">O que a crítica faz? – Sobre a predação crítica da China</media:title></media:content></item><item><title>Que signifie "l'éradication de la pauvreté absolue" ?</title><category>Francais</category><dc:creator>Qiao Collective</dc:creator><pubDate>Fri, 26 Mar 2021 22:30:00 +0000</pubDate><link>https://www.qiaocollective.com/translations/roundup-poverty-alleviation-c2xjb</link><guid isPermaLink="false">5e221b9a8c24523f813a5a8e:5ec09b9baa8738407db91c51:605e5aa6cc79a16ad93c8389</guid><description><![CDATA[On a du mal à le croire que la Chine ait éradiqué la pauvreté absolue sur 
son territoire. Un pays dont l'une des priorités est de sortir sa 
population de la pauvreté, ça paraît totalement exubérant vu d'ici. Les 
médias occidentaux s'en donnent à cœur joie pour railler cette annonce. 
Alors, si on allait un peu voir de l'autre côté?]]></description><content:encoded><![CDATA[<hr />










































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1606971661356-IH6DYNZI5ELWII0FZIDH/cd6118a0-c4aa-4719-a4fd-f6870ad43d93.jpeg" data-image-dimensions="1200x720" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1606971661356-IH6DYNZI5ELWII0FZIDH/cd6118a0-c4aa-4719-a4fd-f6870ad43d93.jpeg?format=1000w" width="1200" height="720" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1606971661356-IH6DYNZI5ELWII0FZIDH/cd6118a0-c4aa-4719-a4fd-f6870ad43d93.jpeg?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1606971661356-IH6DYNZI5ELWII0FZIDH/cd6118a0-c4aa-4719-a4fd-f6870ad43d93.jpeg?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1606971661356-IH6DYNZI5ELWII0FZIDH/cd6118a0-c4aa-4719-a4fd-f6870ad43d93.jpeg?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1606971661356-IH6DYNZI5ELWII0FZIDH/cd6118a0-c4aa-4719-a4fd-f6870ad43d93.jpeg?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1606971661356-IH6DYNZI5ELWII0FZIDH/cd6118a0-c4aa-4719-a4fd-f6870ad43d93.jpeg?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1606971661356-IH6DYNZI5ELWII0FZIDH/cd6118a0-c4aa-4719-a4fd-f6870ad43d93.jpeg?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1606971661356-IH6DYNZI5ELWII0FZIDH/cd6118a0-c4aa-4719-a4fd-f6870ad43d93.jpeg?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          
        

        
          
          <figcaption class="image-caption-wrapper">
            <p class="sqsrte-small"><em>Tsering Tarchin, a poverty-alleviation official, explains national policies and guidelines to villagers in Ngari prefecture in Southwest China's Xizang Autonomous Region. [Photo provided by Global Times, courtesy of Tsering Tarchin]</em></p>
          </figcaption>
        
      
        </figure>
      

    
  


  


<hr />


  <p class="">Le 23 novembre 2020, la province de Guizhou a annoncé que ses 9  derniers comtés touchés par la pauvreté avaient rempli les conditions  nécessaires pour être considérés comme sortis de la pauvreté absolue.  Cette annonce discrète a ainsi marqué l'aboutissement de la "campagne  contre la pauvreté absolue" (<em>脱贫攻坚战) lancée par le  13e plan quinquennal en 2015, qui visait en fin de compte à réduire la  pauvreté dans 832 comtés. Cette campagne est le résultat de décennies  d'efforts gouvernementaux visant à développer les forces productives du  pays et à améliorer le niveau de vie des citoyens chinois, dans le cadre  d'une action concertée en faveur d'une "société globale modérément  prospère" (全面小康社会). </em></p><p class=""><em>De l'aveu même de la Chine, cette réalisation historique n'est  qu'un premier pas modeste, les autorités craignant que les ménages ne  "retombent dans la pauvreté" (返贫) (ce qui a  entraîné la création d'un Bureau pour la Prévention du Retour à la  Pauvreté) et les efforts se tournant vers la lutte continue contre la  pauvreté relative. La Chine envisage de devenir un "pays socialiste  moderne" (社会主义现代化国家) d'ici 2035, et espère  être un pays développé d'ici 2049. Il est clair que le Parti communiste  et la nation chinoise ne se reposent pas sur leurs lauriers, surtout à  une époque où l'agression impérialiste, notamment de la part des  États-Unis, s'intensifie. Le fait que les États-Unis et leurs  propagandistes éminents se sentent si menacés par les réalisations d'un  pays qui n'a réussi que récemment à fournir à tous ses citoyens des  revenus modestes mais sûrs, un logement sûr et des soins de santé de  base, témoigne du puissant potentiel socialiste et anti-impérial de la  Nouvelle Chine. Comme en témoigne l'intention du 14e plan quinquennal de  </em><a href="https://www.globaltimes.cn/content/1205131.shtml"><em>donner la priorité au développement et à la revitalisation des zones rurales</em></a><em>,  il est clair que la Chine comprend que sa lutte contre la pauvreté est  loin d'être terminée et qu'elle continuera à rechercher un développement  pacifique en dépit de la forte opposition impérialiste.</em></p><p class=""><em>Pourtant, même si la campagne de la Chine contre la pauvreté  absolue a pris fin, cette campagne elle-même, ses politiques et ses  procédures, et les récits des succès et des luttes des cadres du Parti  Communiste et de la classe ouvrière pour se libérer des chaînes de la  pauvreté restent mal compris à l'extérieur du pays, en particulier en  Occident. N'ayant pas l'intérêt ou la capacité d'éradiquer la pauvreté  sous le capitalisme, l'Occident s'est plutôt tourné vers la peur et la  désinformation, dépeignant les efforts anti-pauvreté de la Chine au  mieux comme exagérés, </em><a href="https://www.economist.com/china/2020/09/19/chinas-anti-poverty-drive-is-not-disinterested-charity"><em>au pire comme répressifs</em></a><em>.  Une telle incompréhension de cette réalisation monumentale,  aboutissement de décennies de travail politique, empêche la gauche de  tirer les leçons des expériences de la Chine et de commencer à concevoir  des moyens de réduire la pauvreté dans leur propre pays. </em></p><p class=""><em>Dans ce contexte, nous sommes heureux de partager une brève note  sur la campagne de la Chine contre la pauvreté absolue, en mettant  l'accent sur les procédures et les processus sur le terrain inhérents à  ce projet historique. À cette fin, nous fournissons la traduction d'un  bref communiqué de presse résumant les mesures et les procédures des  groupes de travail sur la lutte contre la pauvreté pour classer et  petit-à-petit retirer de la liste de "situation de pauvreté absolue" les  individus, les ménages, les villages et les comtés. Nous fournissons  également une liste des 234 derniers comtés à sortir de la pauvreté  absolue, tels que rapportés par leurs provinces respectives - une liste  qui témoigne à la fois de l'ampleur de cette campagne nationale et de  l'immense minutie des responsables locaux pour faire en sorte que les  ménages individuels dépassent le seuil de pauvreté absolue. Enfin, nous  fournissons une très courte liste de lecture pour ceux qui souhaitent en  savoir plus sur la campagne chinoise contre la pauvreté absolue. </em></p>























<hr />


  <h3>Table des matières</h3><ol data-rte-list="default"><li><p class=""><a href="#four_aspects">Quatre aspects des normes et procédures de radiation de la liste des entités "en situation de pauvreté absolue"</a></p></li><li><p class=""><a href="#further">Pour en savoir plus (ressources en français et en anglais)</a></p></li><li><p class=""><a href="#list">Pour en savoir plus (ressources en français et en anglais)</a></p></li></ol>























<hr /><h3 id="four_aspects">
    Quatre aspects des normes et procédures de radiation de la liste des entités "en situation de pauvreté absolue"
</h3>



  <p class=""><em>Bureau d'information du Conseil d'État de la République populaire de Chine</em></p><p class=""><em>Le communiqué de presse original peut être consulté </em><a href="http://www.scio.gov.cn/xwfbh/xwbfbh/wqfbh/33978/34517/zy34521/Document/1476869/1476869.htm"><em>ici</em></a><em>.</em></p><p class=""><em>Traduit en anglais par Sean Haoqin Kang du Collectif Qiao, en français par Capucine Sauvage</em></p>























<hr />


  <p class="">Le matin du 10 mai 2016, le Bureau d'Information du Conseil d’État a  tenu une réunion de presse sur les circonstances liées aux "Avis  concernant la mise en place de mécanismes de radiation de la liste des  entités "en situation de pauvreté absolue"". Liu Yongfu, directeur du  Bureau de Lutte Contre la Pauvreté du Conseil d’État, a résumé les  normes et les procédures de radiation des entités, y compris les  individus, les villages et les comtés, comme étant "dans la pauvreté  absolue". Elles étaient les suivantes :</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Premièrement, au niveau individuel, en prenant le foyer comme unité, la principale mesure est de savoir si le revenu net annuel par habitant du foyer dépasse de manière stable le seuil de pauvreté national, ainsi que s'il existe une sécurité alimentaire et vestimentaire, un accès à l'éducation obligatoire, des soins de santé de base garantis et un logement sûr.</p></li><li><p class="">Deuxièmement, au niveau du foyer, pour qu'un foyer soit retiré de la liste des foyers "en situation de pauvreté absolue", il doit être désigné comme tel par une évaluation publique organisée par les "deux comités" [une branche du CPC au niveau du village et un comité de village formé et dirigé par les résidents locaux eux-mêmes]. Une fois que les résultats de l'évaluation publique sont vérifiés par les "deux comités" et le groupe de travail du CPC chargé de la lutte contre la pauvreté dans le village, et que le plan de radiation du foyer de la liste des foyers "en situation de pauvreté absolue" est approuvé, si le village n'a pas d'objection publique, le foyer est annoncé publiquement comme ayant été radié de la liste des foyers "en situation de pauvreté absolue".</p></li><li><p class="">Troisièmement, au niveau du village, le taux de pauvreté est la principale mesure, d'autres facteurs globaux tels que l'infrastructure de base du village, la fourniture de services publics, le développement industriel et le revenu économique collectif étant également pris en compte de manière globale. En général, si un village pauvre atteint un taux de pauvreté inférieur à 2% (moins de 3% pour les villages des régions occidentales du pays*), si la commune ou la ville n'a pas d'objections publiques, le village est annoncé publiquement comme ayant été retiré de la liste des villages "en situation de pauvreté absolue".</p></li><li><p class="">Quatrièmement, au niveau des comtés, y compris les comtés spécialement désignés au niveau national comme bénéficiaires de la lutte contre la pauvreté, la principale mesure est le taux de pauvreté. En général, un comté doit atteindre un taux de pauvreté inférieur à 2 % (moins de 3 % pour les comtés des régions occidentales du pays*). Si, sur recommandation du groupe de pilotage de la lutte contre la pauvreté du comté, de l'enquête initiale du groupe de pilotage de la lutte contre la pauvreté de la ville [au niveau préfectoral] et de l'inspection du groupe de pilotage de la lutte contre la pauvreté au niveau provincial, le comté est considéré comme pouvant être radié de la liste en tant que "dans la pauvreté absolue", la proposition de radiation est diffusée au public. Si le public ne s'y oppose pas, le groupe de pilotage du CPC chargé de la lutte contre la pauvreté dans la province/région autonome/municipalité procède à un audit et confirme la décision, par un rapport au groupe de pilotage du CPC chargé de la lutte contre la pauvreté au sein du Conseil d'État.</p></li></ul><p class="">Liu Yongfu souligne en outre que, pour ce qui est de radier des  entités de la liste des entités "en situation de pauvreté absolue", le  groupe de pilotage du CPC chargé de la lutte contre la pauvreté au sein  du Conseil d'État organise les équipes et les départements compétents  pour procéder à des évaluations et des inspections spécialisées des  décisions prises localement. S'il s'avère qu'une décision n'a pas rempli  les conditions requises, ou que les procédures n'ont pas été  correctement appliquées, le groupe de pilotage chargera les autorités  locales concernées d'inspecter et de traiter la question. Pour les  comtés qui remplissent les conditions pour être radiés de la liste de "  pauvreté absolue ", le gouvernement provincial approuvera officiellement  la décision et radiera le comté de la liste.</p><p class="">* Les régions occidentales de la Chine sont considérées comme étant :  le Sud-Ouest (Chongqing, Sichuan, Yunnan, Guizhou, région autonome de  Xizang), le Nord-Ouest (Shaanxi, Gansu, Qinghai, région autonome de  Xinjiang Uygur, région autonome de Ningxia Hui), la région autonome de  Mongolie intérieure et la région autonome de Guangxi Zhuang.</p>























<hr /><h3 id="further">
   Pour en savoir plus
</h3>



  <h4><strong>EN FRANÇAIS</strong>&nbsp;:</h4><ul data-rte-list="default"><li><p class=""><a href="https://youtu.be/aa8kgKvfWqk"><strong><em>La lutte de la Chine contre la pauvreté</em></strong></a><strong><em>.</em></strong> Film. Réalisé par Peter Getzels. La Fondation Kuhn et PBS Socal, 2020.</p></li></ul><p class=""><em> Un documentaire animé par Robert Lawrence Kuhn offrant un regard  perspicace sur la guerre contre la pauvreté absolue. Le documentaire ne  se contente pas d'offrir un regard de terrain sur les procédures et les  effets des efforts de lutte contre la pauvreté ainsi que sur leurs  exécutions souvent imparfaites, mais il met également en lumière les  rouages du Parti Communiste de Chine, notamment la mobilisation, la  promotion, la corruption, le contrôle et la discipline. Kuhn se rend  dans les provinces de Hainan, Gansu, Guizhou, Xinjiang, et Sichuan,  acquérant ainsi un aperçu rare et équilibré de la société et des  politiques chinoises. Censuré par les États-Unis à peine une semaine  après sa sortie.</em></p><ul data-rte-list="default"><li><p class=""><a href="https://youtu.be/a7r2_CMdS9E"><strong><em>Qu'y a-t-il derrière le succès de la Chine dans la réduction de la pauvreté ?</em></strong></a> CGTN. 26 février 2021.</p></li></ul><p class=""><em> Condensé du film </em><strong><em>La lutte de la Chine contre la pauvreté</em></strong><em>. L'expert américain Robert Lawrence Kuhn donne un aperçu de ce qu’il a découvert lors de son enquête.</em></p><ul data-rte-list="default"><li><p class=""><a href="https://youtu.be/6RtamUt1cGg"><strong><em>Comment la Chine combat-elle contre la pauvreté ?</em></strong></a> Reportage. CGTN. 29 septembre 2020.</p></li></ul><p class=""><em>Un reportage très clair avec quelques détails sur les mesures clés  utilisées pour éradiquer la pauvreté&nbsp;: transport, communication,  éducation, santé…</em></p><ul data-rte-list="default"><li><p class=""><a href="https://youtu.be/GzDRwpg6Xd4"><strong><em>Les secrets des chiffres de la lutte contre la pauvreté en Chine</em></strong></a>. CGTN. 1er octobre 2020.</p></li></ul><p class=""><em>Petite émission à base de chiffres qui apporte un éclairage  intéressant pour se rendre compte de ce que représente l’accomplissement  de la Chine en la comparant à d’autres pays, et ses investissements en termes humain et financier.</em></p><ul data-rte-list="default"><li><p class=""><a href="https://youtu.be/yzbrV8Qfpo0"><strong><em>Les mégadonnées aident à éliminer la pauvreté</em></strong></a>. Reportage. CGTN. 4 juillet 2020</p></li></ul><p class=""><strong><em> </em></strong><em>Comment le cloud de mégadonnées aident les autorités à sortir les habitants du Comté de Cengon à sortir de la pauvreté. </em></p><p class=""><em> </em><strong>En anglais</strong>, sur le même thème, voir l’article&nbsp;:<strong> </strong><a href="http://dsjj.english.guiyang.gov.cn/2020-04/17/c_472513.htm"><strong><em>Big data adds momentum to city's poverty alleviation efforts.</em></strong></a> Guiyang Bureau of Big Data Development and Management. 17 avril 2020.</p><p class=""><em> Ces dernières années, la province de Guizhou a développé son  industrie des télécommunications, devenant rapidement l'un des grands  centres de données de haute technologie du pays (lui-même le résultat  des décisions de planification du gouvernement central et de l'esprit  d'entreprise local). Ce bref article décrit comment ces efforts peuvent  être mis à profit pour réduire la pauvreté.</em></p><ul data-rte-list="default"><li><p class=""><a href="https://youtu.be/iDtdFYxsytQ"><strong><em>Le patrimoine culturel immatériel contribue à la lutte contre la pauvreté</em></strong></a><em>. Reportage. CGTN. 17 juin 2020.</em></p></li></ul><p class=""><em> Valoriser le patrimoine culturel créé des emplois et aide à lutter contre la pauvreté.</em></p><p class=""><strong><em> </em>En anglais</strong>, sur le même thème, voir l’article&nbsp;:<strong> </strong><a href="http://global.chinadaily.com.cn/a/202011/05/WS5fa3b0b0a31024ad0ba8357e.html"><strong><em>Preserving intangible cultural heritage contributes to poverty alleviation</em></strong></a>. Xinhua. 5 novembre 2020.</p><p class=""><em> Un bref aperçu de la manière dont la réduction de la pauvreté va  de pair avec la préservation des patrimoines culturels immatériels, qui  sont souvent menacés sous la pression de la modernisation et du  développement. </em></p><p data-rte-preserve-empty="true" class=""></p><h4>EN ANGLAIS&nbsp;:</h4><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Qin, Ling. Kang, Sean Haoqin trans. <a href="https://www.qiaocollective.com/en/articles/the-metamorphosis-of-yuangudui"><strong><em>The Metamorphosis of Yuangudui</em></strong></a><em>.</em> Qiu Shi. Article <strong>en anglais</strong>. 1er juin 2020.</p></li></ul><p class=""><em>Cet article de Qiu Shi décrit les diverses expériences des  habitants de Yuangudui, un village pauvre des terres arides du Gansu, et  passe en revue les nombreuses luttes que les cadres du CPC et les  habitants ont dû mener pour sortir de la pauvreté absolue.</em></p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Peng, Qinghua. <a href="http://english.qstheory.cn/2020-01/13/c_1125454215.htm"><strong><em>Poverty Alleviation in Liangshan Prefecture</em></strong></a>. Qiu Shi. Article <strong>en anglais</strong>. 16 août 2019.</p></li></ul><p class=""><em>Cet article de Qiu Shi décrit les efforts de  réduction de la pauvreté dans la préfecture autonome de Liangshan Yi, en  soulignant les difficultés uniques du développement dans les hautes  terres montagneuses avant de faire des recommandations pour des  résultats plus cohérents. Pour un exemple de nouveaux logements  construits pour les villages de Liangshan, veuillez consulter l'article  de la CGTN intitulé</em> <strong>Nearly 150 homes built for mountain villagers in China's anti-poverty drive<em> </em></strong><em>(</em><strong><em>en anglais</em></strong><em>)</em>.</p><ul data-rte-list="default"><li><p class=""><a href="https://youtu.be/P9c8rjFsb_s"><strong><em>Major progress in NW China's Yushu since devastating 2010 earthquake</em></strong></a>. Reportage<strong> en anglais</strong>. CGTN. 15 avril 2020.</p></li></ul><p class=""><em>La préfecture autonome tibétaine de Yüxü, dans la province de  Qinghai, se trouve en terrain difficile et a été dévastée par un  important tremblement de terre en 2010. Depuis lors, Yüxü s'est  reconstruite, non seulement en faisant des progrès dans la lutte contre  la pauvreté, mais en renforçant la réserve naturelle de Sanjiangyuan  afin de mieux répondre à l'objectif de civilisation écologique de la  Chine.</em></p><ul data-rte-list="default"><li><p class=""><a href="https://youtu.be/ejlb5pq5GbY"><strong><em>Revealing Chinese military's war against extreme poverty</em></strong></a><em>.</em> Reportage <strong>en anglais</strong>. CGTN. 25 février 2021.</p></li></ul><p class=""><em> Cette courte vidéo couvre un seul village et le rôle que l'Armée Populaire de Libération  a joué dans les efforts de lutte contre la pauvreté. Elle montre  comment, dans une société socialiste, chaque institution peut être  mobilisée pour améliorer les moyens de subsistance des gens.</em></p><ul data-rte-list="default"><li><p class=""><a href="https://youtu.be/Mvy2iSVrHfw"><strong><em>Working in China's poorest village</em></strong></a><strong><em> </em></strong>et<strong><em> </em></strong><a href="https://youtu.be/CuEeLO2amA8"><strong><em>Revisiting China's poorest village</em></strong></a><em>. </em>Documentaire <strong>en anglais</strong> et en 2 parties. CGTN. 3 juin 2020 ; et 7 février 2021.</p></li></ul><p class=""><em> Ce documentaire en deux parties suit le Libanais Nadim Diab alors  qu'il s'engage directement dans les efforts de lutte contre la pauvreté  dans le village de Kuijiu, le canton de Jiudu, le comté  de Butuo, la préfecture autonome de Liangshan Yi, dans la province du  Sichuan, et voit les résultats d'années de travail de lutte contre la  pauvreté de première main.</em></p>























<hr /><h3 id="list">
    Liste des derniers districts à être sortis de l'extrême pauvreté
</h3>



  <p class=""><em>A partir du 23 décembre 2019, avec la région autonome de Xizang,  les gouvernements provinciaux chinois ont commencé à annoncer leurs  derniers lots de districts à sortir de la pauvreté absolue. La liste  ci-dessous présente les 234 derniers comtés (plus précisément, les  divisions au niveau des comtés) à être sortis de la pauvreté absolue.  Elle sert de point de référence quant à l'ampleur et à la profondeur du  programme de lutte contre la pauvreté en Chine, aux difficultés  inhérentes à un tel projet, aux diverses situations des comtés ciblés  pour la lutte contre la pauvreté, ainsi qu'à une description des zones  qui ont eu le plus de mal à sortir de la pauvreté absolue et qui  resteront probablement les cibles d'efforts soutenus de lutte contre la  pauvreté. </em></p><p class=""><em>Il est important de comprendre les fondements du système de  divisions administratives de la République Populaire de Chine pour bien  saisir le programme de lutte contre la pauvreté et les mécanismes en  place à chaque étage du système de pouvoir jusqu'aux comités de quartier  et de village. Il s'agit d'un système à plusieurs niveaux :</em></p><p class=""><em>Le premier niveau est celui des </em><strong><em>provinces</em></strong><em> (省级) qui englobe les provinces, les régions autonomes, les municipalités et les régions administratives spéciales. </em></p><p class=""><em>Le deuxième niveau est celui des </em><strong><em>préfectures</em></strong><em> (地级),  c'est-à-dire les villes, les préfectures, les préfectures autonomes et  les ligues. La plupart des villes de Chine (par exemple, Xi'an, Nanjing,  etc.) sont des villes de niveau préfectoral, les ligues sont propres à  la Mongolie Intérieure. </em></p><p class=""><em>Le troisième niveau est celui des </em><strong><em>comtés</em></strong><em> (县级),  qui comprend les disctricts et les villes de niveau comté, les comtés,  les comtés autonomes, les bannières et les bannières autonomes, entre  autres entités. Les districts sont des zones urbaines qui peuvent être  considérées comme constituant le noyau urbain d'une municipalité ou  d'une ville de niveau préfectoral donnée, comme les districts de Xicheng  et de Dongcheng à Pékin, ou le district de Futian à Shenzhen. Les  bannières et les bannières autonomes sont uniques à la Mongolie  Intérieure.</em></p><p class=""><em>Le quatrième niveau est celui des </em><strong><em>communes</em></strong><em> (乡级), qui comprend les sous-districts, les villes et les cantons, entre autres entités.</em></p><p class=""><em>Au niveau inférieur, on trouve les quartiers et les villages, unité de base de la gouvernance chinoise représentée par les </em><strong><em>comités de quartier et de village</em></strong><em>  formés par les résidents locaux (pour en savoir plus sur la façon dont  les comités de quartier ont été institutionnellement essentiels pour  briser la chaîne des infections COVID en Chine, voir </em><a href="https://peoplesdispatch.org/2020/04/14/how-china-broke-the-chain-of-infection/"><strong>How China broke the Chain of Infection</strong></a><strong> </strong><em>(</em><strong><em>en anglais</em></strong><em>),  par Vijay Prashad, Du Xiaojun, et Zhu Weiyan sur People's Dispatch ; et  "The Secret of China's Success : Neighborhood Committees", par Adnan  Akfırat sur Defend Democracy Press).</em></p><p class=""><em>La liste ci-dessous présente les 234 divisions de comté par  province et par préfecture, les parenthèses indiquant la division au  niveau préfectoral. </em></p><p class=""><em>Note : Cette liste tente de donner la priorité aux systèmes de  romanisation chinois (pinyin, pinyin tibétain, romanisations SASM/GNC  pour les langues mongoles et ouïgoures)</em></p>























<hr />


  <p class=""><strong><em>23 décembre 2019 : </em></strong><a href="http://politics.people.com.cn/n1/2019/1223/c1001-31518707.html"><strong><em>Région autonome de Xizang</em></strong></a><strong><em> (19)</em></strong> </p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">(Ville de Xigazê)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Comté de Xätongmön</p></li><li><p class="">Comté de Gyangzê</p></li><li><p class="">Comté de Sa'gya</p></li><li><p class="">Comté de Saga</p></li><li><p class="">Comté de Lhazê</p></li><li><p class="">Comté de Namling</p></li></ul><p class="">(Ville de Qamdo)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Comté de Baxö</p></li><li><p class="">Comté de Zogong</p></li><li><p class="">Comté de Markam</p></li><li><p class="">Comté de Gonjo</p></li><li><p class="">Comté de Zhag'yab</p></li></ul><p class="">(Ville de Nagqu)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">District de Seni</p></li><li><p class="">Comté de Baqên</p></li><li><p class="">Comté de Nyima</p></li><li><p class="">Comté de Co'nyi/Shuanghu</p></li><li><p class="">Comté de Xänza</p></li></ul><p class="">(Préfecture de Ngari)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Comté de Coqên</p></li><li><p class="">Comté de Gêrzê</p></li><li><p class="">Comté de Gê'gyä</p></li></ul></li></ul><p class=""><strong>22 février 2020 : </strong><a href="http://cq.ifeng.com/a/20200228/8084478_0.shtml"><strong>Chongqing</strong></a> (4) [en tant que municipalité, Chongqing administre directement les entités au niveau du comté] </p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Comté de Pengshui</p></li><li><p class="">Comté de Chengkou</p></li><li><p class="">Comté de Wuxi</p></li><li><p class="">Comté de Youyang</p></li></ul><p class=""><strong>26 février 2020 : </strong><a href="http://www.moa.gov.cn/xw/qg/202002/t20200228_6337941.htm"><strong>Heilongjiang</strong></a> (5)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">(Harbin City)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Comté de Yanshou</p></li></ul><p class="">(Ville de Qiqihar)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Comté de Baiquan</p></li></ul><p class="">(Daqing City)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Comté de Lindian</p></li></ul><p class="">(Ville de Suihua)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">La ville de Hailun</p></li><li><p class="">Comté de Qinggang</p></li></ul></li></ul><p class=""><strong>27 février 2020 : </strong><a href="http://www.gov.cn/xinwen/2020-02/27/content_5484093.htm "><span>Shaanxi</span></a> (29)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">(Ville de Tongchuan)</p></li><li><p class="">District de Yintai</p></li><li><p class="">District de Yaozhou</p></li></ul><p class="">(Ville de Weinan)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Comté de Baishui</p></li></ul><p class="">(ville de Yulin)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Comté de Jia</p></li><li><p class="">Comté de Qingjian</p></li><li><p class="">Comté de Zizhou</p></li></ul><p class="">(Ville de Hanzhong)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">District de Nanzheng</p></li><li><p class="">Comté de Chenggu</p></li><li><p class="">Comté de Yang</p></li><li><p class="">Comté de Mian</p></li><li><p class="">Comté de Xixiang</p></li><li><p class="">Comté de Lüeyang</p></li><li><p class="">Comté de Zhenba</p></li><li><p class="">Comté de Ningqiang</p></li></ul><p class="">(ville de Ankang)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">District de Hanbin</p></li><li><p class="">Comté de Pingli</p></li><li><p class="">Comté de Xunyang</p></li><li><p class="">Comté de Shiquan</p></li><li><p class="">Comté de Ziyang</p></li><li><p class="">Comté de Baihe</p></li><li><p class="">Comté de Hanyin</p></li><li><p class="">Comté de Ningshan</p></li><li><p class="">Comté de Langao</p></li></ul><p class="">(Shangluo City)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">District de Shangzhou</p></li><li><p class="">Comté de Luonan</p></li><li><p class="">Comté de Shanyang</p></li><li><p class="">Comté de Danfeng</p></li><li><p class="">Comté de Shangnan</p></li><li><p class="">Comté de Zhashui</p></li></ul><p class=""><strong>28 février 2020 : </strong><a href="https://www.henan.gov.cn/2020/02-28/1297975.html "><span>Henan</span></a> (14)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">(Ville de Luoyang)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Comté de Song</p></li><li><p class="">Comté de Ruyang</p></li></ul><p class="">(Ville de Pindingshan)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Comté de Lushan</p></li></ul><p class="">(Ville de Puyang)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Comté de Fan</p></li><li><p class="">Comté de Taiqian</p></li></ul><p class="">(Ville de Sanmenxia)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Comté de Lushi</p></li></ul><p class="">(Ville de Nanyang)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Comté de Nanzhao</p></li><li><p class="">Comté de Xichuan</p></li><li><p class="">Comté de Sheqi</p></li><li><p class="">Comté de Tongbai</p></li></ul><p class="">(Ville de Xinyang)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Comté de Huaibin</p></li></ul><p class="">(Ville de Zhumadian)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Comté de Shangcai</p></li><li><p class="">Comté de Pingyu</p></li><li><p class="">Comté de Queshan</p></li></ul></li></ul><p class=""><strong>29 février 2020 :</strong> <a href="http://www.xinhuanet.com/politics/2020-03/01/c_1125647469.htm "><span>Hebei</span></a> (13)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">(Ville de Chengde)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Comtés Autonomes de Weichang Manchu et de Mongolie</p></li><li><p class="">Comté Autonome de Fengning Manchu</p></li><li><p class="">Comté de Longhua</p></li></ul><p class="">(Ville de Zhangjiakou)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Comté de Kangbao</p></li><li><p class="">Comté de Guyuan</p></li><li><p class="">Comté de Zhangbei</p></li><li><p class="">Comté de Shangyi</p></li><li><p class="">Comté de Yangyuan</p></li><li><p class="">Comté de Chicheng</p></li><li><p class="">Comté de Huai'an</p></li><li><p class="">Comté de Yu</p></li></ul><p class="">(Ville de Baoding)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Comté de Fuping</p></li><li><p class="">Comté de Laiyuan</p></li></ul></li></ul><p class=""><strong>2 mars 2020 : Hunan </strong>(20)</p><p class="">(Ville de Shaoyang)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Comté de Shaoyang</p></li><li><p class="">Comté de Longhui</p></li><li><p class="">Comté de Dongkou</p></li><li><p class="">Comté de Xinning</p></li><li><p class="">Comté autonome de Chengbu Miao</p></li></ul><p class="">(Ville de Zhangjiajie)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Comté de Sangzhi</p></li></ul><p class="">(Ville de Yongzhou)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Comté de Xintian</p></li></ul><p class="">(Ville de Huaihua)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Comté de Yuanling</p></li><li><p class="">Comté de Xupu</p></li><li><p class="">Comté Autonome de Mayang Miao</p></li><li><p class="">Comté autonome de Tongdao Dong</p></li></ul><p class="">(Ville de Loudi)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Ville de Lianyuan</p></li><li><p class="">Comté de Xinhua</p></li></ul><p class="">(Préfecture autonome de Xiangxi Tujia et Miao)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Comté de Luxi</p></li><li><p class="">Comté de Fenghuang</p></li><li><p class="">Comté de Huayuan</p></li><li><p class="">Comté de Baojing</p></li><li><p class="">Comté de Guzhang</p></li><li><p class="">Comté de Yongshun</p></li><li><p class="">Comté de Longshan</p></li></ul><p class=""><strong>5 mars 2020 : Région autonome de Mongolie Intérieure</strong> (20)</p><p class="">(Ville de Hulunbuir)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Bannière autonome Oroqen</p></li><li><p class="">Bannière autonome Morin Dawa Daur</p></li></ul><p class="">(Ligue Hinggan)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Comté de Tuquan</p></li><li><p class="">Bannière du front droit de Horqin</p></li></ul><p class="">(Ville de Tongliao)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Horqin, Bannière du milieu à gauche</p></li><li><p class="">Bannière Hure</p></li><li><p class="">Bannière Naiman</p></li></ul><p class="">(Ville de Chifeng)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Bannière Ar Horqin</p></li><li><p class="">Bannière de gauche Bairin</p></li><li><p class="">Bannière Ongniud</p></li><li><p class="">Bannière Aohan</p></li></ul><p class="">(Ligue Xilingol)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Bannière Taibus</p></li><li><p class="">Bannière Zhengxiangbai</p></li></ul><p class="">(Ville d'Ulanqab)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Bannière du front droit de Qahar</p></li><li><p class="">Bannière du milieu à droite de Qahar</p></li><li><p class="">Bannière Dorbod</p></li><li><p class="">Comté de Zhuozi</p></li><li><p class="">Comté de Xinghe</p></li><li><p class="">Comté de Shangdu</p></li><li><p class="">Comté de Huade</p></li></ul><p class=""><strong>6 mars 2020 :</strong> <a href="http://www.sx.xinhuanet.com/2020-03/06/c_1125669702.htm"><span>Shanxi</span></a> (17)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">(Comté de Baishan)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Comté de Jingyu</p></li></ul><p class="">(Ville de Baicheng)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">District de Taobei</p></li><li><p class="">Ville de Da'an</p></li><li><p class="">Comté de Tongyu</p></li></ul><p class="">(Préfecture autonome de Yanbian en Corée)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Comté d'Antu</p></li><li><p class="">Comté de Wangqing</p></li></ul><p class="">(Ville de Siping)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Ville de Shuangliao</p></li></ul><p class="">(Ville de Tonghua)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Comté de Liuhe</p></li></ul><p class="">(Ville de Songyuan)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Comté de Changling</p></li></ul></li></ul><p class=""><strong>21 avril 2020 : Qinghai</strong> (17)</p><p class="">(Ville de Haidong)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">District de Ledu</p></li><li><p class="">Comté autonome de Minhe Hui et Tu</p></li><li><p class="">Comté autonome de Hualong Hui</p></li></ul><p class="">(Préfecture autonome tibétaine de Colho/Hainan)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Gêrqên/Comté de Gonghe</p></li><li><p class="">Comté de Triga/Guide</p></li></ul><p class="">(Préfecture autonome tibétaine de Yüxü)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Comté de Nangqên</p></li><li><p class="">Comté de Zhidö</p></li><li><p class="">Comté de Zadö</p></li><li><p class="">Comté de Qumarlêb</p></li></ul><p class="">(Préfecture de Golog)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Comté de Maqên</p></li><li><p class="">Comté de Bäma</p></li><li><p class="">Comté de Jigzhi</p></li><li><p class="">Comté de Gadê</p></li><li><p class="">Comté de Darlag</p></li></ul><p class="">(Préfecture autonome tibétaine de Malho/Huangnan)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Ville de Rebgong/Tongren</p></li><li><p class="">Comté de Jänca</p></li><li><p class="">Comté de Zêkog</p></li></ul><p class=""><strong>26 avril 2020 : Jiangxi</strong> (7)</p><p class="">(Ville de Ganzhou)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">District de Ganxian</p></li><li><p class="">Comté de Yudu</p></li><li><p class="">Comté de Xingguo</p></li><li><p class="">Comté de Ningdu</p></li></ul><p class="">(Ville de Shangrao)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Comté de Poyang</p></li></ul><p class="">(Ville de Jiujiang)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Comté de Xiushui</p></li><li><p class="">Comté de Duchang</p></li></ul><p class=""><strong>29 avril 2020 : Anhui</strong> (9)</p><p class="">(Ville de Suzhou)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Comté de Xiao</p></li></ul><p class="">(Ville de Fuyang)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">District de Yingdong</p></li><li><p class="">Comté de Linquan</p></li><li><p class="">Comté de Funan</p></li></ul><p class="">(Ville de Lu'an)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Comté de Huoqiu</p></li><li><p class="">Comté de Jinzhai</p></li></ul><p class="">(Ville de Chizhou)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Comté de Shitai</p></li></ul><p class="">(Ville d'Anqing)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Comté de Taihu</p></li><li><p class="">Comté de Wangjiang</p></li></ul><p class=""><strong>14 septembre 2020 : Hubei</strong> (5)</p><p class="">(Ville chiite)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Comté de Zhuxi</p></li></ul><p class="">(Ville de Xiangyang)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Comté de Baokang</p></li></ul><p class="">(Ville de Huanggang)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Comté de Yingshan</p></li></ul><p class="">(Préfecture autonome de Enshi Tujia et Miao)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Comté de Badong</p></li></ul><p class="">(Ville de Yichang)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Comté autonome de Wufeng Tujia</p></li></ul><p class=""><strong>14 novembre 2020 : Région Autonome Ouïgoure du Xinjiang</strong> (10)</p><p class="">(Préfecture de Kashgar)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Comté de Yarkant/Shache</p></li><li><p class="">Comté de Kargilik/Yecheng</p></li><li><p class="">Comté de Payzawat/Jiashi</p></li><li><p class="">Comté de Yengisar</p></li></ul><p class="">(Préfecture de Hotan)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Comté de Karakax/Moyu</p></li><li><p class="">Comté de Guma/Pishan</p></li><li><p class="">Comté de Lop</p></li><li><p class="">Comté de Qira</p></li><li><p class="">Comté de Keriya/Yutian</p></li></ul><p class="">(Préfecture autonome de Kizilsu Kirgiz)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Comté d'Akto</p></li></ul><p class=""><strong>16 novembre 2020 : Région autonome de Ningxia Hui</strong> (1)</p><p class="">(Ville de Guyuan)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Comté de Xiji</p></li></ul><p class=""><strong>17 novembre 2020 : Sichuan</strong> (7)</p><p class="">(Préfecture autonome de Liangshan Yi)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Comté de Puge</p></li><li><p class="">Comté de Butuo</p></li><li><p class="">Comté de Jinyang</p></li><li><p class="">Comté de Zhaojue</p></li><li><p class="">Comté de Xide</p></li><li><p class="">Comté de Yuexi</p></li><li><p class="">Comté de Meigu</p></li></ul><p class=""><strong>20 novembre 2020 : Région Autonome de Guangxi Zhuang</strong> (8)</p><p class="">(Ville de Liuzhou)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Comté Autonome de Rongshui Miao</p></li><li><p class="">Comté Autonome de Sanjiang Dong</p></li></ul><p class="">(Ville de Baise)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Comté de Napo</p></li><li><p class="">Comté de Leye</p></li><li><p class="">Comté autonome de Longlin</p></li></ul><p class="">(Hechi City)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Comté autonome de Luocheng Mulao</p></li><li><p class="">Comté autonome de Dahua Yao</p></li><li><p class="">Comté autonome de Du'an Yao</p></li></ul><p class=""><strong>21 novembre 2020 : Gansu</strong> (8)</p><p class="">(Préfecture autonome de Linxia Hui)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Comté autonome de Dongxiang</p></li><li><p class="">Comté de Linxia</p></li></ul><p class="">(Longnan City)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Comté de Tancheng</p></li><li><p class="">Comté de Xihe</p></li><li><p class="">Comté de Li</p></li></ul><p class="">(Ville de Dingxi)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Comté de Tongwei</p></li><li><p class="">Comté de Min</p></li></ul><p class="">(Ville de Qingyang)</p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Comté de Zhenyuan</p></li></ul>]]></content:encoded><media:content type="image/jpeg" url="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1607032593996-41ZYX7ZJ8Y7QLJFVTIUX/cd6118a0-c4aa-4719-a4fd-f6870ad43d93.jpg?format=1500w" medium="image" isDefault="true" width="1200" height="720"><media:title type="plain">Que signifie "l'éradication de la pauvreté absolue" ?</media:title></media:content></item><item><title>Η μεταμόρφωση του Yuangudui</title><category>greek</category><dc:creator>Qin Ling</dc:creator><pubDate>Sun, 07 Mar 2021 18:14:54 +0000</pubDate><link>https://www.qiaocollective.com/translations/the-metamorphosis-of-yuangudui-greek</link><guid isPermaLink="false">5e221b9a8c24523f813a5a8e:5ec09b9baa8738407db91c51:604513296e757e4500898bca</guid><description><![CDATA[Ωστόσο, ίσως μόνο οι ίδιοι οι άνθρωποι του Dingxi γνωρίζουν ένα άλλο παλιό 
ρητό: «Το Yuangudui είναι το πιο πικρό μέρος στο Dingxi.» Ένα χωριό 
βυθισμένο στη φτώχεια, ένας λαός που ζει σκληρη και κοπιαστική ζωη: αυτοί 
είναι οι δύο πικροί καρποί της ρίζας της φτώχειας.]]></description><content:encoded><![CDATA[<p class=""><strong>Translation by</strong>: Παπαδομανωλάκης Παναγιώτης</p>


































































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1615140490573-SEBE6I05DKKN9EZ5A4EE/1126055474_15908933993211n.jpg" data-image-dimensions="800x533" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1615140490573-SEBE6I05DKKN9EZ5A4EE/1126055474_15908933993211n.jpg?format=1000w" width="800" height="533" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1615140490573-SEBE6I05DKKN9EZ5A4EE/1126055474_15908933993211n.jpg?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1615140490573-SEBE6I05DKKN9EZ5A4EE/1126055474_15908933993211n.jpg?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1615140490573-SEBE6I05DKKN9EZ5A4EE/1126055474_15908933993211n.jpg?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1615140490573-SEBE6I05DKKN9EZ5A4EE/1126055474_15908933993211n.jpg?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1615140490573-SEBE6I05DKKN9EZ5A4EE/1126055474_15908933993211n.jpg?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1615140490573-SEBE6I05DKKN9EZ5A4EE/1126055474_15908933993211n.jpg?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1615140490573-SEBE6I05DKKN9EZ5A4EE/1126055474_15908933993211n.jpg?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          
        

        
      
        </figure>
      

    
  


  





  <ul data-rte-list="default"><li><p class=""><a href="https://guernicaeu.wordpress.com/2021/01/05/%ce%b7-%ce%bc%ce%b5%cf%84%ce%b1%ce%bc%cf%8c%cf%81%cf%86%cf%89%cf%83%ce%b7-%cf%84%ce%bf%cf%85-yuangudui/?fbclid=IwAR0pCOCxQ1VP8hEDncK42r_4a1U91OBOerRSK1mX4HekpKZw8vR44Bsd36E">πρωτότυπο άρθρο</a></p></li></ul><blockquote><p class=""><em>Του Qin Ling 秦 岭 (The Yanjie), Προέδρου της Ένωσης Λογοτεχνίας και Τεχνών της Περιφέρειας Heping, Tianjin. Δημοσιεύθηκε αρχικά στην Qiushi, 1η Ιουνίου 2020. Μεταφράστηκε από τον Sean Haoqin Kang, μέλος του&nbsp;</em><a href="https://www.qiaocollective.com/en/articles/the-metamorphosis-of-yuangudui"><em>Qiao Collective</em></a><em>.</em></p><p class=""><em>Σημείωμα αγγλικής μετάφρασης: Το Qiao Collective είναι στην ευχάριστη θέση να δημοσιεύσει μια αγγλική μετάφραση του «The Metamorphosis of Yuangudui», ένα ζωντανό, λυρικό δοκίμιο που απεικονίζει τον αντίκτυπο των προγραμμάτων τoy KK Κίνας για την ανακούφιση της φτώχειας στο μικρό χωριό Yuangudui της επαρχίας Gansu.</em></p><p class=""><em>Το 2020, η Κίνα πρόκειται να εξαλείψει πλήρως την ακραία φτώχεια για τους πολίτες της και μέχρι το 2025 συνολικά τη φτώχεια. Το τεράστιο αυτό επίτευγμα δεν μπορεί να υποτιμηθεί. Αυτό το έτος είναι το αποκορύφωμα δεκαετιών ισχυρής κρατικής πρόνοιας, στέγασης, εκπαίδευσης, υγειονομικής περίθαλψης, εργασίας και πολλών άλλων πολιτικών πρόνοιας που έχουν υπηρετήσει υλικά τον κινεζικό λαό. Το Κομμουνιστικό Κόμμα της Κίνας πάντα καταλάβαινε και τόνιζε ότι ο σοσιαλισμός δεν αφορά μόνο τα υψηλά ιδανικά, αλλά αφορά την παροχή υλικών οφελών στον λαό. Πρόκειται για την κατασκευή δρόμων και την υδραυλική εγκατάσταση σε φτωχά χωριά. Πρόκειται για κρατικά προγράμματα που θα επιτρέψουν στις οικογένειες να στείλουν το πρώτο τους παιδί στο κολέγιο. Πρόκειται για τη διοχέτευση του κεφαλαίου και των πόρων της χώρας στην υπηρεσία των εργαζομένων και του λαού. Αυτή είναι η δύναμη του σοσιαλισμού στην πράξη.</em></p><p class=""><em>Ο Xi Jinping&nbsp;</em><a href="https://twitter.com/_tanwho_/status/1256631197632991235/photo/1"><em>είπε&nbsp;</em></a><em>πρόσφατα: «Οι κομμουνιστές είναι ρεαλιστές και πραγματιστές, και θέλουμε ο λαός να έχει πραγματικά οφέλη και να βελτιώσει το βιοτικό του επίπεδο.» Υπό τη θητεία του Xi ως Γενικού Γραμματέας του ΚΚ, η Κίνα ξεκίνησε ένα μαζικό πρόγραμμα μείωσης της φτώχειας, με στόχο την εξάλειψη της «απόλυτης φτώχειας» που ορίζεται ως τα νοικοκυριά που κερδίζουν κατά κεφαλήν ετήσιο εισόδημα κάτω των 2.300 γουάν (6,3 γουάν ανά ημέρα) σε τιμές 2010, έως το τέλος του 2020. Αυτή η ατζέντα έχει βγάλει πάνω από 80 εκατομμύρια ανθρώπους σε αγρτικές περιοχές από τη φτώχεια, με το ποσοστό των αγροτών που ζουν κάτω από το όριο της φτώχειας να μειώνεται από 10,2% το 2012 σε μόλις 1,7% το 2018.</em></p><p class=""><em>Η σημασία αυτού του δοκιμίου, γραμμένο από τον διακεκριμένο μυθιστοριογράφο Qin Ling βάσει της επίσκεψής του στο Yuangudui, είναι ότι αναπαριστά με όμορφες, ανθρώπινες λεπτομέρειες τους καρπούς ενός εθνικού προγράμματος εξάλειψης της φτώχειας που είναι σχεδόν αδιανόητο σε κλίμακα. Οι προσπάθειες αυτές είναι μεγάλες και μικρές, δομικές και ατομικές, από τις κρατικές επενδύσεις σε δρόμους, τρένα και ηλιακά δίκτυα μέχρι τα νοικοκυριά που βάζουν τα πρόβατα ως εγγύηση για να γίνουν μέτοχοι τοπικών γεωργικών εταιρειών. Ως μέλη του Qiao, αυτό το κομμάτι μας συγκίνησε βαθιά και προκάλεσε συναισθηματικές αναμνήσεις και συζητήσεις για το πώς οι οικογένειές μας έχουν ωφεληθεί σε τεράστιο βαθμό από την πίεση της Κίνας να βελτιώσει την υλική ζωή των ανθρώπων της. Ο επιτυχημένος αγώνας του Yuangudui για την έξοδο από τη φτώχεια χρησιμεύει ως ένα εμπνευσμένο σύμβολο του μέλλοντος του κινεζικού λαού. Ελπίζουμε το κομμάτι να σας συγκινήσει όσο μας συγκίνησε.</em></p></blockquote><p class="">«Το Dingxi είναι το πιο πικρό μέρος κάτω από τον ουρανό», λέει ένα παλιό ρητό.</p><p class="">Ωστόσο, ίσως μόνο οι ίδιοι οι άνθρωποι του Dingxi γνωρίζουν ένα άλλο παλιό ρητό: «Το Yuangudui είναι το πιο πικρό μέρος στο Dingxi.» Ένα χωριό βυθισμένο στη φτώχεια, ένας λαός που ζει σκληρη και κοπιαστική ζωη: αυτοί είναι οι δύο πικροί καρποί της ρίζας της φτώχειας.</p><p class="">«Περνάει άλλος ένας χρόνος, αλλά ξεκινά μια πρωτοφανής αλλαγή.» Η εκπληκτική μεταμόρφωση του Yuangudui ξεκίνησε στις 23 του 12ου σεληνιακού μήνα το 2013, κατά την παραδοσιακή κινεζική γιορτή της παραμονής της Πρωτοχρονιάς. Εκείνη την ημέρα, ο γενικός γραμματέας του Κομμουνιστικού Κόμματος της Κίνας, Xi Jinping, έφτασε στο Yuangudui. Εκεί, ο Γενικός Γραμματέας Xi, ανησυχώντας για την εξάλειψη της φτώχειας, πήρε προσωπικά συνέντευξη από τους χωρικούς για τα προς το ζην τους, και εμψύχωσε πραγματικά τόσο τα κομματικά στελέχη όσο και τους χωρικούς: «Ας εργαστούμε όλοι πιο σκληρά μαζί, και ας κάνουμε τις ημέρες που θα έρθουν πιο φωτεινές από πριν».</p><p class="">Από το σημείο αυτό, η επίθεση κατά της φτώχειας του Yuangudui επιταχύνθηκε σε όλα τα μέτωπα. Εξάλλου, το «Yuan» σημαίνει μια νέα αρχή, «gu» σημαίνει απομάκρυνση από την αρχαιότητα, και το «dui» φέρει το πνεύμα της καλής δουλειάς.</p><p class="">«Στο νότιο Shibadong, στα βόρεια, Yuangudui.» [Σημείωση συντάκτη: Το Shibadong είναι ένα χωριό γνωστό για τη φτώχεια του στην Hunan.] Στο διάστημα των τελευταίων ετών, η μεταμόρφωση του Yuangudui μοιάζει με μία από τις αξέχαστες μελωδίες ενός δημοτικού τραγουδιού του Gansu, που γίεται επίκαιρο από τις εμπειρίες όλης της Κίνας.</p>


































































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1615140654210-ZDD0IWS2SMZ8AFX6K86J/V2.jpg" data-image-dimensions="799x499" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1615140654210-ZDD0IWS2SMZ8AFX6K86J/V2.jpg?format=1000w" width="799" height="499" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1615140654210-ZDD0IWS2SMZ8AFX6K86J/V2.jpg?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1615140654210-ZDD0IWS2SMZ8AFX6K86J/V2.jpg?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1615140654210-ZDD0IWS2SMZ8AFX6K86J/V2.jpg?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1615140654210-ZDD0IWS2SMZ8AFX6K86J/V2.jpg?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1615140654210-ZDD0IWS2SMZ8AFX6K86J/V2.jpg?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1615140654210-ZDD0IWS2SMZ8AFX6K86J/V2.jpg?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1615140654210-ZDD0IWS2SMZ8AFX6K86J/V2.jpg?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          
        

        
      
        </figure>
      

    
  


  





  <p class=""><strong>Από το «πικρό Dingxi» έως το «Ένα μαραμένο δέντρο βλέπει την άνοιξη»</strong></p><p class="">Το ίδιο το όνομα του Yuangudui προκαλεί ένα αίσθημα του απέραντου παρελθόντος και της άφθονης, αλλά διαρκείας έκκλησης του. Το Yuangudui αρχικά χρησιμοποιούσε διαφορετικούς χαρακτήρες για να συλλαβίσει το όνομά του.</p><p class="">«Δεν είναι ότι μας λείπει το χιούμορ, μόνο και μόνο επειδή εμείς οι άνω των 50 είμαστε σε μεγάλο βαθμό αναλφάβητοι. Ο χαρακτήρας που χρησιμοποιούμε για το «Yuan» τώρα αφαιρεί τα άχρηστα περιγράμματα του χαρακτήρα που χρησιμοποιούνταν πριν. Μπορείτε να φάτε λίγο ρύζι όσο χρειάζεται στον χρόνο που θα σας πάρει να γράψετε σωστά το παλιό gu». Αφού μίλησε μαζί μας, ένας γηραιός μας τραγούδησε ένα από τα δημοτικά τραγούδια του Gansu, «Το τραγούδι του καημένου»: «Φοράω μανδύα, ο αριθμός των ψείρων είναι μεγαλύτερος από τις κόνιδες. Φτάνοντας στην κορυφή του τοίχου, ένα μικροσκοπικό σπουργίτι χτίζει τη φωλιά του. Εδώ σε αυτόν τον κόσμο είναι πολλοί οι φτωχοί, μα ένας από αυτούς γνωρίζει τη δοκιμασία μου…»</p><p class="">Ο κ. Guo Lianbing, ο διευθυντής ενός μικρού οικισμού του Yuangudui που ονομάζεται Xiaobaike, μίλησε μαζί μας: «Στο παρελθόν, η φτωχότερη επαρχία της Κίνας [κατά κεφαλήν ΑΕΠ] ήταν το Gansu. Η φτωχότερη πόλη του νομού του Gansu ήταν το Dingxi. η φτωχότερη κομητεία του Dingxi ήταν το Weiyuan· Η φτωχότερη πόλη του Weiyuan ήταν το Tianjiahe. Και το φτωχότερο χωριό της Πόλης Tianjiahe ήταν… !» Η λίστα του κ. Guo φέρνει μια εικόνα στο μυαλό: ένας γηραιός, πολύ καλά εξοικειωμένος με τους δύσκολους καιρούς, χρησιμοποιώντας μια ακατέργαστη μυλόπετρα για να αλέθει άμυλο του καλαμποκιού ξανά και ξανά και ξανά. Όπως και το τελευταίο τσίμπημα του άχυρου που απομένει μετά από κάθε άλεσμα: «Το Γιουανγκουντούι είναι το πιο πικρό μέρος στο Dingxi.»</p><p class="">Κάποιες από τις οικογένειες των αγροτών μου το εξήγησαν με αυτόν τον τρόπο: «Αν μόνο το Yuangudui μπορούσε να εξαλείψει τη φτώχεια, τότε θα μπορούσατε να θεωρήσετε τον Dingxi ότι έχει εξαλείψει τη φτώχεια. Αν μόνο ο Dingxi μπορούσε να εξαλείψει τη φτώχεια, τότε θα μπορούσατε να θεωρήσετε ότι το Gansu έχει εξαλείψει τη φτώχεια. Εάν μόνο το Gansu μπορούσε να εξαλείψει τη φτώχεια, τότε η Κίνα θα είχε καταφέρει λίγο-πολύ να εξαλείψει πραγματικά τη φτώχεια».</p><p class="">Yuangudui—Dingxi—Gansu—Κίνα: αυτές οι λίγες λέξεις κλειδιά αποτελούν μια μακρά και μοναδική αλυσίδα στην ιστορία της εκστρατείας της Λαϊκής Δημοκρατίας κατά της απόλυτης φτώχειας.</p><p class=""><em>Το Yuangudui κάθεται σε ορεινή περιοχή 2400 μέτρων πάνω από τη στάθμη της θάλασσας, με συνολική έκταση 12,4 τετραγωνικών χιλιομέτρων. Είναι υψηλό υψόμετρο και κρύο, σκοτάδι και υγρασία, με πολλά αμπέλια, και ήταν ευρέως γνωστό για τη διάχυτη απόλυτη φτώχεια του. Αυτή η εικόνα είναι του σημερινού Yuangudui, καταδεικνύοντας την αξιοσημείωτη μεταμόρφωση του χωριού μέσω της επίθεσης κατά της φτώχειας. [Οι φωτογραφίες παρέχονται από την Επιτροπή Χωριού Yuangudui]</em></p><p class="">Ως διοικητική μονάδα σε επίπεδο χωριού, το Yuangudui αποτελείται από 13 οικισμούς, συνολικά 447 νοικοκυριά 1.917 ατόμων. Όλοι αυτοί οι οικισμοί χωρίζονται ο ένας από τον άλλο με λόφους από κιτρινόχωμα, σαν να κόβονται σε μικρές κορδέλες, που χώνονται στα βάθη των ατελείωτων ετών, προκαλώντας το τοπικό ρητό: «Ο ουρανός είναι διαφορετικός ακόμα και 3 li (μονάδα μέτρησης).»</p><p class="">Στα τέλη του 2012, το Yuangudui είχε 151 νοικοκυριά με 491 άτομα ως οικογένειες (dibao), 8 νοικοκυριά με 9 άτομα ως νοικοκυριά (wubao) και 221 νοικοκυριά με 1098 άτομα που στόχευαν ειδικά για προσπάθειες άμβλυνσης της φτώχειας, δίνοντας στο χωριό ένα περίπου ακραίο ποσοστό φτώχειας 57,3%. [Σημείωμα συντάκτη: Τα νοικοκυριά dibao είναι αυτά που λαμβάνουν κρατική βοήθεια επειδή ένα μέλος του νοικοκυριού έχει χάσει την ικανότητα να εργάζεται λόγω τραυματισμών ή ασθενειών. Τα νοικοκυριά στο wubao είναι αυτά των παιδιών ηλικιωμένων, των οποίων τα τρόφιμα, τα ρούχα, η ιατρική περίθαλψη, η στέγαση και τα έξοδα ταφής καλύπτονται από την κυβέρνηση. Τα νοικοκυριά wubao μπορούν επίσης να είναι ορφανά, οπότε η κυβέρνηση εγγυάται τα εκπαιδευτικά έξοδα αντί για τα έξοδα ταφής.] Το κατά κεφαλήν εισόδημα είναι μόλις 660 RMB (93 USD) από γεωργικές δραστηριότητες, με καθαρό κατά κεφαλήν εισόδημα μόλις 1465,8 RMB (207 USD) για ολόκληρο το χωριό.</p><p class="">«Δεν υπάρχει καμία γυναίκα που θα παντρευόταν το Yuangudui.» Φέτος, το Yuangudui έχει μόνο 40 εργένηδες.</p><p class="">Είτε πρόκειται για έτος αφθονίας είτε για έτος ελλειψεων, η ζωή απλά συνεχίζεται. Αλλά ένας χρόνος που θα θυμόμαστε θα είναι το 2013, ένας χρόνος ελλείψεων. Ένα πρωί μετά από φρέσκο χιόνι ήρθε ένας άνθρωπος με συνοδεία. Ο Γενικός Γραμματέας Xi Jinping έφθασε και είδε το 80χρονο μεγαλύτερο μέλος του κόμματος, τους ανθρώπους και τα περίχωρα που επλήγησαν από τη φτώχεια. Ζήτησε λοιπόν από όλους να εργαστούν σκληρά για να εξαλείψουν τη φτώχεια, ώστε να κερδίσουν σύντομα καλύτερες μέρες.</p><p class="">Έτσι, 13 οικισμοί έγιναν 13 πεδία μάχης για την καταπολέμηση της απόλυτης φτώχειας. «Εάν όλοι μαζεύουν καυσόξυλα, οι φλόγες θα είναι ακόμα μεγαλύτερες». Άτομα από την επαρχιακή, νομαρχιακή πόλη, επαρχία και αστικό επίπεδο πήραν την πρωτοβουλία και εντάχθηκαν σε αυτή την ομάδα εργασίας. Ο δήμος Tianjiahe ανέθεσε διαδοχικά 4 τμήματα και εφάρμοσε εφεδρικά κλιμάκια σε επίπεδο υποτμημάτων για να αναλάβει καθήκοντα γραμματείας στο γενικό τμήμα του Κομμουνιστικού Κόμματος του χωριού, δημιουργώντας μια νέα δομή για την ανακούφιση της φτώχειας η οποία ανέλαβε ηγετικό ρόλο, εξασφάλισε συντονισμό μεταξύ των μονάδων εργασίας, ενώμοντας τα κομματικά στελέχη και το λαό, και εξασφαλίζοντας την κοινωνική βοήθεια.</p><p class="">«Να είστε πραγματιστές στο έργο της άμβλυνσης της φτώχειας, στην επιστήμη της αξάλειψης της φτώχειας, και τα αποτελέσματα του πολέμου κατά της απόλυτης φτώχειας θα είναι εξασφαλισμένα.»Με την επιμονή του Γενικού Γραμματέα Xi για τη διασφάλιση των «Τριών Σταθερών», η επίθεση κατά της απόλυτης φτώχειας ξεκίνησε με μια ασταμάτητη δύναμη: έργα, προγραμματισμός, βιομηχανία, αισθητική. Η ομάδα εργασίας ασχολήθηκε με όλα τα πεδία μάχης και τις εκστρατείες, μεγάλες και μικρές.</p><p class="">«Το δέντρο Wutong προσελκύει τους φοίκινες». Οι νεαροί άνδρες της Yuangudui δεν χρειάζεται πλέον να είναι εργένηδες.</p><p class="">Η κυρία Du Wenwen, σύζυγος ενός νεαρού αγρότη ονόματι Chen Guangming, κατάγεται από το Tianshui. Όταν άκουσε ότι ήμουν και εγώ από το Tianshui, η κα Du είπε «Στην αρχή, όταν επρόκειτο να παντρευτώ κάποιον από το Yuangudui, η οικογένεια και οι φίλοι μου από το Tianshui ήταν ανήσυχοι. Μόνο μετά την άφιξή τους στο Yuangudui κατάλαβαν ότι όλα ήταν καλά».</p><p class="">Το 2016, στη δεύτερη εκδήλωση «Beautiful Gansu» , το Yuangudui ονομάστηκε ως ένα από τα 10 πιο όμορφα χωριά του Gansu.</p><p class="">«Το μαραμένο δέντρο του Yuangudui έχει τελικά γνωριστεί την άνοιξη! Αυτό οφείλεται στην επίθεση κατά της απόλυτης φτώχειας», είπε ένας χωρικός ο κ. Yang Shu.</p><p class="">Σε έξι χρόνια από το 2013, το Yuangudui κατάφερε να περάσει το στόχο της επίθεσης κατά της απόλυτης φτώχειας: τις δύο βασικές ανάγκες και τις τρεις εγγυήσεις. [Οι βασικές ανάγκες για ασφαλή τρόφιμα και ασφαλή ενδύματα, οι τρεις εγγυήσεις για εκπαίδευση, ιατρική κάλυψη και ασφαλή στέγαση.] Το μετεγκαθιστώμενο πρωτοβάθμιο σχολείο του Yuangudui όχι μόνο προσέθεσε ένα νηπιαγωγείο, αλλά επίσης 1210 τετραγωνικά μέτρα νέου χώρου διδασκαλίας και γραφείου. Η εγγραφή στο σχολείο έφθασε το 100%, με 111 μαθητές από τα νοικοκυριά του Yuangudui. Πρόσφατα κατασκευάστηκε γραφείο ιατρικών και υγειονομικών υπηρεσιών, το οποίο καλύπτει 60 τετραγωνικά μέτρα, και το ποσοστό εγγραφής για την πρωτοβουλία «ένα άτομο, μια πολιτική» ανήλθε σε 100%. [«Ένα άτομο μία πολιτική» είναι μια επαρχιακή πρωτοβουλία του Gansu η οποία στόχευε τα νοικοκυριά και τα άτομα που αναγνωρίστηκαν ότι βρίσκονται σε σοβαρή φτώχεια, με τη διενέργεια επισκέψεων πόρτα πόρτα από γιατρούς, τη δημιουργία ομάδων Wechat για ευκολότερη επικοινωνία, και το συντονισμό μεταξύ των υπηρεσιών υγείας και οικογενειακού προγραμματισμού, των ιατρικών ιδρυμάτων και των ιατρικών ενώσεων.] Τα νοικοκυριά που στοχεύουν στην ανακούφιση της φτώχειας απολαμβάνουν πλέον ετήσιο καθαρό κατά κεφαλήν εισόδημα 3500 RMB (494,25 USD), ετησίως), το κατά κεφαλήν εισόδημα των 6970 RMB (984,3 USD), και το ετήσιο διαθέσιμο κατά κεφαλήν εισόδημα ολόκληρου του χωριού αυξήθηκε σε 10.085 RMB (1.424,2 USD), έξι φορές το ποσό από έξι χρόνια πριν.</p><p class="">Αυτό σημαίνει ότι ολόκληρο το χωριό Yuangudui υλοποίησε το στόχο του να αποβάλει την απόλυτη φτώχεια δύο χρόνια νωρίτερα.</p><p class="">Αυτό ωθεί το Yuangudui σε νέα ύψη, που αναδεικνύεται ως ένα από τα λαμπρότερα παραδείγματα της επίθεσης κατά της απόλυτης φτώχειας για ολόκληρη τη χώρα.</p><p class="">«Δεν έχετε ακούσει τι λένε για το Yuangudui;» Ένας χωρικός με πείραξε.</p><p class="">«Στα νότια, Shibadong. στο βορρά, Yuangudui.» Απάντησα αμέσως. Το χωριό Shibadong βρίσκεται στην επαρχία Huayuan της Xiangxi Tujia και στην αυτόνομη περιφέρεια Miao στην επαρχία Hunan. Τον Νοέμβριο του 2013, καθώς ο Γενικός Γραμματέας Xi επισκεπτόταν και επιθεωρούσε το Shibadong, μίλησε για πρώτη φορά για την ανάγκη «λήψης στοχευμένων μέτρων για την ανακούφιση της φτώχειας.» Όσον αφορά τα μέτρα που ελήφθησαν και τα αποτελέσματα που επιτεύχθηκαν από αυτό το πλαίσιο «επακριβούς ανακούφισης της φτώχειας», τόσο το Yuangudui όσο και το Shibadong έχουν εκπληκτικές ομοιότητες, καθώς και αξιοσημείωτες διαφορές.</p><p class="">Στις 7 Μαρτίου 2019, ο Γενικός Γραμματέας Xi συμμετείχε σε διαβουλεύσεις με την αντιπροσωπεία του Gansu κατά τη διάρκεια της δεύτερης συνόδου του 13ου Εθνικού Λαϊκού Κογκρέσου. Ο πρώτος που προέβη σε δήλωση ήταν πράγματι ο κ. Tang Xiamming, γραμματέας της Επιτροπής του Κομμουνιστικού Κόμματος του Dingxi. Ανέφερε στον Γενικό Γραμματέα Xi ότι το Yuangudui είχε συνολικά εξαλείψει την απόλυτη φτώχεια το προηγούμενο έτος, και ότι η δεύτερη φάση του Σχεδίου Υδαταγωγού Τάο επιταχυνόταν.</p><p class="">Αυτό δείχνει ότι το Yuangudui ήταν πράγματι ένα μέρος με το οποίο ασχολήθηκε ο Γενικός Γραμματέας.</p><p class="">Αυτά τα δύο χωριά της Λαϊκής Δημοκρατίας, το Yuangudui και το Shibadong, ένα στο λοξό οροπέδιο του Longzhong, ένα στα ποτάμια του Δυτικού Hunan, ένα στα βόρεια και ένα στα νότια, είναι σχεδόν σαν μια μελωδία που φτάνει στα μυριάδες ποτάμια και βουνά, μια κοινή χορωδία ανθρώπων που είναι πολύ μακριά.</p><p class=""><em>Yuangudui πριν την έναρξη της επίθεσης της κατά της απόλυτης φτώχειας. [Η φωτογραφία είναι ευγενική χορηγία της Επιτροπής του Χωριού Yuangudui]</em></p>


































































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1615140689274-HOYL5C1Y16NGGTLX7K4D/1126055474_15908934185221n.jpg" data-image-dimensions="800x550" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1615140689274-HOYL5C1Y16NGGTLX7K4D/1126055474_15908934185221n.jpg?format=1000w" width="800" height="550" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1615140689274-HOYL5C1Y16NGGTLX7K4D/1126055474_15908934185221n.jpg?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1615140689274-HOYL5C1Y16NGGTLX7K4D/1126055474_15908934185221n.jpg?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1615140689274-HOYL5C1Y16NGGTLX7K4D/1126055474_15908934185221n.jpg?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1615140689274-HOYL5C1Y16NGGTLX7K4D/1126055474_15908934185221n.jpg?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1615140689274-HOYL5C1Y16NGGTLX7K4D/1126055474_15908934185221n.jpg?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1615140689274-HOYL5C1Y16NGGTLX7K4D/1126055474_15908934185221n.jpg?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1615140689274-HOYL5C1Y16NGGTLX7K4D/1126055474_15908934185221n.jpg?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          
        

        
      
        </figure>
      

    
  


  





  <p class=""><strong>Ο ανώμαλος δρόμος σε μια μεγάλη λεωφόρο</strong></p><p class="">Ένας δρόμος είναι κάτι που πρέπει να ακολουθήσουμε. Τα πόδια είναι αυτά που χρειάζονται παπούτσια.</p><p class="">Δεν υπάρχει αμφιβολία: η αναφορά στους παλιούς δρόμους του Yuangudui στο λαό του Yuangudui είναι για να τους υπενθυμίσει τις ημέρες που τα παπούτσια ήταν φτιαγμένα από τομάρια ζώον.</p><p class="">Πάρτε ένα κομμάτι βαμβάκι, ένα τετράγωνο με πλευρές 50 εκατοστών, και βυθίστε το σε ζεστό νερό μέχρι να είναι μαλακό. Χτύπηστε μια τρύπα στα πλάγια και βάλτε το πόδι σας μέσα. Πάρτε τις τέσσερις πλευρές και διπλώστε τις στον αστράγαλο για να δημιουργήσετε μια «φωλιά». Στη συνέχεια, πάρτε ένα μικρό νήμα κάνναβης και διατρήστε τον κόμπο, περικλείοντας προσεκτικά τις τέσσερις γωνίες, πριν γεμίσετε τη «φωλιά» με χόρτο βρώμης μέχρι το γρασίδι της βρώμης να γεμίσει όλο το διαθέσιμο χώρο ανάμεσα στο πόδι και το τομάρι αγελάδας. Ξαναπάρτε τη κλωστή κάνναβης και τραβήξτε προσεκτικά μέσα από τον κώνο και αφήστε ένα άνοιγμα εκεί που είναι ο αστράγαλος. Από αυτό, το πόδι ενός ατόμου γίνεται μια γιγαντιαία «πέλμα αγελάδας», όπως αποκαλούν οι ντόπιοι χωρικοί το παπούτσι.</p><p class="">Το «πέλμα αγελάδας» ήταν διαδεδομένο όχι μόνο επειδή οι άνθρωποι ήταν φτωχοί, αλλά επειδή οι δρόμοι του Yuangudui «ξεσηκώνουν σκόνη σε μια καθαρή μέρα, βυθίζονται σε μια βροχερή μέρα και έχουν πάγο παντού το χειμώνα.»</p><p class="">Σε ένα συγκεκριμένο οικισμό του Yuangudui, ένα κορίτσι υπέφερε από οξεία μηνιγγίτιδα. Η οικογένειά της και οι γείτονές της, που καίγονταν από την αγωνία, έστειλαν το παιδί στην πόλη Huichuan για θεραπεία, αλλά το καρότσι που χρησιμοποιείται για τη μεταφορά κόλλησε σε βαριά λάσπη. Το παιδί τελικά έχασε το παράθυρο της ευκαιρίας για βέλτιστη θεραπεία και κατέληξε με μια δια βίου αναπηρία.</p><p class="">Ο καιρός μπορεί να αλλάξει αρνητικά με το κλείσιμο ενός ματιού. Η κινεζική angelica, dangshen, huangqi και άλλα υλικά που χρησιμοποιούνται στην παραδοσιακή ιατρική της Yuangudui δεν μπορούν να μεταφερθούν εκτός της Κίνας, ενώ τα προϊόντα από το εξωτερικό επίσης δεν μπορούν να μεταφερθούν μέσα.</p><p class="">Στο σπίτι του πρεσβύτερου γραμματέα του υποκαταστήματος κ. Liu Haidong, είδα μια φωτογραφία του που συνόδευε τον Γενικό Γραμματέα Xi κατά τη διάρκεια της επιθεώρησης του Yuangudui από τον Γενικό Γραμματέα. Ο Liu είπε, «Δεν πέρασε πολύς καιρός από τότε που ο Γενικός Γραμματέας Xi έφυγε από το Yuangudui, που ξεκινήσαμε την εκστρατεία μας για την επισκευή των δρόμων μας.»</p><p class="">Η 84χρονη κα Zhu Guiying είπε: «Όταν επισκευάζαμε τους δρόμους, το χωριό χρησιμοποιούσε κάποιες από τις καλλιεργούμενες αγροτικές περιοχές του σπιτιού μου. Θα πω στους απογόνους μου, τα παιδιά μου: δεν χρειαζόμαστε καμία χρηματική αποζημίωση. Απλά χρειαζόμαστε καλούς δρόμους».</p><p class="">«Αδέλφια μου που μάχεστε στα όπλα, ας βαδίσουμε σε θέσεις δίπλα δίπλα σαν ένα.» Ωστόσο, ο διοικητής που ήταν γραμματέας του χωριού εκείνη τη χρονιά η κα Wu Haijuan με σύστησε σε ένα ζευγάρι «αδερφών στα όπλα»: Η Αρχηγός της Κοινότητας της Liangshang, κα Bai Haihong, και η κόρη της, κα Bai Yue’e.</p><p class="">Η 56χρονη Bai Haihong είναι ένα παλιό μέλος του κόμματος στο Γιουανγκουντούι και επί μακρόν Αρχηγός της κοινότητας. Κατά την επισκευή και κατασκευή των κύριων οδικών αρτηριών της κοινότητας Liangshang, η κα Bai Haihong ανέπτυξε επαναλαμβανόμενη πνευμονία λόγω υπερεκμετάλλευσης και εστάλη διαδοχικά στην πόλη Huichuan τέσσερις φορές για θεραπεία. Όταν άκουσε ότι το οδικό έργο αντιμετώπιζε εμπόδια λόγω της χρήσης της καλλιεργούμενης γεωργικής γης ενός χωρικού και του σχετικού προβλήματος αποζημίωσης, εγκατέλειψε το νοσοκομείο τη δεύτερη ημέρα της θεραπείας και επέστρεψε γρήγορα στη δράση, την οποία ανέτρεψε η κόρη της Bai Yue και το καλικάντζαρό της. Όταν η κ. Bai Haihong παραπονέθηκε να μιλήσει, η κ. Bai Yue’e θα μιλούσε και θα την υποστήριζε.</p><p class="">«Η επίθεση μας ενάντια στην απόλυτη φτώχεια φτάνει σε κρίσιμο σημείο, και έτσι πρέπει να έχουμε ακόμα ισχυρότερη πεποίθηση και αποφασιστική αντιμετώπιση. Πρέπει να τα εγκαταλείψουμε όλα και να βγούμε έξω για να πολεμήσουμε, να καλωσορίσουμε τις αντιξοότητες και να ανέβουμε στην κορυφή.» Τα λόγια του Γενικού Γραμματέα Xi εμπνέουν πολλούς.</p><p class="">«Οδηγώντας τον άνισο δρόμο σε μια μεγάλη λεωφόρο.» Σε λιγότερο από τρία χρόνια, το Yuangudui ολοκλήρωσε την κατασκευή 13,5 χιλιομέτρων λεωφόρων μέσω του χωριού και ολοκλήρωσε 16,99 χιλιόμετρα δρόμων και πεζοδρομων εντός των κοινοτήτων, επιτυγχάνοντας πλήρη κάλυψη του χωριού μέσω λειτουργικών δρόμων.</p><p class="">Ψηλά και λεπτότερα δέντρα που βλασταίνουν κατευθείαν προς τα πάνω χωρίζουν τις δύο πλευρές των δρόμων. Όταν έρχεται το αεράκι, τα φύλλα χορεύουν ελαφρά, σαν να έχουν μια ευχάριστη μελωδία. Ένας μοναχικός οδηγός έχει μια υπερήφανη έκφραση που θαμπώνει στο χάλκινό του πρόσωπο. Κάποιος μπορεί να δει ξεκάθαρα ότι είναι άνθρωπος του Yuangudui. Τώρα ολόκληρο το χωριό έχει 90 sedan αυτοκινητα κάθε είδους και 43 μίνι-βαν. Ο δρόμος μπροστά οδηγεί σε αποστάσεις που είχαν μόνο ονειρευτεί στο παρελθόν.</p><p class="">Στην είσοδο του χωριού υπάρχει ένας όμορφος σταθμός επιβατών για ταξίδια μεγάλων αποστάσεων, χτισμένος από το έδαφος.</p><p class="">«Το χωριό μας έχει τώρα έναν σταθμό.» Στα μάτια του λαού του Yuangudui, αυτή είναι η επιστροφή της αξιοπρέπειας.</p><p class=""><strong>Σχετικά με το θέμα του νερού</strong></p><p class="">Το νερό είναι η πηγή της ζωής.</p><p class="">Το Yuangudui βρίσκεται στην επαρχία Weiyuan, όπως λέγεται, καθώς βρίσκεται στην πηγή του ποταμού Wei. Ο ποταμός Wei, ωστόσο, απλώνεται πέρα από το Yuangudui. Ενώ το Yuangudui βρίσκεται στη λεκάνη απορροής του ποταμού Τάο, βρίσκεται μόνο στην απομακρυσμένη περιοχή της λεκάνης. Αν και τα γύρω βουνά του Suoyelin, συμπεριλαμβανομένης της πλαγιάς του Jiawa, είναι γεμάτα νερό, η μεταλλική ουσία του νερού είναι σύνθετη και έτσι δεν μπορεί όλο το νερό να μετατραπεί σε πόσιμο νερό.</p><p class="">Ο γιατρός του χωριού κ. Zhang Guifeng είπε, «Πρώην οι κάτοικοι του Yuangudui είχαν πολλά προβλήματα με το πόσιμο νερό. Ολόκληρο το χωριό είχε περιστατικά ανεπάρκειας ιωδίου, νόσου Kashin-Beck, νόσου Keshan και άλλων περιφερειακών ασθενειών. Πριν από 30 χρόνια μια έρευνα αποκάλυψε ότι 50 και πλέον άνθρωποι υπέφεραν από τοπικές ασθένειες. Υπάρχουν ακόμα 10 άνθρωποι σαν κι αυτόν σήμερα».</p><p class="">Ο γιατρός του χωριού κ. Zhang Guifeng είπε, «Παλιότερα οι κάτοικοι του Yuangudui είχαν πολλά προβλήματα με το πόσιμο νερό. Ολόκληρο το χωριό είχε περιστατικά έλλειψης ιωδίου, νόσου Kashin-Beck, νόσου Keshan και άλλων περιφερειακών ασθενειών. Πριν από 30 χρόνια μια έρευνα αποκάλυψε ότι 50 και πλέον άνθρωποι υπέφεραν από τοπικές ασθένειες. Υπάρχουν ακόμα 10 άνθρωποι σαν κι αυτόν σήμερα».</p><p class="">Ένα χρόνο, μια οικογένεια ενός συγκεκριένου αγρότη σε έναν από τους οικισμούς φιλοξενούσε ένα γαμήλιο γεύμα. Αρκετοί συγγενείς από την περιοχή επέλεξαν να μεταφέρουν βαρέλια νερού στην εκδήλωση. Ένας από τους συγγενείς ανέβαινε σε μια πλαγιά όταν ήρθε πρόσωπο με πρόσωπο με ένα γάιδαρο. Ο γάιδαρος πέρασε από πάνω του προτού ξαφνικά εκτοξευτεί ψηλά στον ουρανό και κλωτσήσει τον συγγενή, προκαλώντας χαοτική σκηνή καθώς οι συγγενείς και τα βαρέλια νερού τους κατέβαιναν στο λόφο. Οι συγγενείς κατέληξαν να αιμορραγούν από τα κεφάλια. τα βαρέλια καταστράφηκαν και σκορπίστηκαν παντού.</p><p class="">Ακόμα και όταν ο χωρικός μίλησε για αυτό το περιστατικό, ήταν σαφές ότι ακόμα ένιωθε ανησυχία.</p><p class="">Μια λεκάνη νερού λέγεται ότι έχει τέσσερις χρήσεις: 1. καθαρίστε τα λαχανικά και αφήστε το νερό στην άκρη. 2) πλύντε τα πιάτα, πριν αφήσετε το νερό ξανά στην άκρη· (3) καθαρίστε το πρόσωπο και, στη συνέχεια, εκ αφήστε το νερό· (4) δώστε το νερό στον γαϊδαρο, μετά από το οποίο δεν υπάρχει άλλο νερό.</p><p class="">Η έλλειψη νερού είναι πηγή φτώχειας. Η διαχείριση της φτώχειας απαιτεί τη άντληση του νερού.</p><p class="">Στις τεράστιες Μεγάλες Πεδιάδες των τριών χιλιάδων&nbsp;<em>li</em>, δεν θα υπάρχει κανείς που να μην είναι εξοικειωμένος με το έργο του Υδαταγωγού Τάο.</p><p class="">Το 1958, η κατασκευή άρχισε στο Υδραγωγείο του ποταμού Τάο. Το έργο, το οποίο περιορίστηκε από τις τεχνολογικές δυνατότητες και τις οικονομικές συνθήκες, σταμάτησε το 1961.</p><p class="">Τον Νοέμβριο του 2006, η κατασκευή στο υδραγωγείο ξεκίνησε εκ νέου.</p><p class="">Το 2013, κατά την επιθεώρηση της κατασκευής του υδραγωγείου στην κομητεία Weiyuan, στο Dingxi City, ο Γενικός Γραμματέας Xi υπογράμμισε: «Η διαβίωση των πολιτών είναι σημαντικότερη και η διαχείριση του νερού είναι ζωτικής σημασίας. Πρέπει να προσεγγίσουμε επιστημονικά, να αποφασίσουμε προσεκτικά για τις πολιτικές, και να επιτελέσουμε σχολαστικά έργο, προκειμένου να διασφαλίσουμε ότι αυτό το έργο θα εκπληρώσει το όνειρο να ωφεληθούν εκατομμύρια άνθρωποι στην επαρχία Gansu. Τα έργα των μέσων διαβίωσης των ανθρώπων πρέπει οπωσδήποτε να γίνουν σωστά ώστε να μπορέσουν οι άνθρωποι να πιουν σύντομα τα καθαρά και γλυκά νερά του ποταμού Τάο».</p><p class="">Μέχρι το 2014, όταν όλες οι γραμμές του Υδαταγωγού Τάο άνοιξαν επίσημα, οι άνθρωποι του Yuangudui είχαν ήδη πρόσβαση σε πόσιμο νερό για ένα ολόκληρο έτος.</p><p class="">Από τότε που το καθαρό νερό άρχισε να εισέρχεται στο χωριό και στα σπίτια, οι κάτοικοι του Yuangudui περιέγραψαν την ανακούφιση τόσο στο μυαλό όσο και στο σώμα.</p><p class="">«Το νερό φέρνει τα έξι κατοικίδια ζώα.» Οι 500 μεγάλα ζώα διασκορπισμένα γύρω από τις αγροτικές οικογένειες του Yuangudui, συμπεριλαμβανομένων των pian niu [των απογόνων ενός ταύρου και ενός θηλυκού γιακ], των μουλαριών και των γαϊδουριών, μπορούν τώρα να ξεπεράσουν τη μακρά ιστορία της κατανάλωσης ακάθαρτου νερού.</p><p class="">Στα νότια βουνά, το πράσινο τοπίο αφθονεί, τα σύννεφα και η βροχή πετούν και αιωρούνται μακριά. 38.000 κοτόπουλα τελειώνουν το φαγητό τους από τα έντομα και απολαμβάνουν πλέον το πράσινο γρασίδι πριν πάνε στο ποτάμι για να πιουν. Από απόσταση, μπορεί κανείς να δει μια μάζα κοτόπουλων που καλύπτουν τα βουνά να κατεβαίνουν προς το νερό, όπως οι λαμπερές φωτεινές ουρές ενός δράκου.</p><p class="">«Το νερό ενδυναμώνει όλα τα επαγγέλματα.» Το Yuangudui φιλοξενεί τώρα πέντε συνεταιρισμούς, συμπεριλαμβανομένου του Επαγγελματικού Αγροτικού Συνεταιρισμού Baihe, του Γεωργικού Επαγγελματικού Συνεταιρισμού Zhongzhi και του Επαγγελματικού Συνεταιρισμού Παιδικής Ηλικίας Xingyuanmiao. Οι συνεταιρισμοί αυτοί επιτρέπουν την δυναμική ανάπτυξη τόσο της πρωτογενούς όσο και της δευτερογενούς βιομηχανίας, των μέσων διαβίωσης, της ανάπτυξης και της ευημερίας τους, χάρη στη διαθεσιμότητα καθαρού νερού.</p><p class="">Ένα απόγευμα, ήμουν στο σπίτι ενός αγρότη που απολάμβανε μια γουλιά. Η εμπορική επωνυμία: Yuangudui.</p><p class="">«Πώς είναι το κρασί;» Με ρώτησε ο αγρότης.</p><p class="">«Είναι καλό κρασί».</p><p class="">«Το νερό είναι καλό, έτσι και το κρασί είναι καλό».</p><p class="">Οίνος, με χρήση του νερού ως μέσου· Νερό, χρησιμοποιώντας κρασί για την ευημερία. Μια γουλιά κρασί από το Yuangudui και δεν θα υπάρχει άλλη καλύτερη γεύση στη μνήμη.</p><p class=""><em>Τον Ιούνιο του 2016, εγκαταστάθηκε στο Yuangudui ένας φωτοβολταϊκός σταθμός παραγωγής ηλεκτρικής ενέργειας 300 κιλοβάτ στο πλαίσιο επένδυσης 2,4 εκατομμυρίων RMB (338.500 δολάρια ΗΠΑ). Ο σταθμός παραγωγής ενέργειας υιοθέτησε ένα αναπτυξιακό μοντέλο που ονομάζεται φωτοβολταϊκά + αγροτικά νοικοκυριά + απόσπαση δημόσιων οφελών + συλλογική οικονομία, με την Επιτροπή του Χωριού να κατέχει το 67% του αποθέματος, επιτρέποντας στον σταθμό παραγωγής ενέργειας να αποτελέσει σημαντική δύναμη κινητοποίησης για την επίθεση του Γιουανγκούι ενάντια στην απόλυτη φτώχεια. Τώρα ονομάζεται Μεγάλος Ήλιος από κατοίκους του Yuangudui. [Η φωτογραφία παρέχεται από την Επιτροπή του Χωριού Yuangudui]</em></p>


































































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1615140707051-V1UEVX8D6XUCK8OF95ZI/1126055474_15908937921661n.jpg" data-image-dimensions="800x487" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1615140707051-V1UEVX8D6XUCK8OF95ZI/1126055474_15908937921661n.jpg?format=1000w" width="800" height="487" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1615140707051-V1UEVX8D6XUCK8OF95ZI/1126055474_15908937921661n.jpg?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1615140707051-V1UEVX8D6XUCK8OF95ZI/1126055474_15908937921661n.jpg?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1615140707051-V1UEVX8D6XUCK8OF95ZI/1126055474_15908937921661n.jpg?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1615140707051-V1UEVX8D6XUCK8OF95ZI/1126055474_15908937921661n.jpg?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1615140707051-V1UEVX8D6XUCK8OF95ZI/1126055474_15908937921661n.jpg?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1615140707051-V1UEVX8D6XUCK8OF95ZI/1126055474_15908937921661n.jpg?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1615140707051-V1UEVX8D6XUCK8OF95ZI/1126055474_15908937921661n.jpg?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          
        

        
      
        </figure>
      

    
  


  





  <p class=""><strong>Εξασφάλιση άνετης στέγασης για όλους</strong></p><p class="">«Ο θείος μου βλέπει τη μητέρα να καλεί την αδερφή της, η μητέρα μου παίζει ανέμελη πίσω από το βουνό.» Είναι ένα πράγμα να υποκρίνεται κανείς άγνοια. Όταν κανείς δεν μπορεί να το κάνει πλέον, έρχονται τα δάκρυα. Κάτω από τα καλάμια, πάνω από το σπασμένο kang φτιαγμένο από πλίνθο, στο τέλος δεν υπήρχε χώρος για τη θεία του παιδιού.(Σημείωμα ελληνικής μετάφρασης: kang είναι μια πλινθόστρωτη πλατφόρμα χτισμένη στη μία ή την άλλη πλευρά ενός δωματίου σε ένα σπίτι στη βόρεια Κίνα ή τη Μαντζουρία, ζεσταμένη από μια πυρκαγιά κάτω, και χρησιμοποιούμενη για τον ύπνο).</p><p class="">Πριν το 2013, το Yuangudui είχε 115 νοικοκυριά σε επικίνδυνα καταλύματα επιπέδου C και 223 νοικοκυριά σε επικίνδυνα καταλύματα επιπέδου D. Το ποσοστό των κατοίκων του χωριού που ζουν σε επικίνδυνες κατοικίες ήταν 69,1%. Η κλίμακα του προβλήματος των επικίνδυνων κατοικιών ήταν σπάνια ακόμα και για την επαρχία Weiyuan εκείνη την εποχή. [Το επικίνδυνο περίβλημα επιπέδου C ορίζεται ως «μερικώς επικίνδυνο»· Τα επικίνδυνα κτίρια σε επίπεδο D ορίζονται ως «εντελώς επικίνδυνα» με βάση τα επικίνδυνα περιβάλλοντα και τη δομική ακεραιότητα.]</p><p class="">Το 2013, ξεκίνησε η εκστρατεία για ασφαλή στέγαση στο Yuangudui.</p><p class="">«Το πρόγραμμα αυτό βρίσκεται πραγματικά στο επίκεντρο των εστιασμένων εργασιών για την ανακούφιση της φτώχιας. Είναι επίσης η μεγάλη δοκιμασία που αντιμετωπίζουμε καθώς φτάνουμε στο τέλος του 2020», ανέφερε ο κ. Huang Manqiang, τότε γραμματέας του χωριού Yuangudui και διοικητής της πόλης Tianjiahe.</p><p class="">Ενώ το Yuangudui επιτάχυνε την κατασκευή σε τρεις συγκεντρωμένες περιοχές που προοριζόταν για στέγαση, ο Όμιλος Σιδήρου και Χάλυβα της Jiuquan επένδυσε 1,45 εκατομμύρια RMB (204.500 USD) για την επισκευή κατοικιών σε μονοκατοικίες, την κατασκευή 130 νέων κατοικιών και την κατασκευή για κάθε νοικοκυριό 52 τετραγωνικά μέτρα, μαζί με την κατασκευή 62 θερμοκηπίων, όλα για να βοηθήσουν τους χωρικούς να αναπτύξουν τις βιομηχανίες τους εκτροφής προβάτων.</p><p class="">Οι κάτοικοι της Yuangudui συνήθισαν να αποκαλούν τα 130 ελκυστικά σπίτια «Νέο Χωριό».</p><p class="">Εν μέσω όλου αυτού του μετώπου της εκστρατείας κατά της απόλυτης φτώχειας, συνολικά 338 σπίτια είχαν κατασκευαστει για αυτά τα νοικοκυριά ή κατασκευάστηκαν υπάρχουσες κατοικίες ώστε να πληρούν τα πρότυπα ασφαλείας. Τα οκτώ νοικοκυριά των ηλικιωμένων&nbsp;<em>wubao</em>[χωρίς παιδιά] δέχθηκαν και αυτά νέα σπίτια σύντομα.</p><p class="">Τότε η γραμματέας του χωριού και διοικητής της πόλης Tianjiahe, κ. Jia Yuanping, μου είπε: «Μόλις μια ομάδα εργασίας έπρεπε να επισκεφθεί ένα συγκεκριμένο αγροτικό νοικοκυριό τουλάχιστον 50-60 φορές ενώ εκτελούσε ιδεολογικό έργο στην κοινότητα Xiatanxia.» Συνέχισε, «Τα εμπόδια δεν περιορίζονται σε αυτά, αλλά μπορούμε πάντα να σκεφτούμε λύσεις, ό,τι και να συμβεί.»</p><p class="">Στην αίθουσα της έκθεσης για την ιστορία του Yuangudui, υπήρχαν αρκετές εκθέσεις που έδειχναν το πριν και το μετά από την επικίνδυνη κατοικία του Yuangudui. Οι συγκρίσεις ήταν σαν τη νύχτα με τη μέρα.</p><p class="">Στις 23 Ιουνίου 2017, ο Γενικός Γραμματέας Xi διεξήγαγε συνέδριο για να συζητήσει την εκστρατεία κατά της απόλυτης φτώχειας σε περιοχές με μεγάλη φτώχεια στο Taiyuan της Shanxi. Εκεί, ο γραμματέας της Δημοτικής Κομματικής Επιτροπής του Dingxi, κ. Tang Xiamming, ήταν το 11ο άτομο που έκανε μια δήλωση. Παρατήρησε ότι ο Γενικός Γραμματέας ήταν πολύ λεπτομερής για να δείξει ανησυχία για το Yuangudui.</p><p class="">Κατά τη διάρκεια της διάσκεψης αυτής, ο Γενικός Γραμματέας Xi υπογράμμισε: «Η ανακούφιση της φτώχιας στις περιοχές που έχουν πληγεί περισσότερο από τη σοβαρή φτώχια είναι η πιο τρομερή από τις εργασίες. Πρέπει να επιδιώξουμε επιμελώς να κατανοήσουμε τη δυσκολία, τη σημασία και την επείγουσα ανάγκη να τερματίσουμε την επίθεση κατά της απόλυτης φτώχειας σύμφωνα με το χρονοδιάγραμμα σε αυτές τις πολύ φτωχές περιοχές. Πρέπει να επικεντρώσουμε περισσότερο τη διαθέσιμη υποστήριξή μας, να εφαρμόσουμε περισσότερα από τα πιο αποτελεσματικά μέτρα και να είμαστε πιο προσεκτικοί στο έργο μας, έτσι ώστε να μπορέσουμε να διεξαγάγουμε ενδελεχώς αυτήν την εκστρατεία κατά της απόλυτης φτώχειας στις πιο φτωχές περιοχές της χώρας.</p><p class="">«Πρέπει να προσεγγίσουμε την υψηλότερη κορυφή». Το μεγάλο υψόμετρο του Yuangudui έχει μια ορεινή κορυφή στην ανατολική πλευρά του, προσφέροντας μια θεαματική θέα.</p><p class="">Αυτό το σημείο παρατήρησης δεν απέχει πολύ από τον φωτοβολταϊκό σταθμό των 300 κιλοβάτ, τα φτερά του μοιάζουν με υπερτεθωρακισμένα φτερά, πετάσματα όπως αναποδογυρισμένα πτερύγια, επιφανειακά σαν ένα πολύχρωμο περίβλημα, που καλωσορίζει την ανατολή του ήλιου και χαιρετώντας τα ρόδινα βραδινά σύννεφα. Κάθε φορά που ανεβαίνω στο σημείο παρατήρησης, θέλω να ρίχνω το βλέμμα μου στο Yuangudui.</p><p class="">Μια πιο παρήγορη λευκή απόχρωση είναι οι τοίχοι των σπιτιών, ένα ζεστό δείγμα κόκκινου στις στέγες. Τα νεοδημιουργηθέντα αισθητικά δέντρα και λουλούδια προσθέτουν έντονη αντίθεση με τον κόκκινο και λευκό πίνακα, δημιουργώντας ένα πολυτελέστατο πορτρέτο.</p><p class="">Μπαίνοντας στην αυλή του σπιτιού κ. Wang Huanping, το πρώτο πράγμα που μου τράβηξε το βλέμμα ήταν στην πραγματικότητα μια ψηλή και μεγάλη λευκή παιώνια. Αυτού του είδους η συνάντηση με την ομορφιά ήταν πολύ απρόσμενη.</p><p class="">Η μητέρα είπε: «Στην πραγματικότητα, κάποτε είχαμε μια μαύρη παιώνια. Όταν άνθισαν οι δύο, το μισό χωριό θα ήταν ευωδιαστό».</p><p class="">Έκρυψα την έκπληξή μου και ρώτησα, «Και τι γίνεται με τη μαύρη παιώνια;»</p><p class="">Η μητέρα έγινε συννεφιασμένη, «Είχε ήδη θαφτεί πριν είκοσι χρόνια. Έχτισαν δύο σπίτια στην πλαγιά όπου ήταν κάποτε. Αν ήξερα ότι θα υπήρχαν καλές αυλές και καλοί οίκοι όπως εμείς τώρα, θα είχα κάνει περισσότερα για να αφήσω τη μαύρη παιώνια να μείνει».</p><p class="">Στο τέλος, η μαύρη παιώνια ξεθάφτηκε λόγω των σπιτιών, καθώς και η κατοικία ήταν υπεύθυνη για την προστασία της λευκής παιώνιας.</p><p class=""><strong>«Είμαστε όλοι μέτοχοι»</strong></p><p class="">«Υπάρχει κάποιος από τους μετόχους σας σε μια επιχείρηση;»</p><p class="">Αποφάσισα να το ρωτήσω αυτό από ιδιοτροπία ένα βράδυ, ενώ μιλούσα με μερικούς από τους χωρικούς γύρω από μια φωτιά.</p><p class="">«Είμαστε όλοι μέτοχοι», απάντησαν αρκετές φωνές.</p><p class="">Στη συνέχεια, παρακολούθησα μια καταγραφή της θεαματικής σκηνής που ήταν η Σύμβαση του 2018 για την προώθηση της βιομηχανίας και των συνεταιρισμών του Yuangudui. Ήταν άνθρωποι που στέκονταν στην πλατεία Wenhua, κάποιοι περίμεναν το μερίδιό τους στα μερίσματα, κάποιοι επιβεβαίωναν συμβόλαια και κάποιοι έπαιρναν μετρητά. Το τραπέζι στη μέση του τετραγώνου είχε όλα τα τραπεζογραμμάτια τακτοποιημένα και διέταξε να μοιάζουν με ένα μικροσκοπικό Μεγάλο Τείχος.</p><p class="">Οι μέτοχοι εδώ είναι όλοι κάτοικοι του Yuangudui. Η εν λόγω σύμβαση είχε συνολικά επτά επιχειρήσεις, με 444 αγροτικά νοικοκυριά να λαμβάνουν μερίσματα από τους συνεταιρισμούς, συνολικού ύψους 517.000 RMB (73.000 USD).</p><p class="">Το 2013 ήταν το έτος μεταμόρφωσης για το λαό του Yuangudui. Υπάρχουν κάποιοι που αστειεύονται, «Εκείνη τη χρονιά, παραλίγο να αλλάξουμε το όνομά μας από Yuangudui σε Yuangudong[Γιουάν-Μέτοχοι]».</p><p class="">Αναφερόμενος στους συναιτερισμούς και τις συνθήκες τους, ο κ. Guo Chunhui, της κοινότητας Xiatanshang και ένας από τους στόχους για την ανακούφιση της φτώχειας, θυμάται. Εκείνη την εποχή, η κ. Zhang Wait, ο κ. Zhang Junping, ο κ. Huang Manqiang, και άλλοι κομματικοί αξιωματούζοι τόσο τοπικοί όσο και στο χωριό πήγαιναν πόρτα-πόρτα με τον κ. Liu Haidong για να συζητήσουν πολιτικές. Προσπαθούσαν να ενθαρρύνουν τους χωρικούς να πάρουν την πρωτοβουλία και να γίνουν μέτοχοι επιχειρήσεων στο χωριό, αλλά αρχικά δεν ήταν δεκτικοί. «Εκείνη την εποχή ήμουν λίγο αδαής. Το να κάνουμε τους χωρικούς να γίνουν μέτοχοι ήταν στην πραγματικότητα μια πολιτική με γνώμονα την ανακούφιση της φτώχιας».</p><p class="">Ο κ. Guo Chunhui αφιέρωσε από τότε 3000 RMB (423 USD) σε αποταμιεύσεις, ανησυχώντας ότι έβαζε όλα του τα αυγά σε ένα καλάθι. Επένδυσε 500 RMB (70,5 USD) σε ορυκτά, 500 RMB (70,5 USD) στο λατομείο και 2000 RMB (282 USD) στην Shengyuan Company.</p><p class="">«Όπως μπορείτε να δείτε τώρα, έχω πολύ λίγες μετοχές. Οι άνθρωποι δεν μπορούν να δουν στο μέλλον, έτσι αν υπάρχει μια ευκαιρία, θα αποκτήσω περισσότερες μετοχές.»</p><p class="">Ο κ. Huang Yuchun από την κοινότητα Xiatagaa αφιέρωσε 2000 RMB (282 δολάρια ΗΠΑ) και επένδυσε στο λατομείο και τα ορυκτά.</p><p class="">Ο κ. Wang Xijun από την κοινότητα Tuchengmen αφιέρωσε 2000 RMB (282 δολάρια ΗΠΑ) και επένδυσε στο λατομείο, τα ορυκτά και την επεξεργασία μεταλλικού νερού.</p><p class="">Ο κ. Zhang Yuncai από την κοινότητα Yuanwu αφαίρεσε 700 RMB (99 δολάρια ΗΠΑ) και επένδυσε στην επεξεργασία μεταλλικού νερού, καθώς και στην τοπική βάση καλλιέργειας μανιταριών.</p><p class="">Οι επενδύσεις συνεχίζονται.</p><p class="">Οι κάτοικοι της Yuangudui αποκαλούν αυτή τη μέθοδο να γίνουν μέτοχοι στο μοντέλο «εταιρεία + αγροτικό νοικοκυριό + μετοχές». Με άλλα λόγια, οι εταιρείες δημιουργούν μια οικονομική δομή και προσελκύουν τους ανθρώπους να επενδύσουν στην ανάπτυξη πλεονεκτικών βιομηχανιών.</p><p class="">Η κάτοικος κα Yan Xialiang επένδυσε όχι μέσω μετρητών, αλλά συνεισφέροντας τα πρόβατα της. Στη συμφωνία, γράφεται με μαύρο μελάνι: Για κάθε εισφερόμενο πρόβατο, τα ετήσια μερίσματα είναι 160 RMB (22,50 USD). Κάθε χρόνο, τα μερίσματα εκταμιεύονται στο 20% των μετοχών.</p><p class=""><em>Την 1η Ιανουαρίου 2020, στη Σύμβαση Προώθησης και Μετόχων του Χωριού Γιουανγκούι 2019. Οι χωρικοί, ως μέτοχοι τοπικών εταιρειών και συλλόγων, σχηματίζουν ουρά για την εκταμίευση μερισμάτων. [Η φωτογραφία παρέχεται από το Xinhua, φωτογράφος: Ma Xiping]</em></p><p class="">Οι χωρικοί έχουν επίσης ένα όνομα για αυτή τη μέθοδο επιλογής του καθεστώτος του μετόχου: το μοντέλο «εταιρεία + αγροτικό νοικοκυριό + συμμετοχή των προβάτων». Μέσω αυτού του μοντέλου, 172 νοικοκυριά έχουν ήδη επενδύσει 472 κεφάλια προβάτων. Η επιχείρηση έχει διανείμει 83.500 RMB (11.783 USD) σε μερίσματα στον λαό. Από αυτά, 40 νοικοκυριά χαρακτηρίστηκαν ως σε σοβαρή φτώχεια. Κάθε χρόνο, τα νοικοκυριά αυτά λαμβάνουν 1.000 RMB (141 USD) σε μερίσματα.</p><p class="">Οι χωρικοί αποκαλούν αυτόν τον τρόπο να επωφεληθούν «Ο Δρόμος για τα Πρόβατα» [羊 关, ένα ομώνυμο της φράσης, που κυριολεκτικά μεταφράζεται ως το «λαμπρό μέλλον»].</p><p class="">Κάποιος μπορεί ακόμη και να γίνει μέτοχος συνεισφέροντας σπίτια. Όταν η κα Ma Qinfang επένδυσε περίπου 400.000 RMB (56.445 δολάρια) για να δημιουργήσει την «Happy Agriculture’s Family», μια πρωτοβουλία αγροτουρισμού, επέλεξε τρία σπίτια τα περιβάλλοντα των οποίων ήταν τα πιο κατάλληλα. Στο πλαίσιο της πρωτοβουλίας της, οι τρεις ιδιοκτήτες νοικοκυριών αποδέχθηκαν θερμά το εγχείρημα. Μετά το άνοιγμα της «Happy Farm’s Family» , η κα. Ma Qinfang δίνει σε καθένα από τα τρία νοικοκυριά 5000 RMB (705,5 USD) σε μερίσματα κάθε χρόνο.</p><p class="">Οι κάτοικοι του Yuangudui μπορούν ακόμη και να συνεισφέρουν τα ζώα για να γίνουν μέτοχοι.</p><p class="">Για να συνεισφέρει κανείς με τα ζώα, πρέπει πρώτα να δει τον Αντιγραμματέα του Χωριού κ. Dong Jianxin. Υπό τη διεύθυνσή του, τα 62 αγροτικά νοικοκυριά έγιναν η πρωτεύουσα της Ένωσης Αναπαραγωγής Προβάτων Fine Yuangudui. Από αυτή τη συλλογικότητα, τα μαντρια ζώων χρησιμοποιήθηκαν και έγιναν κερδοφόρα. Η «Enterprise Pen Opt-in» παράγει 37.200 RMB (5.250 USD) σε μερίσματα προς γεωργικά νοικοκυριά κάθε χρόνο, με καθένα από τα 62 νοικοκυριά να λαμβάνει κατά μέσο όρο 600 RMB (84,67 USD) σε μερίσματα.</p><p class="">Τα μαντρια αναζωογονήθηκαν τελικά και έγιναν και πάλι επικερδείς. Αυτή είναι η μέθοδος «Opt-in για την Πένα Ζώων».</p><p class="">Όσο για τη γη, οι χωρικοί έχουν γίνει ένα ακόμα είδος μετόχου. Το μοντέλο αυτό ονομάζεται «η εταιρεία επενδύει + τα αγροτικά νοικοκυριά συμμετέχουν με γη». Μέχρι το τέλος του 2018, η ποσότητα της αχρησιμοποίητης και μη καλλιεργημένης γης του Yuangudui ανήλθε σε 300 mu (20 εκτάρια). Τελικά, 128 αγροτικά νοικοκυριά συνεισέφεραν γη ως επένδυση στην Εταιρεία και Γεωργικής Τεχνολογίας του Gansu.</p><p class="">«Το να είσαι μέτοχος σημαίνει απλά να είσαι ιδιοκτήτης αυτής της γης», μου είπε ένας χωρικός.</p><p class=""><strong>Η γρήγορη μεταρρύθμιση της τουαλέτας</strong></p><p class="">Τον Νοέμβριο του 2017, ο Γενικός Γραμματέας Xi υπέβαλε για μία ακόμη φορά έκθεση σχετικά με την «Επανάσταση στις δημόσιες τουαλέτες»: αποφασιστικά και χωρίς αδράνεια σπρώξτε την «επανάσταση στην τουαλέτα», εργαστείτε σκληρά για να διορθώσετε και να παραγγείλετε αυτό το κενό που επηρεάζει σε μεγάλο βαθμό την ποιότητα ζωής των ανθρώπων.</p><p class="">Η «μεταρρύθμιση της τουαλέτας» του Yuangudui θα μπορούσε να ονομαστεί «γρήγορη και εύκολη». Χρειάζονταν μόνο πέντε μήνες για να κηρύξουν τη νίκη.</p><p class="">Σε προηγούμενες εποχές, το μέρος όπου κάποιος ανακουφιζόταν μονομαζόταν «τα τρια καλάμβια»: ανάμεσα στα καλάμια, σε ένα κρησφύγετο από καλάμια, ή σε ένα καλαμιά έξω από το σπίτι.</p><p class="">Δεν είχε σημασία αν υπήρχε μια τρύπα ή όχι, ή μια τουαλέτα ή όχι, όλα λέγονταν καλάμια.</p><p class="">Πολλά αγροτικά νοικοκυριά είχαν γουρούνα στα καλάμια. Ο κόσμος πήγαινε πρόσωπο με πρόσωπο με τα γουρούνια.</p><p class="">«Την ημέρα, κάτσε πάνω από ένα καλάμι αποχωρητήριο. Τη νύχτα, κλώτσα το δοχείο του θαλάμου.» Η μυρωδιά ενός δωματίου. Μετατρέψτε ένα καλάμι αποχωρητήριο σε πλυσταριό».</p><p class="">Στην αρχή της «επανάστασης της τουαλέτα», πολλοί άνθρωποι στο Yuangudui δεν μπορούσαν να πιστέψουν τα αυτιά τους: «Οι τουαλέτες που χρησιμοποιούν οι άνθρωποι της πόλης;»</p><p class="">Υπήρχαν ακόμη και εκείνοι που αντιτάχθηκαν σθεναρά στις τουαλέτες.</p><p class="">«Ο αφέντης του Φενσούι είπε, πρέπει να βρει κανείς μια ευοίωνη μέρα για να απομακρύνει την καλαμποκιές.»</p><p class="">«Θα μου λείψει ένα καλό αποχωρητήριο κοπριάς όταν έρθει η τουαλέτα. Χρειάζομαι την κοπριά για τις καλλιέργειες μου.»</p><p class="">Στην πραγματικότητα, μέχρι τη στιγμή που το Yuangudui δεν θεωρούνταν πλέον σε απόλυτη φτώχεια, είχε ήδη δημιουργήσει πέντε γεωργικους επαγγελματικούς συλλογους. Μεταξύ αυτών, δύο συμμετείχαν στην κτηνοτροφία και τρεις στην ίδια τη γεωργία, εστιάζοντας ειδικά στην παραγωγή υλικών που απαιτούνται για την κινεζική ιατρική, κυρίως από την κινεζική angelica, την dangshen και την huangqi. Αυτό επέτρεψε την αποτελεσματική κυκλοφορία της γης εντός των συλλογικών δραστηριοτήτων. Πέραν αυτού, η «μεταρρύθμιση της τουαλέτας» δεν εφαρμόστηκε κατά τρόπο ενιαίο, αλλά προχώρησε σύμφωνα με τις ανάγκες ορισμένων αγροτικών νοικοκυριών για τη συλλογή κοπριάς. Επιπλέον, οι όποιες δαπάνες για τη «μεταρρύθμιση της τουαλέτας» είχαν κρατική επιχορήγηση, αν και τελικά κάποιοι δεν ήταν ακόμη πρόθυμοι να αφήσουν πίσω τους τις παραδοσιακές σκέψεις και συνήθειες.</p><p class="">Τελικά, η πλειονότητα των χωρικών ακολούθησε την «μεταρρύθμιση της τουαλέτας», και η ομάδα εργασίας χτύπησε όταν ο σίδηρος ήταν ζεστός, γρήγορα έτρεχε να δουλέψει. Κάθε νέα τουαλέτα που κατασκευάστηκε ήταν σαν ένα πρότυπο τουαλέτας και αυτό μπορούσε να φανεί στους χωρικούς που ενέκριναν.</p><p class="">Πήγα στα σπίτια περίπου είκοσι οικογενειών στο Yuangudui. Όλοι είχαν τα σύγχρονα μπάνια.</p><p class=""><strong>Όχθη του ποταμού&nbsp;Dashitou</strong></p><p class="">Ο ποταμός Dashitou που διασχίζει το Yuangudui έχει γίνει γραφική σκηνή του χωριού.</p><p class="">Ο κ. Dong Jianxin είπε, «Ο Γενικός Γραμματέας Xi είπε κάποτε, «Τα διαυγή ύδατα και τα πλούσια βουνά είναι επίσης πολύτιμα αγαθά.» Διατηρήσαμε αποφασιστικά την περιεκτική διακυβέρνηση της φυσικής ομορφιάς, των πεδιάδων, των δασών, των δρόμων και της χλωρίδας. Έχουμε επενδύσει 1,32 εκατομμύρια RMB (186,268 δολάρια ΗΠΑ) σε ένα ολοκληρωμένο σχέδιο διαχείρισης του νερού και του εδάφους της περιοχής αποχέτευσης του Yuangudui, με την αναφύτευση 5900 mu (393,3 εκτάρια) δασών και 750 mu (50 εκτάρια) αρβοειδών δένδρων. Επιστρέψαμε επίσης 1194,3 MU (79,62 εκτάρια) καλλιεργημένης γης στα δάση και κατασκευάσαμε 10 χιλιόμετρα περίφραξης για την προστασία των δασικών εκτάσεων. Σήμερα, τα βουνά είναι πλούσια, τα νερά διαυγή. Υπό αυτές τις συνθήκες, ο ποταμός Dashitou μοιάζει περισσότερο με ποταμό…</p><p class="">Σε προηγούμενες εποχές, σκουπίδια είχαν σκορπίσει γύρω από την όχθη του ποταμού Dashitou, κάθε σχήμα και μέγεθος των παλιών πλαστικών σακουλών στο έδαφος, πλαστικό μεβράνη στους τοίχους, και σκουπίδια. Όλα αυτά έγιναν παρελθόν μετά την εφαρμογή του «Όμορφου Χωριού Yuangudui».</p><p class="">Μια γυναίκα μου είπε ότι είδε δύο ερωδιούς από την όχθη του ποταμού όταν περπατούσε το σκύλο της ένα πρωί. Τα πουλιά ήταν όμορφα, με μακριά πόδια, λευκά πρόσωπα και μεγάλα, έντονα κίτρινα ράμφη. Σταμάτησε αμέσως για να μην τρομάξει τους επισκεπτες. Το σκυλί της, αναπάντεχα, κατέληξε να κάθεται ήσυχα.</p><p class="">Τον Ιούλιο του 2019, οι όχθες του ποταμού Dashitou καλωσόρισαν έναν διαγωνισμό ολόκληρης της κομητείας—τον μαραθώνιο.</p><p class="">Εκείνη την ημέρα, 1000 δρομείς μεγάλων αποστάσεων από την Αγγλία, το Πεκίνο, το Yuangudui, το Fujian, το Shandong, το Sichuan, το Hubeι και άλλα μέρη συγκεντρώθηκαν στο Yuangudui, συνοδευόμενοι από τα τραγούδια του Wang Lianlian, ενός δημοτικού τραγουδιστή από το χωριό Tupai, της πόλης Xiacheng, Κομητεία Yuan .</p><p class=""><em>Μετά το τέλος του 2016, Yuangudui. Κάθε χρόνο, το χωριό φιλοξενεί μια δυνατή και ζωντανή πολιτιστική εκδήλωση, κάθε φορά τα προγράμματα υπερβαίνουν τα πενήντα. Αυτό το πολιτιστικό γεγονός έχει ήδη γίνει το αποκορύφωμα των πολιτιστικών εκδηλώσεων του χωριού στην επαρχία Weiyuan. [Η φωτογραφία παρέχεται από την Επιτροπή του Χωριού Yuangudui]</em></p><p class="">Το Yuangudui ήταν το σημείο εκκίνησης του μαραθώνιου. Ήταν επίσης η γραμμή τερματισμού.</p><p class="">Μόλις άναψε κάθε φανάρι, οι όχθες του ποταμού Ντασίτου μετατράπηκαν σε μια φωτεινή πόλη, η ομάδα χορού του Yuangudui άρχισε να χορεύει χαλαρά.</p><p class="">«Είσαι το μικρό μου μήλο, σε παρακαλώ μην παραπονιέσαι για το πόσο πολύ σε αγαπώ…» Αυτές ήταν οι σκηνές του χοροπηδήματος, του χορού, της κίνησης, του τραγουδιού, της διασκέδασης και του γέλιου.</p><p class="">Αυτός ο ευέλικτος χορός έχει ιδιαίτερη απήχηση, επειδή μεταφέρει την εμπειρία της μεγάλης γης γύρω από το Yuangudui. Τα χέρια που χορεύουν είναι ιδιαίτερα χαριτωμένα, με το παρατεταμένο άρωμα της χλωρίδας της περιοχής· τα χαμογελαστά πρόσωπα γίνονται πιο κάτω στη γη, πιο γοητευτικά, και πιο λαμπερά, ενημερωμένα από τις μεγάλες ημέρες για τον άνεμο και τον φωτεινό ήλιο.</p><p class="">«Όλα είναι δύσκολα στην αρχή.» Το 2016, ο κ. An Xiaodong και άλλοι κάτοικοι του χωριού αποφάσισαν να αναθέσουν στον Συνασπισμό Γυναικών του Yuangudui να σχηματίσει μια ομάδα χορευτικής μουσικής στο Γιουανγκούι. [Αυτές είναι οι ομάδες που οι Δυτικοί μπορεί να γνωρίζουν ως άνθρωποι που χορεύουν σε δημόσιες πλατείες και πάρκα για άσκηση και αναψυχή. Τελικά, ούτε ένα άτομο δεν είχε εγγραφεί. Αν και η Διευθύντρια του Γυναικείου Συνασπισμού, κ. Wang Diaoxiang, ανέμενε χαμηλή προσέλευση, δεν περίμενε ότι ακόμα και η ίδια η στενή φίλη της θα ντρεπόταν γι’ αυτό. Πήγαινε από πόρτα σε πόρτα κάνοντας ιδεολογική δουλειά, αντιμετώπιζε ακόμα και συνεχή χτυπήματα πόρτας, και οι λόγοι της άρνησης ήταν κάθε είδους.</p><p class="">«Οι γυναίκες της πόλης χορεύουν. Τι σχέση έχουμε εμείς οι χωρικοί με αυτό;»</p><p class="">«Είμαστε αγρότες. Ο χορός μας θα ήταν πολύ άσχημος».</p><p class="">Τελικά, τρεις κάτοικοι του χωριού, η κα Guan Jiaojiao, η κα Lu Wenxia και η κα Bian Yaqin, έγιναν οι μέλη της ομάδας και ήταν οι πρώτοι που χόρεψαν.</p><p class="">Οι γυναίκες του χωριού τελικά ακολούθησαν την ιδέα, στην αρχή απλά εκφράζοντας περιέργεια και παρακολουθώντας. Τέλος, ο Qiao Shuqin από την κοινότητα Xiatagaa άρχισε να χορεύει, μετά ο Qi Xueqin από την κοινότητα Xiatanshang… 30, 40… τελικά δημιουργήθηκαν 5 ομάδες, ο Όμιλος Yinwa, ο Όμιλος Yuanyi, ο Όμιλος Yuan, ο Όμιλος Yuansan και ο Όμιλος Yuansi.</p><p class="">Η επιτροπή του χωριού αναμόρφωσε επίσης τρεις ομάδες αφιερωμένες στις παραδοσιακές εορταστικές εκδηλώσεις και τις συμπεριέλαβε στο πεδίο των προσπαθειών για άμβλυνση της φτώχειας. Τώρα, κάθε χρόνο το χωριό μπορεί να φιλοξενήσει ένα ζωντανό και μεγάλο πολιτιστικό φεστιβάλ.</p><p class="">Στο Yuangudui ξεκινά μια νέα εποχή!</p><p class="">Ο Γενικός Γραμματέας Xi επεσήμανε, «Ο αγώνας κατά της απόλυτης φτώχειας, ένα πρόβλημα που υπάρχει στο έθνος μας εδώ και χιλιετίες, πλησιάζει τώρα στην ιστορική του λύση στα χέρια της γενιάς μας. Αυτό είναι ένα μεγάλο επίτευγμα της ζωής μας.» «Εάν η νίκη δεν ολοκληρωθεί, δεν θα υποχωρήσουμε!»</p><p class="">Ο ποταμός Dashitou κελαρίζει όπως πάντα, καθώς το όνειρο των ανθρώπων παίρνει νέα πτήση όπως η πολύχρωμη πεταλούδα…</p><p class="">Διαβάστε σχετικά:</p><p class=""><a href="https://guernicaeu.wordpress.com/2021/01/08/%ce%bc%ce%b5%ce%af%cf%89%cf%83%ce%b7-%cf%84%ce%b7%cf%82-%cf%86%cf%84%cf%8e%cf%87%ce%b5%ce%b9%ce%b1%cf%82-%cf%83%cf%84%ce%bf-%ce%bd%ce%bf%ce%bc%cf%8c-liangshan-%cf%84%ce%b7%cf%82-%ce%ba%ce%af%ce%bd/">Μείωση της φτώχειας στο νομό Liangshan της Κίνας</a></p><p class=""><a href="https://guernicaeu.wordpress.com/2020/10/19/to-%cf%84%ce%b5%ce%bb%ce%b5%cf%85%cf%84%ce%b1%ce%af%ce%bf-%ce%bc%ce%af%ce%bb%ce%b9-%cf%80%ce%ac%ce%bd%cf%89-%ce%b1%cf%80%cf%8c-%cf%84%ce%bf-90-%cf%84%cf%89%ce%bd-%cf%86%cf%84%cf%89%cf%87%cf%8c%cf%84/">To τελευταίο μίλι: Πάνω από το 90% των φτωχότερων χωρών της Κίνας έχουν αποτινάξει τη&nbsp;φτώχεια</a></p><p class=""><a href="https://guernicaeu.wordpress.com/2020/10/17/%ce%b7-%cf%8e%ce%b8%ce%b7%cf%83%ce%b7-%cf%84%ce%b7%cf%82-%ce%ba%ce%af%ce%bd%ce%b1%cf%82-%ce%b3%ce%b9%ce%b1-%cf%84%ce%b7%ce%bd-%ce%ad%ce%be%ce%bf%ce%b4%ce%bf-%cf%84%cf%89%ce%bd-%ce%b1%ce%bd%ce%b8%cf%81/">Η ώθηση της Κίνας για την έξοδο των ανθρώπων από τη φτώχεια ξεκινά με δωρεάν&nbsp;σχολείο</a></p><p class=""><a href="https://guernicaeu.wordpress.com/2020/10/16/%ce%b1%cf%80%cf%8c-%cf%84%ce%bf-2012-%cf%84%cf%81%ce%af%ce%b1-%ce%b5%ce%ba%ce%b1%cf%84%ce%bf%ce%bc%ce%bc%cf%8d%cf%81%ce%b9%ce%b1-%ce%bc%cf%8c%ce%bd%ce%b9%ce%bc%ce%bf-%cf%80%cf%81%ce%bf%cf%83%cf%89/">Από το 2012, τρία εκατομμύρια άτομα από το προσωπικό του ΚΚ Κίνας έχουν σταλεί σε αγροτικές κοινότητες για την εκστρατεία μείωσης της&nbsp;φτώχειας</a></p><p class=""><a href="https://guernicaeu.wordpress.com/2020/10/14/%ce%b3%ce%b9%ce%b1-%cf%84%ce%b7%ce%bd-%ce%b5%cf%83%cf%89%cf%84%ce%b5%cf%81%ce%b9%ce%ba%ce%ae-%ce%bc%ce%bf%ce%b3%ce%b3%ce%bf%ce%bb%ce%af%ce%b1-%ce%ba%ce%b1%ce%b9-%cf%84%ce%b7-%ce%b4%ce%af%ce%b3%ce%bb/">Για την Εσωτερική Μογγολία και τη Δίγλωσση Εκπαίδευση στην&nbsp;Κίνα</a></p><p class=""><a href="https://guernicaeu.wordpress.com/2020/08/31/%cf%83%ce%b5%ce%bd%cf%84%cf%83%ce%ad%ce%bd-%ce%b7-%ce%b9%cf%83%cf%84%ce%bf%cf%81%ce%af%ce%b1-%ce%b5%cf%80%ce%b9%cf%84%cf%85%cf%87%ce%af%ce%b1%cf%82-%cf%84%ce%b7%cf%82-%ce%ba%ce%af%ce%bd%ce%b1%cf%82/">Σεντσέν: Η ιστορία επιτυχίας της&nbsp;Κίνας</a></p><p class=""><a href="https://guernicaeu.wordpress.com/2020/08/25/%ce%b7-%ce%ba%ce%af%ce%bd%ce%b1-%ce%b8%ce%b1-%ce%b3%ce%af%ce%bd%ce%b5%ce%b9-%ce%b7-%cf%80%cf%81%cf%8e%cf%84%ce%b7-%cf%80%ce%bf%cf%85-%ce%b8%ce%b1-%cf%85%ce%bb%ce%bf%cf%80%ce%bf%ce%b9%ce%ae%cf%83%ce%b5/">Η Κίνα θα γίνει η πρώτη χώρα που θα υλοποιήσει το στόχο των Ηνωμένων Εθνών για την εξάλειψη της&nbsp;φτώχειας</a></p><p class=""><a href="https://guernicaeu.wordpress.com/2020/04/27/%ce%ba%ce%af%ce%bd%ce%b1-%cf%84%ce%bf-%ce%ad%ce%b8%ce%bd%ce%bf%cf%82-%ce%b5%ce%af%ce%bd%ce%b1%ce%b9-%ce%b1%cf%80%ce%bf%cf%86%ce%b1%cf%83%ce%b9%cf%83%ce%bc%ce%ad%ce%bd%ce%bf-%ce%bd%ce%b1-%ce%b5%ce%ba/">Κίνα: Το έθνος είναι αποφασισμένο να εκπληρώσει το στόχο εξάλειψης της&nbsp;φτώχειας</a></p>]]></content:encoded><media:content type="image/jpeg" url="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1615140744113-QUU7SYTCKT6ABLIL2AJQ/1126055474_15908933993211n.jpg?format=1500w" medium="image" isDefault="true" width="800" height="533"><media:title type="plain">Η μεταμόρφωση του Yuangudui</media:title></media:content></item><item><title>In alto le bandiere: Fascismo, imperialismo e anticomunismo nella rivolta di Capitol Hill</title><category>Italiano</category><dc:creator>Qiao Collective</dc:creator><pubDate>Fri, 15 Jan 2021 17:45:28 +0000</pubDate><link>https://www.qiaocollective.com/translations/fascism-imperialism-capitol-hill-italian</link><guid isPermaLink="false">5e221b9a8c24523f813a5a8e:5ec09b9baa8738407db91c51:6001d34711788f031ccac399</guid><description><![CDATA[Le bandiere degli stati asserviti agli Stati Uniti, dei regimi 
anticomunisti e degli stati fantoccio pre-indipendenza punteggiavano il 
mare di cappelli MAGA e bandiere confederate tra la folla di Capitol Hill. 
Dare un senso al perché di questo richiede la comprensione della 
convergenza tra imperialismo all'estero e fascismo in patria.]]></description><content:encoded><![CDATA[<p class="">Translation by: Fed. Brescia</p>


































































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1610732501424-IQO8UE0WKS0HY8QC1L2J/capitol.jpg" data-image-dimensions="1000x668" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1610732501424-IQO8UE0WKS0HY8QC1L2J/capitol.jpg?format=1000w" width="1000" height="668" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1610732501424-IQO8UE0WKS0HY8QC1L2J/capitol.jpg?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1610732501424-IQO8UE0WKS0HY8QC1L2J/capitol.jpg?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1610732501424-IQO8UE0WKS0HY8QC1L2J/capitol.jpg?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1610732501424-IQO8UE0WKS0HY8QC1L2J/capitol.jpg?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1610732501424-IQO8UE0WKS0HY8QC1L2J/capitol.jpg?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1610732501424-IQO8UE0WKS0HY8QC1L2J/capitol.jpg?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1610732501424-IQO8UE0WKS0HY8QC1L2J/capitol.jpg?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          
        

        
      
        </figure>
      

    
  


  





  <ul data-rte-list="default"><li><p class=""><a href="http://comunistibrescia.org/index.php/11-atti-e-dichiarazioni/379-in-alto-le-bandiere-fascismo-imperialismo-e-anticomunismo-nella-rivolta-di-capitol-hill">Leggi l'originale</a></p></li></ul><p class="">Le bandiere degli stati asserviti agli Stati Uniti, dei regimi anticomunisti e degli stati fantoccio pre-indipendenza punteggiavano il mare di cappelli MAGA e bandiere confederate tra la folla di Capitol Hill. Dare un senso al perché di questo richiede la comprensione della convergenza tra imperialismo all'estero e fascismo in patria.&nbsp;</p><p class="">Il 6 gennaio 2021, in un piano d'azione premeditato per "fermare il furto" delle elezioni presidenziali di novembre che stanno per essere certificate dal Congresso, migliaia di sostenitori di Trump hanno preso d'assalto l'edificio del Campidoglio degli Stati Uniti a Washington, DC. che letteralmente "ha aperto i cancelli " con un occhiolino e un cenno del capo. La folla ha invaso la sede del potere statunitense, occupando le camere della Camera e del Senato e scattando selfie negli uffici abbandonati di Nancy Pelosi e di altri esponenti democratici.&nbsp;</p><p class="">L '"insurrezione" era una nuda dichiarazione dell'estremismo suprematista bianco: dalle felpe di Auschwitz agli assurdi costumi vichinghi , l'estetica del fascismo razziale dominava il paesaggio. Tuttavia, oltre ai simboli espliciti della supremazia bianca, il paesaggio era disseminato di curiosi simboli di solidarietà internazionale: bandiere dell'ex Vietnam del Sud, l'India, il Giappone, la Cuba (e l'Iran n.d.t.) pre-rivoluzionaria, Hong Kong e l'indipendenza tibetana, tra le altre, sono tutte visibili in vari filmati della protesta.&nbsp;</p><p class="">Questa dimensione multiculturale di una manifestazione apertamente suprematista bianca non è una contraddizione: piuttosto, riflette la convergenza tra l'imperialismo all'estero e il fascismo in patria. I commentatori liberali hanno espresso ipocrita sgomento per il vandalismo del "nostro" "simbolo iconico della democrazia ", preoccupandosi del danno che gli eventi avrebbero fatto all'immagine sacra degli Stati Uniti come la splendente" città sulla collina ". I detrattori repubblicani erano forse più espliciti nel dispiegare un eccezionalismo americano razzista: Marco Rubio ha paragonato gli eventi a quelli di un "paese del terzo mondo", mentre l'ex presidente degli Stati Uniti George W. Bush ha paragonato il caos a una "repubblica delle banane".</p><p class="">L'infarinatura di bandiere internazionali degli Stati asserviti aglii Stati Uniti, di monarchie rovesciate e bastioni anticomunisti trasmette un'amara verità: l '"insurrezione" del Campidoglio segna non l'importazione di qualche tropo decontestualizzato dell'instabilità del Terzo Mondo, ma il ritorno della tattica che l' imperialismo degli Stati Uniti ha utilizzato per ostacolare le elezioni, seminare rivoluzioni colorate e deporre i leader politici di sinistra in tutto il mondo durante la cosiddetta era della "Pax Americana". Nella famosa concezione di Malcolm X, l'assalto al Campidoglio non è un insondabile assalto alla democrazia degli Stati Uniti, ma semplicemente sono i 'polli imperialisti guida del mondo libero' che tornano al nido.&nbsp; &nbsp;</p><p class=""><strong>Storia del mondo eurocentrica come apologia fascista&nbsp;</strong></p><p class=""><strong>I commentatori</strong>&nbsp;liberali hanno inquadrato Trump e l '"assalto alla democrazia" dei suoi sostenitori come antitetico alle norme democratiche statunitensi, paragonando la loro violenza a un autoritarismo strisciante da cui i veri autoritari - Cina, Russia, Iran o Venezuela - cercano apparentemente di trarre profitto. Ma la definizione liberale del fascismo come antitetico alla democrazia statunitense elude il ricco corpo di pensiero radicale che identifica l' imperialismo e il colonialismo come le linee di confine tra la democrazia liberale e il fascismo.&nbsp; &nbsp; &nbsp;</p><p class="">Scrivendo nel 1950, l'anticolonialista della Martinica Aimé Césaire sviscerò il ipocrita ripudio occidentale del nazismo, sostenendo che le potenze alleate - i leader dell'imperialismo moderno - avevano in realtà “tollerato quel nazismo prima che fosse loro inflitto ... perché fino ad allora era stato applicato solo ai popoli non europei ". In quanto agenti del colonialismo, dell'imperialismo e della schiavitù, i cosiddetti bastioni della democrazia nell'era del secondo dopoguerra avevano di fatto "coltivato" lo stesso nazismo che presentavano come inconciliabile con i loro sistemi economici politici. Accusando lo sfruttamento capitalista come logica guida del fascismo, Césaire ha dichiarato: "Alla fine del capitalismo ... c'è Hitler".&nbsp; &nbsp;&nbsp;</p><p class="">Césaire scrisse in un momento politico in cui le potenze alleate, sotto la guida dell'ascendente impero statunitense, si affrettarono a fondere gli orrori del nazismo e del fascismo con il movimento comunista internazionale. Consolidare un sistema capitalista-imperialista egemonico con gli Stati Uniti al timone richiedeva di dipingere il comunismo - incarnato dall'Unione Sovietica - come una forma di "totalitarismo" quasi identica nella forma al nazismo. Una tale mossa ha consentito agli Stati Uniti di rappresentare movimenti crescenti per la decolonizzazione e la rivoluzione socialista in Corea, Cuba, Indonesia, Cina, Vietnam e oltre come forme di totalitarismo strisciante, giustificando il flusso infinito degli Stati Uniti di invasioni, occupazioni, uccisioni di massa e embarghi come giusta difesa della "libertà".&nbsp;</p><p class="">Il presidente Harry Truman, che ha supervisionato la chiusura della seconda guerra mondiale e la sua transizione nella guerra fredda, ha costantemente fuso le lotte contro il nazismo e il comunismo. Contrastando l'inazione occidentale con l'ascesa di Hitler con il "coraggio e la risolutezza" con cui gli Stati Uniti "si sono mossi contro la minaccia comunista", Truman ha elogiato l'intervento degli Stati Uniti in Corea, dichiarando : "Dove gli uomini liberi avevano fallito il test prima, questa volta siamo intervenuti . "&nbsp;&nbsp;</p><p class="">In realtà, l'alta retorica di Truman nascondeva il pronto dispiegamento delle forze fasciste da parte degli Stati Uniti per cementare la propria autorità imperiale. Con le pretese di una leadership democratica globale, gli Stati Uniti reclutarono e riabilitarono attivamente fascisti tedeschi e giapponesi che si dimostrarono utili per l'impero statunitense. Ad esempio, i criminali di guerra giapponesi che hanno condotto esperimenti biologici su prigionieri cinesi e hanno facilitato il sistema di schiavitù sessuale delle "donne di conforto" su Cina, Corea e Filippine hanno evitato il processo dall'Unione Sovietica in cambio della condivisione di segreti di ricerca con gli Stati Uniti. Nel frattempo, l'infrastruttura politica del colonialismo giapponese nella Corea del Sud "postcoloniale" e nelle Filippine è stata spesso mantenuta e ridistribuita sotto la guida degli Stati Uniti, offrendo una transizione quasi senza soluzione di continuità tra il fascismo coloniale giapponese e l' "amministrazione democratica" statunitense nell'Asia orientale e sudorientale. E durante l' Operazione Paperclip , migliaia di scienziati nazisti di alto rango furono trasportati in aereo dalla Germania agli Stati Uniti per lavorare per le forze armate statunitensi nella campagna per la supremazia scientifica degli Stati Uniti sull'Unione Sovietica nella corsa allo spazio durante la Guerra Fredda.&nbsp;</p><p class="">La collaborazione storica e la convergenza tra il fascismo tedesco e giapponese e l'imperialismo statunitense continuano a essere soppresse attraverso interpretazioni controfattuali della storia della Seconda Guerra Mondiale e della Guerra Fredda. Ad esempio, nel 2019 il Parlamento europeo ha adottato una risoluzione "sull'importanza della memoria europea per il futuro dell'Europa", promuovendo la memoria storica dei "crimini commessi dalle dittature comuniste, naziste e di altro tipo" come base "dell'unità dell'Europa . "&nbsp;</p><p class="">Tralasciate da questa versione "storica", ovviamente, ci sono alcune verità scomode: che per ogni soldato americano ucciso combattendo i tedeschi, 80 soldati sovietici sono morti facendo lo stesso e che al momento della resa del Giappone, più della metà dei 3,5 milioni di soldati dispiegati dell'esercito giapponese erano occupati a combattere le truppe comuniste e nazionaliste cinesi.</p><p class="">La storia imperiale occidentale ha reso il comunismo il successore ideologico del fascismo piuttosto che l'attore principale responsabile della sua sconfitta. Ma mentre l'era Trump svela la linea confusa tra democrazia borghese e fascismo, questi miti anticomunisti stanno finalmente crollando sotto il loro stesso peso.&nbsp;</p><p class="">Il fascismo internazionale torna a casaNel filmato trasmesso in diretta poco prima che i sostenitori di Trump conquistassero l'edificio del Campidoglio degli Stati Uniti, Jake Angeli, lo " sciamano Q Anon " che indossava un cappello di pelliccia con le corna e che presto si pavoneggiava all'interno Congresso, ha offerto un dubbio invito all'azione internazionalista:&nbsp;&nbsp;</p><p class="">“Al popolo venezuelano: sappi che puoi riprenderti anche il tuo paese. Stiamo dando l'esempio ... puoi porre fine al comunismo e al globalismo. Anche tu puoi riprendere la tua nazione da questo male. Puoi riconquistare il tuo paese! "</p><p class="">Quale ironia! : gli stessi estremisti di Trump che sono stati condannati dalla grande maggioranza dei Democratici e dei repubblicani dello “ stato di diritto ” esprimono solidarietà al progetto bipartisan di cambio di regime statunitense contro il presidente democraticamente eletto del Venezuela Nicolas Maduro. Sebbene il presidente eletto Biden abbia etichettato i rivoltosi di Capitol Hill come "[confinanti] con la sedizione", condivide comunque la loro convinzione che figure socialiste come Maduro siano, nelle sue stesse parole, "teppisti e dittatori". Il fatto che gli interessi degli insurrezionalisti di estrema destra e dell'élite al potere dello status quo si fondano attorno al sostegno al cambio di regime anticomunista parla del monopolio totale dell'imperialismo sullo spettro delle possibilità politiche nel panorama statunitense.&nbsp;</p><p class="">I media liberali si sono aggrappati a una comica ottusità sulle identificazioni internazionaliste dei rivoltosi di Trump, rifiutandosi di leggere l'apparizione delle bandiere del Vietnam del Sud, dell'indipendenza di Hong Kong e della Cuba di Battista come una convergenza dell'imperialismo statunitense all'estero e della supremazia bianca in patria. Quartz, ad esempio, ha affermato che "non è chiaro il motivo per cui sono apparse molte di queste bandiere".&nbsp;&nbsp;</p><p class="">Ma non sorprende che le bandiere degli stati asserviti agli Stati Uniti, dei regimi anticomunisti e degli stati fantoccio pre-rivoluzionari abbiano accompagnato il mare di cappelli MAGA e bandiere confederate alle rivolte pro-Trump. Scrivendo dalla prigione di San Quentin prima del suo omicidio nel 1971, il rivoluzionario nero e prigioniero politico George Jackson descrisse il fascismo statunitense come una conseguenza logica dell'imperialismo e dell'anticomunismo statunitensi. In Blood in My Eye, Jackson ha affermato:</p><p class="">“Siamo stati costantemente fuorviati dalle trappole nazionalistiche del fascismo. Non siamo riusciti a capire il suo carattere fondamentalmente internazionale ... Una delle caratteristiche più definite del fascismo è la sua valenza internazionale ".&nbsp;</p><p class="">Se il fascismo, come sosteneva Jackson, "è la risposta del capitalismo internazionale alla sfida del socialismo scientifico internazionale", allora l'anticomunismo è il collante che lega l'ampia coalizione fascista dietro la folla pro-Trump. Prendiamo, ad esempio, la piccola folla a Little Havana di Miami che si è riunita il 6 gennaio. Sventolando bandiere della Repubblica di Cuba, che fino alla rivoluzione del 1959 ha funzionato come una colonia de facto degli Stati Uniti in base a leggi come l'emendamento Platt, i manifestanti hanno condannato quelle che consideravano un'elezione "rubata". In tutto il paese a San Jose, in California, che ospita una vasta popolazione della diaspora vietnamita, gli organizzatori del "Movimento vietnamita per Trump" hanno similmente sventolato cartelli che dicevano "L'America non sarà mai un paese socialista", con molte testimonianze sulla loro “fuga” dai comunisti alla fine della guerra del Vietnam. Abbracciando acriticamente il linguaggio della libertà americana ("Siamo fortunati a essere qui"), questi attori oscurano volontariamente l'uso della "democrazia" in patria per facilitare l'occupazione e l'intervento fascista degli Stati Uniti in tutto il mondo.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;</p><p class="">In effetti, la coalizione Trumpista ha riunito da lungo tempo un assemblaggio "diversificato" di immigrati ed "esiliati" che sentono nello slogan MAGA di Trump echi della loro agenda restaurazionista per ripristinare i governi fantoccio sostenuti dagli Stati Uniti dei loro vari paesi di origine. Dagli " Iraniani per Trump " che sventolano la bandiera della dinastia Pahlavi - una monarchia ampiamente considerata come un fantoccio del neocolonialismo britannico e statunitense - alle richieste degli interventisti di Hong Kong a Trump di "rendere di nuovo grande Hong Kong", questi attori di destra usano il linguaggio della "diversità" e dell '"autenticità" per aggiungere una patina di progressismo ai loro programmi di clientelismo imperialista.&nbsp; &nbsp;&nbsp;</p><p class=""><strong>Sinofobia e anticomunismo fascista</strong></p><p class="">Allo stesso modo, non sorprende che le bandiere di India, Giappone e Australia - che insieme agli Stati Uniti costituiscono l' alleanza di sicurezza anti-cinese " Quad " - siano apparse tra la folla di Capitol Hill. Se l'anticomunismo lega questo gruppo eterogeneo di simpatizzanti di Trump, il sentimento anti-cinese sembra essere un motore trainante che alimenta la pericolosa coalizione.&nbsp;</p><p class="">Anche il raduno a Tokyo per "fermare il furto", che ha unito sia espliciti omaggi al Giappone imperiale (e le occupazioni coloniali e l'alleanza nazista che sovrintendeva) sia la confusione tra il nazismo e il governo del Partito comunista cinese, parla della logica depravata e dell'ostinato astoricismo inerente sia al fascismo che all'anticomunismo.</p><p class="">Forse il simbolo più esplicito della convergenza tra fascismo e sinofobia non è stato a Capitol Hill, ma a Tokyo, in Giappone. Alcune ore prima che la folla prendesse d'assalto Campidoglio, i simpatizzanti di Trump giapponesi hanno tenuto una marcia parallela attraverso il centro di Tokyo. Lì, una miriade di insegne pro-Trump, imperiali giapponesi e anti-Cina hanno decorato la folla, con bandiere statunitensi e giapponesi accanto alla bandiera del "sol levante" del Giappone imperiale e " anti-chinazi".”Bandiere rese popolari dalle proteste della destra di Hong Kong.&nbsp;</p><p class="">Allo stesso modo, la presenza di bandiere che rappresentano i movimenti indipendentisti tibetani , di Hong Kong e del " Turkestan orientale " ai raduni di Trump in tutto il paese è un altro sintomo della convergenza tra imperialismo all'estero e fascismo in patria (ironicamente, i manifestanti hanno sventolato la bandiera di Hong Kong disegnata dal Partito Comunista Cinese in preparazione del ritorno di Hong Kong alla Cina). Proprio mentre i manifestanti di Hong Kong hanno sventolato cartelli che chiedevano al presidente Trump di "rendere di nuovo grande Hong Kong", i rivoltosi di Trump a Capitol Hill hanno sventolato la bandiera di Hong Kong, formando un cortocircuito visivo che riflette un'alleanza transnazionale di agitatori di destra, nostalgici coloniali e bianchi suprematisti.&nbsp; &nbsp; &nbsp;</p><p class=""><strong>Affrontare un impero “multiculturale”</strong></p><p class="">Comprendere la qualità internazionale del fascismo e dell'anticomunismo è fondamentale per affrontare le bugie che gli Stati Uniti raccontano su se stessi, compreso il loro ruolo di orgogliosi " guardiani della libertà mondiale ". Ad uno sguardo più attento, tuttavia, ciò si rivela essere semplicemente la vetrina di un impero multiculturale.&nbsp;</p><p class="">Il 7 gennaio, l'attivista repubblicano indiano-americano Vincent Xavier ha twittato le foto di una folla diversificata alle proteste di Capitol Hill. La didascalia recitava: "I patrioti americani - origini vietnamite, indiane, coreane e iraniane, e da così tante altre nazioni e razze, che credono che una massiccia frode degli elettori sia avvenuta ieri si sono uniti al raduno in solidarietà con Trump". L'estrema destra, come l'impero statunitense più in generale, è riuscita a strumentalizzare le popolazioni della diaspora di destra per fornire una facciata multiculturale a quello che rimane fondamentalmente un progetto di capitalismo razziale.&nbsp;&nbsp;</p><p class="">Il fatto che uno spaccato selezionato di informatori e compradori nativi sia disposto a prostrare i loro paesi d'origine alla macchina statunitense in cambio di potere politico non cambierà mai la natura reazionaria dell'eccezionalismo americano e delle sue iterazioni trumpiane. Se vogliamo muoverci dalla facile convinzione che "non" possa accadere "qui", dobbiamo prima cogliere la dimensione internazionale del fascismo e le sue manifestazioni primarie nell'imperialismo statunitense, nel colonialismo dei coloni e nella schiavitù razziale. Dietro la grossolana parificazione di fascismo e comunismo c'è una verità più inquietante: se il liberalismo genera il fascismo, l'anticomunismo è la miccia che lo accende.&nbsp;</p>]]></content:encoded><media:content type="image/jpeg" url="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1610732575647-GOBFFJLN118GHDI7R13Y/capitol.jpg?format=1500w" medium="image" isDefault="true" width="1000" height="668"><media:title type="plain">In alto le bandiere: Fascismo, imperialismo e anticomunismo nella rivolta di Capitol Hill</media:title></media:content></item><item><title>Η σφαγή της Ναντσίνγκ: Θυμόμαστε το Λαϊκό Πόλεμο κατά του Ιμπεριαλισμού και του Φασισμού</title><category>ΕΛΛΗΝΙΚΑ</category><category>Greek</category><dc:creator>Qiao Collective</dc:creator><pubDate>Wed, 06 Jan 2021 04:57:47 +0000</pubDate><link>https://www.qiaocollective.com/translations/remembering-japanese-aggression-greek</link><guid isPermaLink="false">5e221b9a8c24523f813a5a8e:5ec09b9baa8738407db91c51:5ff53c9b5513902cd3238367</guid><description><![CDATA[Μεταφράσαμε το κείμενο του κομμουνιστικού κινήματος της κινέζικης διασποράς 
Qiao Collective, με αφορμή την 83η επέτειο από τη σφαγή της Νανζίνγκ(13 
Δεκεμβρίου) από τις συγκλίνουσες δυνάμεις του ιαπωνικού και αμερικανικού 
ιμπεριαλισμού.]]></description><content:encoded><![CDATA[<p class="">Translation by: Papadomanolakis Panagiotis</p>


































































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609908345807-NLDZJ1ZUDFNJWF9SHF6G/Eg8953iWAAEqhpg.jpeg" data-image-dimensions="600x436" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609908345807-NLDZJ1ZUDFNJWF9SHF6G/Eg8953iWAAEqhpg.jpeg?format=1000w" width="600" height="436" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609908345807-NLDZJ1ZUDFNJWF9SHF6G/Eg8953iWAAEqhpg.jpeg?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609908345807-NLDZJ1ZUDFNJWF9SHF6G/Eg8953iWAAEqhpg.jpeg?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609908345807-NLDZJ1ZUDFNJWF9SHF6G/Eg8953iWAAEqhpg.jpeg?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609908345807-NLDZJ1ZUDFNJWF9SHF6G/Eg8953iWAAEqhpg.jpeg?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609908345807-NLDZJ1ZUDFNJWF9SHF6G/Eg8953iWAAEqhpg.jpeg?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609908345807-NLDZJ1ZUDFNJWF9SHF6G/Eg8953iWAAEqhpg.jpeg?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609908345807-NLDZJ1ZUDFNJWF9SHF6G/Eg8953iWAAEqhpg.jpeg?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          
        

        
      
        </figure>
      

    
  


  





  <ul data-rte-list="default"><li><p class=""><a href="https://guernicaeu.wordpress.com/2020/12/14/%ce%b7-%cf%83%cf%86%ce%b1%ce%b3%ce%ae-%cf%84%ce%b7%cf%82-%ce%bd%ce%b1%ce%bd%cf%84%cf%83%ce%af%ce%bd%ce%b3%ce%ba-%ce%b8%cf%85%ce%bc%cf%8c%ce%bc%ce%b1%cf%83%cf%84%ce%b5-%cf%84%ce%bf-%ce%bb%ce%b1%cf%8a/">διαβάστε το πρωτότυπο</a></p></li></ul><p class="">Το ημερολόγιο βρίθει από επετείους που θυμίζουν τις οδυνηρές ουλές που άφησε ο Πόλεμος Αντίστασης κατά της Ιαπωνικής Επίθεσης (中 国 ). Από το περιστατικό της γέφυρας Marco Polo (7 Ιουλίου) έως την αρχή της σφαγής στη Ναντσίνγκ(13 Δεκεμβρίου), αυτές οι ημερομηνίες σηματοδοτούν μια ευκαιρία να θυμηθούμε και να μάθουμε από τους μεγάλους αγώνες του κινεζικού λαού κατά του ιμπεριαλισμού και του φασισμού.</p><p class="">Η 3η Σεπτεμβρίου 2020, σηματοδοτεί τα 75 χρόνια από την επίσημη παράδοση του ιαπωνικού στρατού στην Κίνα και το τέλος του πολέμου που ξεκίνησε το 1931 με την ιαπωνική εισβολή στη Μαντζουρία και εντάθηκε μέχρι το 1937 με το Συμβάν της Γέφυρας Marco Polo (卢沟). 75 χρόνια μετά, η κινεζική κοινωνία και το Κομμουνιστικό Κόμμα συνεχίζουν να γιορτάζουν αυτές τις ημερομηνίες με υψηλές τελετές προς τιμήν των μαρτύρων του πολέμου. Περισσότεροι από 25 εκατομμύρια Κινέζοι πολίτες και στρατιώτες έχασαν τη ζωή τους στον αγώνα τους κατά του ιμπεριαλισμού και του φασισμού, αποτελώντας το ένα τρίτο των παγκόσμιων θανάτων κατά τη διάρκεια του Δευτέρου Παγκοσμίου Πολέμου.</p><p class="">Η εμπειρία της Κίνας με τον ιαπωνικό ιμπεριαλισμό έχει διαμορφώσει βαθιά την ιστορία της και την πορεία του κόσμου συνολικά. Ωστόσο, η συμβολή του κινεζικού λαού στην παγκόσμια νίκη κατά του φασισμού επισκιάστηκε εκτός Κίνας από ένα ευρωκεντρικό πρίσμα και τη μεταπολεμική απόπειρα συγκερασμού του φασισμού και του κομμουνισμού. Στην πραγματικότητα, οι στρατιωτικές προσπάθειες της Κίνας διαδραμάτισαν καίριο ρόλο στο Μέτωπο του Ειρηνικού, αποκλείοντας τη δυνατότητα συνδυασμένου ιαπωνο-γερμανικού μετώπου στην Ευρώπη. Την εποχή της παράδοσης της Ιαπωνίας, περισσότεροι από τους μισούς από τους 3,5 εκατομμύρια στρατιωτικούς του ιαπωνικού στρατού είχαν τοποθετηθεί στην Κίνα.</p><p class="">Τα δεινά της Κίνας από ιαπωνική εισβολή και κατοχή ήταν ιδιαίτερα βίαια. Η πολιτική των «Πολιτική των Τριών Όλων»* της Ιαπωνίας, υπό το σύνθημα «σκοτώστε τους όλους, κάψτε τα όλα, λεηλατήστε τα όλα» σχεδιάστηκε για να «κατευνάσει» τις κινεζικές μάζες υπό την ιαπωνική κατοχή. Ο χημικός πόλεμος και ο βιασμός ήταν κοινός τόπος. Αυτές οι θηριωδίες εξακολουθούν να διαποτίζουν τις δεσμεύσεις της Κίνας για μια «ειρηνική άνοδο» και μια «κοινότητα κοινού μέλλοντος για την ανθρωπότητα», αρχές που ορίζουν την εξωτερική πολιτική της Κίνας του 21ου αιώνα.</p><p class="">Ωστόσο, η ήττα της Ιαπωνίας ενίσχυσε την ανάδυση των ΗΠΑ ως της κύριας αυτοκρατορικής απειλής στον αγώνα της Κίνας για εθνική απελευθέρωση. Προφανώς, οι Η.Π.Α. διέταξαν Ιάπωνες στρατιώτες να παραδοθούν μόνο σε φιλο-ιμπεριαλιστικά στρατεύματα του Εθνικιστικού Κόμματος Κίνας(Kuomintang-KMT), παρά τις προσπάθειες του Κόκκινου Στρατού για μαζικό πόλεμο. Αμέσως μετά την παράδοση της Ιαπωνίας, οι ΗΠΑ έστειλαν 50.000 πεζοναύτες να καταλάβουν τη Βόρεια Κίνα για να «διευκολύνουν» την απομάκρυνση των ιαπωνικών στρατευμάτων.</p><p class="">Αντί να διαλύσουν την ιαπωνική αυτοκρατορία και να παραδεχτούν τις θηριωδίες της, οι ΗΠΑ ιδιοποιήθηκαν τον αυτοκρατορικό ιαπωνικό μηχανισμό για τους δικούς τους σκοπούς, διατηρώντας μεγάλο μέρος της διοικητικής υποδομής της Ιαπωνίας για τα δικά τους στρατιωτικά εγχειρήματα στη Νότια Κορέα και των Φιλιππίνων. Μέχρι την εποχή του Πολέμου του Βιετνάμ, το κατεχόμενο Ρίου Κίου έγινε το πεδίο της επιθετικότητας των ΗΠΑ στη Νοτιοανατολική Ασία.</p><p class="">Εν τω μεταξύ, η αποκατάσταση της μεταπολεμικής Ιαπωνίας ως «ειρηνιστής» μικρός συνεργάτης της αυτοκρατορίας των ΗΠΑ συνέπεσε με την προβολή των εγκλημάτων του φασισμού και του ναζισμού στον κομμουνισμό. Η Σοβιετική Ένωση και η Λαϊκή Δημοκρατία της Κίνας δαιμονοποιήθηκαν ως η νέα απειλή για την παγκόσμια ειρήνη, αγνοώντας την αποφασιστικη συνεισφορα των χωρών αυτών στην ήττα του ίδιου του φασισμού. Θυμόμαστε ότι οι Κόκκινοι Στρατοί της Σοβιετικής Ένωσης και της Κίνας ήταν αυτοί που ηγήθηκαν του παγκόσμιου θρίαμβου ενάντι στον φασισμό και τον ιμπεριαλισμό!</p><p class="">Εμείς στη Δύση δεν διδασκόμαστε το εύρος αυτού του ιμπεριαλιστικού, γενοκτονικού πολέμου κατά της Κίνας ούτε τις μαζικές θυσίες της Κίνας στον παγκόσμιο πόλεμο κατά του φασισμού. Αυτό συμβαίνει επειδή η Ιαπωνία έχει αποκατασταθεί ως μικρότερος εταίρος του αμερικανικού ιμπεριαλισμού κατά της αποκαλούμενης «κινεζικής απειλής.» Ο ιστορικός αναθεωρητισμός υπήρξε ένα βολικό εργαλείο για τις μεταβαλλόμενες αυτοκρατορικές φιλοδοξίες των Ηνωμένων Πολιτειών στη μεταπολεμική εποχή. Αυτό έχει γίνει πολύ σαφές καθώς οι ΗΠΑ έχουν&nbsp;<a href="http://voicesofny.org/2016/01/us-officials-comfort-women-remarks-anger-local-korean-groups/"><strong>υποκινήσει&nbsp;</strong></a>τον ιαπωνικό αναθεωρητισμό παρά τις προσπάθειες της Κίνας και της Κορέας να πιέσουν σε συμφιλίωση και για επανορθώσεις για τα εγκλήματα του συστήματος σεξουαλικής δουλείας της Αυτοκρατορικής Ιαπωνίας.</p><p class="">Σήμερα, παρακολουθούμε πως τα καπιταλιστικά ΜΜΕ των ΗΠΑ, τα γεράκια κατά της Κίνας και οι ειδικοί ασφαλείας να&nbsp;<a href="https://www.washingtonpost.com/opinions/2020/08/29/shinzo-abe-better-ally-than-we-deserved/"><strong>εκθειάζουν&nbsp;</strong></a>την κληρονομιά του Σίνζο Άμπε καθώς ετοιμάζεται να παραιτηθεί από την εξουσία. Οι εκκλήσεις της κυβέρνησης του Άμπε για αναθεώρηση του ειρηνευτικού συντάγματος της Ιαπωνίας, η υποστήριξή του για τον ιστορικό ρεβιζιονισμό των ιαπωνικών εγκλημάτων πολέμου και οι επανειλημμένες επισκέψεις του σε μνημεία τιμώντας τους Ιάπωνες εγκληματίες πολέμου καταδεικνύουν σαφή παραβίαση των δεσμεύσεων της Ιαπωνίας για ειρήνη και συμφιλίωση. Ωστόσο, η Δύση αγνόησε το ιστορικό του Άμπε να βοηθήσει και να υποκινήσει τον φασιστικό αναθεωρητισμό, επειδή το όραμα του Άμπε για τον ιαπωνικό εθνικισμό και τον μιλιταρισμό είναι χρήσιμο για το αντικινεζικό στρατιωτικό οικοδόμημα της συμμαχίας των ΗΠΑ.</p><p class="">Η αυτοκρατορική ευθυγράμμιση των ΗΠΑ-Ιαπωνίας διαρκεί κατά τον 21ο αιώνα, με βαθιές συνέπειες για τον κινεζικό λαό και τους λαούς της Κορέας, του Ριούκου, των Φιλιππίνων και άλλους.</p><p class="">Θυμόμαστε τους μάρτυρες του Πολέμου της Αντίστασης κατά της Ιαπωνικής Επιθετικότητας, καθώς εργαζόμαστε για την ειρήνη και το τέλος του ιμπεριαλισμού σε όλες του τις μορφές σήμερα.</p><p class="">*Σημείωμα GuernicaEu: Αναφέρεται στην τακτική καμμένης γης που εφαρμόστηκε από τον ιαπωνικό στρατό στην Κίνα από το 1942 μέχρι το 1945, κατά τον ιστορικό Μιτσουγιόσι Χιμέτα.</p>]]></content:encoded><media:content type="image/jpeg" url="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1609908738060-8NOW1QSMPATZVAPOGK6H/Eg8953iWAAEqhpg.jpeg?format=1500w" medium="image" isDefault="true" width="600" height="436"><media:title type="plain">Η σφαγή της Ναντσίνγκ: Θυμόμαστε το Λαϊκό Πόλεμο κατά του Ιμπεριαλισμού και του Φασισμού</media:title></media:content></item><item><title>La réponse à la pandémie de «l'Amérique d'abord»: la finance parasitaire comme stade final de l'impérialisme de Lénine</title><category>francais</category><dc:creator>Zi Qiu (紫虬)</dc:creator><pubDate>Fri, 04 Dec 2020 20:25:32 +0000</pubDate><link>https://www.qiaocollective.com/translations/the-america-first-pandemic-response-francais</link><guid isPermaLink="false">5e221b9a8c24523f813a5a8e:5ec09b9baa8738407db91c51:5fca9221fdef016eae85d71a</guid><description><![CDATA[Cet article a été écrit et publié le 30 avril, avant l'horrible meurtre de 
George Floyd le 25 mai, mais

bien après la déclaration d'état d'urgence par l'Etat de Californie le 4 
mars en réponse au COVID19, signalant de manière générale la forte 
croissance de la pandémie aux Etats-Unis. Les longues

queues de voiture aux points de distribution de nourriture, les 
manifestations anti-masque, et la

menace croissante du chômage et de l'insécurité financière s'étaient déjà 
depuis longtemps

durablement installés dans le paysage des Etats-Unis. La montée du 
mécontentement et la

situation économique catastrophique ont créé une atmosphère nationale 
tendue au bord du

soulèvement.]]></description><content:encoded><![CDATA[<p class=""><strong>Traduit par Jesse Lukaso</strong></p>


































































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1607111543994-PW8KQY6YY1CMJHNSW7Z8/9805ffe4-79a9-11ea-9479-e3cad17ef2b4_image_hires_050937.jpg" data-image-dimensions="1000x667" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1607111543994-PW8KQY6YY1CMJHNSW7Z8/9805ffe4-79a9-11ea-9479-e3cad17ef2b4_image_hires_050937.jpg?format=1000w" width="1000" height="667" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1607111543994-PW8KQY6YY1CMJHNSW7Z8/9805ffe4-79a9-11ea-9479-e3cad17ef2b4_image_hires_050937.jpg?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1607111543994-PW8KQY6YY1CMJHNSW7Z8/9805ffe4-79a9-11ea-9479-e3cad17ef2b4_image_hires_050937.jpg?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1607111543994-PW8KQY6YY1CMJHNSW7Z8/9805ffe4-79a9-11ea-9479-e3cad17ef2b4_image_hires_050937.jpg?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1607111543994-PW8KQY6YY1CMJHNSW7Z8/9805ffe4-79a9-11ea-9479-e3cad17ef2b4_image_hires_050937.jpg?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1607111543994-PW8KQY6YY1CMJHNSW7Z8/9805ffe4-79a9-11ea-9479-e3cad17ef2b4_image_hires_050937.jpg?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1607111543994-PW8KQY6YY1CMJHNSW7Z8/9805ffe4-79a9-11ea-9479-e3cad17ef2b4_image_hires_050937.jpg?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1607111543994-PW8KQY6YY1CMJHNSW7Z8/9805ffe4-79a9-11ea-9479-e3cad17ef2b4_image_hires_050937.jpg?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          
        

        
      
        </figure>
      

    
  


  





  <ul data-rte-list="default"><li><p class="sqsrte-large"><a href="https://www.qiaocollective.com/en/articles/the-america-first-pandemic-response"><em>Article Original</em></a></p></li></ul>























<hr />


  <p class="">Note de l'éditeur : Zi Qiu (紫虬) est un blogueur et et un chroniqueur marxiste chinois. Ses travaux peuvent être trouvés sur plusieurs plateformes en ligne et publications chinoises, dont Weibo, Utopia et Chawang. </p>























<hr />


  <h3>Note du traducteur anglais </h3><p class="">Cet article a été écrit et publié le 30 avril, avant l'horrible meurtre de George Floyd le 25 mai, mais bien après la déclaration d'état d'urgence par l'Etat de Californie le 4 mars en réponse au COVID19, signalant de manière générale la forte croissance de la pandémie aux Etats-Unis. Les longues queues de voiture aux points de distribution de nourriture, les manifestations anti-masque, et la menace croissante du chômage et de l'insécurité financière s'étaient déjà depuis longtemps durablement installés dans le paysage des Etats-Unis. La montée du mécontentement et la situation économique catastrophique ont créé une atmosphère nationale tendue au bord du soulèvement. </p><p class="">Dans ce contexte, cet article peut avoir l'air prémonitoire, décrivant des Etats-Unis qui s'aliènent à la fois de ses propres habitants et des gens à l'étranger. Pourtant la structure et l'organisation de l'hégémonie des Etats-Unis n'est qu'à un pas de distance de ce que Lénine constatait il y a bien longtemps : l'impérialisme comme stade ultime du capitalisme, défini par les monopoles, l'oligarchie financière, l'exportation de capitaux, la formation d'associations internationales de monopoles capitalistiques, et le parachèvement de la division territoriale du globe. </p><p class="">En appliquant l'ingénieuse théorie de Lénine dans l'analyse de l'impérialisme américain moderne, Zi Qiu montre que non seulement la pensée de Lénine reste pertinente dans un monde postsoviétique et unipolaire, mais aussi que les grandissantes contradictions auxquelles les citoyens Américains font face s'apprêtent à atteindre un point d'acmé. </p><p class="">Les manifestations contre les violences policières continuent de ravager le pays 3 mois après les premières à Minneapolis, que pour être réprimée par la violence d'Etat. La côté Ouest des EtatsUnis fait désormais face à des désastres écologiques sans précédent, le produit de siècles de génocide contre les indigènes et d'écocides motivés par le profit, déclenchés par des politiques à la négligence et à l'ineptie désastreuses. Dans ce contexte cataclysmique, l'analyse de Zi Qiu reste empreinte de clarté. Zi Qiu ne fait pas que soutenir une analyse marxiste de la situation actuelle des Etats-Unis, mais montre aussi comment la Chine elle-même a été une victime de l'unilatéralisme hégémonique américain de façon concrète. Le chemin que la Chine doit emprunter est clair, bien que plus difficile à dire qu'à faire. De cette analyse l'on peut retirer implicitement la marche à suivre pour les militants de la gauche marxiste-léniniste américaine : appliquer l'analyse marxiste-léniniste pour comprendre complètement l'impérialisme américain, faire de l'éducation populaire et construire un mouvement pour débarrasser le monde des parasites, qui ne prennent pas la peine de voiler leur avidité sans limite, même en ces temps de souffrance générale. </p><p class="">Nous sommes heureux de publier cette traduction du travail de Zi Qiu, en l'honneur de l'héritage de la vie et des travaux de Lénine, qui continuent toujours à nous instruire dans notre oeuvre de démantèlement de la contradiction principale au niveau mondial : l'impérialisme américain. </p><h3>Note du traducteur français </h3><p class="">Ceci est une traduction indirecte, de l'Anglais au Français, effectuée par un membre de l'Institut Homme Total, Jesse Lukaso. L'IHT est un jeune institut français d'éducation populaire visant à former les esprits révolutionnaires de demain et à guider pas à pas les esprits curieux et engagés dans leur parcours intellectuel. Vie de l'esprit et vie de combat. </p><p class="">En ces temps de sinophobie croissante et de confusion quant au rôle de la Chine dans le mouvement communiste international, cet article salutaire démontre le rôle salutaire et exemplaire de la République populaire, et démonte les discours antichinois. Que le lecteur retienne avec précision la nature parasitaire des relations entre non seulement étasuniennes, étudiées ici, mais de tout le bloc atlantiste, avec la Chine. </p>























<hr />


  <h3><strong>Article </strong></h3><p class="">Durant les trois à quatre derniers mois, la pandémie en Europe et aux Etats-Unis a suscité des sentiments populaires contradictoires à l'encontre de la Chine. Les statistiques américaines du coronavirus ont explosé, dépassant de loin tous les autres pays. Des corps non réclamés ont été éliminés, d'innombrables vidéos révoltantes d'appel à l'aide, venant de vieillards abandonnés, d'infirmières, de Noirs et d'autres gens de basse condition, et plus largement tout ce qui se passe outre-Atlantique constitue un spectacle trop misérable pour qu'il soit soutenable. Selon ce proverbe de la culture chinoise, "ne fait pas à autrui ce qu'on ne voudrait pas qu'on te fasse". Qu'importe l'ethnie ou la nationalité des gens, on ne ressent qu'un unique sentiment de sympathie envers toutes les victimes de la pandémie, et en particulier envers les plus vulnérables à celle-ci. D'un autre côté, en contraste avec la situation extérieure, en Chine, "l'atmosphère ici est incomparable" : tout le monde, dans le pays, accueille le retour des héros qui ont sauvé la province du Hubei. Le travail et la production sont en train d'être restaurés et réorientés vers le devoir d'aide des autres pays dans leur lutte contre la pandémie. </p><p class="">Dans le même temps, les politiciens américains déguisent leurs mensonges pour les rendre plus agréables au public, et font porter le chapeau aux autres tout en s'accaparant tout le mérite. Les fédéraux et les Etats se pointent du doigt mutuellement dans des joutes politiques qui révèlent l'extension de la bassesse de leurs intérêts. C'est absolument hideux. Le résultat de la rhétorique "America First" de Trump se retrouve dans la pandémie : l'édifice idéologique fissuré semble au bord de l'effondrement, l'empire est incapable de masquer un chaos à l'image de celui d'une fourmilière inondée par de l'eau bouillante. Est-ce seulement à cause du nombre croissant de sacs mortuaires ? Pas vraiment. Ceux qui traînent les corps viennent des couches les plus basses de la société. Ce qui frappe au coeur de l'empire, c'est la profonde crise économique présagée par les faillites de la bourse financière. </p><p class="">C'est un évènement historique sans précédent : les cours boursiers aux Etats-Unis se sont effondrés 4 fois dans les dix derniers jours, la stratégie de la Réserve Fédérale, la quantitative easing, visant à casser les taux d'intérêts jusqu'à atteindre à zéro, ainsi que d'autres mesures d'urgences, se sont avérées inefficaces. Le 13 mars, les Etats-Unis ont déclaré l'état d'urgence. Le 17 mars, la Fed a activé une mesure d'urgence seulement utilisée lors de la Grande Dépression et de la Grande Récession de 2008 : la Commercial Paper Funding Facility. Le même jour, le gouvernement fédéral a annoncé un plan de relance de 1 000 milliards de dollars, incluant une somme de 500 milliards de chèques distribués au public américain. Pourtant, ce n'a pas été suffisant pour empêcher la quatrième chute. Bien que la bourse se soit rétablie par la suite, elle emboîte le pas de la Grande Dépression et de la Grande Récession, les deux ayant vu quelques remontées ponctuelles pendant leurs chutes, respectivement de deux et d'un an, mais toujours avec à la fin une chute de 89% pour le premier et 50% pour le second. La gravité et la durée d'un krach boursier et d'une récession sont difficiles à prédire, mais pour le pétrole brut, avoir prévisions d'évolution négative est un phénomène n'étant pas survenu depuis 30 ans. Comme le dit le dicton "Attrape assez de poux et ça finira de gratter", nonobstant la dette nationale astronomique, les branches exécutives et législatives des Etats-Unis se réunissent autour d'un consensus, fait rare, fixant une nouvelle fois un budget exorbitant. Et sous la quantitative easing de la Fed, en faisant tourner la planche à billets sans restriction, la trajectoire actuelle consiste en une récession économique qui aura pour conséquence pour les pays du monde des degrés variables d'endettement, de déséquilibre de la balance des paiements et des crises de liquidité. L'écroulement de l'hégémonie du dollar américain devient de plus en plus envisageable, puisque les autres pays ne sont plus en mesure de supporter le poids de sa domination. </p><h3>I. L'évolution du parasitisme financier de l'empire américain </h3>























<hr />


  <p class="">Il y a plus de cent ans, Lénine relevait que parmi les caractéristiques de l'impérialisme européen, le contrôle du capitalisme financier sur la société est la première d'entre elles : </p><blockquote><p class="">La suprématie du capital financier sur toutes les autres formes du capital signifie l'hégémonie du rentier et de l'oligarchie financière; elle signifie une situation privilégiée pour un petit nombre d'Etats financièrement "puissants", par rapport a tous les autres </p></blockquote><p class="">Cent ans plus tard, le principal aspect du monopole financier américain est le parasitisme, qui s'étend du domaine des choses matérielles à celui de l'immatériel, évoluant d'un contrôle de la société au contrôle global. Dans "Impérialisme, stade suprême du capitalisme", Lénine dresse la liste des 5 caractéristiques de l'impérialisme du siècle dernier : monopoles, oligarchie financière, exportation du capital, formation d'associations de monopoles capitalistes et le parachèvement du partage du monde entre les grandes puissances. La nature fondamentale de ces 5 caractéristiques n'a pas changé pendant ces cent années : "le dense réseau de l'oligarchie financière" et son parasitisme ont évolué pour devenir l'âme, l'esprit et le sang même de l'économie américaine actuelle. </p><p class="">L'évolution des 5 caractéristiques de l'impérialisme : </p><p class="">1)<strong> Le monopole détenu sur la production est devenu un monopole sur tous les domaines.</strong> La finance s'est infiltrée dans le monopole transnational des données, des propriétés intellectuelles et des ressources stratégiques, ainsi que celui de l'idéologie, de la pensée économique et de la culture. Les informations bancaires internationales peuvent être saisies à travers le système bancaire SWIFT tandis que les droits sur les propriétés intellectuelles, marques, brevets, normes de fabrication et autres biens incorporels font l'objet d'un exercice abusif en vue d'extorquer de la plus-value. </p><p class="">2) <strong>La fusion des capitaux bancaire et industriel s'est transformée en l'hégémonie du dollar américain à travers la logistique des échanges mondiaux de l'énergie.</strong> A l'échelle mondiale, le dollar américain est employé dans 70% des accords commerciaux, et compose 65% de la somme des devises de réserve, générant ainsi d'importants revenus monétaires. Sur 10 ans, le taux de rotation du Forex s'est envolé à 40%, soit presque un tiers du PIB annuel des USA. Hormis les règlements comprenant la production de chaînes d'approvisionnement, la très grande majorité de ces transactions ne sont que de la spéculation. </p><p class="">3) <strong>L'exportation de capitaux s'est transformée en renversement des pays en voie de développement par l'utilisation du néolibéralisme comme arme.</strong> Parmi les exemples, on peut citer la méthode "acheter à bas prix, vendre à prix élevé" utilisée pour tirer du profit du marché des capitaux et forcer les pays importateurs de capitaux à entrer dans une situation de dépendance industrielle via des fonds souverains. </p><p class="">4) <strong>L'évolution des alliances monopolistes internationales.</strong> Par exemple, le G7, qui fait face à la montée de la Chine après des années de domination américaine, n'est plus un bloc monolithique en ce qui concerne le "retrait" des USA, puisque plusieurs pays commencent à abandonner le dollar américain. </p><p class="">5) <strong>Le marché mondial est sans cesse contesté et divisé par de vieux impérialismes.</strong> Avec la stratégie des entreprises chinoises "d'encerclement par la campagne" et la Belt and Road Initiative, des pays d'Afrique, d'Amérique Latine, d'Asie, et autres se retirent de ce que l'Occident voit comme des marchés "de chien maigre" [note du traducteur anglais : "chien maigre" signifie en Chinois des biens de piètre qualité avec un faible rendement en termes de profits]. </p><h3>II. <strong>Les contradictions de base de l'impérialisme renouvelées - la réaction parasitaire du capital financier</strong> </h3>























<hr />


  <p class="">Lénine remarquait ceci : </p><blockquote><p class="">L'impérialisme est l'époque du capital financier et des monopoles, qui provoquent partout des tendances à la domination et non à la liberté. Réaction sur toute la ligne, quel que soit le régime politique, aggravation extrême des antagonismes dans ce domaine également : tel est le résultat de ces tendances. </p></blockquote><p class="">Que veut-il dire par "provoquer partout des tendances" ? Le déclenchement de la pandémie nous fournit une excellente opportunité pour tous de faire une telle observation. Elle déchire le voile que représente la fausse transformation de la classe capitaliste monopoliste qui commençait à être créé pendant la Grande Dépression. La contradiction entre la privatisation et la socialisation des grands moyens de production est toujours inévitable, bien au contraire, elle est plus apparente que jamais. </p><p class="">1. <strong>Les rentiers n'ont jamais été aussi avares.</strong> Le secteur manufacturier ne représente que 20% de l'économie américaine. Les 80% restants consistent en une chaîne d'approvisionnement des services commerciaux établie à travers une hégémonie financière, technologique, militaire, ainsi que dans le domaine de l'information, en ponctionnant des tributs de richesses produites partout dans le monde. Les dépenses sociales américaines sont soutenues par un système d'impression de monnaie et d'émission de bons à des prix exorbitants. Le gouvernement, les entreprises et les personnes américains combinent ensemble une dette de 30 mille milliards de dollars. La raison pour laquelle les USA sont considérés comme le pays le plus puissant du monde - avec l'inertie de son innovation technologique, ainsi que celles d'industries secondaires telles que de l'alimentation - est le fait de son "art" de délivrer des devises et des bons. Une fois, le gouverneur de New York s'est exclamé : "C'est l'ironie la plus cruelle que le fait que cette nation est désormais dépendante de la Chine pour si grande part de ces produits. " Les Etats-Unis sont si habitués à ce que ces produits soient importés de Chine et d'autres pays, et depuis si longtemps, que lorsqu'ils font face à une grave pénurie pendant une pandémie, ils se rendent soudainement compte que les Etats-Unis, ce "grand" pays, sont si fragiles, car n'étant pas en état de produire lui-même. Les politiciens américains espéraient que les emplois du secteur manufacturiers retourneraient aux Etats-Unis, mais la réalité est qu'il y a beaucoup d'obstacles à franchir tant que le retour du capital industriel ne représente pas une urgence pour le capital financier monopoliste. Jusqu'au 14 avril, Renaissance Technologies avait pris parti de la pandémie pour vendre au rabais, au nom du Medallion Fund avec un retour accumulatif de 39% cette année, s'approchant des 40% du retour accumulatif du Gaoling Fund qui investit en Chine. Il est dit du fondateur de Renaissance Technologies, Jim Simons, qu'il a "battu" Warren Buffet, lui qui gagne 10 milliards de dollars en une seule année. Le marché des contrats pétroliers à terme prenant comme proie les clients chinois du "Crude Oil Treasure" reflète l'avarice et l'efficacité des monopoles financiers dans leur capacité de phagocyter du petit et moyen capital à travers la seule supériorité technique, avançant ainsi encore la concentration du capital. Le capital financier de Wall Street n'a aucun intérêt à rapatrier les emplois manufacturiers : tel est le conflit entre les partisans de l'élite de Wall Street et l'antiestablishment populiste représenté par Trump </p><p class="">2. <strong>Inégalités salariales.</strong> La Grande Dépression de 1929 a appris une leçon à la classe dirigeante, et l'écart entre les riches et les pauvres a baissé pendant presque un demi-siècle. Cependant, la politique néolibérale de Reagan a représenté un tournant lors des années 1980, et aujourd'hui désormais le niveau d'inégalité est comparable à celui de l'époque de la Grande Dépression. Le monde entier sait que Trump et ses acolytes ont ignoré volontairement les premiers moments de la pandémie, et c'est seulement à cause des chutes répétées des cours qu'ils ont été contraints à agir et à faire montre de tristesse. L'évaporation des valeurs boursières tourmentent incessamment les capitalistes. Parmi eux, il y a les sénateurs Marsha Blackburn et Lindsey Graham qui, au service de Wall Street et de l'Empire américain, demande des restitutions à la Chine. Dan Patrick, le vice-gouverneur du Texas, semblait mettre l'accent de manière explicite sur le fait que l'économie était plus importante que la vie des personnes âgées lorsqu'il dit : " Ceux qui ont 70 ans et plus, on en prendra soin nous-mêmes. Mais ne sacrifiez pas le pays. " Cependant, la pandémie révèle au public la véritable nature du capital : un insatiable désir de profit, à tout prix. La bannière de "l'économie américaine" voile les intérêts du capital, d'où les manifestations contre Trump, dénonçant son indifférence face à la mort des êtres humains, de chair et de sang, au profit d'un seul intérêt pour les cours de la bourse et les sondages. Il est difficile de blâmer le peuple américain qui doit travailler dans de telles conditions : 60% des familles américaines ont moins de 400 dollars de côté en ces temps de crise et de survie. Ces Américains pourraient mourir du virus, mais la quarantaine imposée garantit le chômage et le défaut de paiement, un destin bien pire encore que de mourir de la maladie. De plus en plus de gens font banqueroute et perdent tout. Alors même que le gouvernement s'endette encore plus en faisant tourner la machine à billets et en délivrant des allocations, le conflit de classe aux Etats-Unis ne fait que culminer toujours plus haut. </p><p class="">3. <strong>Le grave conflit interne au système américain. </strong>Un avantage du système fédéral américain est sa réactivité tant au niveau central qu'au niveau local, ce que Mao Zedong avait noté pendant ses dernières années. Cependant, la pandémie révèle un défaut fatal à un tel système : quand un conflit surgit, chacun suit son propre chemin. Le gouvernement fédéral et les Etats s'attaquent et parient les uns contre les autres tout en se disputant les approvisionnements médicaux. Les Américains sont fiers de leurs médias et de leurs journalistes, 90% d'entre eux étant pourtant contrôlés par 6 entreprises, et malgré cela, il y a tant de couverture négative de la crise, comme s'il y avait une véritable fascination pour le chaos, condamnant constamment le président et le gouvernement, diffusant la souffrance des masses, comparant les avantages des autres pays avec l'incompétence du parti d'opposition, etc. Ce qui a l'air d'être un "exemple" américain de démocratie libérale n'est en réalité qu'une lutte de pouvoirs entres des groupes d'intérêts capitalistes, un simple subterfuge visant à engranger des voies. Est ce que l'égalité, les droits de l'homme et l'abolition définitive de la féodalité les promesses des Etats-Unis ? Le beau-fils du président Jared Kushner exerce un contrôle sur le budget de la lutte contre la pandémie, qu'il use en employant des ressources nationales afin de rassembler des produits médicaux rares, tout ça pour les remettre à environ 5 firmes privées. Les gouvernements des Etats doivent ensuite prendre part à une véritable vente aux enchère pour obtenir ces produits, ce qui permet à ces compagnies de tirer un pactole de cette crise nationale. </p><p class="">Alors que des gens meurent et que les masses ont du mal à être dépistés, les capitalistes trouvent une opportunité pour être audacieux. Trump ignore la pandémie et ment comme un arracheur de dents afin de tromper les sondages, mais les gens se rendent compte que peu importe qui deviendra président, car la duplicité du système s'est constituée comme un véritable ennemi public pour les classes moyenne et populaire américaines. De plus, le montant exorbitant de la dette et de la création de devises ne placent pas seulement l'Empire au dessus d'un volcan, mais son parasitisme attire aussi les foudres de peuples partout dans le monde. </p><h3><strong>III. L'avarice de l'entourage proche de Trump encouragée par le parasitisme des relations sino-américaines </strong></h3>























<hr />


  <p class="">En avril 2016, lors des élections générales, après que sa position en faveur d'une taxation pour lourde pour les riches ait été la cible de critiques, Trump a tweeté "Les économistes disent que ma stratégie fiscale va faire monter la dette nationale à 10 mille milliards. Quels idiots ! Je vais laisser la Chine payer l'addition !" </p><p class="">Tout le monde voit que la solution magique de Trump est d'élever sans cesse les barrières douanières et de prélever les recettes. La nouvelle version du rapport de Stratégie de sécurité nationale de la Maison Blanche voit la Chine comme un adversaire stratégique qui remet en question les intérêts américains fondamentaux relatifs à la question taïwanaise. Une guerre commerciale, et la menace d'un blocus militaire pointent à l'horizon. Et alors que la pandémie reste une urgence, l'infection du personnel militaire a pour résultat la réduction à l'impuissance des armes. </p><p class="">D'un côté, renforcer les relations sino-américaines préserverait l'arrangement du parasitisme américain : cela garantirait que la Chine continuerait d'acheter en gros de la dette américaine, qu'elle achèterait des produits à forte valeur ajoutée et qu'elle importerait des ressources stratégiques dépendant de produits américains tels que de la nourriture, tout en exportant des produits à faible valeur ajoutée nécessitant une grande quantité de travail. Même si les produits chinois ne prennent que 20% des importations américaines, ils consistent généralement en des produits de nécessité à bas coût, qui viennent alléger le conflit de classe. Alors que les USA ont de surcroît l'avantage de conserver la valeur du surplus, le gouvernement américain peut augmenter les revenus en modulant à souhait les taxes douanières, et la dévaluation du RMB maintient un niveau constant des prix de vente afin que la population, qui consomme ces produits, ne se soulève pas. Cependant, d'un autre côté, beaucoup de signes indiquent que la guerre commerciale américaine ainsi que les actions militaires ne sont qu'un écran de fumée visant à masquer la mise en place d'un dispositif d'étouffement financier. L'objectif est d'infiltrer et d'influence la libéralisation financière de la Chine et aussi de créer une crise financière dans le pays pour que le capital chinois parte vers les marchés financiers américains, tout cela ayant pour but ultime de préserver la bulle financière américaine. </p><p class="">Des organisations et des universitaires en Chine et à l'étranger ont expliqué le parasitisme des relations sino-américaines en des termes concis : </p><p class="">Le Rapport National de Santé publié en 2013 par le Groupe National de Recherche sur la Santé de l'Académie des Sciences de Chine révèle que les Etats-Unis emploient seigneuriage, inflation fiscale internationale, dette souveraine, placements à l'étrangers, actifs liquides, pratiques commerciales déloyales, produits dérivés financiers, contrats à terme de commodités en vrac, propriétés intellectuelles comme les 10 moyens de profiter de son hégémonie mondiale. Mises ensemble, les richesses acquises à travers de ces 10 moyens représentent 52,38% du PIB américain total tandis que les richesses que la Chine perd par ces mêmes canaux s'élève à 51,45% de son propre PIB. Les Etats-Unis profitent de ces canaux à hauteur de 32 836,70 $ par habitant tandis que les pertes de la Chine à travers eux sont de 2 739,70 $, soit 120% du revenu disponible d'un foyer moyen chinois (China News, 8 janvier 2013). </p><p class="">Le directeur de l'Institut de la Coopération Economique du ministère du Commerce Huo Jianguo affirme que, pour chaque 100 milliards de dollars de produits exportés depuis la Chine vers les Etats-Unis, les Etats-Unis peuvent en tirer 80 milliards tandis que la Chine n'en reçoit que 20 milliards. (China Economic Net, 29 septembre 2010) </p><p class="">Un article scientifique du professeur Niall Ferguson, de Harvard, résume en quelques mots le parasitisme américain : "La Chine produit, les USA consomment". </p><h3>IV. Soyez sur un pied d'alerte face au brigandage financier américain </h3>























<hr />


  <p class="">"Renforcez les frontières". C'est ce que Xi Jinping a donné comme mot d'ordre dans la lutte contre la pandémie, et cela peut être dit de même concernant les relations sino-américaines. Lorsque la guerre commerciale entre les deux pays a commencé, il y a plus d'un an, des représentants américains ont avancé l'idée du besoin de s'appuyer sur des "forces internes" à la Chine qui incluent la cinquième colonne ainsi que l'infiltration à long terme de la pensée néolibérale américaine. Parmi les thèses de cette pensée, certaines idées sur le capital soutiennent la croyance fondamentale selon laquelle le système américain est un modèle pour tous les autres. </p><p class="">Frappant de clairvoyance, Lénine avait prédit le parasitisme des relations sino-américaines ainsi que la réponse du prolétariat dans Impérialisme, Stade suprême du capitalisme : </p><blockquote><p class="">L'impérialisme, qui signifie le partage du monde et une exploitation ne s'étendant pas uniquement à la Chine, et qui procure des profits de monopole élevés à une poignée de pays très riches, crée la possibilité économique de corrompre les couches supérieures du prolétariat; par là même il alimente l'opportunisme, lui donne corps et le consolide </p></blockquote><p class="">Obsédée par ce que Lénine jugeait être "le plus grand réservoir potentiel de profit", la Chine, les Etats-Unis languissent de construire leur version fantasmagorique de la "Chinamerica". La mise en avant des slogans comme "Sauver l'Amérique, c'est sauver la Chine" ou encore "Faites payer la Chine !" est devenu une constante des deux dernières campagnes présidentielles. Utiliser la pandémie comme une excuse pour demander des rétributions financières qui montent au plafond n'est que l'expression naturelle du capital monopoliste Euro-américain. </p><p class="">Malgré cela, les théories de Lénine sur le parasitisme de l'impérialisme suivi par son inévitable déclin et sa mort étaient vues comme dépassées avec de début de l'écroulement de l'Union Soviétique, qui avait été flétrie par la Perestroïka menée par Gorbatchev. Cet événement a aussi eu un retentissement à l'intérieur de la Chine pendant un long moment : le capitalisme est en pleine vie, tandis que des factions socialistes se défont l'une après l'autre - où est passée la mort que Lénine avait prédite ? Par conséquent, les universitaires chinois se sont mis à avertir régulièrement de ne pas sous-estimer l'attrait rationnel du capitalisme. </p><blockquote><p class="">Une formation sociale ne disparaît jamais avant que soient développées toutes les forces productives qu'elle est assez large pour contenir, jamais des rapports de production nouveaux et supérieurs ne s'y substituent avant que les conditions d'existence matérielles de ces rapports soient écloses dans le sein même de la vieille société (Karl Marx, Contribution à la critique de l'économie politique) </p></blockquote><p class="">Les deux "jamais" de Marx sont souvent mal employés par des pseudo-marxistes afin de défendre le capitalisme en confondant parasitisme et productivité. Ils croient que ce qu'ils voient comme les "rapports de production nouveaux et supérieurs" - les coopératives ouvrières, par exemple - sont des idéaux abstraits et lointains qui sont bien trop en décalage avec la réalité pour être mis en pratique alors qu'en réalité, ces caractères socialistes existent déjà dans les sociétés capitalistes depuis Marx. </p><p class="">Dans ce mode de pensée, la proposition de privatisation, libéralisation et marchandisation du Consensus de Washington menée par l'économiste américain John Williamson en 1989 a reçu de grands éloges de la part de figures au sein et en dehors du Parti Communiste Chinois. Quelqu'un a publié un article disant : "Une analyse objective montre que les trois propositions du "Consensus de Washington" ont déjà été mises en place en Chine... la contribution du secteur étatique à l'économie nationale n'est pas si important que ça, à peine à 30%". </p><p class="">Depuis le 18ème Congrès National, le camarade Xi Jinping résume les leçons apprises de ces quarante années de réforme et d'ouverture ainsi que les perspectives d'une nouvelle renaissance chinoise en présentant une position claire et concise : </p><p class="">"Tous les camarades du Parti doivent garder à l'esprit que ce que nous construisons est le socialisme aux caractéristiques chinoises, et non pas quelque autre doctrine? La haute qualité du développement de l'économie de la Chine dans l'avenir doit se faire dans des conditions plus libres."</p><p class=""> Alors que de plus en plus de gens soutiennent une communauté mondiale qui fait progresser une destinée humaine partagée, l'unilatéralisme et l'hégémonie devenant de plus en plus impopulaire, le Consensus de Pékin et la Belt and Road Initiative reçoivent des soutiens systématiques et sans précédent, et l'on peut affirme avec certitude l'écroulement imminent du Consensus de Washington. Nous devons donc rejeter le dogmatisme qui ignore les circonstances actuelles tout en maintenant une compréhension solide de la quintessence de l'Impérialisme de Lénine. Dans le concert de l'aide et de la compréhension mutuelles, nous devons identifier les aspect parasitaires du capitalisme monopoliste financier qui soutient l'ouverture financière. Renforçons les frontières et enfonçons les pieux, souvenons nous de la douloureuse expérience russe, pillée par les USA après sa propre ouverture financière, et battons nous avec fermeté contre le parasitisme du capital monopolistique américain. L'avenir des Etats-Unis est le produit du conflit interne en cours dans le pays, par conséquent la plus grande contribution que la Chine peut apporter au peuple américain est de refuser toute activité économique qui pourrait payer les factures des parasites américains. </p><p class="">La tendance néolibérale en vigueur depuis des décennies qui est toujours largement consensuelle était décortiquée avec éloquence par Lénine il y a cent ans. Nous concluons par un avertissement qui nous est adressé par l'instructeur de la révolution : </p><blockquote><p class="">[...] tout cela fait que les classes possédantes passent en bloc dans le camp de l'impérialisme. Engouement "général" pour les perspectives de l'impérialisme, défense acharnée de celui-ci, tendance à le farder de toutes les manières, - n'est-ce pas un signe des temps. L'idéologie impérialiste pénètre également dans la classe ouvrière, qui n'est pas séparée des autres classes par une muraille de Chine. </p></blockquote><p class="">20 avril 2020, en commémoration du 150ème anniversaire du grand Vladimir Lénine</p>]]></content:encoded><media:content type="image/jpeg" url="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1607113332747-SNOTRGPPLRS11KMR0J92/9805ffe4-79a9-11ea-9479-e3cad17ef2b4_image_hires_050937.jpg?format=1500w" medium="image" isDefault="true" width="1000" height="667"><media:title type="plain">La réponse à la pandémie de «l'Amérique d'abord»: la finance parasitaire comme stade final de l'impérialisme de Lénine</media:title></media:content></item><item><title>Uma encruzilhada da Guerra Fria para a União Europeia</title><category>portugues</category><dc:creator>Guest User</dc:creator><pubDate>Tue, 01 Dec 2020 04:47:14 +0000</pubDate><link>https://www.qiaocollective.com/translations/eu-cold-war-crossroads-portugues</link><guid isPermaLink="false">5e221b9a8c24523f813a5a8e:5ec09b9baa8738407db91c51:5fc5c8803c02f22b9dd50617</guid><description><![CDATA[Conforme os Estados Unidos intensificam uma postura de Nova Guerra Fria 
contra a China, a União Europeia tem uma escolha a fazer: adotar o caminho 
beligerante dos EUA em direção ao conflito, ou perseguir relações 
independentes e igualitárias com a China.]]></description><content:encoded><![CDATA[<p class="">Translation by: <em>Eduardo Pessine</em></p>





















  
  














































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/c88364da-bd9b-40b2-9bf5-d308985c120f/im-897145.jpeg" data-image-dimensions="700x467" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/c88364da-bd9b-40b2-9bf5-d308985c120f/im-897145.jpeg?format=1000w" width="700" height="467" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/c88364da-bd9b-40b2-9bf5-d308985c120f/im-897145.jpeg?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/c88364da-bd9b-40b2-9bf5-d308985c120f/im-897145.jpeg?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/c88364da-bd9b-40b2-9bf5-d308985c120f/im-897145.jpeg?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/c88364da-bd9b-40b2-9bf5-d308985c120f/im-897145.jpeg?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/c88364da-bd9b-40b2-9bf5-d308985c120f/im-897145.jpeg?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/c88364da-bd9b-40b2-9bf5-d308985c120f/im-897145.jpeg?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/c88364da-bd9b-40b2-9bf5-d308985c120f/im-897145.jpeg?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          
        

        
      
        </figure>
      

    
  


  


<hr />


  <p class=""><strong>Conforme os Estados Unidos intensificam uma postura de Nova Guerra Fria contra a China, a União Europeia tem uma escolha a fazer: adotar o caminho beligerante dos EUA em direção ao conflito, ou perseguir relações independentes e igualitárias com a China.</strong></p>





















  
  



<hr />


  <ul data-rte-list="default"><li><p class=""><a href="https://novamargem.com.br/2020/09/11/uma-encruzilhada-da-guerra-fria-para-uniao-europeia/">Artigo Original</a></p></li></ul><p class="">Após meses de escaladas inéditas dos Estados Unidos, restam poucas pretensões de normalidade nas relações entre China e EUA. Em julho, o Secretário de Estado Mike Pompeo declarou que a era de compromissos bilaterais inaugurada pelo governo Nixon foi um “fracasso”. Estas graves declarações coincidem com maiores atos de agressão por parte dos Estados Unidos, que incluem a exclusão de companhias chinesas de tecnologia, maior controle sobre estudantes e cientistas chineses no estrangeiro, e um aumento vertiginoso dos crimes de ódio contra pessoas de descendência asiática.</p><p class="">Muitos analistas comparam essa situação a uma Nova Guerra Fria. E assim como a anterior, tal empreitada depende da capacidade dos Estados Unidos em reunir aliados com interesses semelhantes em oposição à China. Algo dessa natureza já existe com o&nbsp;<em>Five Eyes</em>&nbsp;(EUA, Reino Unido, Canadá, Austrália e Nova Zelândia), embora Washington certamente visa construir uma aliança ainda mais ampla.</p><p class="">Dentre os possíveis aliados está a União Europeia, que desempenha um papel central na consolidação ou na fratura da aliança estadunidense vis-a-vis a China. Entretanto, as aspirações por um aliança liderada pelos americanos se complicam devido ao fato da China ter gozado de relações florescentes com a União Europeia nos últimos anos. De fato, a União Europeia é agora&nbsp;<a href="https://www.globaltimes.cn/content/1181864.shtml"><strong>oficialmente</strong></a>&nbsp;o segundo maior parceiro comercial da China, após a Associação de Nações do Sudeste Asiático (ASEAN, em inglês).</p><p class="">Os parlamentares estadunidenses acreditam que estes laços econômicos serão superados pela presumida solidariedade ideológica das desenvolvidas democracias liberais. O papel histórico da Europa de alinhamento aos Estados Unidos contra a União Soviética estabelece um precedente natural para repetir-se contra um inimigo de veia ideológica semelhante. Mas alianças são naturalmente fluidas, com os países reorientando suas políticas externas com base em fatores econômicos, ideológicos e de segurança, todos em constante mutação. Dessa forma, os Estados Unidos poderão&nbsp;<a href="https://www.theatlantic.com/international/archive/2019/06/united-states-needs-europe-against-china/590887/"><strong>encontrar</strong></a>&nbsp;na União Europeia um aliado relutante em sua cruzada contra a China.</p><p class="">A União Europeia é um gigante econômico e uma união política notavelmente bem-sucedida, tendo efetivamente encerrado conflitos entre estados no que foi anteriormente o continente mais destruído pela guerra no mundo. Entretanto, sua burocracia decisória dificulta a projeção externa de poder, apesar de seu poder econômico. Consequentemente, embora os planos para organizar a União em uma força geopolítica estejam em constante discussão, a realidade de sua posição global atual é se encontrar esmagada entre os interesses estadunidenses, russos e chineses em competição.</p><p class="">Consciente desta realidade, os Estados Unidos tomaram a dianteira novamente para impor à Europa sua visão estratégica para as próximas décadas, na qual “conter” a China é o objetivo central. Resgatando a geografia familiar da Guerra Fria, os Estados Unidos pintam Rússia e China como potências revanchistas que formam a principal ameaça à segurança europeia, que tem sido mantida pelos EUA desde o final da Segunda Guerra Mundial na esperança de conservar seu alinhamento estratégico.</p><p class="">Quando se trata das alegações estadunidenses, de que os interesses russos e chineses são diametralmente opostos aos da União Europeia, é importante examinar as posições de cada uma das três grandes potências em relação às suas respectivas relações estratégicas com o bloco europeu.</p><p class="">Até recentemente, a Rússia tem sido identificada pelas lideranças da OTAN como a mais imediata ameaça à União Europeia. O consenso da OTAN é que a política externa de Putin é&nbsp;<a href="https://www.atlanticcouncil.org/blogs/new-atlanticist/dont-be-fooled-russia-is-still-natos-greatest-challenge/"><strong>projetada</strong></a>&nbsp;para restabelecer as esferas de influência da era soviética através de intervenções na guerra da Síria e no Leste Europeu. Movimentações geopolíticas a mando dos interesses russos são ocorrências anuais na Europa, mas até que ponto elas realmente representam uma ameaça tangível aos interesses europeus? Quando observamos os dados factuais envolvidas nas discussões sobre a ameaça russa à Europa, sobra pouca credibilidade ao fomento do medo. Diversos membros da OTAN já fortaleceram seus esforços de cibersegurança em meio alegações de guerra cibernética e de desinformação por parte da Rússia. O formidável poderio militar russo é, no entanto, atenuado pela economia petro-dependente do país, que provavelmente se mostraria insuficiente como principal fonte de renda para uma grande campanha terrestre de restabelecimento da influência dos tempos soviéticos. Sendo assim, a ameaça geopolítica da Rússia tem sido efetivamente inflada por Washington.</p><p class="">É nesse contexto que a China se tornou o ponto central da visão do governo americano sobre uma aliança revitalizada da OTAN. Nos últimos anos a China&nbsp;<a href="https://www.europarl.europa.eu/factsheets/en/sheet/160/the-european-union-and-its-trade-partners"><strong>se tornou</strong></a>&nbsp;o maior importador de bens da União Europeia, um relação que tem gerado temores de uma maior influência chinesa no continente. Entretanto, apesar das acusações de intenções subversivas da China em relação à União Europeia, o histórico do gigante asiático exibe um cenário muito diferente. Embora a União Europeia ecoe muitas alegações estadunidenses sobre violações de direitos humanos na China, a relação entre ambos ainda é largamente comercial e, como tal, uma relação sobre a qual os europeus têm demonstrado bastante entusiasmo.</p><p class="">O fomento ao medo por parte dos Estados Unidos não apenas esconde seu desejo de manter sua hegemonia sobre os estados europeus. Ele também carrega uma certa ironia, já que de diversas formas as próprias ações diretas e indiretas dos Estados Unidos nos últimos anos têm contribuído para o agravamento da crítica política que afeta a União Europeia.</p><p class="">Sendo o país mais poderoso do mundo, os Estados Unidos projetam mais do que poder financeiro e militar. É também um ditador de tendências, culturais e políticas. Apresentando-se como a cidade dourada no topo da colina, os Estados Unidos têm usado suas instituições para projetar seu papel de democracia exemplar ao mundo. Este tipo de&nbsp;<em>soft power</em>&nbsp;tem o efeito ostensivo de inspirar “dissidentes” e revoluções coloridas no Sul Global, porém, ainda mais importante, ele também perpetua a legitimidade dos Estados Unidos dentre seus aliados. Da União Europeia à Coreia do Sul ao Japão, chefes de estado sentem-se confiantes em usar as instituições financeiras americanas e abrigar as Forças Armadas dos EUA, principalmente por seu sistema político semelhante e pela crença – moldada através do&nbsp;<em>soft</em>&nbsp;e&nbsp;<em>hard power</em>&nbsp;estadunidense – de que os Estados Unidos se mantém firmes na defesa de seus valores.</p><p class="">Em nenhum outro lugar os valores na política são mais importantes do que na União Europeia, um bloco cuja função desde o início foi&nbsp;<a href="https://www.jstor.org/stable/422113?seq=1"><strong>garantir</strong></a>&nbsp;que as catastróficas Guerras Mundiais nunca ocorressem novamente. E nenhum outro país sente mais o peso desse fardo do que a Alemanha, o país que foi o principal agressor em ambos os conflitos e detém a atual hegemonia na União. Até hoje, o patriotismo pode ser expressado no continente apenas em jogos de futebol ou em festivais. Mas as demonstrações abertas de orgulho nacional que galvanizaram o país para o cometimento de genocídios deixaram marcas profundas na Alemanha que influenciam a política até hoje. Uma política que coloca a defesa dos valores liberais não apenas como uma questão de governança, mas categoricamente&nbsp;<a href="https://www.handelsblatt.com/today/politics/handelsblatt-explains-why-germans-struggle-with-patriotism/23570884.html?ticket=ST-9958121-C5Ke6LfHSMqKbyHGPMnW-ap1"><strong>primordial</strong></a>&nbsp;para a segurança do continente.</p><p class="">Evidentemente, a confiança do bloco no liberalismo estadunidense tem se abalado com a eleição de Trump em 2016 e a onda de populismo que tem permeado o mundo. Em vez de depender dos donatários tradicionais, e por extensão, de sua influência na mídia estadunidense, Trump tem apostado nas organizações de base da extrema-direita, lideradas por figuras notáveis como Steve Bannon. Para autoridades europeias que já lidavam com um ressurgimento da extrema-direita engendrado pela imigração muçulmana e os efeitos da crise financeira de 2008, seu trabalho em conter o avanço do populismo foi dificilmente facilitado pelos efeitos da vitória de Trump. (É importante notar que a crise financeira de 2008 e a crise migratória foram igualmente consequências da irresponsabilidade militar e financeira dos Estados Unidos).</p><p class="">A verdadeira ameaça, entretanto, vem do fato de que os mesmos movimentos de base que impeliram a vitória de Trump focaram suas atenções nos últimos anos em fortalecer a influência de suas contrapartes europeias. Meios de propaganda, sejam plataformas oficiais de notícias como&nbsp;<em>Breitbart</em>&nbsp;ou canais independentes do&nbsp;<em>YouTube</em>, espalham assiduamente teorias da conspiração baseadas em crenças da extrema-direita. Teorias da conspiração como, por exemplo, a noção de que a imigração muçulmana irá substituir a população europeia nativa até 2050, incentivo para países abandonarem o bloco e a promoção de sentimentos preconceituosos contra LGBTs. E embora seja uma tática comum da extrema-direita disfarçar seu fomento ao ódio sob o véu da liberdade de expressão, líderes europeus, especialmente na Alemanha, têm total consciência dos verdadeiros efeitos que determinadas palavras que apelam aos medos e preconceitos populares podem ter. Especialmente se a população sofre para encontrar emprego e, portanto, estão mais propensas ao extremismo e a bodes expiatórios. Os efeitos dessa onda de propaganda de extrema-direita têm se manifestado como violência, radicalismo e separatismo reais.</p><p class="">A União Europeia liderada pela Alemanha tem conseguido resistir, mas a unidade do bloco e sua devoção às idéias “liberais” estão por um fio. O fomento estadunidense ao antiliberalismo de direita na Europa poderá rompê-lo e afundar o continente em crise. A desagregação neste momento não é um cenário realista, considerando a dominância militar e financeira dos Estados Unidos sobre a União. Mas ao longo dos anos a posição dos americanos no continente tem&nbsp;<a href="https://www.pewresearch.org/global/2018/10/01/americas-international-image-continues-to-suffer/"><strong>decaído</strong></a>&nbsp;dramaticamente. Na verdade, alguns países europeus, como a Alemanha, tem começado a expressar um desejo de priorizar as relações com a China sobre as com os Estados Unidos. A desastrosa resposta estadunidense à Covid-19 tem agravado esse sentimento, mas a quebra da confiança transatlântica começou muito antes da atual pandemia.</p><p class="">Quando observadores caracterizam a relação China-UE, ela é quase sempre codificada como uma de pura conveniência. Os europeus querem fazer negócio com a segunda maior economia do mundo mas sempre serão alienados pelo sistema supostamente antiliberal da China. Porém, de muitas formas, a relação só tem se aprofundado, devido ao fato de que a China constantemente apresenta-se como uma ameaça menor à segurança da União Europeia do que os EUA. Isso ocorre em última instância ao fato de que a China, em comparação à Rússia e os Estados Unidos, é quem menos deseja a desunião da Europa. Ainda que pelos princípios da&nbsp;<em>realpolitik</em>&nbsp;os chineses não se importem com uma briga perpétua entre os países da UE, o que a torna mais maleável, a China é acima de tudo uma potência comercial no cenário internacional, e não militar ou política.</p><p class="">Contrariamente ao temor dos Estados Unidos de que a China visa suplantar a ordem ocidental, faz parte da&nbsp;<a href="https://www.reuters.com/article/us-china-parties/president-xi-says-china-will-not-export-its-political-system-idUSKBN1DV4UM"><strong>política</strong></a>&nbsp;do Partido Comunista Chinês a não-exportação de seu sistema político. Além disso, como uma potência comercial, os objetivos da China são induzidos por acordos e blocos comerciais, e a existência da União Europeia como um bloco de mercado unificado avaliado em US$ 18 trilhões torna-a um parceiro inestimável. Seria uma decisão sábia sua reciprocidade aos chineses, já que o comércio será necessário para garantir a estabilidade econômica, e assim, controlar a influência dos partidos de extrema-direita. A pandemia de Covid-19 também ressaltou a importância da China como força estabilizadora na Europa. Enquanto os Estados Unidos acumularam suprimentos médicos e correram para comprar as primeira levas de vacinas alemãs, a China ofereceu apoio constante, equipes e suprimentos médicos independentemente de linhas ideológicas.</p><p class="">Apesar do que difundem as narrativas ocidentais, a União Europeia pode encontrar um grande parceiro na China. Embora seja verdade que nenhum dos lados simpatize com o sistema político do outro, a UE não enfrenta nenhuma ameaça por parte da China em relação aos seus assuntos internos. A cooperação econômica com a China irá alavancar os mercados estagnados da Europa e, mais importante, ampliará os benefícios materiais para seus cidadãos para que não sejam facilmente engolidos por ideologias de extrema-direita. Dessa maneira, a legitimidade dos existentes governos da esquerda ao centros seriam preservados, assim como a próprio existência do bloco. Para a China, os benefícios seriam ainda mais simples – acesso de mercado para absorver o choque da ameaçada desvinculação econômica com os Estados Unidos, e uma potencial proteção diplomática contra a beligerância estadunidense. Assim, as relações políticas do século XXI poderão ser definidas por parcerias frutíferas, nas quais todas as partes colherão os benefícios da cooperação intercontinental em prol do progresso humano.</p><p class=""><strong><em>As visões expressas neste artigo pertencem ao(s) autor(es) e não necessariamente refletem a linha editorial do portal Nova Margem.</em></strong></p>]]></content:encoded><media:content type="image/jpeg" url="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1720506713629-2KB5CK51UWMGERQM7ZTG/im-897145.jpeg?format=1500w" medium="image" isDefault="true" width="700" height="467"><media:title type="plain">Uma encruzilhada da Guerra Fria para a União Europeia</media:title></media:content></item><item><title>  接触时代的终结&#x3C;/strong#x3E;  </title><category>chinese</category><dc:creator>Qiao Collective</dc:creator><pubDate>Wed, 28 Oct 2020 16:41:38 +0000</pubDate><link>https://www.qiaocollective.com/translations/end-of-engagement-chinese</link><guid isPermaLink="false">5e221b9a8c24523f813a5a8e:5ec09b9baa8738407db91c51:5f999bc49289011e6b4c9cb8</guid><description><![CDATA[美国宣布结束中美关系"常态"。最近几个月的美中关系升级标志着美国两党的共识：通过中国经济融入美国主导的世界体系来促进中国对西方政治附属的战略已经失败。

随着中国的崛起超出美国霸权所能接受的限度，美国继而转向混合战争，这清楚的表明，遏制和接触阴阳两面属于同一帝国议程：中国主权屈服于美国的利益。]]></description><content:encoded><![CDATA[<p class="">  Translation by: Cherly Chen</p>


































































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603902537014-NO2PHVEIRO0IEKLYXEPE/policy_ver3.png" data-image-dimensions="1000x668" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603902537014-NO2PHVEIRO0IEKLYXEPE/policy_ver3.png?format=1000w" width="1000" height="668" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603902537014-NO2PHVEIRO0IEKLYXEPE/policy_ver3.png?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603902537014-NO2PHVEIRO0IEKLYXEPE/policy_ver3.png?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603902537014-NO2PHVEIRO0IEKLYXEPE/policy_ver3.png?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603902537014-NO2PHVEIRO0IEKLYXEPE/policy_ver3.png?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603902537014-NO2PHVEIRO0IEKLYXEPE/policy_ver3.png?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603902537014-NO2PHVEIRO0IEKLYXEPE/policy_ver3.png?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603902537014-NO2PHVEIRO0IEKLYXEPE/policy_ver3.png?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          
        

        
      
        </figure>
      

    
  


  





  <ul data-rte-list="default"><li><p class=""><a href="https://www.qiaocollective.com/en/articles/end-of-engagement">阅读英文文章</a></p></li></ul>























<hr />


  <p class=""><strong>美国宣布结束中美关系"常态"。最近几个月的美中关系升级标志着美国两党的共识：通过中国经济融入美国主导的世界体系来促进中国对西方政治附属的战略已经失败。</strong></p><p class=""><strong>随着中国的崛起超出美国霸权所能接受的限度，美国继而转向混合战争，这清楚的表明，遏制和接触阴阳两面属于同一帝国议程：中国主权屈服于美国的利益。</strong></p>























<hr />


  <p class="">1967年11月，就在理查德·尼克松（Richard Nixon）宣布参加1968年美国总统大选的几个月前，他在《外交事务》中概述了什么将成为下半个世纪华盛顿对华方向的北极星。</p><p class="">在一篇题为"越南之后的亚洲"的文章中，尼克松指出，越南战争是如此占据了美国决策者的脑海而蒙蔽了大局。尼克松写道，越南是一个位于广阔大陆边缘的小国，它"充斥了我们的心灵，但并未填满地图。" 真正的白鲸，既令人恐惧又令人渴望的庞然大物，是中国。</p><p class="">尼克松认为，占世界偌大一部分的"红色中国"不可能长久保持孤立。美国不能"永远把中国留在国际大家庭之外"。尼克松宣扬"遏制而不孤立"的道路，预言美国接下来五十年的对华战略会定义为：一面挥舞着融入"国际大家庭"和全球贸易的胡萝卜，一面高举军事化，工业化的美国太平洋联盟的大棒。在尼克松看来，这些措施足以"诱发改变......来说服中国必须改变"。</p><p class="">今年7月，美国国务卿迈克‘彭培奥（Mike Pompeo）在加利福尼亚州奥兰治县尼克松图书馆发表演讲。在讨论中美关系的最新变化时，他正是在尼克松"引发变化"这最后几个字上喋喋不休。彭培奥对尼克松所开创的对华接触时代进行了批判性评估，他将尼克松任职时首演的外交政策成就描述为高贵却最终是幼稚的活动——这项外交政策为数十年的对华"盲目接触"创造了条件，非但没有诱发改变，而且扶植了中国这个"法兰克斯坦"怪物，使得华盛顿对中国必然走向自由化的期望变得遥遥无期了。</p><p class="">彭培奥这一演讲只是特朗普政府官员7月份的几份演讲之一，他们宣布结束"常态"，开始兜售政府的"强硬对华"记录。从2018年开始的漫长的中美贸易谈判的前提概念曾经是，中国可以被诱骗并彻底屈从于美国的经济霸权。最近这一讲话却发出了截然不同的信息。正如彭培奥所说："我们不能像对待其他任何国家一样，对待化身为正常国家的中国这怪物。"</p><p class="">的确，近些年来，特朗普政府已开始不再将中国视为一个麻烦的竞争对手，而更像特朗普政府在2017年国家安全战略文件中确定的"战略竞争对手"。 2018年，华为高管孟晚洲于在加拿大被捕; 指定中国记者为 "外国使团"; 对TikTok和微信的即将实施的禁令; 对海外中国学生和科研人员的审查和监督; 制裁在香港，新疆和中国南海经营的中国官员和公司; 甚至，驻休斯顿中国领事馆被迫关闭——就是1979年邓小平历史性的访美期间，这座著名的接待城市——以上这些，都代表了唐纳德·特朗普在其短暂任职期间迫使中美关系升级的密集时间表。</p><p class="">尼克松寻求将中国战略性的整合到"国际大家庭"（西方主导的资本主义世界秩序的普遍委婉说法），而特朗普政府正在绘制一道道新的遏制线，以阻止所谓的中共入侵美国网络空间，供应链和势力范围。的确，尽管尼克松担心一个被孤立的中国会"孕育幻想并心怀仇恨"，但今年夏天，在庞佩奥，美国国家安全局安全顾问罗伯特·奥布莱恩（Robert O’Brien），司法部长威廉·巴尔（William Barr）和联邦调查局局长克里斯·雷（Chris Wray）在的演讲中，反反复复流露出这种观点：中国深深融入世界秩序是真正的威胁，这不仅没有引起中国的自由化，还如他们争辩所说，造成了寄生主义，政权颠覆和国际默许（这在中国鹰派说来就是"磕头"）。</p><p class="">用巴尔的话来说，中共的"许多触角"正试图"利用我们制度的开放性来摧毁我们的制度。 曾经的预断，中国融入世界经济后会不可避免的自由化，突然大反转：如彭培奥所说："如果自由世界不改变中国，那么共产主义中国肯定会改变我们。"</p><p class="">西方自由主义危机，受到右翼分裂主义滋长，民粹主义运动以及左翼的反对种族资本主义的废奴运动双方面的压力，弱化了苏联解体原本有望带来的"历史终结"的胜利。西方对"红色中国"所塑造的世界秩序的恐惧感， 加之全球疫情下的巨大反差：社会主义国家很大程度上已经控制住，而病毒还在大部分资本主义世界无休无止、有增无减的爆发，反映了自由主义和资本主义不攻自破的内在矛盾。</p><h3><strong>接触的条款</strong></h3><p class="">特朗普关于中国崛起的言辞中，将数十年来美国国家和美国公司对中国的企图充作21世纪的惠济计划。在该计划中，美国图利而天真，削弱了有效迫使中国政治结构变革所需的强硬手腕。国家安全局局长罗伯特•奥布赖恩这样描述这种新的外交政策的正确性： "我们越对中国开放市场，思维越深入，我们在中国投放的资本越多，我们训练越多的中国官员、科学家、工程师，甚至军官，中国就越会变得和我们一样。"</p><p class="">但是，接触和遏制之间明显的对立掩盖了两者有着相同的帝国主义议程这一事实。如果美国已经转向（或者更准确地说是回到）对华混合战争，这是战术上的改变，而不是预想的结果之一。对于华盛顿的战略家们来说，以中国的主权及其政治和经济制度的合法性为前提的真正的双边主义从未出现在谈判桌上。</p><p class="">事实上，不管接触还是遏制，他们共同的"正当性"都是一种大家长式的殖民主义态度，即美国有权也有责任在中国制度内"诱导变革"。这里没有关于结局的辩论，只有关于手段：无论是通过选择还是通过武力，这都是一场关于促使中国注定进入现代西方自由资本主义世界的必要工具的争论。</p>























<hr />


  <p class=""><strong><em>他们共同的"正当性"都是一种大家长式的殖民主义态度，即美国有权也有责任在中国制度内"诱导变革"。</em></strong></p>























<hr />


  <p class="">回到20世纪末华盛顿关于中国政策的辩论，就可以澄清过去五届总统政府之间在意识形态上的连续性，这显示出美国沙文主义、帝国主义和西方普世主义在何种程度上定义了一个一贯的视角，驱动着美国的对华战略，即使是工具包切换了。</p><p class="">尼克松之后的外交政策实现了美国对华思想方面这种早期的心机。在1957-1958年的一系列演讲中，美国国务卿约翰·福斯特·杜勒斯（John Foster Dulles）提出把 "和平演变" ，作为 "缩短共产主义预期寿命" 的一种手段——把思想理念、生活方式和文化培养作为意识形态战争的关键战线以颠覆中国和苏联共产主义。然而，和平演变的远景与军事化遏制的现实是密切配合的。美国外交政策机构对"失去中国"（在美国政治语境种特指1949年中共意外地从美国支持的国民党手中接管中国大陆 - 译者注）感到震惊，在第一次台海危机期间，美国摆出了严厉姿态，对新成立的中华人民共和国实行国际贸易禁运，在朝鲜半岛发动热战，并以核边缘政策相威胁。</p><p class="">中华人民共和国成立后的头十年标志着一个动荡的年代，这一时期，华盛顿外交官们在向国民党提供了数十亿美元的军事援助和贷款之后，就如何对付一个共产主义的中国难以达成共识。相反，尼克松的缓和政策——出于冷战时期的地缘政治和中苏分裂的权宜之计——预示了迈克·庞佩奥所说的"必然时代"。</p><p class="">  </p><p class="">如同玛格丽特·撒切尔和新兴的新自由主义意识形态所宣称的——西方资本主义模式是独一无二的选择，操纵资本主义融合的骑手们有乐观的理由。苏联的改革政策——政治和经济自由化——已经开始了最终导致其崩溃的衰败进程。正是在这个时代，杜勒斯的 "和平演变" 概念重新浮出水面，这让中国政界和知识界普遍感到不安。邓小平在1992年表达说，"帝国主义者正在鼓吹中国向资本主义和平演变，把他们的希望寄托在我们之后的几代人身上。</p><p class="">邓小平早就认识到，改革开放会把资本主义的物质和意识形态方面的一些东西引入中国。邓小平喜欢这样比喻，"打开窗户"吸收外资带来了新鲜的空气，也带来了必须要打击的苍蝇。是党的领导用坚定的手段确保了对资本主义思潮的遏制并坚定了社会主义道路。特别是，1989年的天安门抗议事件凸显了改革开放带来的矛盾，这次事件清楚地表明西方资产阶级自由化思潮的内化可能意味着社会主义道路正被缓慢侵蚀。</p><p class="">正是在这种背景下，华盛顿在20世纪90年代关于对华关系的辩论中，将尼克松把中国引入"国家大家庭"的构想变成将中国纳入以美国为首的全球资本和消费阶梯的新自由主义愿景。</p><p class="">续签中国最惠国贸易地位的年度审议成为一个论坛，反反复复讨论这种通过一体化施加影响的战略的效力，直至2000年，中国获得永久性最惠国贸易地位。在1991年的一次演讲中，乔治·H·W·布什给出了续签最惠国待遇的 "道德" 理由： "输出自由和民主的理想......为民主变革创造气氛。"</p><p class="">布什对中共政权垮台的必然性持乐观态度，无疑是由于苏联在经过五年改革后濒临解体："地球上没有哪个国家能找到一种方法来进口世界的商品和服务，同时能把外国的思想阻止在边境之外的。正如民主思想已经改变了每一块陆地上的国家一样，变革也会不可避免地会来到中国。"</p><p class="">经济和政治自由化前呼后应的二重唱既唱出了当下新自由主义的激情，也说明了自由主义与资本主义共同演化的漫长历史。布什和其他许多人一样，把"私有化的缘由和人权事业"联系起来当作一回事。在古典自由主义风格中，私有财产权和资本积累权被视为所有其他自由主义政治权利的基础。2000年，众议员南希·约翰逊（Nancy Johnson）在宣布支持给与中国永久性最惠国待遇时这样说到， "当一个中国人意识到自己拥有作为投资者的权利，并且这种权力不应该被政府侵犯时，他就越发可能意识到自己作为人类拥有的其他权利。"</p><p class="">比尔·克林顿总统对于中国加入世贸组织持有同样的理由。克林顿援引福音派传教士以及那些大公司所寻思的，认为加入世贸组织后，中国不仅仅是同意进口美国的产品，还会同意"进口民主社会最珍视的价值观之一，即经济自由"。</p>


































































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603902839740-MF3Y4IL5A7LSDE3CJXFF/gettyimages-1012991206.jpg" data-image-dimensions="1500x1000" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603902839740-MF3Y4IL5A7LSDE3CJXFF/gettyimages-1012991206.jpg?format=1000w" width="1500" height="1000" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603902839740-MF3Y4IL5A7LSDE3CJXFF/gettyimages-1012991206.jpg?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603902839740-MF3Y4IL5A7LSDE3CJXFF/gettyimages-1012991206.jpg?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603902839740-MF3Y4IL5A7LSDE3CJXFF/gettyimages-1012991206.jpg?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603902839740-MF3Y4IL5A7LSDE3CJXFF/gettyimages-1012991206.jpg?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603902839740-MF3Y4IL5A7LSDE3CJXFF/gettyimages-1012991206.jpg?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603902839740-MF3Y4IL5A7LSDE3CJXFF/gettyimages-1012991206.jpg?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603902839740-MF3Y4IL5A7LSDE3CJXFF/gettyimages-1012991206.jpg?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          
        

        
      
        </figure>
      

    
  


  





  <p class="sqsrte-small"><em>一辆卡车在张家港市港口转运集装箱，中国，8月7日. [Johannes Eisele/AFP/Getty Images]</em></p><p class="">这些资产阶级"自由主义"的冠冕堂皇的说辞给更务实的美国经济利益披上了糖衣。庞大的公司游说团体支持中国的最惠国待遇，他们把中国界定为一个尚未开发的，拥有"十亿客户"的准市场。在1997年关于"中国与国家利益"的演讲中，克林顿明确将 "我们美国良好的就业和更高的收入" 与能够让中国 "牢牢地被我们的商品和服务所吸引" 联系在一起。</p><p class="">美国利益优先意味着对中国一体化的限定：克林顿呼吁中国"大幅改善外国商品和服务进入中国市场的渠道"，"消除贸易壁垒"，并结束对中国企业的偏袒和保护主义。这些同样的问题仍然是特朗普政府贸易战的症结所在，这说出了华盛顿一直以来的心结，即中国在资本主义世界体系中为保持经济主权所作的不懈努力减弱了中国对自由贸易的依存性。</p><p class="">美国对中国的态度是受一种信心引导，即美国相信中国的未来依赖于西方资本主义势力，而绝不是在惠济中国。克林顿提到中国对外国投资的依赖，他于1997年指出中国当时是世界第二大外国直接投资的接受国，克林顿认为，这种"联系"给他们 "带来了强大的变革力量"。</p>























<hr />


  <p class="">﻿<strong><em>夸大中美利益一致性的本质，就是无视美国实施对华接触战略的前提：中国通过贸易、外国直接投资、国际货币基金组织贷款来参与西方世界秩序，并且在国际贸易和外交机构中的地位不断提升，将不可避免地为侵蚀中国主权、社会主义制度和共产党本身的领导地位创造条件。</em></strong></p>























<hr />


  <p class="">然而，一些左派势力忽视了美国对华接触时代背后的显然的殖民愿望，把中国描绘成美帝国的初级伙伴，对冷战后半期的中美意识形态结盟进行追溯性叙述。当然，美中和解是出于冷战时期的地缘政治的权宜之计，特别是中苏分裂后中国的地缘政治和经济动荡。但是，夸大中美利益一致性的本质，就是无视美国实施对华接触战略的前提：中国通过贸易、外国直接投资、国际货币基金组织贷款来参与西方世界秩序，并且在国际贸易和外交机构中的地位不断提升，将不可避免地为侵蚀中国主权、社会主义制度和共产党本身的领导地位创造条件。对这个接触时代更准确地描述应该是美国通过其他手段追求政权更迭，而绝非意识形态的趋同，</p><h3><strong>社会主义的发展打破了</strong>"<strong>华盛顿的共识</strong>"</h3><p class="">在1972年美国解除贸易禁运和1979年有条件恢复正常贸易关系之后的几十年里，有大量的文字描述中国创造的"经济奇迹"。1980年，中国的人均GDP为200美元。如今，这个数字已经超过10，000美元，这意味着中国人的平均物质水品在过去40年中提高了50倍。</p><p class="">虽然冷战政客们把今天的中国描绘成西方企业支撑的"弗兰肯斯坦"，在商业利益方面又将中国的崛起描绘成资本主义优越性的"证明"，但中国的发展不能归结为对西方资本主义模式的拥抱。首先，毛泽东时代在促进健康、增加寿命和扫盲工作方面的跨越式进步已经奠定了推动中国工业化的劳动力的基石。其次，中国特色社会主义制度的性质——亦即限制外国对关键产业的控制、担当公共产业中的决定性角色、保持政治对资本的控制而不是资本对政治的控制，以及重视扶贫工作——这使得中国成为少数几个在引进西方资本的过程中保持着政治和经济独立面貌的发展中国家之一。</p><p class="">中国在减贫方面取得了长足的进步——仅2012年以来就有8000多万人摆脱了贫困——这说明了中国政治经济独特的、以人为本的本质。中国社会主义模式的成功是见证世界历史：预计在2020年中国将消除绝对贫困。这些成就将中国与大多数发展中国家区别开来，因为在大多数发展中国家，GDP的增长并不一定与底层百姓生活水平的提高相对应。</p>























<hr />


  <p class="">﻿<strong><em>数十年来，西方决策者一直试图通过经济自由化迫使中国走向政治依赖和社会动荡。将中国的发展理解为社会主义市场经济的产物，而不是资本主义的胜利，有助于解释他们的挫折感。</em></strong></p>























<hr />


  <p class="">数十年来，西方决策者一直试图通过经济自由化迫使中国走向政治依赖和社会动荡。将中国的发展理解为社会主义市场经济的产物，而不是资本主义的胜利，有助于解释他们的挫折感。因此，中共力图捍卫中国的经济主权并且避免陷入自由贸易依赖陷阱的举措，恰恰是那些在国际贸易论坛和美国单边贸易侵略中屡屡被攻击的政策，也就不足为奇了。</p><p class="">西方要求中国参与世界经济必须遵守的条款向来如此，这道出了西方极力追求的对传说中的"埃尔多拉多"（西班牙传说中的黄金国度——译者注）——中国市场进行金融统治的单一心态。随着中国承诺通过降低关税、减少国家贸易、对外资开放关键服务部门而谈判加入世界贸易组织，西方媒体预言中国在西方企业手中"最终会私有化"。克林顿在1997年曾预言那些据说是无法在全球市场上竞争的"国有恐龙"会灭绝，然而，到2020年，在全球500强里的119家中国公司中仍有82家是国企。除非中国国有"僵尸经济"出现备受期待的大崩溃，否则帝国主义列强已经把世界贸易组织变成胁迫贸易政策的大头棒：在2009年至2015年间，中、美、日、德国之间90%的世贸争端都是后三者针对于中国。这些争端大多数都与攻击中国政府参与经济活动有关，从对外资所有权设置上限，到国家补贴和国有企业。</p><p class="">可以肯定的是，新自由主义思想的影响和以增长为导向的思维方式，这些被归为经济学的意识形态，在党和中国公民社会中都找到了相当的立足点。但是，如果说1997年至2003年间，朱镕基领导下的约半数的中国国有企业重组标志着中国完全私有化的最明显的阶段，那就可以说，中国市场从未像大多数其他"新兴"国家那样完全"向帝国主义垄断者开放"。在2001年中国加入世贸组织之际，旁观者们哀叹道，尽管中国已经成为出口导向型经济增长体，但它仍然只是"浅显融入"世界经济，国家对金融、通讯和能源等国有关键产业的所有权是"与国际竞争隔绝的"。马克思主义经济学家萨米尔·阿敏（Samir Amin）这样说，中国的"部分和可控"全球化，特别是国家对银行系统的控制，是中国在资本主义世界体系内争取主权斗争的核心。</p><h3><strong>"中美共同体"即帝国主义寄生主义</strong></h3><p class="">中国加入世贸组织，以及随后美元债务储备的积累，预示着西方权威人士的新名词"中美共同体"的诞生——一个目前已占全世界GDP40%的经济野兽。又爱又怕，西方资本家一方面享受着中国一体化在抑制美国利率和用廉价进口商品补贴中产阶级消费方面的作用， 另一方面，经济民族主义者又对制造业就业岗位的离岸外包和将关键的供应链交给中国控制持怀疑态度。</p><p class="">当特朗普政府试图在脱钩的新言辞下分割中美共同体时，这些倾向在最近对两个经济体的再评估中都找到了新的相关性。一方面是诸如《新闻周刊》2019年的封面故事讲述的，"美国最大的公司如何让中国再次崛起"，将美中经济融合描绘成美国企业对原本肿胀和衰败的中国经济的纾困过程。另一方面，美国对中国供应链的依赖被描绘成一种经济危险和安全威胁——这种词腔在新冠病毒大流行期间被着重强调了，因为像彼得·纳瓦罗（Peter Navarro）这样的中国鹰派硬是要在表面的中国人控制之外建立灾难性的"美国第一"医疗供应链。</p><p class="">然而，这两种框架都未捕捉到"中美共同体"关系的基本性质：一种帝国主义寄生主义。中美关系建立在双方经济不失衡的前提下，在最惠国贸易地位的调解下和世贸组织增强的过程中，西方企业从中国庞大的低成本劳动力中获得回报，同时通过获得廉价进口商品膨胀了西方消费。根据这些参与条款，中国历来首当其冲，承担西方近海资源开采、肮脏的制造业和废物出口的工作。尽管几十年来美国的贸易政策一直抨击"贸易不平衡"是对中国有利，但美国的受益是可量化的：在1978年至2018年之间，美国人平均一小时的工作几乎换来了40小时的中国人的工作。</p><p class="">21世纪无处不在的"中国制造"的消费品，及伴随着这种产品必然是廉价、肮脏或假冒的种族主义的意味——总结成中美经济关系，就是"中国生产，美国消费"。英国经济学家、帝国主义评论家霍布森（J.A. Hobson）曾经在"敞开大门"和鸦片战争时期描述说，将中国逼近殖民化终将是"榨干世界上已知的最大的潜在利润库"，以供西方消费。中国在二十一世纪融入全球资本主义经济体系，部分实现了那个古老帝国的幻想。</p>























<hr />


  <p class="">﻿<strong><em>英国经济学家、帝国主义评论家霍布森（J.A. Hobson）曾经在"敞开大门"和鸦片战争时期描述说，将中国逼近殖民化必然是"榨干世界上已知的最大的潜在利润库"，以供西方消费。中国在二十一世纪融入全球资本主义经济体系，部分实现了那个古老帝国的幻想。</em></strong></p>























<hr />


  <p class="">中国愿意加入这样的条款，这一情况，常常被误解为这是中国执政的共产党徒有其名的迹象，似乎中国的"国家资本主义"已经把车皮搭载上了西方的帝国主义资本主义商业。其实，就党的领导方面看，领略具有中国特色的社会主义，就会把中国与西方资本的接触看作基本共识。自1977年至1982年十一届中央委员会以来，中共正式确认中国社会的主要矛盾是"人民日益增长的物质文化需求与落后的社会生产之间的矛盾"。按照邓小平的提法，外商投资、技术转让和生产力进步这些新鲜空气的引进，会不可避免地带来苍蝇。</p><p class="">尽管如此，有控制的经济自由化还是为新自由主义思想的滋养创造了条件。对经济增长的强调，可以说造成了对政治与经济的关系的一种普遍误解，汪晖称之为邓小平时代的"去政治化政治"。这种思想也与亲美的意识形态和中美命运交织这样的普遍想法吻合。2008年西方金融危机爆发后，诸如"拯救美国就是拯救中国"和"中美夫妻论"等口号反映了中国从挽救内部崩溃的资本主义世界经济中感知到了国家利益，并且相信中国和西方资本主义世界之间的意识形态差异和政治分歧只能通过经济合作来解决。</p><p class="">这种中美命运交织的信念，显示出对中美经济合作前提的严重低估。即使披上冷战意识形态的外衣也掩盖不了美国对华侵略的绝对的实质。毕竟，中国的国家发展愿望与美国资产阶级对大规模廉价劳动力供应的渴望相一致，是始终以中国"了解其在全球供应阶梯中的位置"为首要条件的。</p><p class="">有鉴于此，西方对市场准入、私有化和结束国家经济规划功能的要求屡见不鲜，企图把中国的增长局限在美国的单极世界范围。因此，中国力图摆脱其被预设的"世界工厂"的角色，必然被解释为是对美国霸权主义的生存挑战。在关税、汇率操纵和最惠国贸易地位等金融术语的下面，美国要求中国参与世界经济必须遵循的条条框框从根本上说是帝国主义、利润提取和经济主权的问题。</p>























<hr />


  <p class="">﻿<strong><em>在关税、汇率操纵和最惠国贸易地位等金融术语的下面，美国要求中国参与世界经济必须遵循的条条框框从根本上说是帝国主义、利润提取和经济主权的问题。</em></strong></p>























<hr />


  <p class="">事实上，中国过去十年进行的经济结构调整，很大程度上是因为认识到中国对西方资本的过度依赖，这使得美国更加迫不及待的转向"脱钩"。2008年金融危机之后，中国商务部在2010年的一份报告中警告说，中国对美国每出口1000亿美元，美国就从中获利800亿美元，而中国只有200亿美元。类似的报告量化了美国通过美元霸权、债务铸币税和金融衍生品产生的"霸权红利"。这导致中国在"十二五"（2011-2015年）规划中，把重心从低端商品出口转移到了重新关注国内市场，"提高质量与促进创新"，以及产业结构调整。在"中国制造2025"倡议下，这一经济支点进一步得到了巩固。该倡议将科技创新和发展国内市场更好地描述为"中国制造"（并往往是为中国制造）。</p>


































































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603903070758-X54POGY84L3QPMENVVOI/shanghai_trade_talks001.jpg" data-image-dimensions="1000x667" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603903070758-X54POGY84L3QPMENVVOI/shanghai_trade_talks001.jpg?format=1000w" width="1000" height="667" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603903070758-X54POGY84L3QPMENVVOI/shanghai_trade_talks001.jpg?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603903070758-X54POGY84L3QPMENVVOI/shanghai_trade_talks001.jpg?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603903070758-X54POGY84L3QPMENVVOI/shanghai_trade_talks001.jpg?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603903070758-X54POGY84L3QPMENVVOI/shanghai_trade_talks001.jpg?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603903070758-X54POGY84L3QPMENVVOI/shanghai_trade_talks001.jpg?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603903070758-X54POGY84L3QPMENVVOI/shanghai_trade_talks001.jpg?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603903070758-X54POGY84L3QPMENVVOI/shanghai_trade_talks001.jpg?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          
        

        
      
        </figure>
      

    
  


  





  <p class="sqsrte-small"><em>-2019年7月，包括中国副总理刘鹤、美国贸易代表罗伯特·莱特希泽（Robert Lighthizer）和财政部长史蒂夫·姆努钦（Steve Mnuchin）在内的美国和中国官员在上海举行谈判。[吴汉冠/法新社/盖蒂图片社]</em></p><p class="">这种情况下，西方将习近平妖魔化为中国又一"损失"的化身，这与以下事实有关：在习近平任期内，中国巩固了其政治经济的社会主义信念——即强调党对私营部门的领导，扩大国有企业的作用，以及打击在改革开放过程中利用资本流动以权谋私的腐败官员。加上国家经济规划成功地克服了中国的新冠病毒危机，以及即将出台的优先"振兴农村"的五年计划，国家重新融入经济规划和经济独立的趋势必会进一步得到巩固。通过"一带一路"的倡议和亚洲基础设施投资银行，中国更加坚定其外交和国际立场，减少了中国对西方市场和西方控制的国际机构的依赖。过去十年，关于中国是否会像日本或韩国一样，成为以美国为首的资本主义、帝国主义世界体系的初级伙伴这样的疑问已经瓦解了。让西方政治精英懊恼的是，"隐藏实力，等待时机"的时代似乎已经一去不复返了。</p>























<hr />


  <p class="">﻿<strong><em>在这种历史背景下，所谓中美之间的"贸易战"最好被理解为：美国试图把中国经济崛起遏制在接触时代所预设的范围之内的最后搏击。</em></strong></p>























<hr />


  <p class="">在这种历史背景下，所谓中美之间的"贸易战"最好被理解为：美国试图把中国经济崛起遏制在接触时代所预设的范围之内的最后搏击。前白宫战略家史蒂夫·班农（Steve Bannon）出人意料地提供了一份有说服力的评估。对于当美国制裁中兴通讯时，北京在推进《2025中国制造》所采取的行动的紧迫性，班农这样描述："他们理解自己的弱点，他们与西方有着多么千丝万缕的联系。"换句话说：这项制裁冲击了在中国创新经济完全成熟之前，中国仍然依赖于西方资本的领域——如半导体芯片和SWIFT金融交易系统。</p><p class="">2020年1月美中贸易协议第一阶段的强硬谈判预计只会如此。中国网民和官方媒体都谴责，这是重新回到了19世纪新殖民主义"不平等条约"，第一阶段谈判是迫使中国在知识产权转让、增加购买美国出口商品以及美国金融服务公司市场准入等问题上做出让步。后一点试图解决美国商业利益集团所抱怨的，在外国金融企业战略限制下的市场份额"疲软"的问题，导致美国金融业对"开放45万亿美元的金融业市场"的前景垂涎。乐观的美国分析师承诺，第二阶段协议可能针对更高的目标：国家补贴、对外国公司的歧视，以及《中国制造2025》政策本身。但不到一年后，第一阶段贸易协议的签署已经被觉得是另一个时代的遗物。这是最近几个月内美国通过双边谈判，而不是单方面侵略，试图保持对华霸权的最后一次尝试。</p><p class="">举个例子：就在交易达成几周后，美国商务部长威尔伯·罗斯（Wilbur Ross）就武汉发现新型冠状病毒发表了"乐观的"评论——这次疫情可能"有助于加速就业岗位重返北美"。9个月后，美国疫情死亡人数已经超过21万人，失业人数达2060万人。更重要的是，中国已成为2020年第二季度GDP增长的唯一主要经济体,虽然只是3.2%的小幅增长，比美国32.9%的暴跌仍显得大很多。</p><p class="">特朗普政府对第二阶段谈判的可能性表示异议。</p><h3><strong>两党共同重返亚洲</strong></h3><p class="">回想起来，贸易战可以被看做是接触时代的一首天鹅绝唱。新冠疫情暴露了绝大多数美国人在新自由主义下的弱点，而中国对疫情的社会主义响应对策为这截然不同的两种经济制度划时代的定义，奠定了的基础。通过双边主义遏制中国崛起的时机之窗几乎已经关闭，美国继而转向制裁、脱钩和军国主义化——这就是新的遏制理论的工具包。</p><p class="">然而，美国与中国接触前所设想的"和平演变"，始终被热战和军事包围的阴影所笼罩。马克思主义世界体系理论学者清晰地指出，经济霸权和经济依赖的框架最终总是以军事至上为后盾。</p>























<hr />


  <p class="">﻿<strong><em>亲眼目睹这20年，美国在中东的军事行动几乎未受阻挠，中国最近对军事现代化的重视，无疑是缘于中国认清了美国在处理不如其意的地缘政治时贯耍的手腕。</em></strong></p>























<hr />


  <p class="">因此，毁灭性的"核选项"给中美关系蒙上了长期的阴影。从冷战初期在朝鲜战争期间轰炸中国供给中心，在第一次台海危机期间发动核威慑，到1999年北约"意外"轰炸中国驻贝尔格莱德大使馆，一直以来，中国的战略是基于这样的认识，套用美国委婉的说词就是，美国在亚太地区的"不对称军事优势"。 亲眼目睹这20年，美国在中东的军事行动几乎未受阻挠，中国最近对军事现代化的重视，无疑是缘于中国认清了美国在处理不如其意的地缘政治时贯耍的手腕。</p><p class="">过去十年来，美国试图重新谈判接触条款，类似地，也是依仗着美国军方悄悄地重组——往"太平洋战区"转移。 在特朗普政府之前的奥巴马政府的军事"重返亚洲"战略，表面看起来不那么嚣张，但将中国视为"战略竞争对手"而把60%的美国海军和空中作战能力转移到太平洋战区，可以说是有更多的实质内容。这种军事包围是给奥巴马的自由贸易跨太平洋伙伴关系助力，这种伙伴关系要么寻求支撑美国区域经济力量，排斥中国，要么将中国纳入进一步的经济自由化条款。</p><p class="">特朗普政府迅速决定将美国从跨太平洋伙伴关系中撤出，这常常被引用为两国政府之间中国一方政策转变的证明。然而，特朗普的军事战略在很大程度上延续了奥巴马向太平洋战区的重心转移。2019年，国防部长马克•埃斯珀（Mark Esper）宣布中国是五角大楼的"第一要务"，这为奥巴马时代的暗算增添了声势。并且在2020年，美国印太司令部公布了一项名为"重新获得优势"的预算计划，要求拨款200亿美元，通过大规模扩大关岛、冲绳和夏威夷的导弹、雷达和"精确打击网络"，在亚太地区保持军事优势。</p><p class="">从奥巴马到特朗普政府，美国军方对华军事战略的一致性，反映了美国两党的共识："中国的崛起"已经超过了美国霸权所能接受的限度，美国从寄生的中美关系中获利不断减少。</p><p class="">与此同时，很明显，民主党除了继续单边升级破坏美中关系，别无选择。乔•拜登（Joe Biden）讽刺特朗普允许中国完善"偷盗艺术"，并谴责特朗普赞扬习近平在疫情爆发早期的应对举措，坚称他会要求在武汉"站岗"。备受拜登青睐的国防部长米歇尔·弗洛诺伊（Michèle Flournoy）在预演她可能的政策议程时，批评"美国威慑力的削弱"，她呼吁进行新的投资和创新，以"和平"的名义"保持美国军队在亚洲的优势"。</p><p class="">旧的新自由主义说法也一样，"没有其他选择"可以代替美国自己制造的修昔底德陷阱。美国霸权主义世界观把中国的主权、多边主义和"人类命运共同体"的宣言，歪曲为侵略和帝国主义的威胁，这是对全人类利益的重大危害。</p><p class="">中美接触时代的终结标志着美国方面一项关键的再评估：中国的变革不能仅仅靠协同选择的手段来"诱发"。如果考虑到美中两国经济相互交织，热战被认为不可能的，那么美国极力经济脱钩也必须理解为军事战略，这为一系列不断升级的战术敞开了大门。</p><p class="">然而，接触时代的终结也构成了单边主义和多边主义两条道路之间历史性的交汇点。与美国国务院的恐慌情绪相反，中国的崛起并不威胁美国的霸权，因为中国是在寻求自身的主导权。对美国霸权的真正威胁是中国在开创多边主义新时代方面所起的作用，在这个过程中，像联合国这样的国际组织曾经被用作美国强权下的"美式和平"的代理机构满足了他们的欲望，而不是作为国际和平与合作的平台。中国日益致力于联合国维和部队、世界卫生组织以及国际新冠病毒疫苗开发工作，例如，全球疫苗免疫联盟（COVAX），这都说明了中国愿意加强以规则为基础的多边主义，以抵消美国持续的好战情绪。</p><p class="">这就是中国对美国冷战思维的回应：在9月份的联合国大会上，习近平主席宣布，中国"无意与任何国家打冷战或热战"，拒绝零和博弈，并呼吁全球合作共同应对新冠疫情和气候变化的危机。</p><p class="">中国的主权和社会主义道路被视为对西方联盟的生存威胁，这充分揭示了美国霸权主义的本质，而不是中国崛起的特征。归根到底，执意把世界分裂成对立阵营的不是中国，而是美帝国。最终，只有两种选择：是帝国主义、单边主义和霸权主义，还是未来。</p><p class="">  </p>]]></content:encoded><media:content type="image/png" url="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603903217190-6HNDAH9EY9759V7AGZEU/policy_ver3.png?format=1500w" medium="image" isDefault="true" width="1000" height="668"><media:title type="plain">接触时代的终结&#x3C;/strong#x3E;</media:title></media:content></item><item><title>La fin de l'Engagement</title><category>francais</category><dc:creator>Qiao Collective</dc:creator><pubDate>Thu, 22 Oct 2020 16:47:44 +0000</pubDate><link>https://www.qiaocollective.com/translations/end-of-engagement-francais</link><guid isPermaLink="false">5e221b9a8c24523f813a5a8e:5ec09b9baa8738407db91c51:5f91b2db6f2fbc63bbee8d95</guid><description><![CDATA[Les États-Unis ont déclaré la fin du « statu quo » dans les relations 
sino-américaines. L'escalade de ces derniers mois représente le consensus 
bipartisan américain et n’est que l’expression de l’échec de la stratégie 
essayant de promouvoir la dépendance politique de la Chine par son 
intégration économique dans un système mondial dirigé par les États-Unis.]]></description><content:encoded><![CDATA[<p class="">Traduit par K.P.G.</p>


































































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603384144902-A8CVZ0A2LWU8RM8OEU6K/End.png" data-image-dimensions="1500x1002" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603384144902-A8CVZ0A2LWU8RM8OEU6K/End.png?format=1000w" width="1500" height="1002" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603384144902-A8CVZ0A2LWU8RM8OEU6K/End.png?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603384144902-A8CVZ0A2LWU8RM8OEU6K/End.png?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603384144902-A8CVZ0A2LWU8RM8OEU6K/End.png?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603384144902-A8CVZ0A2LWU8RM8OEU6K/End.png?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603384144902-A8CVZ0A2LWU8RM8OEU6K/End.png?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603384144902-A8CVZ0A2LWU8RM8OEU6K/End.png?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603384144902-A8CVZ0A2LWU8RM8OEU6K/End.png?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          
        

        
          
          <figcaption class="image-caption-wrapper">
            <ul data-rte-list="default"><li><pre><code><a href="https://www.qiaocollective.com/en/articles/end-of-engagement">Article Original</a></code></pre></li></ul>
          </figcaption>
        
      
        </figure>
      

    
  


  


<hr />


  <p class=""><strong><em>Les États-Unis ont déclaré la fin du « statu quo » dans les relations sino-américaines. L'escalade de ces derniers mois représente le consensus bipartisan américain et n’est que l’expression de l’échec de la stratégie essayant de promouvoir la dépendance politique de la Chine par son intégration économique dans un système mondial dirigé par les États-Unis.&nbsp;</em></strong></p><p class=""><strong><em>Alors que l'essor de la Chine dépasse les limites prédéterminées de l'ère de l'Engagement, le virage américain vers une guerre hybride démontre sans ambiguïté que l'endiguement et l'Engagement ne sont que les deux faces du même programme impérial dont l’objectif est l'assujettissement de la souveraineté chinoise aux intérêts américains.&nbsp;</em></strong></p>























<hr />


  <p class="">En novembre 1967, quelques mois à peine avant d'annoncer son entrée dans la course présidentielle de 1968, Richard Nixon a décrit dans le journal <em>Foreign Affairs</em> ce qui deviendrait le pôle d’orientation de Washington vers la Chine pour les cinquante années a venir.&nbsp;</p><p class="">Dans un article intitulé « L'Asie après le Vietnam », Nixon a <a href="https://www.foreignaffairs.com/articles/united-states/1967-10-01/asia-after-viet-nam"><span>fait valoir</span></a> que la guerre au Vietnam avait tellement préoccupé l'esprit des dirigeants américains qu'elle avait éclipsé la situation dans son ensemble. Le Vietnam - un petit pays au bord d'un vaste continent - aurait pu certes « complètement occuper nos esprits », écrivait Nixon, « mais il ne peut occuper complètement la carte. » La vraie baleine blanche, le monstre à craindre et à désirer, c'était la Chine.&nbsp;</p><p class="">« La Chine rouge », selon Nixon, était une partie du monde bien trop vaste pour demeurer isolée à jamais. Les États-Unis ne pouvaient pas « se permettre de laisser la Chine infiniment en dehors de la famille des nations ». Prêchant une voie de « confinement sans isolement », Nixon a présagé la stratégie américaine qui a défini la Chine pour les cinquante années suivantes : agiter la carotte de l'intégration chinoise dans la « famille des nations » et du commerce mondial, tout en agitant la menace du bâton d'un bloc US-Pacifique militarisé et industrialisé. De telles mesures, selon Nixon, suffiraient à " provoquer le changement ... afin de persuader la Chine qu'elle <em>doit</em> changer ".&nbsp;</p><p class="">Ce sont ces derniers mots – <em>provoquer le changement</em> - sur lesquels le secrétaire d'État M. Pompeo s'est attardé alors qu’il discutait des récents <em>changements</em> dans les relations sino-américaines lors d'un discours prononcé en juillet à la bibliothèque Nixon dans le comté d'Orange, en Californie. Offrant une évaluation critique de l'ère de l'Engagement initiée par Nixon, Pompeo a <a href="https://www.state.gov/communist-china-and-the-free-worlds-future/"><span>décrit</span></a> la première réalisation de la politique étrangère de Nixon comme un exercice noble mais finalement naïf, ouvrant la voie à des décennies d '« Engagement aveugle » qui, plutôt que d'induire un changement, ont soutenu un « Frankenstein » Chinois qui a continuellement différer les espoirs de Washington de la libéralisation inévitable de la Chine.&nbsp;&nbsp;</p><p class="">Le discours de M. Pompeo n'était que l'un des nombreux discours de juillet prononcés par des responsables de l'administration Trump qui ont déclaré la fin du « statu quo » et vanté le bilan de l'administration « dur avec la Chine ». Là où les négociations commerciales prolongées entamées en 2018 reposaient sur l'idée que la Chine pouvait être cajolée une fois pour toute et se conformer à l'hégémonie économique américaine, cette série récente de discours a révélé un message très différent. Comme l'a déclaré M. Pompeo : « Nous ne pouvons pas traiter cette incarnation de la Chine comme un pays normal, comme n'importe quel autre pays. »&nbsp;</p><p class="">En effet, au cours des derniers mois et années, l'administration Trump a commencé à traiter la Chine moins comme un rival gênant que comme le « concurrent stratégique » <a href="https://www.cnn.com/2017/12/18/politics/trump-security-strategy/index.html"><span>identifié</span></a> dans le document de stratégie de sécurité nationale de 2017 de l'administration Trump. L'arrestation du dirigeant de Huawei, Meng Wanzhou, au Canada en 2018; la <a href="https://www.npr.org/2020/06/22/881755421/trump-administration-labels-4-more-chinese-news-outlets-foreign-missions"><span>désignation</span></a> de journalistes chinois comme « missions à l'étranger »; les interdictions en <a href="https://www.qiaocollective.com/en/articles/tiktok-digital-containment"><span>cours</span></a> sur <em>TikTok</em> et <em>WeChat</em>; l'examen et la <a href="https://www.usatoday.com/story/news/world/2020/08/23/donald-trump-china-coronavirus-scientists-grad-students/5525846002/"><span>surveillance</span></a> d’étudiants et de scientifiques chinois à l'étranger; la <a href="https://www.wsj.com/articles/u-s-sanctions-chinese-officials-over-alleged-human-rights-abuses-in-muslim-xinjiang-region-11594313641"><span>sanction</span></a> de responsables chinois et d’entreprises opérant à Hong Kong, au Xinjiang et en mer de Chine méridionale; et enfin, la <a href="https://www.cnn.com/2020/07/24/politics/us-agents-houston-chinese-consulate/index.html"><span>fermeture</span></a> forcée du consulat chinois de Houston - la ville qui a jadis accueilli Deng Xiaoping lors de sa visite historique aux États-Unis en 1979 - représentent tous une chronologie retentissante de l'escalade imposée par les États-Unis sur les relations américano-chinoises durant le court mandat de D. Trump.</p><p class="">Là où Nixon cherchait une intégration stratégique de la Chine dans la « famille des nations » - un euphémisme universalisant pour l'ordre mondial capitaliste dirigé par l'Occident - l'administration Trump trace de nouvelles lignes de confinement afin d’empêcher l'invasion supposée du Parti Communiste Chinois dans le cyberespace américain, dans les chaînes d'approvisionnement et les sphères d'influence. En effet, alors que Nixon s'inquiétait d'une Chine isolée laissée à elle-même « nourrissant ses fantasmes [et] chérissant ses haines », le sentiment récurrent dans tous les discours d'été prononcés par M. Pompeo, par le conseiller à la sécurité de la NSA, Robert O'Brien, par le procureur général William Barr et par le directeur du FB Chris Wray réitère que l' <em>intégration </em>profonde de la Chine dans l'ordre mondial représente aujourd’hui la véritable menace ; stratégie qui a produit non pas la libéralisation espérée de la Chine mais, comme ils le soutiennent maintenant, le parasitisme, la subversion et l'acquiescement international (« courbettes », dans le langage des faucons antichinois).&nbsp;</p><p class="">Selon Barr, les « nombreuses tentacules » du Parti Communiste Chinois cherchent « à exploiter l'ouverture de nos institutions pour les détruire ». Ici, l'inévitable libéralisation de la Chine après son intégration dans l'économie mondiale est renversée : comme l'affirme M. Pompeo : « Si le monde libre ne change pas la Chine, alors la Chine Communiste nous changera certainement ».&nbsp;</p><p class="">La crise du libéralisme occidental, sous pression de tous côtés, se brassant contre les mouvements populistes séparatistes de droite et les mouvements abolitionnistes contre le capitalisme racial à gauche, a <a href="https://www.qiaocollective.com/en/articles/internationalist-solidarity-in-the-age-of-coronavirus"><span>sapé</span></a> la « fin de l'histoire » triomphante promise par l'effondrement de l'Union soviétique ; crise à laquelle s’ajoutent les contradictions révélées par une pandémie mondiale, largement contrôlée par les États socialistes mais qui a conduit à des flambées sanitaires prolongées et ininterrompues dans une grande partie du monde capitaliste. Les craintes occidentales d'un ordre mondial façonné par la « Chine rouge » reflètent les contradictions intenables du libéralisme et du capitalisme eux-mêmes.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p><p class="sqsrte-large"><strong>Les conditions d'Engagement</strong></p><p class="">La rhétorique trumpienne sur la montée en puissance de la Chine représente des décennies d'ouvertures par les États et les entreprises américaines en Chine, en fait représente un programme d'apaisement du XXIe siècle, dans lequel, selon cette rhétorique, la recherche du profit et la naïveté des États-Unis ont sapé la main ferme nécessaire à forcer de façon efficace une transformation de la structure politique Chinoise. Le directeur de la NSA, Robert O'Brien, a <a href="https://www.whitehouse.gov/briefings-statements/chinese-communist-partys-ideology-global-ambitions/"><span>décrit</span></a> ce nouveau truisme de politique étrangère comme tel: « Plus nous ouvrions nos marchés à la Chine, nous pensions alors, plus nous investissions de capitaux en Chine, plus nous aidions a la formation de bureaucrates, de scientifiques, d’ingénieurs et même d’officiers militaires, plus la Chine deviendrait comme nous. »&nbsp;</p><p class="">Mais l'apparente dichotomie entre l'Engagement et l'endiguement élude le fait que ces deux aspects se veulent du même programme impérialiste. Si les États-Unis sont passés (ou plus exactement, sont revenus) à une guerre hybride contre la Chine, c'est un changement de tactique plutôt que l'un des résultats souhaités. Pour les stratèges de Washington, un véritable bilatéralisme fondé sur la souveraineté de la Chine et la légitimité de son système politique et économique n’a jamais été accepté.&nbsp;</p><p class="">En effet, le « sens commun » partagé de l'Engagement et de l'endiguement est en fait une attitude paternaliste et coloniale selon laquelle les États-Unis s’octroient le droit et la responsabilité d ‘ « induire le changement » au sein du système Chinois. Il n'y a aucune discussion sur les fins, uniquement sur les moyens. Que cela se fasse, soit par cooptation, soit par force ; il s'agit d'un différend seulement sur les outils appropriés et nécessaires à provoquer l'insertion inéluctable de la Chine dans la modernité libérale-capitaliste occidentale.&nbsp;</p>























<hr />


  <p class=""><strong><em>Le « sens commun » partagé de l'Engagement et de l'endiguement est une attitude paternaliste et coloniale selon laquelle les États-Unis ont le droit et la responsabilité d ‘ « induire le changement » au sein du système chinois.&nbsp;</em></strong></p>























<hr />


  <p class="">Un retour sur les débats de Washington au sujet de sa politique chinoise à la fin du XXe siècle illustre bien la continuité idéologique des cinq dernières administrations présidentielles, démontrant à quel point le chauvinisme américain, la grandeur impériale et l'universalisme occidental ont défini une perspective cohérente, ainsi qu’une approche flexible et discontinue, caractérisant la stratégie américaine envers la Chine.&nbsp;</p><p class="">Ainsi, la diplomatie Américaine, après Nixon, a embrassé au sujet de la Chine une pensée antérieure aux positions de ce dernier. Dans une série de discours en 1957-1958, le secrétaire d'État américain John Foster Dulles a <a href="https://mp.weixin.qq.com/s?__biz=MzI4MDExNzg3Nw==&amp;mid=2659104949&amp;idx=6&amp;sn=e561e7d8588d24b1c6d6635a6758c1a4&amp;chksm=f0374fafc740c6b9d3ddbed4a162e8d0ec0982c858a02b5a078b50f41fcda3381a17a1ad7e12&amp;scene=21#wechat_redirect"><span>proposé une</span></a> « évolution pacifique » comme moyen de « raccourcir la durée de vie anticipée du communisme » - suggérant que les idées, le style de vie et la culture seront les fronts clés d'une&nbsp; guerre idéologie destinée à renverser le communisme chinois et soviétique. Cependant, la perspective d'une évolution pacifique a fonctionné en tandem avec la réalité de l'endiguement militarisé. Stupéfié par leur « perte de la Chine », les dirigeants de la politique étrangère américaine ont adopté une attitude sévère en instaurant un embargo commercial international sur la République Populaire nouvellement établie, en s’engageant dans la guerre de Corée et en invoquant la menace nucléaire durant la première crise du détroit de Taiwan.&nbsp;</p><p class="">Ces premières décennies, après l'établissement de la République Populaire, ont marqué une ère d'incertitude, au cours de laquelle les diplomates de Washington ont eu du mal à parvenir à un consensus sur la façon de traiter avec une Chine communiste, ce après avoir versé des milliards de dollars d'aide militaire et de prêts au nationaliste Guomindang. Au contraire, la détente de Nixon - surdéterminée par&nbsp; l’opportunisme géopolitique de la guerre froide et les conséquences de la scission sino-soviétique - a annoncé ce que M. Pompeo <a href="https://www.state.gov/communist-china-and-the-free-worlds-future/"><span>décrit</span></a> comme un « âge d'inévitabilité ».&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p><p class="">Comme Margaret Thatcher et l’idéologie néolibérale ascendante ont déclaré, « il n'y a pas d'alternative » au modèle capitaliste occidental, les cavaliers de la convergence capitaliste avaient raison d’optimisme. La politique soviétique de <em>perestroïka</em> – la libéralisation politique et économique - avait entamé le processus corrosif qui conduirait à son effondrement. C'est à cette époque que la notion &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; d '« évolution pacifique » de Dulles a <a href="https://mp.weixin.qq.com/s?__biz=MzI4MDExNzg3Nw==&amp;mid=2659104949&amp;idx=6&amp;sn=e561e7d8588d24b1c6d6635a6758c1a4&amp;chksm=f0374fafc740c6b9d3ddbed4a162e8d0ec0982c858a02b5a078b50f41fcda3381a17a1ad7e12&amp;scene=21#wechat_redirect"><span>refait surface</span></a> provoquant l’anxiété particulièrement dans les cercles politiques et intellectuels chinois. Comme Deng Xiaoping le <a href="https://dengxiaopingworks.wordpress.com/2013/03/18/excerpts-from-talks-given-in-wuchang-shenzhen-zhuhai-and-shanghai/"><span>reflétait</span></a> en 1992, « les impérialistes veulent imposer une évolution pacifique vers le capitalisme en Chine, plaçant leurs espoirs sur les générations qui viendront après nous. »&nbsp;</p><p class="">Deng avait déjà <a href="https://dengxiaopingworks.wordpress.com/2013/03/18/excerpts-from-talks-given-in-wuchang-shenzhen-zhuhai-and-shanghai/"><span>reconnu</span></a> depuis longtemps que la réforme et l'ouverture du pays avaient introduit en Chine des aspects matériels et idéologiques du capitalisme. Selon la métaphore préférée de Deng, « ouvrir les fenêtres » aux capitaux étrangers a <a href="https://books.google.com/books?id=tM_6CAAAQBAJ&amp;pg=PA189&amp;lpg=PA189&amp;dq=%22They+want+the+windows+to+stay+closed,+so+we+all+expire+from+lack+of+air.+But+we+say,+%27Open+the+windows,+breathe+the+fresh+air+and+at+the+same+time+fight+the+flies+and+insects.%27%22&amp;source=bl&amp;ots=_8Zd6iPLpG&amp;sig=ACfU3U1hUL1LsrwGF7wWyQupwAhr_eCU5g&amp;hl=en&amp;sa=X&amp;ved=2ahUKEwjhopjW9qfsAhXplXIEHdMmBrsQ6AEwBHoECAEQAg#v=onepage&amp;q=%22They%20want%20the%20windows%20to%20stay%20closed%2C%20so%20we%20all%20expire%20from%20lack%20of%20air.%20But%20we%20say%2C%20'Open%20the%20windows%2C%20breathe%20the%20fresh%20air%20and%20at%20the%20same%20time%20fight%20the%20flies%20and%20insects.'%22&amp;f=false"><span>apporté de</span></a> l'air frais ainsi que des mouches qu'il nous faut combattre. Ceci exprimait la fermeté de la direction du Parti qui assurait la répression des éléments capitalistes et l'adhésion à la voie socialiste. En particulier, les manifestations de Tiananmen de 1989 reflétaient les contradictions nées de la réforme et de l'ouverture, illustrant clairement que l'intériorisation des idéaux occidentaux du libéralisme bourgeois par les jeunes générations pouvait entraîner la lente érosion de la voie socialiste.&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p><p class="">C'est dans ce contexte que les débats de Washington sur les relations avec la Chine dans les années 1990 ont éventuellement adapté les visions de Nixon sur l'intronisation de la Chine dans la « famille des nations » avec une vision néolibérale de l'intégration de la Chine dans l'échelle mondiale du capital et de la consommation - avec les États-Unis à sa tête bien évidemment.&nbsp;</p><p class="">La législation annuelle visant à renouveler le statut commercial de Nation la Plus Favorisée (NPF) de la Chine, rendu permanent en l’an 2000, a servi de forum récurrent du débat sur l'efficacité de cette stratégie d'influence par intégration. Dans un discours de 1991, George H.W. Bush a <a href="https://www.govinfo.gov/content/pkg/PPP-1991-book1/html/PPP-1991-book1-doc-pg565.htm"><span>invoqué</span></a> la raison « morale » du renouvellement du régime NPF: « exporter les idéaux de liberté et de démocratie ... pour créer un climat propice au changement démocratique ».&nbsp;</p><p class="">L'optimisme de Bush quant à l'inévitabilité de l'effondrement du régime était sans aucun doute influencé par la dissolution imminente de l'Union soviétique après une demi-décennie de perestroïka :</p><blockquote><p class="">Aucune nation sur terre n'a découvert de moyen d'importer les biens et services du monde tout en stoppant à sa frontière les idées étrangères. Tout comme l'idée démocratique a transformé des nations sur tous les continents, le changement viendra inévitablement en Chine. &nbsp;&nbsp;</p></blockquote><p class="">La tautologie de tandem, libéralisation économique et politique, témoigne à la fois de la ferveur néolibérale du moment et de la longue histoire de la <a href="https://monthlyreview.org/product/liberal_virus/"><span>coévolution</span></a> du libéralisme avec le capitalisme. Bush, comme beaucoup d'autres, a lié « la cause de la privatisation et celle des droits de l'homme » comme une seule et même chose. Dans la tradition libérale classique, le droit à la propriété privée et à l'accumulation du capital a été posé comme le droit fondamental dont découlent tous les autres droits politiques libéraux. Comme l'a dit la représentante Nancy Johnson (CT-R) en déclarant son <a href="https://www.nytimes.com/2000/05/27/world/house-vote-on-china-trade-the-politics-was-local.html"><span>soutien</span></a> au statut NPF permanent en 2000: « Lorsqu'un Chinois se rend compte qu'il a des droits, en tant qu'investisseur, que le gouvernement ne devrait pas violer, plus il se rendra probablement compte qu'il a d'autres droits en tant qu'être humain ».&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>


































































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603384589904-NX6FJ83YAONZOJ9VBWCL/gettyimages-1012991206.jpg" data-image-dimensions="1500x1000" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603384589904-NX6FJ83YAONZOJ9VBWCL/gettyimages-1012991206.jpg?format=1000w" width="1500" height="1000" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603384589904-NX6FJ83YAONZOJ9VBWCL/gettyimages-1012991206.jpg?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603384589904-NX6FJ83YAONZOJ9VBWCL/gettyimages-1012991206.jpg?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603384589904-NX6FJ83YAONZOJ9VBWCL/gettyimages-1012991206.jpg?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603384589904-NX6FJ83YAONZOJ9VBWCL/gettyimages-1012991206.jpg?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603384589904-NX6FJ83YAONZOJ9VBWCL/gettyimages-1012991206.jpg?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603384589904-NX6FJ83YAONZOJ9VBWCL/gettyimages-1012991206.jpg?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603384589904-NX6FJ83YAONZOJ9VBWCL/gettyimages-1012991206.jpg?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          
        

        
      
        </figure>
      

    
  


  





  <p class="">Le cas du président Bill Clinton en faveur de l'entrée de la Chine dans l'Organisation Mondiale du Commerce relève de la même logique. Citant les intérêts des missionnaires évangéliques aux côtés de ceux des grandes entreprises, Clinton a <a href="https://www.nytimes.com/2000/03/09/world/clinton-s-words-on-china-trade-is-the-smart-thing.html"><span>fait valoir</span></a> qu'en adhérant à l'OMC, la Chine acceptait non seulement d'importer des produits américains, mais aussi « d'importer l'une des valeurs les plus chères de la démocratie, la liberté économique ».&nbsp;</p><p class="">Ces articulations grandioses de la « liberté » bourgeoise enrobaient des intérêts, plus pragmatiques, économiques américains. Un lobby d’entreprises très important, soutenant le statut NPF de la Chine, <span>décrivait </span>la nation Chinoise comme un marché inexploité « d’un milliard de clients. » Dans un <a href="https://clintonwhitehouse4.archives.gov/WH/New/html/19971024-3863.html"><span>discours de</span></a> 1997 sur « La Chine et l'intérêt national », Clinton associait sans hésitation « de bons emplois et des revenus plus élevés dans notre pays » à la capacité de faire de la Chine un « aimant pour nos produits et services ».&nbsp;</p><p class="">Donner priorité aux intérêts américains impliquait des stipulations sur l'intégration de la Chine : Clinton a appelé la Chine à « faciliter de manière considérable l'accès aux biens et services étrangers », à « [abattre] les barrières commerciales » et à mettre fin au favoritisme et au protectionnisme envers les entreprises chinoises. Le fait que ces mêmes problèmes restent des points de friction dans la guerre commerciale de l'administration Trump témoigne de la frustration constante de Washington selon laquelle les visions de dépendance au libre-échange restent contrecarrées par les efforts de la Chine pour conserver sa souveraineté économique au sein d'un système mondial capitaliste.&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p><p class="">Loin de l'apaisement, les orientations américaines envers la Chine étaient guidées par une confiance en l'avenir d’une Chine dépendante du pouvoir capitaliste occidental. Citant la dépendance de la Chine vis-à-vis des investissements étrangers, Clinton a fait remarquer en 1997 que la Chine était alors le deuxième plus grand bénéficiaire d’investissements directs étrangers dans le monde –&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; des « liens », affirma Clinton, qui « apportent avec eux de puissantes forces de transformation ».&nbsp;</p>























<hr />


  <p class=""><strong><em>Exagérer la nature d'un alignement des intérêts américains et chinois, c'est ignorer les présupposés fondateurs de la stratégie d'Engagement des États-Unis:&nbsp; l'Engagement de la Chine avec l'ordre mondial occidental par le commerce, par les investissements directs étrangers, par les prêts du FMI et l'ascension vers le commerce international et les organismes diplomatiques, créeront inévitablement les conditions de l'érosion de la souveraineté chinoise, du socialisme et de la direction du Parti Communiste lui-même.</em></strong></p>























<hr />


  <p class="">Pourtant, certains à gauche ignorent les aspirations coloniales évidentes des États-Unis cachées derrière l'ère d’Engagement qui dépeignent la Chine comme un partenaire junior volontaire de l'empire américain et imposent un récit rétroactif de l'alignement idéologique entre Chinois et Américains lors de la seconde moitié de la guerre froide. Certes, le rapprochement américano-chinois est né des opportunités géopolitiques de la guerre froide, en particulier de la précarité géopolitique et économique de la Chine suite à la scission sino-soviétique. Mais exagérer la nature d'un alignement des intérêts sino-américains, signifie ignorer les présupposés fondateurs de la stratégie d'Engagement des États-Unis. L’Engagement chinois avec l'ordre mondial occidental à travers le commerce, les investissements directs étrangers, les prêts du FMI et l'ascension vers le commerce international et les organismes diplomatiques étaient supposer créer inévitablement les conditions de l'érosion de la souveraineté chinoise, du socialisme, et de la direction du Parti Communiste lui-même. Loin de la convergence idéologique, cette ère d'Engagement devrait être plus précisément décrite comme la poursuite américaine d'un changement de régime en Chine par d'autres moyens.</p><p class=""><strong>Le développement socialiste brise le « consensus de Washington »</strong></p><p class="">Beaucoup d'encre a été répandue pour décrire le « miracle économique » Chinois dans les décennies qui ont suivi la levée de l'embargo commercial américain (1972) et le rétablissement conditionnel de relations commerciales normalisées (1979). En 1980, le produit intérieur brut (PIB) par habitant de la Chine s'élevait à 200 dollars. Aujourd'hui, ce chiffre <a href="https://data.worldbank.org/indicator/NY.GDP.PCAP.CD?locations=CN"><span>s'élève</span></a> à plus de 10 000 dollars, ce qui signifie que la situation matérielle du Chinois moyen s'est améliorée de 50 fois au cours des 40 dernières années.&nbsp;&nbsp;</p><p class="">Alors que ces prêcheurs de guerre froide peignent la Chine d'aujourd'hui comme un monstre « Frankenstein » soutenu par les économies et les intérêts commerciaux occidentaux, et s’évertuent à représenter l’essor de la Chine comme « <a href="https://www.forbes.com/sites/rainerzitelmann/2019/07/08/chinas-economic-success-proves-the-power-of-capitalism/#42726de53b9d"><span>preuve</span></a> » de supériorité du capitalisme, il est impossible néanmoins d’attribuer le développement chinois à une supposée adhésion au modèle capitaliste occidental. Tout d’abord, les progrès pendant l'ère Mao en matière de santé, de durée de vie et d’alphabétisation ont constitué le fondement de la main-d'œuvre qui a permis l'industrialisation de la Chine. Ensuite, la nature du socialisme aux caractéristiques chinoises - à savoir les restrictions imposées sur le contrôle étranger d’industries critiques, le rôle décisif de l'industrie publique, le contrôle politique sur le capital plutôt que le contrôle capitaliste de la politique ainsi que l'accent placé sur la réduction de pauvreté - a fait de la Chine l'un des rares pays en développement à conserver un semblant d'indépendance politique et économique face à l'introduction du capital occidental.</p><p class="">Les progrès de la Chine en matière de réduction de pauvreté - avec plus de 80 millions de personnes sorties de la pauvreté depuis 2012 seulement - témoignent de la nature unique de son économie politique centrée sur les êtres humains. Témoignage historique mondial du succès du modèle socialiste chinois, la pauvreté absolue <a href="https://news.cgtn.com/news/2019-10-17/Graphics-Ending-China-s-poverty-by-2020-KREfWKGkIU/index.html"><span>devrait</span></a> être éradiquée en 2020. Ces exploits distinguent la Chine de la majorité des pays en développement, où la croissance du PIB ne correspond pas nécessairement à une augmentation du niveau de vie pour les couches sociales défavorisées.&nbsp;</p>























<hr />


  <p class=""><strong><em>Comprendre le développement chinois comme produit du socialisme de marché plutôt que du triomphe capitaliste permet d’expliquer les frustrations des dirigeants politiques occidentaux qui, depuis des décennies, ont cherché à forcer la Chine vers la dépendance politique et la déstabilisation par la libéralisation économique.&nbsp;</em></strong></p>























<hr />


  <p class="">Comprendre le développement chinois comme produit du socialisme de marché plutôt que du triomphe capitaliste permet d’expliquer les frustrations des dirigeants politiques occidentaux qui, depuis des décennies, ont cherché à contraindre la Chine à la dépendance politique et à la déstabilisation par la libéralisation économique. Il n'est donc pas surprenant que les mesures mêmes par lesquelles le Parti Communiste a cherché à sauvegarder la souveraineté économique et à éviter les écueils de la dépendance au libre-échange soient les mêmes politiques qui ont été résolument ciblées par les forums commerciaux internationaux et l'agression commerciale unilatérale des États-Unis.&nbsp;</p><p class="">La persistance des exigences occidentales sur les termes de l'Engagement économique de la Chine témoigne de la véritable obsession des Occidentaux de dominer financièrement le légendaire « <a href="https://www.washingtonpost.com/world/asia_pacific/command-and-control-chinas-communist-party-extends-reach-into-foreign-companies/2018/01/28/cd49ffa6-fc57-11e7-9b5d-bbf0da31214d_story.html"><span>El Dorado</span></a> » du marché chinois. Alors que la Chine négociait son entrée à l'Organisation Mondiale du Commerce en <a href="https://www.brookings.edu/testimonies/issues-in-chinas-wto-accession/"><span>s'engageant</span></a> à baisser les droits de douane, à réduire le commerce d'État et à ouvrir ses secteurs de services essentiels aux investissements étrangers, les médias occidentaux ont annoncé la « <a href="https://www.independent.co.uk/news/world/china-ready-for-worlds-ultimate-privatisation-1238697.html"><span>privatisation ultime</span></a> » de la Chine aux mains des entreprises occidentales.&nbsp;&nbsp;</p><p class="">Pourtant, là où Clinton <a href="https://movies2.nytimes.com/library/world/asia/030900clinton-china-text.html"><span>envisageait</span></a> en 1997 l'extinction des « entreprises étatiques désuètes » qui ne pourraient prétendument pas rivaliser sur le marché mondial ; en 2020, 82 des 119 entreprises chinoises du <em>Fortune 500</em> <a href="https://www.chinadebate.com/nl/does-china-rule-the-fortune-500"><span>restent</span></a> sous le contrôle de l'État. En anticipation de l'effondrement très attendu de « l' <a href="https://www.ft.com/content/253d7eb0-ca6c-11e5-84df-70594b99fc47"><span>économie zombie</span></a> » appartenant à l'État chinois , les puissances impérialistes se sont tournées vers l'OMC comme matraque politique commerciale: entre 2009 et 2015, 90% des <a href="https://harvardilj.org/wp-content/uploads/sites/15/HLI210_crop.pdf"><span>différends à l'</span></a> OMC entre la Chine, les États-Unis, le Japon et l'Allemagne ont été le produit de ces trois derniers contre la Chine. La plupart de ces différends reposent sur une attaque contre l'implication de l'État chinois dans l'économie, des capitalisations boursières sur la propriété étrangère aux subventions publiques et aux entreprises publiques.&nbsp;</p><p class="">Certes, l'influence des idéaux néolibéraux et un état d'esprit axé sur la croissance qui soumettent l'idéologie a l'économie ont trouvé des points d’appuis significatifs autant dans le Parti que dans la société civile chinoise. Mais si la restructuration d'environ la moitié des entreprises publiques chinoises sous Zhu Rongji entre 1997 et 2003 a marqué le pas le plus brutal vers une privatisation totale, le marché chinois n'a jamais été complètement « <a href="https://monthlyreview.org/2013/03/01/china-2013/"><span>ouvert</span></a> » au pouvoir monopoliste et impérialiste comme la plupart des autres pays « émergents ». Au moment de l'ascension de la Chine à l'OMC en 2001, bien des commentateurs ont <a href="https://www.brookings.edu/testimonies/issues-in-chinas-wto-accession/"><span>déploré</span></a> le fait qu'en dépit de la croissance de la Chine en tant qu'économie orientée vers l'exportation, elle n'est restée que « superficiellement intégrée » a l'économie mondiale, le pouvoir d’état sur les industries critiques appartenant à ce dernier, telles que les banque, les industries de communications et d'énergie demeurant « à l'abri de la concurrence internationale ». Ce que l'économiste marxiste Samir Amin a <a href="https://monthlyreview.org/2013/03/01/china-2013/"><span>appelé</span></a> la mondialisation « partielle et contrôlée » de la Chine, en particulier le contrôle de l'État sur ses systèmes bancaires, est au cœur de la lutte de la Chine pour maintenir sa souveraineté dans un système mondial capitaliste.&nbsp;&nbsp;</p><p class=""><strong>« Chimerica » comme parasitisme impérial&nbsp;</strong></p><p class="">L'entrée de la Chine à l'OMC et son accumulation ultérieure de réserves de dette américaine ont annoncé ce que les experts occidentaux ont appelé « <a href="https://www.wsj.com/articles/SB117063838651997830"><span>Chimerica</span></a> » - une bête économique qui représente désormais <a href="https://www.wsj.com/articles/trump-and-the-chimerica-crisis-1525635323"><span>40%</span></a> du PIB mondial. Considérée à la fois avec respect et crainte, la classe capitaliste occidentale apprécia le rôle de l'intégration de la Chine dans la suppression du taux d'intérêt américain et la subvention de la consommation de la classe moyenne par importations bon marché. Cependant, les nationalistes économiques continuèrent de se méfier de la délocalisation des emplois manufacturiers et de l'abandon des chaînes d'approvisionnement essentielles au contrôle chinois.&nbsp;</p><p class="">Alors que l'administration Trump tente de briser la « chimerica » par une nouvelle rhétorique de découplage, ces tendances ont trouvé une nouvelle pertinence dans les récentes réévaluations des deux économies. D'une part, des récits tels que l'article de <a href="https://www.newsweek.com/how-americas-biggest-companies-made-china-great-again-1445325"><span>couverture</span></a> de <em>Newsweek </em>en 2019<em>,</em> « Comment les plus grandes entreprises américaines ont rendu sa grandeur a la Chine » décrivent la convergence économique sino-américaine comme le renflouement, par les entreprises américaines, d'une économie chinoise par ailleurs saturée et en déclin. D'un autre côté, la dépendance des États-Unis à l'égard des chaînes d'approvisionnement chinoises a été décrite comme une menace économique et sécuritaire dangereuse - langage mis en avant en particulier lors de la pandémie du COVID-19, alors que des faucons antichinois tels que Peter Navarro ont <a href="https://www.cnbc.com/2020/03/16/navarro-to-bring-executive-order-to-trump-on-foreign-dependency-on-drugs.html"><span>insisté</span></a> sur une chaîne d'approvisionnement médicale <a href="https://www.piie.com/blogs/trade-and-investment-policy-watch/trumps-trade-policy-hampering-us-fight-against-covid-19"><span>désastreuse</span></a> fondée sur le principe de &nbsp; &nbsp; « l’Amérique d’abord » et supposée en dehors de tout contrôle chinois.&nbsp;</p><p class="">Et pourtant, aucune de ces deux constructions ne rend compte de la nature fondamentale de la relation « Chimerica » c’est à dire celle du parasitisme impérialiste. Qu’elle soit médiatisée par l'octroi du statut commercial de Nation la Plus Favorisée et par l'ascension de la Chine dans l'OMC, la relation américano-chinoise repose sur un déséquilibre économique dans lequel les entreprises occidentales récoltent les fruits d’une main-d'œuvre Chinoise massive et bon marché tout en gonflant la consommation occidentale grâce à l'accès à des importations bon marché.<span><strong> </strong></span>En vertu de ces termes d'Engagement, la Chine a historiquement subi le fardeau de l'extraction par l’occident de ressources délocalisées, de fabrication sale et d’exportations de déchets. Alors que des décennies de politique commerciale américaine ont décrié un « déséquilibre commercial » en faveur de la Chine, l'avantage américain quant à lui est <a href="https://monthlyreview.org/2020/10/01/u-s-china-trade-war/"><span>quantifiable</span></a> : entre 1978 et 2018, en moyenne, une heure de travail américain a été échangée contre près de quarante heures de travail chinois.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p><p class="">L'omniprésence des biens de consommation « fabriqués en Chine » dans les années 2000, ainsi que la connotation racialisée selon laquelle ces produits étaient nécessairement bon marché, sales ou préfabriqués - témoignaient d'une relation économique entre les États-Unis et la Chine qui se résumait à la <a href="https://blogs.berkeley.edu/2009/11/17/china-produces-u-s-consumes-change-in-trade-relations-will-be-tough/"><span>maxime</span></a> « La Chine produit, les États-Unis consomment » .&nbsp; À l'ère des « portes ouvertes » et&nbsp; des guerres de l'opium, l'économiste britannique et critique de l'impérialisme J. A. Hobson a <a href="https://www.marxists.org/archive/hobson/1902/imperialism/pt2ch7.htm"><span>décrit</span></a> la colonisation imminente de la Chine comme « l’inévitable drainage du plus grand réservoir potentiel de profit que le monde ait jamais&nbsp; &nbsp; &nbsp; connu » afin de le consommer en Occident.&nbsp; L'intégration de la Chine au XXIe siècle dans le système économique capitaliste mondial a réalisé, en partie, ce vieux fantasme impérial.&nbsp;</p>























<hr />


  <p class=""><strong><em>À l'ère des « portes ouvertes » et des guerres de l'opium, l'économiste britannique et critique de l'impérialisme J. A. Hobson a décrit la colonisation imminente de la Chine comme « le drainage inévitable du plus grand réservoir potentiel de profit que le monde ait jamais connu » afin de le consommer en Occident.&nbsp; L'intégration de la Chine au XXIe siècle dans le système économique capitaliste mondial a réalisé, en partie, ce vieux fantasme impérial.</em></strong></p>























<hr />


  <p class="">La volonté de la Chine d’accepter de tels termes est souvent interprétée à tort comme le signe d'un parti au pouvoir qui n’est communiste que de nom, révélateur d'un « capitalisme d'État » chinois qui a attelé son chariot au commerce capitaliste impérialiste de l'Occident. Cependant, une compréhension du socialisme aux caractéristiques chinoises situe plutôt l'Engagement chinois avec le capital occidental comme un <a href="https://izaknovak.wordpress.com/2020/04/17/62/"><span>marché</span></a> négocié fondamental de la part de la direction du Parti. Depuis les 11ieme séances plénières du Comité central entre 1977 et 1982, le Parti a officiellement <a href="http://en.theorychina.org/xsqy_2477/201803/t20180321_363852.shtml"><span>reconnu</span></a> la contradiction principale de la société chinoise située « entre les besoins matériels et culturels toujours croissants du peuple et une production sociale arriérée ». Selon la formulation de Deng, l'air frais de l'investissement étranger, du transfert de technologie et du progrès productif justifiait les mouches qui inévitablement l'accompagnaient.&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p><p class="">La libéralisation économique contrôlée a néanmoins créé les conditions d'une pensée néolibérale. L'accent mis sur la croissance économique a sans doute créé un malentendu populaire sur la relation entre politique et économie, ce que Wang Hui appelle la « politique dépolitisée » de l'ère Deng. Une telle pensée coïncidait également avec une idéologie pro-américaine et une croyance populaire dans les destinées entrelacées de la Chine et des États-Unis. À la suite de la crise financière occidentale de 2008, des slogans tels que « sauver l'Amérique, c'est sauver la Chine» (救 一国 就是 救 中国) et « la théorie du couple Chine-États-Unis » (中ط 夫妻 论) reflétaient l'intérêt national perçu de la Chine pour stabiliser l'économie mondiale capitaliste et éviter son effondrement interne, et la conviction que les divergences idéologiques et politiques entre la Chine et le monde capitaliste occidental pourraient être résolues par la seule coopération économique.&nbsp;</p><p class="">Une telle confiance dans les destins entrelacés de la Chine et des États-Unis témoigne d'une sous-estimation critique des conditions préalables de coopération économique. Bien qu'elle soit enveloppée dans la ferveur de l'idéologie de la guerre froide, l'agression américaine contre la Chine est aussi décidément matérielle. Après tout, l'alignement des aspirations de développement national de la Chine avec la soif de la classe capitaliste américaine pour une main-d'œuvre bon marché de masse a toujours été basé sur la condition que la Chine « reste à sa &nbsp; place » sur l'échelle mondiale de l'offre.&nbsp;</p><p class="">Dans cette optique, les demandes occidentales récurrentes d'accès au marché, de privatisation et de fin a la planification économique étatique fonctionnent comme des tentatives de limiter la croissance de la Chine dans les limites mêmes du monde unipolaire américain. Les efforts chinois pour sortir de son rôle prédéterminé d ‘ « usine du monde » sont donc nécessairement interprétés comme un défi existentiel à l'hégémonie américaine. Derrière le jargon financier de droits de douane, de manipulation de devises et du statut commercial de Nation la Plus Favorisée, les stipulations américaines sur l'Engagement de la Chine dans l'économie mondiale restent fondamentalement une question d'impérialisme, d'extraction de profit et de souveraineté économique.</p>























<hr />


  <p class=""><strong><em>Derrière le jargon financier de droits de douane, de manipulation de devises et du statut commercial de Nation la Plus Favorisée, les stipulations américaines sur l'Engagement de la Chine dans l'économie mondiale restent fondamentalement une question d'impérialisme, d'extraction de profit et de souveraineté économique.</em></strong></p>























<hr />


  <p class="">En fait, la restructuration économique continue de la Chine au cours de la dernière décennie est surtout conséquente de la réalisation de sa dépendance excessive vis-à-vis du capital occidental ; une dépendance d'autant plus désastreuse lorsque les États-Unis se tournent vers le « découplage ». À la suite de la crise financière de 2008, un <a href="http://intl.ce.cn/specials/zxxx/201009/29/t20100929_21857907.shtml"><span>rapport</span></a> du Ministère Chinois du Commerce de 2010 <a href="http://intl.ce.cn/specials/zxxx/201009/29/t20100929_21857907.shtml"><span>a</span></a> expliqué que pour chaque 100 milliards de dollars d'exportations de la Chine vers les États-Unis, les États-Unis obtiennent 80 milliards de dollars de bénéfices contre 20 milliards de dollars pour la Chine. Des rapports similaires ont quantifié le « dividende hégémonique » produit par les <a href="http://www.chinanews.com/cj/2013/01-08/4471109.shtml"><span>profits du monopole</span></a> américain via l'hégémonie du dollar, le seigneuriage de la dette et les produits financiers dérivés. Cela a conduit la Chine à se recentrer sur les marchés intérieurs, sur « la qualité et l'innovation » au lieu d’exportations de bas de gamme ainsi que sur la restructuration industrielle telle qu’elle a été exprimée lors du <a href="http://english.www.gov.cn/news/top_news/2015/10/26/content_281475220413367.htm"><span>12e plan quinquennal.</span></a>(2011-2015). Ce pivot économique consolidé dans le cadre de l'initiative Fabriqué en Chine 2025, privilégiant l'innovation et les marchés intérieurs se décrit mieux suivant l’expression :&nbsp; Fabriqué <em>par</em> (et souvent, <em>pour</em>) la Chine.&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>


































































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603384932194-O23I60CVNKQO56F1JIB0/shanghai_trade_talks001.jpg" data-image-dimensions="1000x667" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603384932194-O23I60CVNKQO56F1JIB0/shanghai_trade_talks001.jpg?format=1000w" width="1000" height="667" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603384932194-O23I60CVNKQO56F1JIB0/shanghai_trade_talks001.jpg?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603384932194-O23I60CVNKQO56F1JIB0/shanghai_trade_talks001.jpg?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603384932194-O23I60CVNKQO56F1JIB0/shanghai_trade_talks001.jpg?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603384932194-O23I60CVNKQO56F1JIB0/shanghai_trade_talks001.jpg?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603384932194-O23I60CVNKQO56F1JIB0/shanghai_trade_talks001.jpg?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603384932194-O23I60CVNKQO56F1JIB0/shanghai_trade_talks001.jpg?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603384932194-O23I60CVNKQO56F1JIB0/shanghai_trade_talks001.jpg?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          
        

        
          
          <figcaption class="image-caption-wrapper">
            <p class="sqsrte-small">Des responsables américains et chinois, dont le vice-premier ministre chinois Liu He, le représentant américain au commerce Robert Lighthizer et le secrétaire au Trésor Steve Mnuchin, se rencontrent lors des négociations à Shanghai en juillet 2019. [Ng Han Guan / AFP / Getty Images]</p>
          </figcaption>
        
      
        </figure>
      

    
  


  





  <p class="">Dans cette optique, la diabolisation occidentale de Xi Jinping en tant que personnification d'une autre « perte » de la Chine a tout à voir avec le fait que sous le mandat de Xi, la Chine a consolidé la défense des principes socialistes de son économie politique, à savoir a mis l'accent sur la <a href="http://www.xinhuanet.com/english/2020-09/15/c_139370791.htm"><span>direction du</span></a> Parti plutôt que sur le secteur privé, sur l'<a href="https://www.scmp.com/economy/china-economy/article/3092339/china-approves-plan-boost-prominence-state-firms-despite"><span>élargissement</span></a> du rôle des entreprises publiques ainsi que sur la répression de fonctionnaires corrompus exploitant l'afflux de capitaux au cours de réformes et d’ouverture à des fins financières personnelles. Associé au <a href="https://www.qiaocollective.com/en/articles/how-chinese-socialism-is-defeating-the-coronavirus-outbreak"><span>succès</span></a> de la planification économique de l'État dans la gestion de la crise de la pandémie du COVID-19 en Chine et au prochain plan quinquennal <a href="http://en.drc.gov.cn/2020-09/03/content_37539240.htm"><span>priorisant</span></a> « la revitalisation rurale », la réinsertion de l'État dans la planification économique et l'autonomie est susceptible de se consolider encore davantage, a laquelle s’ajoute une position diplomatique et internationale plus solide à travers des initiatives internationales telles que la Ceinture et la Route et la Banque Asiatique d'Investissement dans les Infrastructures, visant ainsi à réduire la dépendance de la Chine sur les marchés occidentaux et les institutions internationales sous contrôle occidental.&nbsp; La dernière décennie a annulé tous les doutes, à savoir si la Chine rejoindrait les rangs du Japon ou de la Corée du Sud en tant que partenaires juniors d'un système mondial capitaliste et impérialiste dirigé par les États-Unis. Au grand dam de l'élite politique occidentale, l'ère du « temps d'attente, de dissimulation de force » semble être définitivement révolue.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>























<hr />


  <p class=""><strong><em>Vue dans ce contexte historique, la soi-disant « guerre commerciale » entre les États-Unis et la Chine est mieux comprise comme une tentative ultime de limiter l'essor économique de la Chine dans les limites prédéterminées de l'ère de l'Engagement.</em></strong></p>























<hr />


  <p class="">Vue dans ce contexte historique, la soi-disant « guerre commerciale » entre les États-Unis et la Chine est mieux comprise comme une tentative ultime de limiter l'essor économique de la Chine dans les limites prédéterminées de l'ère d’Engagement. L'ancien stratège de la Maison Blanche, Steve Bannon, a présenté une évaluation étonnamment convaincante. Décrivant l'urgence que Beijing a placé derrière Fabriqué en Chine 2025 dans le contexte des sanctions américaines contre ZTE, Bannon a <a href="https://money.cnn.com/2018/05/23/technology/pacific-newsletter/index.html"><span>déclaré</span></a> : « Ils [les chinois] comprennent leur faiblesse, à quel point ils sont inextricablement liés à l'Occident ».&nbsp; En d'autres termes : il faut frapper les sphères encore existantes de dépendance chinoise sur les capitaux occidentaux - telles que les puces à semi-conducteurs et le système de transfert SWIFT – et ceci avant la pleine maturation d'une économie d'innovation chinoise.&nbsp;</p><p class="">La négociation dure de la <a href="https://www.nytimes.com/2018/05/04/business/china-us-trade-talks.html"><span>phase un</span></a> d'un accord commercial entre les États-Unis et la Chine en janvier 2020 laissait présager exactement cela. Décriée par les internautes chinois et les médias d'État comme un <a href="https://mil.sina.cn/zgjq/2018-05-06/detail-ihacuuvt8294836.d.html?from=wap"><span>retour</span></a> aux « traités inégaux » néocoloniaux du XIXe siècle, la première phase a forcé la Chine à faire des concessions sur les questions de transfert de propriété intellectuelle, sur l'augmentation d’achats d'exportations américaines et sur l'accès au marché par des entreprises de services financiers américaines. Ce dernier point, visant à répondre à ces groupes d'intérêts commerciaux américains ayant <a href="https://www.amcham-shanghai.org/sites/default/files/2017-10/Market%20Access%20Challenges%20in%20China%20Final.pdf"><span>qualifié</span></a> ce segment du marché chinois comme « anémique » en conséquence aux restrictions chinoises stratégiques sur les sociétés financières étrangères, a conduit le secteur financier américain à <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2019-12-29/china-is-dismantling-its-great-financial-wall-a-guide-to-2020"><span>saliver</span></a> en anticipation a l’ouverture de « son secteur financier de 45 milliard de dollars ». Des analystes américains optimistes ont <a href="https://www.foxbusiness.com/markets/us-china-trade-war-phase-two-talks-to-cover-these-areas"><span>promis</span></a> qu'un accord de phase 2 pourrait cibler des fruits plus élevés : les subventions d'État, la discrimination contre les entreprises étrangères et le Fabriqué en Chine 2025 lui-même. Mais moins d'un an plus tard, la signature de l'accord commercial de phase 1 semble déjà comme la relique d'une autre époque, la dernière tentative de la part des États-Unis de préserver l'hégémonie vis-à-vis de la Chine par des négociations bilatérales plutôt que par l'agression unilatérale caractéristique de ces derniers mois.&nbsp;</p><p class="">Exemple concret: quelques semaines à peine après la signature de l'accord, le secrétaire au Commerce, Wilbur Ross, <a href="https://www.nytimes.com/2020/01/30/business/economy/wilbur-ross-coronavirus-jobs.html"><span>remarquait</span></a> le « bon côté » des choses à l'annonce de cas d’infections causés par un coronavirus inconnu dans la ville de Wuhan - l'épidémie, selon lui, pourrait « aider à accélérer le retour d’emplois en Amérique du Nord ». Neuf mois plus tard, le bilan de décès causés par la pandémie aux États-Unis s'élève à plus de 210 000, avec 20,6 millions de <a href="https://www.cidrap.umn.edu/news-perspective/2020/05/us-job-losses-due-covid-19-highest-great-depression"><span>pertes d'</span></a> emplois . De plus, la Chine est devenue la seule grande économie à afficher une croissance de PIB au deuxième trimestre de 2020 - un <a href="https://www.newsbreak.com/news/1601830679907/china-sees-gdp-growth-in-q2-but-markets-plunge-on-ongoing-fears"><span>modeste</span></a> 3,2% qui reste néanmoins signifiant vue la <a href="https://www.cnbc.com/2020/07/30/us-gdp-q2-2020-first-reading.html"><span>chute de</span></a> 32,9% des États-Unis.&nbsp;</p><p class="">L'administration Trump a refusé la possibilité de négociations de la deuxième phase.&nbsp;&nbsp;</p><p class="sqsrte-large"><strong>Le pivot bipartisan vers l'Asie&nbsp;</strong></p><p class="">Rétrospectivement, la guerre commerciale peut être considérée comme un chant du cygne de l'ère d'Engagement. Le COVID-19 a mis à nu les vulnérabilités de la grande majorité des Américains sous le néolibéralisme, tandis que la <a href="https://www.qiaocollective.com/en/articles/how-chinese-socialism-is-defeating-the-coronavirus-outbreak"><span>réponse socialiste de la Chine à la pandémie </span></a>&nbsp;a démontré une divergence économique d’époque. La fenêtre d'opportunité dont l’objectif était de freiner l’essor en puissance de la Chine par le bilatéralisme s’est pratiquement fermée, les États-Unis se sont alors orientés vers l’imposition de sanctions, le découplage et la militarisation – instruments d'une nouvelle doctrine de confinement.&nbsp;</p><p class="">« L'évolution pacifique » présupposée par l'Engagement des États-Unis avec la Chine a cependant toujours été surdéterminée par l'ombre d’une guerre directe et de l'encerclement militaire. Comme l'ont bien démontré les spécialistes marxistes de la théorie des systèmes mondiaux ; une structure d'hégémonie économique et de dépendance, à la fin, reste toujours soutenue par la suprématie militaire.&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>























<hr />


  <p class=""><strong><em>Après avoir assisté à deux décennies de belligérance militaire Américaine largement sans opposition au Moyen-Orient, l'accent, mis récemment par la Chine sur la modernisation de son armée, est sans aucun doute façonné par la reconnaissance des moyens que les États-Unis privilégient face à la non-conformité géopolitique.&nbsp;&nbsp;&nbsp;</em></strong></p>























<hr />


  <p class="">« L’option nucléaire » a ainsi jeté une ombre sur les relations sino-américaines. Que ce soit des premières <a href="https://www.smithsonianmag.com/history/redacted-testimony-fully-explains-why-general-macarthur-was-fired-180960622/"><span>propositions</span></a> de la guerre froide <a href="https://www.smithsonianmag.com/history/redacted-testimony-fully-explains-why-general-macarthur-was-fired-180960622/"><span>visant</span></a> à bombarder les centres d'approvisionnement chinois pendant la guerre de Corée ou à <a href="https://outrider.org/nuclear-weapons/articles/taiwan-strait-crisis-1954-58/"><span>lancer</span></a> des frappes nucléaires lors de la première crise du détroit de Taiwan jusqu’au <a href="https://www.bbc.com/news/world-europe-48134881"><span>bombardement</span></a> « accidentel » de l'ambassade de Chine à Belgrade par l'OTAN en 1999, la stratégie chinoise a longtemps été informée par la reconnaissance de ce que les États-Unis appellent, par euphémisme, leur « avantage militaire asymétrique » en Asie et dans le Pacifique. Après avoir assisté à deux décennies de belligérance militaire Américaine largement sans opposition au Moyen-Orient, l'accent, mis récemment par la Chine sur la modernisation de son armée, est sans aucun doute façonné par la reconnaissance des moyens que les États-Unis privilégient face à la non-conformité géopolitique.&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p><p class="">Les tentatives américaines de renégocier les conditions d'Engagement au cours de la dernière décennie ont également été soutenues par le remaniement discret de l'armée américaine vers le « théâtre du Pacifique ». Avec moins de grandiloquence mais sans doute plus de substance, le « Pivot vers l'Asie » militaire de l'administration Obama, transférant 60% de la capacité de la marine et de la lutte aérienne américaine vers le théâtre du Pacifique, a précédé la qualification de la Chine par l'administration Trump de « concurrent stratégique ». Cet encerclement militaire rajoutait du poids au partenariat Trans-pacifique de libre-échange d'Obama, dont l’objectif <a href="https://www.piie.com/blogs/trade-and-investment-policy-watch/china-and-trans-pacific-partnership-or-out"><span>cherchait</span></a> soit à renforcer la puissance économique régionale des États-Unis à l'exclusion de la Chine, soit à intégrer la Chine dans de nouvelles conditions de libéralisation économique.&nbsp;</p><p class="">La décision rapide de l'administration Trump de retirer les États-Unis du partenariat Trans-pacifique est souvent citée comme preuve de la différence de politique chinoise entre les deux administrations. Pourtant, la stratégie militaire de Trump n’a largement été que la continuation du changement initié par le pivot d'Obama vers le théâtre du Pacifique. En 2019, le secrétaire à la Défense, Mark Esper, a ajouté quelques fanfaronnades rhétoriques aux calculs discrets de l'administration Obama, en <a href="https://www.foxnews.com/politics/pentagon-china-defense-secretary-mark-esper"><span>déclarant la</span></a> Chine comme la « priorité numéro un » du Pentagone. Et en 2020, le commandement indopacifique américain a publié un plan budgétaire intitulé « Regagner l’avantage », demandant 20 milliards de dollars destinés à conserver la suprématie militaire dans la région Asie-Pacifique grâce à une expansion massive de missiles, de radars et de « réseaux de frappe de précision » dans les régions de Guam, Okinawa et Hawaii.&nbsp;</p><p class="">L'accord de stratégie militaire américaine envers la Chine entre les administrations Obama et Trump reflète un consensus bipartisan : « la montée en puissance de la Chine » a dépassé les limites acceptables pour l'hégémon américain, créant des décroissances de retour d’interets dans la relation parasitaire entre les États-Unis et la Chine.&nbsp;&nbsp;</p><p class="">Pendant ce temps, il est bien évident que le Parti Démocrate n'a aucune alternative au programme d'escalade unilatérale et de détérioration des relations sino-américaines. Joe Biden s'est mis à <a href="https://news.yahoo.com/art-steal-biden-criticize-u-101908331.html"><span>ridiculiser</span></a> Trump pour avoir permis à la Chine de perfectionner « l'art du vol » et a condamné ce dernier pour avoir loué la réponse précoce de Xi Jinping au COVID-19, <a href="https://twitter.com/qiaocollective/status/1311115152926924801"><span>insistant sur le</span></a> fait qu'il aurait dû exigé des « bras sur place » à Wuhan. Dans un aperçu de son programme politique anticipé, la secrétaire à la Défense, favorite de J. Biden, Michèle Flournoy a <a href="https://www.foreignaffairs.com/articles/united-states/2020-06-18/how-prevent-war-asia"><span>dénoncé</span></a> « l'érosion de la dissuasion américaine » et a appelé à de nouveaux investissements et innovations, déterminée a&nbsp; « maintenir l'avantage de l'armée américaine » en Asie au nom de la « paix ».&nbsp;</p><p class="">Comme le formule l’expression néolibérale, « il n'y a pas d'alternative » à un piège Thucydide fabriqué par les États-Unis eux-mêmes. Au détriment de l'humanité, la vision du monde hégémonique des États-Unis insiste à déformer les déclarations chinoises de souveraineté, de multilatéralisme et d ‘ « avenir partagé pour l'humanité » et de les transformer en menaces d'agression et d'impérialisation.</p><p class="">La fin de l'Engagement marque une réévaluation critique de la part des États-Unis. En effet, le changement en Chine ne pourra être « induit » uniquement par des moyens de cooptation. Si une guerre « chaude » ne peut être prise en considération étant donnée l’imbrication des économies Américaine et Chinoise, alors les efforts des États-Unis vers un découplage économique doivent également être compris comme <em>une</em> stratégie <em>militaire</em>, ouvrant la porte à toute une gamme de tactiques d'escalade.&nbsp;</p><p class="">Mais la fin de l'Engagement représente également un carrefour historique entre les voies de l'unilatéralisme et du multilatéralisme. Contrairement aux craintes du Département d'État, la montée en puissance de la Chine n'est pas une menace pour l'hégémonie américaine, menace supposée que la Chine chercherait sa propre hégémonie. La véritable menace pour l'hégémonie américaine est plutôt le rôle que la Chine est en train de prendre dans l'inauguration d'une nouvelle ère de multilatéralisme, dans laquelle des institutions telles que l'ONU, jadis utilisées comme mandataires d'une « Pax Americana » hégémonique remplissent plutôt leur promesse en tant que plateformes de paix et de coopération internationales. Les engagements croissants de la Chine avec les forces onusiennes pour le <a href="https://isdp.eu/publication/chinas-role-un-peacekeeping/"><span>maintien de la paix</span></a>, avec l' <a href="https://www.washingtonpost.com/world/asia_pacific/china-pledges-additional-30-million-funding-for-world-health-organization/2020/04/23/24f9b680-8539-11ea-81a3-9690c9881111_story.html"><span>Organisation mondiale de la santé</span></a> ainsi qu’avec les <a href="https://www.washingtonpost.com/world/asia_pacific/coronavirus-vaccine-china-covax-who/2020/10/08/cf4e1e96-09d2-11eb-8719-0df159d14794_story.html"><span>efforts</span></a> internationaux de création de vaccins contre Covid-19 comme COVAX ; tous ces engagements témoignent de l'intérêt de la Chine à renforcer le multilatéralisme fondé sur le droit comme contrepoids à la belligérance américaine contemporaine.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p><p class="">Telles sont les répliques de la Chine à la mentalité américaine de guerre froide. Devant l'Assemblée générale des Nations Unies en septembre, le président Xi Jinping a <a href="https://www.reuters.com/article/us-un-assembly-china/at-u-n-chinas-xi-says-no-intention-to-fight-a-cold-war-or-hot-one-with-any-country-idUSKCN26D285"><span>déclaré</span></a> que la Chine « n'a aucune intention de combattre ni une guerre froide ni une guerre chaude avec aucun pays », rejetant la géopolitique à somme nulle et appelant à une coopération mondiale afin d’affronter ensembles les crises du COVID -19 et du changement climatique.&nbsp;</p><p class="">Le fait que la souveraineté chinoise et la voie socialiste aient été annoncées comme une menace existentielle pour l'alliance occidentale en dit beaucoup plus sur la nature de l'hégémonie américaine que sur le caractère de l'essor chinois. Après tout, ce n'est pas la Chine mais l'empire américain qui insiste à diviser le monde en camps opposés. En fin de compte, il n'y a que deux choix : soit celui de l'impérialisme, de l'unilatéralisme et de l'hégémonie – soit celui de l'avenir.&nbsp;</p><p class=""><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br></p><p class="">&nbsp;</p>]]></content:encoded><media:content type="image/png" url="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1603385168633-CGH4Q0SP166PNR4YN5J8/End.png?format=1500w" medium="image" isDefault="true" width="1500" height="1002"><media:title type="plain">La fin de l'Engagement</media:title></media:content></item><item><title>A Resposta à Pandemia do “America First”: Parasitismo Financeiro e o Estágio Final do Imperialismo, Uma Análise Leninista. </title><category>portugues</category><dc:creator>Zi Qiu 紫虬</dc:creator><pubDate>Tue, 06 Oct 2020 17:29:24 +0000</pubDate><link>https://www.qiaocollective.com/translations/the-america-first-pandemic-response-portuguese</link><guid isPermaLink="false">5e221b9a8c24523f813a5a8e:5ec09b9baa8738407db91c51:5f7ca4d11ff9227743ef303e</guid><description><![CDATA[Este ensaio foi escrito e publicado (dia 30 de Abril) antes do terrível 
assassinado de George Floyd, no dia 25 de Maio, mas logo depois do estado 
de emergência ter sido declarado pelo governo da Califórnia, no dia 4 de 
Maio, em resposta ao COVID-19, sinalizando a esacala da pandemia nos EUA. 
Longas filas para conseguir comida, protestos anti-máscara, o desemprego 
galopante e a insegurança financeira já haviam se tornado elementos da 
paisagem estadunidense. A frustração popular e as terríveis dificuldades 
econômicas criaram uma atmosfera tensa, de uma nação à beira da convulção.]]></description><content:encoded><![CDATA[<p class="">Translation by: Saulo R.</p>


































































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1602004429989-USMANRNY6O73MQEGZ3IV/9805ffe4-79a9-11ea-9479-e3cad17ef2b4_image_hires_050937.jpg" data-image-dimensions="1200x800" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1602004429989-USMANRNY6O73MQEGZ3IV/9805ffe4-79a9-11ea-9479-e3cad17ef2b4_image_hires_050937.jpg?format=1000w" width="1200" height="800" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1602004429989-USMANRNY6O73MQEGZ3IV/9805ffe4-79a9-11ea-9479-e3cad17ef2b4_image_hires_050937.jpg?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1602004429989-USMANRNY6O73MQEGZ3IV/9805ffe4-79a9-11ea-9479-e3cad17ef2b4_image_hires_050937.jpg?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1602004429989-USMANRNY6O73MQEGZ3IV/9805ffe4-79a9-11ea-9479-e3cad17ef2b4_image_hires_050937.jpg?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1602004429989-USMANRNY6O73MQEGZ3IV/9805ffe4-79a9-11ea-9479-e3cad17ef2b4_image_hires_050937.jpg?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1602004429989-USMANRNY6O73MQEGZ3IV/9805ffe4-79a9-11ea-9479-e3cad17ef2b4_image_hires_050937.jpg?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1602004429989-USMANRNY6O73MQEGZ3IV/9805ffe4-79a9-11ea-9479-e3cad17ef2b4_image_hires_050937.jpg?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1602004429989-USMANRNY6O73MQEGZ3IV/9805ffe4-79a9-11ea-9479-e3cad17ef2b4_image_hires_050937.jpg?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          
        

        
      
        </figure>
      

    
  


  


<hr />


  <p class="">﻿<em>Para marcar o aniversário dse 150 anos de Vladmir Lenin, o blogger chinês Zi Qiu (紫虬) oferece uma análise leninista da resposta estadunidense à pandemia, a natureza de sua hegemonia financeira e o parasitismo de suas classes capitalistas em avanço sobre a china</em></p>























<hr />


  <p class="">A postagem original de Zi Qiu (紫虬) pode ser encontrada <a href="https://mp.weixin.qq.com/s/7hXolzWRBjDUKFzb0SKxiw">aqui</a> (link em chinês).</p><p class=""><strong><em>Nota do Editor:</em></strong><em> Zi Qiu&nbsp; é um blogger marxista chinês e comentador, cujo trabalho pode ser encontrado em diversas plataformas chinesas, incluindo Weibo, Utopia e Chawang.</em></p><p class=""><em>Este ensaio foi escrito e publicado (dia 30 de Abril) antes do terrível assassinado de George Floyd, no dia 25 de Maio, mas logo depois do estado de emergência ter sido declarado pelo governo da Califórnia, no dia 4 de Maio, em resposta ao COVID-19, sinalizando a esacala da pandemia nos EUA. Longas filas para conseguir comida, protestos anti-máscara, o desemprego galopante e a insegurança financeira já haviam se tornado elementos da paisagem estadunidense. A frustração popular e as terríveis dificuldades econômicas criaram uma atmosfera tensa, de uma nação à beira da convulção.</em></p><p class=""><em>Nesse contexto, este ensaio pode até parecer clarividente - descrevendo uma “América” que cada vez mais aliena seus próprios habitantes e até pessoas no exterior. No entanto, a estrutura e organização da hegemonia dos Estados Unidos está apenas um passo adiante do que Lenin observou há muito tempo: o imperialismo, fase superior do capitalismo, definido por monopólios, pela oligarquia financeira, pela exportação de capital, pela formação de associações entre os monopólios capitalistas internacionais e a conclusão da distribuição de territórios ao redor do globo.</em></p><p class=""><em>Combinando a hábil aplicação da teoria de Lenin ao moderno imperialismo dos Estados Unidos, Zi Qiu mostra, não apenas que o pensamento de Lenin permanece sempre relevante num mundo unilateralista pós-soviético, mas também que as crescentes contradições enfrentadas pelo povo dos Estados Unidos estão rapidamente chegando a uma conclusão.</em></p><p class=""><em>Os protestos contra a brutalidade policial continuam devastando o país três meses após os primeiros protestos, em Minneapolis, apenas para receberem como resposta a violência e opressão do Estado. A Costa Oeste dos Estados Unidos, neste momento, também enfrenta um desastre ecológico sem precedentes, produto de séculos do genocídio indígena e do ecocídio, cujos fins lucrativos eram incentivados por políticas, e práticas, desastrosamente negligentes, ineptas e até cúmplices. A partir desta perspectiva cataclísmica, a análise de Zi Qiu permanece clara. Mantendo não apenas uma análise marxista que descreve de forma objetiva o atual estado das coisas nos Estados Unidos, como tabém deixa claro a forma como a própria China foi vítima do unilateralismo hegemônico dos EUA, em termos concretos. O caminho para a China é claro, embora seja mais fácil falar que fazer. Implícita nesta análise está a tarefa para quem se identifica politicamente de esqueda e vive nos Estados Unidos continuar avançando: aplicar a análise marxista-leninista para entender o imperialismo dos Estados Unidos, educar o povo e construir movimento sociais para livrar completamente o povo dos parasitas que o sugam o sangue, que nem mesmo tenta mascarar sua ganância e sede implacáveis, mesmo em tempos de imenso sofrimento em massa.</em></p><p class=""><em>Temos o prazer de publicar esta tradução do trabalho de Zi Qiu, em honra ao legado da vida e do trabalho de Lenin, que continua relevante para o nosso trabalho de desmantelar a primeira contradição de nível global: o imperialismo estadunidense. </em></p>























<hr />


  <p class="">Nos últimos três a quatro meses, a pandemia nos Estados Unidos e na Europa provocou emoções complicadas no povo da China. As estatísticas de coronavírus nos EUA dispararam muito à frente de todos os outros países, cadáveres não reconhecidos pelos parentes estão sendo descartados como lixo; vídeos dolorosos de idosos abandonados, enfermeiras, negros e outros grupos de baixo status social clamando por ajuda, taxas de mortalidade para pessoas de baixa renda e as minorias étnicas são significativamente maiores e, no geral, tudo é miserável demais para ser testemunhado. Na cultura chinesa é comum ouvir máximas como "não faça aos outros o que você não quer que eles façam a você". Independentemente de raça ou nacionalidade, existe apenas uma grande simpatia pelas vítimas da pandemia, especialmente as mais vulneráveis. Por outro lado, em contraste com a situação externa, na China, “o cenário é incomparável”, as pessoas em todo o nosso país dão as boas-vindas ao retorno dos heróis que trabalharam para resgatar a província de Hubei. Trabalho e produção de diversos profissionais estão sendo restaurados e médicos e especialistas estão sendo enviados para cumprir o dever de ajudar nas luta de outros países contra a pandemia.</p><p class="">Enquanto isso, os políticos americanos estão encobrindo suas falhas com mentiras, exigindo compensação de bodes expiatórios e transferindo responsabilidades para outros, enquanto reivindicam crédito para si próprios. Os governos federal e estadual brigam constantemente entre si, com vários espetáculos de políticos revelando o quão baixo são. Absolutamente desprezível. O resultado da retórica do "America First" de Trump se reflete na pandemia: o seu monumento ideológico está mostrando sinais de colapso; o império é incapaz de esconder o caos, como um formigueiro submerso em água fervente. É apenas por causa do número cada vez maior de corpos ensacados? Não exatamente. Os que estão carregando os cadáveres estão na base da sociedade; o que atinge o coração do império é a profunda crise econômica anunciada pelas falências do mercado financeiro de ações.</p><p class="">Numa ocorrência histórica sem precedentes, a bolsa de valores dos EUA despencou quatro vezes nos últimos dez dias; as estratégias da <em>Federal Reserve</em> [análoga ao Banco Central no Brasil] de reduzir as taxas de juros a zero, políticas de harmonização financeira quantitativa, e outras ferramentas de emergência provaram ser ineficazes. Em 13 de Março, os EUA declararam estado de emergência. Em 17 de março, a <em>Federal Reserve</em> ativou uma ferramenta de emergência que foi usada apenas na Grande Depressão e na Grande Recessão de 2008 - o <em>Commercial Paper Funding Facility</em>. No mesmo dia, o governo federal anunciou um plano de estímulo econômico de 1 trilhão de dólares, que inclui uma soma de 500 bilhões de dólares em cheques distribuídos ao público americano. Ainda assim, isso não foi suficiente para evitar um quarto colapso do mercado de ações. Embora o mercado de ações tenha se recuperado lentamente depois, ele ainda segue a mesma tendência da Grande Depressão e da Grande Recessão, ambos os quais experimentaram vários aumentos durante sua queda de dois e um ano, respectivamente, mas ainda assim, o resultado foi uma queda de 89% para o primeiro e outra queda de 50% para o segundo exemplo. A gravidade e a duração do <em>crash </em>financeiro e da recessão são difíceis de prever, mas o fato de as previsões para o futuro valor do petróleo bruto terem um valor negativo é um fenômeno que não ocorreu nos últimos trinta anos. Como diz o ditado: “Atraia piolhos suficientes e a coceira para” - desconsiderando a astronômica dívida nacional, o poder legislativo e executivo dos EUA formaram um raro consenso para aprovar outro orçamento inchado. E sob as políticas de harmonização financeira quantitativa da <em>Federal Reserve,</em> por meio da impressão irrestrita de dinheiro, a trajetória atual é a duma recessão econômica que fará com que todos os países experimentem vários graus de dívida, balanço de pagamentos e crises de liquidez. A hegemonia atual do dólar americano caindo aos pedaços está se tornando cada vez mais provável, já que os países não podem mais suportar sua exploração.</p><p class="">I.<strong> A evolução do parasitismo financeiro do Império Estadunidense</strong></p><p class="">Há mais de cem anos, Lenin apontou que, entre as características do imperialismo europeu, em primeiro lugar, está o controle que os monopólios financeiros têm sobre a sociedade:</p><blockquote><p class=""><em>A supremacia do capital financeiro sobre todas as outras formas de capital significa o predomínio do rentista e da oligarquia financeira; isso significa que um pequeno número de estados financeiramente “poderosos” se destacam entre todos os demais.</em></p></blockquote><p class="">Cem anos depois, o aspecto principal do monopólio financeiro dos EUA é o parasitismo que transcende do material ao imaterial, evoluindo do controle social para o controle global. Em “Imperialismo, fase superior do capitalismo”, Lenin enumera as cinco características do imperialismo no século passado: monopólios, oligarquia financeira, a exportação de capital, a formação de associações entre os monopólios capitalistas internacionais e a conclusão da divisão territorial global. A natureza fundamental dessas cinco características não mudou em cem anos: <strong>“a densa rede da oligarquia financeira” e seu parasitismo evoluíram para dentro da alma, da mente e do sangue da economia dos Estados Unidos hoje.</strong></p><p class=""><em>A evolução das cinco características do imperialismo:</em></p><p class="">1)&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>O monopólio do capital de produção evoluiu para um monopólio de todos os campos. </strong>O mercado financeiro permeou o monopólio multinacional de dados, de propriedade intelectual e de recursos estratégicos, junto do monopólio da ideologia, do pensamento econômico e da cultura. As informações contábeis internacionais podem ser apreendidas por meio do sistema bancário SWIFT, enquanto os direitos de propriedade intelectual, marcas registradas, patentes, padrões de design e outros ativos intangíveis são usados para extorquir lucros excedentes.</p><p class="">2)&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>A fusão do capital bancário e do industrial evoluiu para a hegemonia do dólar por meio da logística do comércio global de energia.</strong> Globalmente, o dólar está envolvido em 70% dos acordos comerciais e é responsável por 65% do total de moedas de reserva, gerando assim uma receita de senhoriagem significativa. Por dez anos, a taxa de rotatividade de câmbio diário disparou em 40%, quase um terço do PIB anual dos EUA. Excluindo acordos envolvendo cadeias de suprimentos de produção, a grande maioria dessas transações são meramente especulativas.</p><p class="">3)&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>A exportação de capital evoluiu para a subversão financeira dos países em desenvolvimento, usando o neoliberalismo como arma.</strong> Os exemplos incluem o uso do método “compre na baixa e venda na alta” para explorar o mercado de capitais e coagir os países importadores de capital à dependência industrial por meio de fundos soberanos.</p><p class="">4)&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>A evolução das alianças monopolistas internacionais.</strong> Por exemplo, o G7, ao enfrentar a ascensão da China após vários anos de domínio dos EUA, não é mais um bloco monolítico durante a disputa sobre a "retirada" dos EUA, com vários países começando a abandonar o dólar americano.</p><p class="">5)&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>O mercado global que está sendo repetidamente contestado e dividido por antigos jogadores imperialistas.</strong> Com as estratégias empresariais chinesas de “cercar as cidades do campo” [encircle the cities fropm the countryside] e da iniciativa da “Nova Rota da Seda” [Belt and Road Initiative], os países da África, América Latina, Ásia, etc. estão se retirando do que o Ocidente entende como mercados “magros” [“magros” ou “cachorros magros”, em chinês, significa produtos de baixo custo com baixa lucratividade .:ndt. D. Liao].</p><p class="">6)          A evolução das alianças monopolistas internacionais. Por exemplo, o G7, ao enfrentar a ascensão da China após vários anos de domínio dos EUA, não é mais um bloco monolítico durante a disputa sobre a "retirada" dos EUA, com vários países começando a abandonar o dólar americano.</p><p class="">II.<strong> As contradições básicas do imperialismo recentemente incorporadas - a reação parasitária do capital financeiro</strong></p><p class="">Lenin apontou:</p><blockquote><p class=""><em>“O imperialismo é a época do capital financeiro e dos monopólios, que introduzem por toda parte a luta pela dominação, não pela liberdade. Qualquer que seja o sistema político, o resultado dessas tendências é reação em toda parte e uma intensificação extrema dos antagonismos neste campo.”</em></p></blockquote><p class="">O que ele quer dizer com "reação em todos os lugares?" O surto pandêmico oferece uma excelente oportunidade para todos fazerem tal observação. Destrói a tentativa de fachada e transformação da classe capitalista monopolista iniciada durante a Grande Depressão. A contradição entre a privatização e a socialização dos meios de produção em massa ainda é inescapável; apenas mais severa que nunca.</p><p class="">1. <strong>Os rentistas estão mais gananciosos do que nunca.</strong> A manufatura responde por apenas 20% da economia dos EUA. Os outros 80% consistem em uma cadeia de fornecimento de serviços comerciais que é estabelecida por meio do setor de finanças, de tecnologia, de informação e da hegemonia militar, coletando “tributos” da riqueza produzida em todo o mundo. Os gastos sociais dos EUA são apoiados por um sistema de impressão de dinheiro e emissão de títulos em quantias exorbitantes. O governo, as empresas e os residentes dos EUA têm uma dívida combinada de 30 trilhões de dólaresn. A razão pela qual os EUA são considerados o país mais poderoso do mundo - junto com a inércia de sua inovação tecnológica e também de indústrias menores, como alimentos - é por causa de sua “proficiência” na impressão e emissão de dinheiro e títulos. O governador de Nova Iorque certa vez exclamou: “É a mais cruel ironia que esta nação agora dependa da China para muitos desses produtos”. Os EUA estão tão acostumados a produtos importados da China e de outros países por tanto tempo que, ao enfrentar uma escassez crítica durante uma pandemia, eles repentinamente percebem que os "grandes" Estados Unidos são tão frágeis que não podem produzir nada.</p><p class="">Os políticos norte-americanos esperavam que os empregos no setor manufatureiro pudessem retornar aos EUA, mas a realidade é que há muitos obstáculos a serem superados, enquanto o retorno do capital industrial não apresenta urgência para o capital monopolista-financeiro. Em 14 de abril, a <em>Renaissance Technologies</em> aproveitou a pandemia para vender a descoberto sob o Fundo <em>Medallion</em> com um retorno acumulativo de 39% este ano, igualando o retorno acumulativo de 40% do fundo Gaoling que investe na China. Diz-se que o fundador da <em>Renaissance Technologies,</em> Jim Simons, "derrotou" Warren Buffet, ganhando 10 bilhões de dólares em um único ano. O futuro mercado de petróleo, que ataca os clientes chineses do “Tesouro do Petróleo Bruto”, reflete a ganância e a eficiência dos monopólios financeiros para que eles devorem o capital de pequeno e médio porte apenas pela técnica, assim aumentando a concentração de capital. A capital financeira de <em>Wall Street</em> não tem interesse em devolver empregos de manufatura aos EUA; este é o conflito entre o <em>establishment</em> pró-<em>Wall Street</em> e o anti-<em>establishment</em> populista representado por Trump.&nbsp;</p>























<hr />


  <p class=""><em>O "Make America Great Again" de Trump é apenas uma tentativa do capital industrial de "consertar um buraco no céu". Infelizmente, só pode ser, na melhor das hipóteses, , um remédio desesperado e ineficaz, se as únicas soluções propostas forem a agressão imperialista e proteções de barreiras comerciais desatualizadas.</em></p>























<hr />


  <p class="">2. <strong>Desigualdade de renda.</strong> A Grande Depressão de 1929 ensinou uma lição à classe dominante, e a distância entre ricos e pobres havia diminuído por quase meio século. Mas as políticas econômicas neoliberais de Reagan criaram um ponto de inflexão na década de 1980 e, a partir de hoje, os níveis de desigualdade correspondem justamente aos da era da Grande Depressão. O mundo sabe que Trump e seus companheiros ignoraram deliberadamente os primeiros estágios da pandemia; é apenas por causa dos múltiplos colapsos do mercado de ações e da certeza de uma recessão econômica que eles agora são compelidos à dor e à ação. A evaporação dos valores do mercado de ações atormenta os capitalistas, atormenta infinitamente. Entre eles estão os senadores dos EUA Marsha Blackburn e Lindsey Graham que, em nome de <em>Wall Street</em> e do império estadunidense, exigem a restituição da China. Dan Patrick, o vice-governador do Texas, parecia enfatizar abertamente que a economia do país era mais importante do que a vida dos idosos quando afirmou: "Aqueles de nós com mais de 70 anos, cuidaremos de nós mesmos. Mas não sacrifiquemos o país. ” A pandemia revela ao público a verdadeira natureza do capital, que é do desejo de lucro acima de tudo. Sob a bandeira da "economia americana" estão os interesses do capital, daí os protestos contra Trump por não se importar com as vidas e mortes de seres humanos reais, apenas o mercado de ações e as pesquisas. É difícil culpar o público estadunidense que tem que trabalhar nessas condições; pois 60% das famílias americanas que têm renda menor a 400 dólares estão enfrentando uma crise de sobrevivência. Enquanto, por um lado, o vírus oferece riscos reais de morte, a auto-quarentena garante o desemprego e a falência, um destino possivelmente pior do que a morte por doença, para eles e suas famílias. À medida que a pandemia piora, a taxa de desemprego está aumentando em direção ao recorde da Grande Depressão de 24%. Mais e mais pessoas estão ficando falidas e destituídas. Mesmo com o governo se endividando ainda mais imprimindo dinheiro e distribuindo benefícios, o conflito de classes nos Estados Unidos só aumentou para níveis cada vez ainda maiores.</p><p class="">3. <strong>O conflito interno severo dentro do sistema dos EUA. </strong>Uma vantagem do sistema federal dos EUA é sua pró-atividade, tanto no nível central quanto local, algo que Mao Zedong observou em seus últimos anos. Mas a pandemia revela uma falha fatal de tal sistema: quando ocorre conflito, cada um segue seu próprio caminho. O governo federal e os estados estão atacando e licitando uns contra os outros enquanto disputam suprimentos médicos. Os americanos se orgulham de sua mídia e jornalismo “livres”, 90% dos quais são controlados por seis corporações, mas há tantas reportagens negativas acontecendo como se houvesse um fascínio pelo caos - constantemente condenando o presidente e o governo, transmitindo o sofrimento das massas, comparando os pontos positivos de outros países com a incompetência do partido político adversário dos EUA, etc.</p><p class="">O que parece ser o “farol” americano da democracia liberal é, na realidade, uma luta pelo poder entre grupos de interesse capitalistas, um mero estratagema para ganhar votos. Igualdade, direitos humanos e o fim da sociedade feudal não são as promessas dos Estados Unidos? O genro do presidente, Jared Kushner, tem controle sobre o orçamento de resposta à pandemia, para o qual mobiliza recursos nacionais para reunir suprimentos médicos raros, apenas para entregá-los a cinco empresas privadas. Os governos estaduais precisam concorrer entre si para obter esses suprimentos, e essas empresas fizeram fortunas com a crise nacional.</p>























<hr />


  <p class="">﻿<em>Em tempos de pessoas morrendo e as massas tendo dificuldade em serem testadas, para os capitalistas é uma oportunidade para ousadia. </em></p>























<hr />


  <p class="">Em tempos de pessoas morrendo e as massas tendo dificuldade em serem testadas para COVID-19, para os capitalistas é uma oportunidade para ousadia. Trump ignora a pandemia e mente compulsivamente para enganar as pesquisas eleitorais, mas as pessoas estão percebendo que, não importa quem se torne presidente, a duplicidade do sistema se tornou o inimigo público dos americanos de classe média e baixa. Além disso, a exorbitância de dívidas e impressão de dinheiro não apenas posiciona o império no topo de um vulcão, mas seu parasitismo também atrai a animosidade de pessoas em todo o mundo.</p><p class="">III.<strong> A ganância do círculo interno de Trump fomentada pelo parasitismo das relações EUA-China</strong></p><p class="">Em abril de 2016, durante as eleições gerais, após a posição de Trump de reduzir impostos para os ricos ter recebido críticas, ele tuitou: “Os economistas dizem que meu plano tributário aumentará a dívida nacional para 10 trilhões [de dólares]. Idiotas! Vou deixar a China pagar a conta! ”</p><p class="">Todo mundo vê que a solução mágica de Trump é aumentar e cobrar tarifas repetidamente. A nova versão do relatório de Estratégia de Segurança Nacional da Casa Branca vê a China como um competidor estratégico; desafiar os resultados financeiros da questão de Taiwan, uma guerra comercial e a ameaça de bloqueio militar estão em desenvolvimento gradual. E embora a pandemia ainda seja um assunto urgente, a infecção de militares resulta na incapacitação do poder armado.</p><p class="">Por um lado, solidificar as relações EUA-China preservaria o arranjo para o parasitismo dos EUA, garantindo que a China continuaria comprando dívida dos EUA em massa, importando produtos de alto valor agregado, importando recursos estratégicos dependentes de produtos americanos, como alimentos, e exportando produtos de baixo valor agregado e trabalho intensivo. Embora os produtos chineses representem apenas 20% das importações dos EUA, eles geralmente consistem em necessidades a um preço barato, aliviando assim o conflito de classes. Como os EUA também conseguem manter a mais-valia, o governo pode aumentar a receita optando por aumentar as tarifas; a desvalorização do RMB mantém os preços de varejo constantes para que a agitação pública seja evitada. Por outro lado, muitos indícios indicam que a guerra comercial e as ações militares dos EUA são apenas cortinas de fumaça para a configuração de um estrangulamento financeiro. O objetivo é se infiltrar e influenciar a reforma da liberalização financeira da China, bem como tentar criar uma crise financeira na China para que o capital chinês flua para os mercados financeiros dos EUA, tudo a serviço do objetivo final de preservar a bolha financeira dos EUA.</p>























<hr />


  <p class=""><em>Muitos sinais indicam que a guerra comercial dos Estados Unidos e as ações militares são apenas cortinas de fumaça para o estrangulamento financeiro. O objetivo é se infiltrar e influenciar a reforma da liberalização financeira da China, bem como tentar criar uma crise financeira na China para que o capital chinês flua para os mercados financeiros dos EUA, tudo a serviço do objetivo final de preservar a bolha financeira dos EUA.</em></p>























<hr />


  <p class="">Organizações e acadêmicos da China e do exterior explicaram o parasitismo das relações EUA-China de forma concisa:</p><p class="">O Relatório Nacional de Saúde <em>[National Health Report]</em> publicado pelo Grupo de Pesquisa em Saúde Nacional <em>[National Health Research Group]</em> da Academia Chinesa de Ciências, em 2013, revela que os EUA usam senhoriagem, imposto sobre inflação internacional, a dívida soberana, o investimentos no exterior, e os ativos líquidos, assim como&nbsp; práticas comerciais desleais, manipulação de moeda, derivativos financeiros, volume futuros de commodities e propriedade intelectual, etc. como os dez caminhos para lucrar com sua hegemonia global. Combinados, a riqueza adquirida por meio dessas dez vias chega a 52,38% do PIB total dos Estados Unidos, enquanto a riqueza que a China perde por essas dez vias chega a 51,45% de seu próprio PIB. O lucro dos EUA com esses canais chega a 23.836,70 dólares per capita, enquanto as perdas da China com esses canais per capita são de 2.739,70 dólares o que é 120% da renda disponível de uma família chinesa média. (<a href="http://www.chinanews.com/cj/2013/01-08/4471109.shtml">China News, 8 de Janeiro de 2013</a>)</p><p class="">O diretor do Instituto de Comércio Internacional e Cooperação Econômica do Ministério do Comércio[<em>Commerce’s Institute of International Trade and Economic Cooperation</em>], Huo Jianguo, afirma que, para cada 100 bilhões de dólares em produtos exportados da China aos Estados Unidos, os EUA podem lucrar 80 bilhões de dólares, enquanto a China recebe apenas 20 bilhões. (<a href="http://intl.ce.cn/specials/zxxx/201009/29/t20100929_21857907.shtml">China Economic Net, 29 de setembro de 2010</a>).</p><p class="">Um artigo de pesquisa do Professor Niall Ferguson da <em>Harvard</em> resume sucintamente o parasitismo dos EUA: "A China produz, os EUA consomem."</p><p class=""><strong>IV. Esteja em alerta máximo contra roubo financeiro dos EUA</strong></p><p class="">“Apertem o cerco.” Foi o que disse Xi Jinping ao direcionar a resposta chinesa à pandemia, mas o mesmo pode ser dito sobre a relação entre a China e os EUA. Quando os Estados Unidos começaram a chamada guerra comercial, há mais de um ano, as autoridades estadunidenses mencionaram a necessidade de confiar nas "forças internas" da China, que incluem tanto a quinta coluna como a infiltração de longo prazo do pensamento neoliberal dos EUA. Um exemplo disso são as ideias sobre capital que sustentam a crença de que o sistema socioeconômico norte-americano define um modelo para os outros.</p><p class="">Surpreendentemente, Lenin previu o parasitismo da relação EUA-China, bem como a resposta do proletariado em "Imperialismo, fase superior do capitalismo":</p><blockquote><p class=""><em>“O imperialismo, que significa a divisão do mundo e a exploração de outros países além da China, o que significa altos lucros de monopólio para um punhado de países muito ricos, torna economicamente possível subornar as camadas superiores do proletariado e, assim, promover, dá forma e fortalece o oportunismo.”</em></p></blockquote><p class="">Fixando-se no que Lenin considerou “o maior reservatório potencial de lucro” (China), os Estados Unidos estão ansiosos para construir sua versão fantasiosa da “Chimérica”; encorajando slogans como “Salvar a América é salvar a China” e “Faça a China pagar!” tornou-se uma preocupação das duas últimas campanhas eleitorais presidenciais. Usar a pandemia como desculpa para exigir uma recompensa financeira altíssima é apenas a expressão natural do capital monopolista euro-americano.</p><p class="">Mas as teorias de Lenin sobre o parasitismo do imperialismo seguido por sua inevitável decadência e morte foram consideradas ultrapassadas no início do colapso da União Soviética, esprezadas pela perestroika de Gorbachev. Esse desenvolvimento também ressoou na China por muito tempo: o capitalismo está totalmente vivo, enquanto as facções socialistas estão se dissolvendo uma após a outra - onde está a morte que Lenin havia previsto? Assim, os estudiosos chineses regularmente alertam o povo para não subestimar o apelo racional do capitalismo.</p><blockquote><p class=""><em>“Nenhuma ordem social é destruída antes que todas as forças produtivas para as quais é suficiente tenham sido desenvolvidas, e novas relações superiores de produção nunca substituem as mais antigas antes que as condições materiais para sua existência tenham amadurecido dentro da estrutura da velha sociedade.” (Karl Marx, “Contribuição para a Crítica da Economia Política”)</em></p></blockquote><p class="">A citação "Two Nevers" de Marx é frequentemente mal utilizada por pseudomarxistas para defender o capitalismo ao confundir parasitismo com produtividade. Eles acreditam que o que eles percebem como as “novas relações superiores” de produção - cooperativas de trabalhadores, por exemplo - são distantes, ideais abstratos que são demasiado impraticáveis para serem colocados em prática quando, na realidade, esses aspectos socialistas já existem nas sociedades capitalistas desde Marx.</p><p class="">Dentro dessa área de pensamento, a proposta do Consenso de Washington de privatização, liberalização e mercantilização, encabeçada pelo economista norte-americano John Williamson em 1989, que chegou a receber elogios de personalidades dentro e fora do Partido Comunista da China. Um publicou um artigo dizendo: “Uma análise objetiva mostra que as três propostas do‘ Consenso de Washington ’já foram implementadas na China; a contribuição do setor estatal para a economia nacional não é tão significativa, apenas cerca de 30%.”</p><p class="">Desde o 18º Congresso Nacional, o camarada Xi Jinping resume as lições aprendidas em quarenta anos de reforma e abertura, bem como as perspectivas de um novo renascimento chinês, apresentando uma postura clara:</p><blockquote><p class=""><em>“Todos os camaradas do partido devem ter em mente que o que estamos construindo é um socialismo com características chinesas, não alguma outra doutrina. O desenvolvimento de alta qualidade da economia futura da China também deve ocorrer em condições mais livres. ”</em></p></blockquote><p class="">À medida que mais e mais pessoas apóiam uma comunidade global que promove um destino humano compartilhado, o unilateralismo e o hegemonismo são cada vez mais impopulares, o Consenso de Pequim e a Nova Rota da Seda recebendo um favor sistemático sem precedentes e o colapso iminente do Consenso de Washington podem ser afirmados com segurança, devemos agora rejeitar o dogmatismo que ignora as circunstâncias atuais, ao mesmo tempo em que mantém uma sólida compreensão da quintessência do imperialismo de Lenin. Na valsa de apoio e compreensão mútuos, devemos identificar os aspectos parasitários do capital monopolista-financeiro e ser especialmente cautelosos em relação à ideologia neoliberal que endossa a abertura financeira. Aperte a cerca e empilhe as estacas, lembre-se da dolorosa lição da Rússia, ao ser saqueada pelos EUA após sua própria abertura financeira, e lute firmemente contra o parasitismo do capital monopolista dos EUA. O futuro dos Estados Unidos é o produto do conflito interno dum país em movimento; portanto, a maior contribuição que a China pode oferecer ao povo estadunidense é recusar qualquer atividade econômica que pague a conta do parasitismo dos EUA.</p>























<hr />


  <p class=""><em>Devemos identificar os aspectos parasitários do capital monopolista-financeiro e ser especialmente cautelosos em relação à ideologia neoliberal que endossa a abertura financeira. Aperte a cerca e empilhe as estacas, lembre-se da dolorosa lição da Rússia, ao ser saqueada pelos EUA após sua própria abertura financeira, e lute firmemente contra o parasitismo do capital monopolista dos EUA</em></p>























<hr />


  <p class="">A tendência do neoliberalismo de décadas que ainda é comumente aceita hoje foi dissecada vividamente por Lênin cem anos atrás. Concluiremos com um alerta do instrutor da revolução:</p><p class=""><em>“(Tudo isso faz com que) ... as classes proprietárias passem inteiramente para o lado do imperialismo. Entusiasmo "geral" com as perspectivas do imperialismo, sua defesa furiosa e sua pintura com as cores mais brilhantes - esses são os sinais dos tempos. A ideologia imperialista também penetra na classe trabalhadora. Nenhuma Muralha da China o separa das outras classes. ”</em></p><p data-rte-preserve-empty="true" class=""></p><p class=""><em>20 de abril de 2020, em celebração ao 150º aniversário do grande Vladimir Lenin</em></p><p class="">  </p>]]></content:encoded><media:content type="image/jpeg" url="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1602005060818-6V7AOAIY7BHECL9G595U/9805ffe4-79a9-11ea-9479-e3cad17ef2b4_image_hires_050937.jpg?format=1500w" medium="image" isDefault="true" width="1200" height="800"><media:title type="plain">A Resposta à Pandemia do “America First”: Parasitismo Financeiro e o Estágio Final do Imperialismo, Uma Análise Leninista.</media:title></media:content></item><item><title>中国恐惧症公司：认识反华工业综合体</title><category>chinese</category><dc:creator>Qiao Collective</dc:creator><pubDate>Thu, 01 Oct 2020 17:57:06 +0000</pubDate><link>https://www.qiaocollective.com/translations/sinophobia-inc-chinese-translation</link><guid isPermaLink="false">5e221b9a8c24523f813a5a8e:5ec09b9baa8738407db91c51:5f76156011dab87888de1143</guid><description><![CDATA[在国家资金和武器工业赞助商的武装下，少数几个有影响力的智囊团，正在制定对华新冷战的条件，以牺牲我们其余人的利益为代价，推动以美国为首的同盟走向一场灾难性的冲突。]]></description><content:encoded><![CDATA[<pre><code>  Translated by: Cheryl Chen</code></pre>























<hr /><hr />


  <p class="">在国家资金和武器工业赞助商的武装下，少数几个有影响力的智囊团，正在制定对华新冷战的条件，以牺牲我们其余人的利益为代价，推动以美国为首的同盟走向一场灾难性的冲突。</p><p class="">本文通过深入剖析中国恐惧症公司的内部运作，来了解如何透视媒体机器。</p>























<hr />


  <p class="">阅读英文文章</p><ul data-rte-list="default"><li><p class=""><a href="https://www.qiaocollective.com/en/articles/sinophobia-inc">  英文   </a></p></li></ul>























<hr />


  <p class="">美国的同盟正朝着与中国冲突的方向闷闯。最近几个月, 美国政府采取了空前的步骤来破坏美中正常关系：制裁中国共产党官员，禁止像TikTok和华为这样的中国高科技公司运营，讯问和监视中国留学生和科学家，甚至迫使休斯敦中国领事馆关闭。</p><p class="">美国国务卿迈克•庞佩奥（Mike Pompeo）称这是结束与中国的"盲目接触"，给中国扣上对"自由世界"存在威胁的帽子。"五眼"情报联盟的其他成员——加拿大、新西兰和英国——总的来说都破于美国的压力而采取平行措施孤立中国。</p><p class="">然而，与中国的"大国竞争"这一西方的政策学说，并没有伴随着一场激烈的公开辩论。相反，这一通来自美国政府的暴躁的言论恰好与美国公众对中国的看法跌至历史最低暗合。部分原因可以归结于带有种族偏见的媒体报道，怪罪中国传播病毒COVID-19，导致对中国不利的看法激增。</p><p class="">皮尤研究中心（Pew Research）在7月份的报告中说，美国对中国的负面看法创下"新高"，在2005年到2020 年间，从35%增加至73%，翻了一倍多。澳大利亚对他们北方邻国的信任甚至更糟：2020年，77%的澳大利亚人表示不信任中国，而2006年这一比例仅为38%。</p><p class="">随着美国和其他西方国家深陷疫情危机、失业、薪资停滞和系统性种族主义的泥潭，虚构的"中国威胁论"应该是我们最不担心的。毕竟，中国一再明确表示，希望与美国建立和平关系并加强合作，中国对外政策的原则"人类命运共同体"已载入党章。无疑，针对中国的新冷战是美国及其盟国单方面挑起的冲突升级。</p><p class="">西方公众对中国的看法与美国国务院叫嚣冷战暴力步调一致，这一事实反映了垄断我们媒体生态系统的国家、军队和公司媒体的利益趋同。在美国国务院的叫嚣及军事重心"转向亚洲"的背后，有一台安静的、运转良好的机器，正忙于制造对中国开战的许可书。它所奉行的鹰派政策立场往往被视为客观"真相"，而不是为武器公司和政治精英谋利的战前宣传。</p><blockquote><p class="">西方公众对中国的看法与美国国务院叫嚣冷战暴力步调一致，这一事实反映了垄断我们媒体生态系统的国家、军队和公司媒体的利益趋同。</p></blockquote><p class="">我们称之为中国恐惧症公司，这是一个由西方国家资助的信息工业综合体，数十亿美元的武器制造商和右翼智囊团协同合作，向媒体倾泄中国是头号公敌的信息。有了国家资金和军工企业赞助商的撑持，这一撮有影响力的智囊团正在制定对华新冷战的条款。同样是这个媒体生态系统，对中东灾难性的干预润滑了旷日持久的战争的车轮，现在正忙于制造对抗中国的许可书。</p><p class="">通过用反华信息来充斥我们的新闻和新闻源，这个媒体机器让普通百姓相信，一场新的冷战是符合他们的利益的。实际上，炒作想象中的"中国威胁论"只会符合那些能从这场灾难性的地缘政治升级中获利的政治精英和军工企业大亨的利益。</p><p class=""><strong>盘点中国恐惧症公司的人员</strong></p><p class="">为了长期性地挑战针对中国的新冷战，反战运动必须发展一种至关重要的媒体素养，透过这种帝国主义的媒体机器来洞察真相。近距离的观察揭露，少数智囊团、专家和"安全专家"一次次地在媒体公司对中国的报道中现身。而且，这些"独立的"专家与美国及其盟国的武器工业以及美国国务院有着明确的联系。</p><p class="">澳大利亚战略政策研究所（ASPI）就是扮演了这样的一个角色。它被称为"澳大利亚改变其对华观念背后的智囊团"，并被进步的澳大利亚政治家指责为"企图打一场新冷战的鹰派"。尽管ASPI倾向右翼，它仍然充斥于各个政治派别的西方媒体中，从布赖特巴特（<a href="https://twitter.com/breitbartnews/status/1274431643554635777">Breitbart</a>）和福克斯新闻（Fox News) 到有线电视新闻网 （CNN）和纽约时报（New York Times) 。诸如ASPI之类的智囊团的广泛合法性是今天美国两党支持帝国主义对华攻击的一个因素。</p><blockquote><p class="">不管ASPI的对华指控多么蛮横无理，它都在渴望争议的媒体生态系统中受到亲睐，而地缘政治气候日渐逼近于对中国的军事侵略。</p></blockquote><p class="">从国防和网络安全，到人权指控，为了支持他们对华军事集结的呼声，ASPI的中国鹰派把一系列问题武器化了。ASPI及其成员呼吁限制中国学生和科学家的签证，称有秘密的中国生物武器计划，还声称中国在利用南极洲获得军事优势。不管ASPI的对华指控多么蛮横无理，它都在渴望争议的媒体生态系统中受到亲睐，而地缘政治气候日渐逼近于对中国的军事侵略。</p><p class="">归根结底，这恰恰是 ASPI 想要的。ASPI执行董事彼得·詹宁斯（Peter Jennings）厚着脸皮把自己描述为"国家安全牛仔"，他说"澳大利亚需要多点牛仔，少点叩头"。当澳大利亚总理斯科特·莫里森（Scott Morrison）推出创纪录的国防开支时，詹宁斯呼吁要比这更高的目标，他说："如果我们滑向战争，资金必须流动起来"。</p><p class="">这种在军事对抗中好战的态度从ASPI的财政方面看来是有道理的。尽管被援引为中国万事通的"无党派专家"，当谈到战争收益时，ASPI是把自己都搭进去的。</p><p class=""> 这是因为，ASPI——就像中国恐惧症公司的许多大参与者一样——从澳大利亚军方和洛克希德·马丁公司（Lockheed Martin）和雷神公司（Raytheon）这样的美国武器承包商中获得了巨额资金。</p><p class=""> 在 2019-2020 财政年度，ASPI 从澳大利亚国防部和联邦政府获得了 69% 的资金（超过 700 万澳元）。另外189万澳元来自海外政府机构，包括以色列和日本大使馆、美国国防部、国务院及北约战略通讯中心。推动对华地缘政治侵略的那些政府绝非制衡帝国主义国家议程的无党派，事实上，它们恰恰是ASPI的主要出资者。</p><p class="">令人担忧的是，另外110万澳元是来自国防工业和私营部门，包括洛克希德·马丁公司（2.5万美元用于"战略资助"）和诺斯罗普·格鲁曼公司（Northrop Grumman）（6.75万美元用于"ASPI赞助"）。</p><p class="">利益冲突活生生地展示出，资助ASPI叫嚣反华武装的军工企业同样也供给了对华新冷战。2016年，澳大利亚国防部授予洛克希德·马丁公司14亿澳元的"战斗系统集成商"合同，作为其未来潜艇计划的一部分，以"直面"中国。根据同一计划，在2019-2020年为"ASPI赞助"贡献了16，666.68美元的国防承包商海军集团（Naval Group），获得了一份价值6.05亿美元的潜艇设计合同。</p><blockquote><p class="">利益冲突活生生地展示出，资助ASPI叫嚣反华武装的军工企业同样也供给了对华新冷战。</p></blockquote><p class="">引发与中国的军事冲突带来的潜在利润是巨大的。作为新的反华遏制理论的一部分，美国在"转向亚洲"政策的主持下，扩大了对日本和澳大利亚等盟国的武器出口。仅在2014年至2018年间，美国向澳大利亚武器出口总额就达78亿美元，向韩国出口总额62.8亿美元，还放宽了对印度军用无人机出口的规定，这些膨胀的交易对美国军工制造商来说绝对是天降横财。</p><p class="">每一份关于"中国威胁"的戏剧性报道都会导向同样的结果：在中国南海部署更多的军舰，往中国领空派遣更多的侦察机，以及遍布美国"盟友"和亚太地区客户国家的更多的导弹和反导弹站。对华新冷战对美国军工制造商来说意味着数十亿美元的利润，他们悄悄地出资赞助了为增加对华军事集结提供借口的"研究"。</p><p class=""><strong>长期战争的循环</strong></p><p class="">军事及工业复合为一体的这种恶性循环驱动着中国恐惧症公司的发展。在目睹了企业媒体、武器制造商和国务院利益同流，对灾难性的伊拉克和阿富汗战争制造准许书之后，我们应该能够识别出这种模式。但迄今为止，看起来同一个工具包又在工作。</p><p class="">首先，像ASPI这样由西方政府及其武器工业资助的"独立"安全专家，为所谓的中国威胁论提供了"无可辩驳"的证据。</p><p class="">第二，这些报道被公司媒体收集、引用和放大，然后被公众吸收。</p><p class="">第三，第三，西方国家及其盟国引用这些关于"中国威胁论"的报告来为自己的地缘政治野心和对华军事侵略辩白。</p><p class="">最后，国防部授予武器公司数十亿美元的合同，以装备军国主义的"转向亚洲"——通过填补最初资助智囊团的这些公司的腰包来完成这个循环周期。</p>


































































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1601574703800-Z375W6NWTJJONIS8ZGDI/image-5.png" data-image-dimensions="640x660" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1601574703800-Z375W6NWTJJONIS8ZGDI/image-5.png?format=1000w" width="640" height="660" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1601574703800-Z375W6NWTJJONIS8ZGDI/image-5.png?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1601574703800-Z375W6NWTJJONIS8ZGDI/image-5.png?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1601574703800-Z375W6NWTJJONIS8ZGDI/image-5.png?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1601574703800-Z375W6NWTJJONIS8ZGDI/image-5.png?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1601574703800-Z375W6NWTJJONIS8ZGDI/image-5.png?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1601574703800-Z375W6NWTJJONIS8ZGDI/image-5.png?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1601574703800-Z375W6NWTJJONIS8ZGDI/image-5.png?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          
        

        
      
        </figure>
      

    
  


  





  <p class="">当然，ASPI只是反华行业中的几个重击手之一。类似地，像美国的战略与国际研究中心（CSIS) 以及美国外交关系协会这样华盛顿特区安全领域的捍卫者都对他们的国家和军事行业的捐赠者有义务。</p><p class="">美国战略与国际研究中心被誉为世界上最有影响力的智囊团之一。其关于中国军事行动和中国的"对外影响力"运动的戏剧性的报道在福布斯、纽约时报，甚至在像Politico这样的左翼媒体都成为头条新闻。CSIS的"中国电力项目"主任邦妮·格拉泽（Bonnie Glaser）是个特别抢手的中国问题评论员。她把中国对国内工业的补贴妖魔化，称"一带一路"是将各国纳入"中国轨道"和"目睹威权主义加强"的计划，她呼吁"回击"中国将马克思主义作为替代自由市场新自由主义的前景，并声称"特朗普政府为强调中国构成的威胁所做的许多事情......是正确的。"</p><p class="">这些公司媒体的专栏文章，采访和新闻引用中，没一个介意提一下，CSIS是被它的"公司和行业协会捐赠者"列入名单的：诺斯罗普·格鲁曼（Northrop Grumman）（50万美元的年度捐款），波音，通用原子和洛克希德·马丁公司（200，000至499，999美元年度捐款）和雷神公司（100，000至199，999年度捐款.</p><blockquote><p class="">公司媒体对来源于战略和国际研究中心这样的"无党派专家"的专栏、访谈和新闻引文中，从来都不费心提及 CSIS 属于它的出资者、武器制造商，例如诺斯罗普·格鲁曼、波音、通用原子、洛克希德·马丁和雷神公司。</p></blockquote>


































































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1601574919223-YEFBCGHAT124WKISE9GE/27.jpg" data-image-dimensions="1000x563" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1601574919223-YEFBCGHAT124WKISE9GE/27.jpg?format=1000w" width="1000" height="563" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1601574919223-YEFBCGHAT124WKISE9GE/27.jpg?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1601574919223-YEFBCGHAT124WKISE9GE/27.jpg?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1601574919223-YEFBCGHAT124WKISE9GE/27.jpg?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1601574919223-YEFBCGHAT124WKISE9GE/27.jpg?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1601574919223-YEFBCGHAT124WKISE9GE/27.jpg?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1601574919223-YEFBCGHAT124WKISE9GE/27.jpg?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1601574919223-YEFBCGHAT124WKISE9GE/27.jpg?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          
        

        
      
        </figure>
      

    
  


  





  <p class="">比仅仅接受军事工业资助更糟糕的是，CSIS甚至与武器工业游说者举行了闭门会议，并游说增加由通用原子能公司和洛克希德·马丁公司等资助者制造的军用无人机的出口。</p><p class="">但是，企业媒体非但没有指出这种利益冲突，还不加批判地将这些智囊团提升为臆测的"公正"安全专家。只有少数独立的新闻平台劳烦指出，这些"第三方"的兴趣是在于给连年累月的战争铺平道路。相反，这些智囊团员工被当作客观的专家受到媒体的吹捧，成为有关中国一切事物的评论和社论的消息来源。</p><p class="">按照主流媒体的说法，没有什么利益冲突：只有与中国之间悬而未决的冲突才能获得支持。</p><p class=""><strong>两党旋转门</strong></p><p class="">五角大楼、安全智囊团和私人武器部门之间的乱伦关系远远超出了脏钱的范围。高级外交人员们自己经常在国防部的职位和武器公司及政策研究所的董事会之间来回窜动，挥舞着他们的内幕见解来帮助武器公司获得联邦资金<strong>。</strong></p><p class="">军工综合体的旋转门跨越了党派界限。兰德尔·施里弗（Randall Schriver），就是史蒂夫·班农（Steve Bannon）亲手挑选的中国鹰派人物，来担任特朗普政府的负责亚太安全事务的助理国防部长。施里弗曾经是2049项目研究所的创始主席，该研究所是一个由洛克希德·马丁公司和通用原子等武器巨头以及包括台湾国防部和国家民主基金会在内的政府实体资助的强硬的安全智囊团。意料之中的是，在施里弗的领导下，2049项目呼吁增加对日本和台湾的军售，同时也敲响了对"闪电入侵"台湾或与日本"尖锐战争"的威胁的警钟。</p><p class="">奥巴马政府的外交政策老手们也不甘落后，他们通过组建"战略咨询公司"发财，专门利用其内部人员身份帮助武器公司赢得联邦合同。米歇尔·弗洛诺伊（Michéle Flournoy）是拜登（Biden）政府国防部长的首选。她在2009-2012年间担任国防政策部副部长，还同时兼任企业地缘政治顾问集团WestExec Advisors的创始人和"新美国安全中心"的联合创始人。这一智囊团，在国家和军工行业一贯的帮助下，宣讲传授有关"中国挑战"和"朝鲜威胁"的专业知识。</p><p class="">有鉴于这一简历，弗洛诺伊责备"美国威慑力量的削弱"，并倡导通过新的投资和创新，来"保持美国军队在亚洲的优势"，也就不足为奇了，这明确保证了拜登政府上台将意味着与安全行业的老朋友签订新的和不断增长的合同。</p><p class=""><strong>敌人第一</strong></p><p class="">军事——工业——信息综合体的勾结确保了关于中国的辩论几乎不存在。反华姿态已成为美国11月总统大选的决定性问题。但是，拜登和特朗普阵营各自所奉行的做法实际上并没有政策上的区别——只是竞选广告和演讲中的修辞竞争，以证明谁真正能"对中国更加强硬"。</p><p class="">中国恐惧症公司的旋转门有把握，无论共和党还是民主党谁在11月胜出，武器合同都将继续履行。</p><blockquote><p class="">中国恐惧症公司的旋转门有把握，无论共和党还是民主党谁在11月胜出，武器合同都将继续履行。</p></blockquote><p class="">尽管人们不断对"中国侵略"隐约带来的威胁感到恐惧，但中国已经明确表示，它不希望与美冲突，更不用说热战了。在8月份与欧盟的会晤中，中国外交部长王毅呼吁恢复合作，阐明"冷战将是倒退一步"。当美国推行单边主义、制裁并以军事干预相威胁而为所欲为时，中国正向国际组织投资，在美国缺席的情况下加紧为世界卫生组织提供资金，促进抗击疫情的援助工作，合作开发疫苗，并帮助遭受美国制裁的国家抗击疫情。</p><p class="">没错：这里没有所谓的"相互升级"或"帝国之间的对抗"——美国猖獗的军事集结、宣传造势和经济制裁，是单方面的挑拨冲突和战争，不顾中国一再呼吁相互尊重、合作共赢，和在承认中国国家主权和尊严为前提的基础上继续履行两国间的协约。</p><p class="">美国的政治精英们已经把"中国恐惧症"变成"妖魔"，以转移人们对失败的资本主义、新自由主义和暴力美帝国的注意力，这个国家对永久战争的投入超过了对美国人的基本医疗保健和基础设施的投入。这就是中国恐惧症公司如此有效的原因：尚未得到解决的疫情、不断飙升的失业率和美国对未来的担忧所引发的大规模不满，都统统可以被转移到"真正的"威胁上：中国。</p><blockquote><p class="">这就是中国恐惧症公司如此有效的原因：尚未得到解决的疫情、不断飙升的失业率和美国对未来的担忧所引发的大规模不满，都统统可以被转移到"真正的"威胁上：中国。</p></blockquote><p class="">中国恐惧症公司正在加班加点地让普通美国人确信，中国是"真正的敌人"——而不是白人至上主义、资本主义或是军国主义。它正在发挥作用：78％的美国人将COVID-19的蔓延归咎于中国，而不是归咎于特朗普政府本身对疫情的处理。这就是为什么美国国会在拒绝通过疫情援助、驱逐禁令和其他保护美国工人的保护措施的同时，却对2021年的创纪录的防务预算加盖了橡皮图章的原因。</p><p class="">当中国恐惧症公司每天拉着我们逼近对华战争时，我们所有人都有责任去阻塞这台战争机器的齿轮。这意味着要用批判的眼光看待这忙于制造战争许可的信息机构，一场根本上只是服务于美帝国及其服务公司的战争。</p><p class="">智囊团、政府加武器公司这自动力的战争机器正在扑哧前进中，好让民众相信与中国的冲突是符合他们国家利益的。但比以往任何时候都更清楚的是，雷神和洛克希德·马丁公司的首席执行官们获利，是以牺牲我们其余所有人的利益为代价的。</p><p class="">  </p>]]></content:encoded><media:content type="image/jpeg" url="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1601574951280-ORDXETXJSCO911YKGUIU/e28098sinofobia-s.a.-compreendendo-o-complexo-industrial-militar-anti-china.jpg?format=1500w" medium="image" isDefault="true" width="750" height="422"><media:title type="plain">中国恐惧症公司：认识反华工业综合体</media:title></media:content></item><item><title>‘Sinofobia S.A.’: compreendendo o complexo industrial anti-China</title><category>portugues</category><dc:creator>Qiao Collective</dc:creator><pubDate>Thu, 01 Oct 2020 03:44:30 +0000</pubDate><link>https://www.qiaocollective.com/translations/sinofobia-sa-compreendendo-o-complexo-industrial-anti-china</link><guid isPermaLink="false">5e221b9a8c24523f813a5a8e:5ec09b9baa8738407db91c51:5f754c43fcfe7968a6b176d6</guid><description><![CDATA[Armados com financiamento estatal e patrocinados pela indústria de armas, 
um punhado de influentes think-tanks estão definindo os termos para uma 
Nova Guerra Fria contra a China, impulsionando a aliança liderada pelos 
Estados Unidos em direção a um desastroso conflito às custas de todos nós.]]></description><content:encoded><![CDATA[<p class=""><strong>Translation by: Eduardo Pessine</strong></p><p class=""><em>Original article can be found </em><a href="https://novamargem.com.br/2020/09/30/sinofobia-sa-compreendendo-complexo-industrial-anti-china/"><em>here</em></a><em>.</em></p>























<hr />


  <p class=""><strong>Armados com financiamento estatal e patrocinados pela indústria de armas, um punhado de influentes think-tanks estão definindo os termos para uma Nova Guerra Fria contra a China, impulsionando a aliança liderada pelos Estados Unidos em direção a um desastroso conflito às custas de todos nós.</strong></p><p class=""><strong>Dê um mergulho nos meandros da ‘Sinofobia S.A.’ para descobrir como fugir da máquina de propaganda.</strong></p>























<hr />


  <p class="">Aaliança dos Estados Unidos está despencando em direção a um conflito com a China. Nos últimos meses, o governo estadunidense tem tomado medidas inéditas para subverter relações normais com a China: sanções contra autoridades do Partido Comunista Chinês, banimentos contra companhias chinesas de tecnologia como TikTok e Huawei, interrogatórios e espionagem de estudantes e cientistas chineses, e até mesmo o fechamento sumário do consulado chinês em Houston.</p><p class="">O Secretário de Estado Mike Pompeo chama isso de dar um fim ao “engajamento cego” com um estado chinês que ele rotula como uma ameaça existencial ao “mundo livre”. E os outros membros da aliança de inteligência “Five Eyes” – Canadá, Nova Zelândia e Reino Unido – estão acatando amplamente à pressão estadunidense para tomarem medidas semelhantes para isolar a China.</p><p class="">Entretanto, a doutrina política ocidental de uma “competição entre grandes potências” com a China não tem sido acompanhada de um amplo debate público. Ao contrário, essa vociferante retórica de estado tem coincidido com a visão pública da China atingindo os níveis mais baixos da história. Graças em parte à cobertura racista da mídia, que culpou a China pela disseminação do coronavírus, visões desfavoráveis da China estão disparando.</p><p class="">A&nbsp;<em>Pew Research</em>&nbsp;<a href="https://www.pewresearch.org/global/2020/07/30/americans-fault-china-for-its-role-in-the-spread-of-covid-19/pg_20-07-30_u-s-views-china_0-01/">publicou</a>, em julho, que visões desfavoráveis da China atingiram “novos picos” nos Estados Unidos – mais do que dobraram, de 35 a 73%, entre 2005 e 2020. A confiança australiana em seu vizinho ao norte é ainda pior: em 2020, 77% dos australianos&nbsp;<a href="https://poll.lowyinstitute.org/themes/china/">expressaram</a>&nbsp;desconfiança em relação à China, comparado a apenas 38% em 2006.</p>























<hr />










































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1601523070695-R0YRV6CEJYQ4EQNCZQ99/image-5.png" data-image-dimensions="640x660" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1601523070695-R0YRV6CEJYQ4EQNCZQ99/image-5.png?format=1000w" width="640" height="660" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1601523070695-R0YRV6CEJYQ4EQNCZQ99/image-5.png?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1601523070695-R0YRV6CEJYQ4EQNCZQ99/image-5.png?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1601523070695-R0YRV6CEJYQ4EQNCZQ99/image-5.png?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1601523070695-R0YRV6CEJYQ4EQNCZQ99/image-5.png?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1601523070695-R0YRV6CEJYQ4EQNCZQ99/image-5.png?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1601523070695-R0YRV6CEJYQ4EQNCZQ99/image-5.png?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1601523070695-R0YRV6CEJYQ4EQNCZQ99/image-5.png?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          
        

        
      
        </figure>
      

    
  


  





  <p class=""><em>“Visão negativa da China atinge novo pico nos Estados Unidos”. Imagem via pewresearch.org</em></p>























<hr />


  <p class="">Já que os Estados Unidos e outros países ocidentais estão atolados em crises devido à Covid-19, ao desemprego, à estagnação dos salários e ao racismo estrutural, a fictícia “ameaça chinesa” deveria ser a menor de nossas preocupações. Afinal, a China tem deixado claro diversas vezes que&nbsp;<a href="https://www.chinadaily.com.cn/a/202002/16/WS5e490ce7a310128217277dc8.html">busca</a>&nbsp;relações pacíficas e cooperação com os Estados Unidos, além do&nbsp;<a href="http://www.china.org.cn/opinion/2018-03/15/content_50710658.htm">princípio</a>&nbsp;de política externa de uma “comunidade de futuro compartilhado pela humanidade” estar consagrado na constituição do Partido Comunista. Não se engane – a Nova Guerra Fria contra a China é uma escalada unilateral liderada pelos Estados Unidos e seus aliados.</p><p class="">O fato da opinião pública ocidental sobre a China estar marchando em sincronia com os apelos do Departamento de Estado por agressões típicas da Guerra Fria reflete a convergência dos interesses militares, estatais e da mídia corporativa, que monopolizam nosso ecossistema midiático. Por de trás da algazarra do Departamento de Estado e do “Pivô para a Ásia” existe uma máquina silenciosa e bem-preparada ocupada em manufaturar o consenso em relação a uma guerra contra a China. Muito frequentemente, as posições políticas agressivas que patrocinam são tomadas como “verdades” objetivas, e não como propaganda pró-guerra que trabalha para os interesses das corporações militares e elites políticas.</p><p class="">Nos chamamos-a de Sinofobia S.A. – um complexo industrial de informação onde financiamento estatal ocidental, fabricantes de armas bilionários e think-tanks de direita coalescem e operam em sincronia para inundar a mídia com mensagens de que a China é o inimigo público número um. Armados com financiamento estatal e patrocinados pela indústria militar, esse punhado de influentes think-tanks definem os termos de uma Nova Guerra Fria contra a China. O mesmo ecossistema midiático que&nbsp;<a href="https://fpif.org/in-yemen-and-beyond-u-s-arms-manufacturers-are-abetting-crimes-against-humanity/">impulsionou</a>&nbsp;as engrenagens da guerra perpétua para a desastrosa&nbsp;<a href="https://www.motherjones.com/politics/2011/12/leadup-iraq-war-timeline/">intervenção</a>&nbsp;no Oriente Médio está agora ocupado em manufaturar o consenso para um conflito contra a China.</p><p class="">Ao saturar os noticiários com mensagens anti-China, essa máquina midiática está convencendo os cidadãos médios de que uma Nova Guerra Fria é de seu interesse. Na realidade, alimentar a idéia de uma “ameaça chinesa” imaginária só serve aos interesses das elites políticas e dos executivos da indústria militar, que esperam lucrar com essa desastrosa escalada geopolítica.</p><p class=""><strong>Quem é quem na Sinofobia S.A.</strong></p><p class="">Para impor um verdadeiro obstáculo à Nova Guerra Fria contra a China, o movimento anti-guerra deve desenvolver um letramento midiático crítico para ver além da máquina de propaganda imperialista. Um olhar próximo revela que um punhado de think-tanks, acadêmicos e “especialistas em segurança” aparecem repetidamente na cobertura da mídia hegemônica sobre a China. Além disso, esses especialistas “independentes” possuem vínculos explícitos com a indústria bélica e os departamentos de estado dos Estados Unidos e seus aliados.</p><p class="">O&nbsp;<em>Australian Strategic Policy</em>&nbsp;(ASPI) é um desses atores. É&nbsp;<a href="https://www.afr.com/policy/foreign-affairs/the-think-tank-behind-australia-s-changing-view-of-china-20200131-p53wgp">conhecido</a>&nbsp;como “o think-tank responsável por mudar a visão da China na Austrália” e&nbsp;<a href="https://www.afr.com/policy/foreign-affairs/the-think-tank-behind-australia-s-changing-view-of-china-20200131-p53wgp">denunciado</a>&nbsp;por políticos australianos progressistas como “falcões que visam travar uma Nova Guerra Fria”. Mas apesar de seu viés de direita, o ASPI satura a mídia ocidental de todo o espectro político – da&nbsp;<a href="https://twitter.com/breitbartnews/status/1274431643554635777"><em>Breitbart</em></a>&nbsp;a&nbsp;<a href="https://www.foxnews.com/media/keith-krach-china-forced-labor"><em>Fox News</em></a>, da&nbsp;<a href="https://www.cnn.com/2018/10/30/australia/pla-china-research-intl/index.html"><em>CNN</em></a>&nbsp;ao&nbsp;<a href="https://www.nytimes.com/2020/06/17/world/asia/China-DNA-surveillance.html"><em>New York Times</em></a>. A ampla legimitidade de think-tanks como o ASPI é um dos fatores responsáveis pelo atual apoio bipartidário à agressão imperialista contra a China.</p><p class="">De alegações sobre defesa nacional e cibersegurança até sobre direitos humanos, os falcões do ASPI usam como arma uma variedade de questões para apoiar seus apelos por uma escalada militar contra a China. O ASPI e sua equipe têm&nbsp;<a href="https://www.canberratimes.com.au/story/6323432/call-for-chinese-scientists-working-on-military-tech-to-need-permits/?cs=14225">reivindicado</a>&nbsp;restrições de vistos para estudantes e cientistas chineses,&nbsp;<a href="https://www.skynews.com.au/details/_6146500748001">alegado</a>&nbsp;a existência de um programa secreto de armas biológicas chinesas, e&nbsp;<a href="https://www.express.co.uk/news/world/1321393/china-australia-war-warning-antarctica-research-suspicion-treaty-beijing-russia-mining-spt">afirmado</a>&nbsp;que a China está explorando a Antártida para obter vantagens militares. Não importa o quão absurdas são as alegações, o ASPI é bem recebido pelo ecossistema midiático faminto por controvérsias e por um clima geopolítico cada vez mais próximo de agressões militares contra a China.</p><p class="">E é exatamente isso que o ASPI quer. Seu diretor executivo, Peter Jennings, se&nbsp;<a href="https://www.aspi.org.au/opinion/better-safe-sorry-china">descreve</a>&nbsp;descaradamente como um “cowboy da segurança nacional”, dizendo que “a Austrália precisa de mais cowboys e menos subserviência”. Mesmo com o primeiro-ministro australiano Scott Morrison&nbsp;<a href="https://www.abc.net.au/news/2020-07-01/defence-spending-scott-morrison-miliatry-strategy-jennett/12410464">aprovando</a>&nbsp;gastos recordes em defesa, Jennings pede por mais,&nbsp;<a href="https://www.aspistrategist.org.au/if-were-sliding-towards-war-the-money-must-flow/">afirmando</a>&nbsp;que “se estamos escorregando para uma guerra, o dinheiro deve fluir”.</p><p class="">A atitude beligerante faz sentido no contexto financeiro do ASPI. Apesar de ser citado como “especialista não-partidário” em tudo relacionado à China, quando se trata de lucros com a guerra, o ASPI tem suas apostas.</p><p class="">E isso porque o ASPI – como muitas das grandes figuras da Sinofobia S.A. –&nbsp;<a href="https://s3-ap-southeast-2.amazonaws.com/ad-aspi/2020-08/ASPI%20Funding%20-%202020%20-%20Final%20V2-2.pdf?F8Z5q5H_WK2uxe6TOpj0d80b9bUteVkH=">recebe</a>&nbsp;um grande financiamento das Forças Armadas australianas e de fabricantes de armas estadunidenses, como a&nbsp;<em>Lockheed Martin&nbsp;</em>e&nbsp;<em>Raytheon</em>.</p><p class="">No ano fiscal de 2019-2020, o ASPI&nbsp;<a href="https://s3-ap-southeast-2.amazonaws.com/ad-aspi/2020-08/ASPI%20Funding%20-%202020%20-%20Final%20V2-2.pdf?F8Z5q5H_WK2uxe6TOpj0d80b9bUteVkH=">recebeu</a>&nbsp;69% de seu financiamento – mais de AU$ 7 milhões – do Departamento de Defesa e do governo federal da Austrália. Outros AU$ 1,89 milhões vieram de agências governamentais estrangeiras – incluindo as embaixadas de Israel e Japão, os Departamentos de Defesa e de Estado estadunidenses e do Centro de Comunicações Estratégicas da OTAN. Longe de ser um contraponto não-partidário à agenda imperialista, os mesmos governos que escalam as agressões geopolíticas contra a China são os financiadores principais do ASPI.</p><p class="">Perturbadoramente, outros AU$ 1,1 milhões vieram de empresas de defesa e do setor privado, incluindo a&nbsp;<em>Lockheed Martin</em>&nbsp;($25,000 por um “patrocínio estratégico”) e a&nbsp;<em>Northrop Grumman</em>&nbsp;($67,500 por um “patrocínio”).</p><p class="">Em uma demonstração escancarada de seus interesses, as mesmas corporações de armas que patrocinam a cruzada anti-China do ASPI estão também abastecendo a Nova Guerra Fria contra a China. Em 2016, o Departamento de Defesa australiano garantiu à&nbsp;<em>Lockheed Martin</em>&nbsp;um&nbsp;<a href="https://www.aph.gov.au/About_Parliament/Parliamentary_Departments/Parliamentary_Library/pubs/rp/rp1920/AttackClassSubmarines#_ftn24">contrato</a>&nbsp;de AU$ 1,4 bilhões por um “sistema de integração de combate”, como parte de seu programa de submarinos para “enfrentar” a China. Sob o mesmo programa, a companhia de defesa&nbsp;<em>Naval Group</em>&nbsp;– que contribuiu com $16,666.68 em patrocínio ao ASPI em 2019 e 2020 – foi premiada com um&nbsp;<a href="https://naval-group.com.au/2019/03/05/naval-group-signs-the-submarine-design-contract-for-australias-attack-class-submarines/">contrato</a>&nbsp;de $605 milhões para um projeto de submarino.</p><p class="">O escopo de potenciais lucros com um conflito militar com a China é enorme. Em nome do “Pivô para a Ásia”, os Estados Unidos já aumentaram as exportações de armas para aliados como o Japão e Austrália como parte da nova doutrina de contenção anti-China. Com&nbsp;<a href="https://www.upi.com/Top_News/World-News/2019/12/16/South-Korea-a-top-buyer-of-US-weapons-annual-report-says/4681576512463/#:~:text=South%20Korea%20imported%20$6.28%20billion,percent%20of%20U.S.%20weapons%20exports.">totais</a>&nbsp;de exportações de $7,8 bilhões à Austrália e $6,28 bilhões à Coréia do Sul apenas entre 2014 e 2018, e com as regulações mais brandas&nbsp;<a href="https://foreignpolicy.com/2020/08/04/trump-india-arms-sales-defense-ties/">permitindo</a>&nbsp;exportações de drones militares à Índia, estes negócios inflados são um prato cheio para os fabricantes de armas estadunidenses.</p><p class="">Cada relato dramático sobre a “ameaça chinesa” tem o mesmo resultado: mais navios de guerra no Mar do Sul da China, mais aviões de reconhecimento enviado ao espaço aéreo chinês, e mais estações de mísseis e anti-aéreas nos “aliados” e estados clientes dos Estados Unidos na Ásia e no Pacífico. A Nova Guerra Fria contra a China significa bilhões em lucros para os fabricantes de armas norte-americanos, que discretamente financiam as “pesquisas” que garantem a justificativa para uma maior escalada militar.</p><p class=""><strong>Um ciclo de guerra perpétua</strong></p><p class="">É este ciclo vicioso do complexo industrial-militar que movimenta a Sinofobia S.A. Já tendo presenciado essa convergência entre a mídia corporativa, fabricantes de armas e Departamento de Estado fabricando o consentimento para as desastrosas guerras do Iraque e Afeganistão, nós deveríamos reconhecer esse padrão. Mas, por enquanto, parece que as mesmas ferramentas estão funcionando novamente.</p><p class="">Primeiro, especialistas em segurança “independentes” como o ASPI, financiados por governos ocidentais e suas indústrias armamentistas, fornecem evidências “irrefutáveis” sobre a dita ameaça chinesa.</p><p class="">Segundo, estes relatos são pinçados, citados e amplificados pela mídia hegemônica e absorvidos pelo público mais amplo.</p><p class="">Terceiro, as nações ocidentais e seus aliados citam esses relatos sobre a “ameaça chinesa” para justificarem suas próprias ambições geopolíticas e agressão militar contra a China.</p><p class="">E finalmente, departamentos de defesa fornecem contratos bilionários para as corporações armamentistas para equipar o belicoso “Pivô para a Ásia” – completando o ciclo ao encher os bolsos das empresas que financiam os think-tanks citados inicialmente.</p><p class="">É claro, o ASPI é apenas um dos diversos pesos-pesados da indústria anti-China. Gigantes da esfera de segurança de Washington, como o&nbsp;<a href="https://www.csis.org/corporation-and-trade-association-donors#500"><em>Center for Strategic &amp; International Studies</em></a>&nbsp;(CSIS) e o&nbsp;<a href="https://www.cfr.org/membership/corporate-members"><em>Council on Foreign Relations</em></a>&nbsp;são similarmente subordinados aos seus estados e doadores da indústria militar.</p><p class="">O CSIS tem sido&nbsp;<a href="https://repository.upenn.edu/cgi/viewcontent.cgi?article=1018&amp;context=think_tanks">descrito</a>&nbsp;como um dos think-tanks mais influentes do mundo. Seus&nbsp;<a href="https://www.forbes.com/sites/michaelpeck/2020/08/20/this-map-shows-how-chinese-bombers-and-missiles-control-the-south-china-sea/#11b9547721e9">relatórios</a>&nbsp;<a href="https://www.csis.org/features/countering-russian-chinese-influence-activities">dramáticos</a>&nbsp;sobre campanhas de operações militares e “influência estrangeira” chinesa rendem manchetes na&nbsp;<em>Forbes</em>,&nbsp;<em>New York Times,</em>&nbsp;e até mesmo em meios à esquerda como o&nbsp;<em>Politico</em>. Bonnie Glaser, diretora do “<em>China Power Project</em>”, do CSIS, é uma comentadora sobre a China particularmente requisitada. Ela&nbsp;<a href="https://www.nytimes.com/2018/06/05/opinion/us-allies-china-g7-canada-tariffs.html">demonizou</a>&nbsp;os subsídios chineses para a indústria doméstica,&nbsp;<a href="https://www.pbs.org/wgbh/frontline/article/all-roads-lead-to-china-the-belt-and-road-initiative-explained/">chamou</a>&nbsp;a Nova Rota da Seda de um plano para trazer países para a “órbita da China” e “fortalecer o autoritarismo”,&nbsp;<a href="https://www.nytimes.com/2018/06/05/opinion/us-allies-china-g7-canada-tariffs.html">pediu</a>&nbsp;por uma “ofensiva” contra a valorização do marxismo na China como uma alternativa ao livre-mercado neoliberal, e&nbsp;<a href="https://www.politico.com/news/2020/04/07/republicans-china-coronavirus-trump-plays-nice-173222">afirmou</a>&nbsp;que “muitas das coisas que o governo Trump têm feito para destacar as ameaças impostas pela China são… corretas”.</p><p class="">Nenhuma dessas entrevistas, artigos de opinião e aparições na mídia hegemônica mencionam que o CSIS&nbsp;<a href="https://www.csis.org/corporation-and-trade-association-donors#500">tem dentre</a>&nbsp;seus “doadores corporativos e associados comerciais” a&nbsp;<em>Northrop Grumman</em>&nbsp;(contribuição anual de $500,000), a&nbsp;<em>Boeing</em>, a&nbsp;<em>General Atomics</em>, a&nbsp;<em>Lockheed Martin</em>&nbsp;(contribuição anual entre $200,000 e $499,999) e a&nbsp;<em>Raytheon</em>&nbsp;(contribuição anual entre $100,000 e $199,999).</p><p class="">Ainda pior do que simplesmente aceitar financiamento da indústria bélica, o CSIS tem&nbsp;<a href="https://fair.org/home/nyt-reveals-think-tank-its-cited-for-years-to-be-corrupt-arms-booster/">realizado</a>&nbsp;encontros a portas fechadas com lobistas de companhias armamentistas e tem&nbsp;<a href="https://www.csis.org/events/sustaining-us-lead-dod-unmanned-systems">pressionado</a>&nbsp;por maiores exportações de drones fabricados por financiadores como a&nbsp;<em>General Atomic</em>&nbsp;e&nbsp;<em>Lockheed Martin</em>.</p><p class="">Mas ao invés de chamar a atenção para esse conflito de interesses, a mídia hegemônica retrata de forma acrítica estes think-tanks como especialistas em segurança “imparciais”. Apenas um punhado de plataformas independentes de mídia se preocupam&nbsp;<a href="https://fair.org/home/new-york-times-csis-pentagon-funding/">em</a>&nbsp;<a href="https://fair.org/home/lockheed-martin-funded-experts-agree-south-korea-needs-more-lockheed-martin-missiles/">apontar</a>&nbsp;esses interesses “escusos” que pavimentam o caminho para a guerra perpétua. Ao contrário, os funcionários destes think-tanks são recebidos como especialistas objetivos e esbanjam atenção da mídia, tornando-os as fontes principais para comentários e editoriais sobre tudo relacionado à China.</p><p class="">De acordo com a mídia hegemônica, não há conflito de interesses: há apenas um conflito com a China, que deve ser apoiado.</p><p class=""><strong>A porta-giratória bipartidária</strong></p><p class="">A relação incestuosa entre o Pentágono, think-tanks de segurança e o setor armamentista privado vai muito além do dinheiro sujo. Os próprios diplomatas de alto-nível entram e saem de seus cargos no Departamento de Defesa para os conselhos de corporações bélicas e institutos políticos, levando suas informações privilegiadas para ajudar a indústria militar a abocanhar dinheiro público.</p><p class="">A porta-giratória do complexo industrial-militar atravessa as linhas partidárias. Tomemos por exemplo Randall Schriver, um falcão anti-China&nbsp;<a href="https://readsludge.com/2018/06/11/pentagons-top-official-for-east-asia-led-think-tank-funded-by-defense-contractors-and-foreign-governments/">pinçado</a>&nbsp;por Steve Bannon para servir como secretário-assistente de Defesa para Questões de Segurança no Pacífico e Ásia no governo Trump. Schriver foi o presidente fundador do&nbsp;<em>Project 2049 Institute</em>, um think-tank de segurança linha-dura financiado por gigantes armamentistas como&nbsp;<em>Lockheed Martin&nbsp;</em>e&nbsp;<em>General Atomics</em>&nbsp;e instituições governamentais,&nbsp;<a href="https://project2049.net/about/#:~:text=The%20Project%202049%20Institute's%20work,major%20corporations,%20and%20individual%20donors.">incluindo</a>&nbsp;o Ministério de Defesa Nacional de Taiwan e a&nbsp;<em>National Endowment for Democracy</em>. Presumivelmente, sob a liderança de Schriver, o&nbsp;<em>Project 2049</em>&nbsp;<a href="https://readsludge.com/2018/06/11/pentagons-top-official-for-east-asia-led-think-tank-funded-by-defense-contractors-and-foreign-governments/">pressionou</a>&nbsp;por maiores vendas de armas para o Japão e Taiwan, enquanto alertava sobre uma suposta ameaça de uma “invasão relâmpago” de Taiwan ou uma “guerra acentuada” contra o Japão.</p><p class="">Sem ficar para trás, veteranos da política externa do governo Obama se enriqueceram&nbsp;<a href="https://prospect.org/world/how-biden-foreign-policy-team-got-rich/">formando</a>&nbsp;“consultorias estratégicas” dedicadas a usar seu status privilegiado para auxiliar corporações armamentistas a ganhar contratos federais. Michèle Flournoy, uma das favoritas como secretária de Defesa para um governo Biden, serviu como subsecretária de Defesa de 2009 a 2012, e teve papel como uma das fundadoras do grupo de consultoria geopolítica&nbsp;<em>WestExec Advisors</em>, e&nbsp;<a href="https://www.cnas.org/people/mich%C3%A8le-flournoy">co-fundadora</a>&nbsp;do&nbsp;<em>Center for a New American Security</em>, um think-tank que prega ser especialista “<a href="https://www.cnas.org/research/asia-pacific-security/china">no desafio chinês</a>” e na “<a href="https://www.cnas.org/research/asia-pacific-security/north-korea">ameaça norte-coreana</a>”, com a ajuda financeira dos suspeitos estatais e militares&nbsp;<a href="https://www.cnas.org/support-cnas/cnas-supporters">de sempre</a>.</p><p class="">Com esse currículo, não é surpresa que Flournoy tem&nbsp;<a href="https://www.foreignaffairs.com/articles/united-states/2020-06-18/how-prevent-war-asia">denunciado</a>&nbsp;a “erosão da dissuasão americana” e tem pedido por novos investimentos e inovações para “manter a vantagem militar estadunidense” na Ásia, uma garantia clara de que um governo Biden significaria novos e maiores contratos para antigos colegas da indústria de segurança.</p><p class=""><strong>Inimigo número um</strong></p><p class="">As engrenagens do complexo industrial-militar-informacional tem garantido que o debate sobre a China seja praticamente inexistente. A postura anti-China se tornou a questão central das eleições presidenciais de novembro. Mas efetivamente não há nenhuma diferença de política entre os campos de Biden e Trump – apenas uma competição retórica de propagandas e discursos sobre quem se prova ser mais “forte contra a China”.</p><p class="">A porta giratória da Sinofobia S.A. garante que, independente de uma vitória Democrata ou Republicana em novembro, os contratos armamentistas continuarão fluindo.</p><p class="">Apesar do incessante alarmismo sobre a iminente ameaça de uma “agressão chinesa”, a China tem deixado claro de que não quer um conflito com os Estados Unidos, e muito menos uma guerra quente. Durante encontros com a União Europeia em agosto, o chanceler chinês Wang Yi&nbsp;<a href="https://www.reuters.com/article/us-china-italy-wang/senior-chinese-diplomat-wang-yi-says-must-avoid-a-new-cold-war-idUSKBN25L1PM">pediu</a>&nbsp;por cooperação renovada, proclamando que “uma Guerra Fria seria um passo para trás”. Onde os Estados Unidos buscam unilateralismo, sanções e intervenção militar, a China tem investido em organizações internacionais, aumentado o&nbsp;<a href="https://www.washingtonpost.com/world/asia_pacific/china-pledges-additional-30-million-funding-for-world-health-organization/2020/04/23/24f9b680-8539-11ea-81a3-9690c9881111_story.html">financiamento</a>&nbsp;da Organização Mundial da Saúde na ausência dos EUA e&nbsp;<a href="https://www.qiaocollective.com/en/articles/internationalist-solidarity-in-the-age-of-coronavirus">promovido</a>&nbsp;a cooperação no combate à pandemia, no&nbsp;<a href="https://www.who.int/news-room/detail/24-08-2020-172-countries-and-multiple-candidate-vaccines-engaged-in-covid-19-vaccine-global-access-facility">desenvolvimento</a>&nbsp;de vacinas e&nbsp;<a href="https://www.salon.com/2020/03/18/us-continues-sanctions-against-iran-and-venezuela-during-coronavirus-pandemic-_partner/">auxiliado</a>&nbsp;nações que sofrem sob sanções estadunidenses no combate à Covid-19.</p><p class="">Não se engane: não há uma suposta “escalada mútua” ou uma “<a href="https://novamargem.com.br/2020/08/05/denunciar-ambos-os-lados-no-conflito-eua-china-e-uma-falacia/">rivalidade inter-imperialista</a>” aqui – a escalada militar, econômica e de propaganda dos Estados Unidos é uma ofensiva unilateral para o conflito e para a guerra, a despeito dos repetidos pedidos da China por respeito mútuo, cooperação recíproca e relações baseadas no reconhecimento da soberania e dignidade nacional chinesa.</p><p class="">As elites políticas estadunidenses se voltaram à sinofobia como uma distração aos fracassos do capitalismo, neoliberalismo e de um violento império estadunidense que investe mais em guerras perpétuas do que em assistência médica básica e infraestrutura para o povo americano. É isso que torna a Sinofobia S.A. tão efetiva: o massivo descontentamento fomentado por uma pandemia sem solução, o desemprego em alta e as inquietações americanas sobre o futuro podem ser todos desviados para uma única ameaça “real”: a China.</p><p class="">A Sinofobia S.A. está fazendo hora-extra para convencer os americanos comuns de que a China – e não o supremacismo branco, o capitalismo e o militarismo – é o “verdadeiro inimigo”. E está funcionando: 78% dos americanos&nbsp;<a href="https://www.pewresearch.org/global/2020/07/30/americans-fault-china-for-its-role-in-the-spread-of-covid-19/">culpam</a>&nbsp;a China pela disseminação da Covid-19 – mais do que&nbsp;<a href="https://www.pewresearch.org/politics/2020/04/16/most-americans-say-trump-was-too-slow-in-initial-response-to-coronavirus-threat/">culpam</a>&nbsp;o próprio governo Trump pelo manejo da pandemia. E é por isso que o Congresso&nbsp;<a href="https://www.qiaocollective.com/en/articles/china-hysteria-2021-defense-spending">selou</a>&nbsp;um orçamento de Defesa recorde para 2021, enquanto recusava auxílios para a pandemia, moratórias e outras proteções para os trabalhadores norte-americanos.</p><p class="">Conforme a Sinofobia S.A. nos aproxima a cada dia de uma guerra com a China, cabe a todos nós emperrar as engrenagens dessa máquina de guerra. Isso significa um olhar crítico sobre o aparato de informação que fabrica o consenso para uma guerra que só servirá ao topo do Império Americano e às corporações a quem ele serve.</p><p class="">A retroalimentada máquina de guerra formada por think-tanks, governos e corporações armamentistas está a todo vapor, convencendo as massas de que um conflito com a China é de interesse nacional. Mas está claro como nunca que o lucro irá para os executivos da&nbsp;<em>Raytheon</em>&nbsp;e&nbsp;<em>Lockheed Martin</em>&nbsp;– às custas de todos nós.</p><p class=""><strong><em>As visões expressas neste artigo pertencem ao(s) autor(es) e não necessariamente refletem a linha editorial do portal Nova Margem.</em></strong></p>]]></content:encoded><media:content type="image/jpeg" url="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1601523796281-6OXX51KO1ECF3UOP22C2/e28098sinofobia-s.a.-compreendendo-o-complexo-industrial-militar-anti-china.jpg?format=1500w" medium="image" isDefault="true" width="750" height="422"><media:title type="plain">‘Sinofobia S.A.’: compreendendo o complexo industrial anti-China</media:title></media:content></item><item><title>Sinophobia Inc: Ang Pag-unawa sa &nbsp; Komplex Pang-Industrial&nbsp; na Kontra sa Tsina</title><category>tagalog</category><dc:creator>Qiao Collective</dc:creator><pubDate>Thu, 24 Sep 2020 17:38:53 +0000</pubDate><link>https://www.qiaocollective.com/translations/sinophobia-inc-ang-pag-unawa-sa-komplex-pang-industrial-na-kontra-sa-tsina</link><guid isPermaLink="false">5e221b9a8c24523f813a5a8e:5ec09b9baa8738407db91c51:5f6cd55d2a4d9160c2817a42</guid><description><![CDATA[Gamit ang pondo ng estado at ng mga tumataguyod sa industriyang pansandata, 
ang isang maliit at makapangyarihang think tank ang nagtatakda ng mga 
tuntunin ng Bagong Cold War laban sa Tsina, at itinutulak nito ang isang 
alyansa na pinamumunuan ng Estados Unidos patungo sa isang mapaminsalang 
hidwaan na pinapasan nating lahat.]]></description><content:encoded><![CDATA[<p class="">Translated by: O.C.W.</p>























<hr />


  <p class=""><em>Gamit ang pondo ng estado at ng mga tumataguyod sa industriyang pansandata, ang isang maliit at makapangyarihang think tank ang nagtatakda ng mga tuntunin ng Bagong Cold War laban sa Tsina, at itinutulak nito ang isang alyansa na pinamumunuan ng Estados Unidos patungo sa isang mapaminsalang hidwaan na pinapasan nating lahat.</em></p><p class=""><em>Pasukin natin ang mga gawaing panloob ng Sinophobia Inc. upang matuto kung paano mapabubulaanan ang makinang pang-media nito.</em></p>























<hr />


  <p class="">Ang pakikipag-alyansa ng Estados Unidos (U.S.) ay sumusulong tungo sa hidwaan laban sa Tsina. Sa mga nagdaang buwan, ang gobyerno ng Estados Unidos ay gumawa ng mga panibagong hakbang upang wasakin ang mga kaugnayan nito sa China:<a href="https://www.nytimes.com/2020/08/07/world/asia/trump-china-hong-kong-sanctions.html"> ang pagpaparusa sa mga</a> opisyal ng Partido Komunista ng Tsina,<a href="https://www.qiaocollective.com/en/articles/tiktok-digital-containment"> ang pagbabawal sa mga</a> kumpanyang pang-teknolohiyag Tsino tulad ng TikTok at Huawei, ang pagsaliksik at<a href="https://www.usatoday.com/story/news/world/2020/08/23/donald-trump-china-coronavirus-scientists-grad-students/5525846002/"> pagsubaybay sa mga</a> estudyante at siyentipikong Tsino, at ang <a href="https://theintercept.com/2020/07/26/chinese-consulate-houston-texas/">pilit</a> na pagsara ng konsuladong Tsino sa Houston.&nbsp;</p><p class=""><a href="https://www.latimes.com/world-nation/story/2020-07-23/at-nixon-library-pompeo-declares-china-engagement-a-failure">Tinagurian</a> ito ng Kalihim ng Estado na si Mike Pompeo bilang katapusan ng “bulag na pakikipag-ugnayan” sa isang estadong Tsina na tinuturing niyang isang banta sa “mundong malaya.” At ang iba pang mga kasapi ng alyansa sa intelihensiya ng “Limang Mata” (“Five Eyes”)—ang Canada, New Zealand, at U.K.—ay bumibigay sa presyon ng U.S. na magsagawa ng katumbas na hakbang upang ihiwalay ang Tsina.&nbsp;</p><p class="">Gayunpaman ang doktrinang pampatakaran ng mga Kanluranin na “dakilang kumpetisyon ng kapangyarihan” laban sa Tsina ay hindi sinabayan ng isang masigasig na pagtatalong pampubliko. Sa halip, ang matapang na retorika ng estado ay sinabayan ng pinakamasahol na pananaw ng publiko tungo sa Tsina. Dahil sa mga rasistang ulat ng pang-korporasyong media na kung saan ay sinisisi nito ang Tsina sa pagkalat ng COVID-19, patindi nang patindi ang hindi kanais-nais na pananaw sa Tsina.</p><p class="">Inulat ng Pew Research noong Hulyo na ang hindi kanais-nais na pananaw sa Tsina ay umabot sa isang “bagong kataasan” sa U.S.—higit doble mula sa 35 hanggang 73 porsyento sa pagitan ng 2005 at 2020. Ang pagtitiwala ng Australia sa kanilang mga kapitbahay sa hilaga ay mas masahol pa: noong 2020, 77 porsyento ng mga Australyano<a href="https://poll.lowyinstitute.org/themes/china/"> ang nagpahayag ng</a> kawalan ng pagtitiwala sa Tsina, hambing sa 38 porsyento lamang noong 2006.&nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;</p>


































































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600968401812-13W47LUIIRZSXV8N6THL/7.jpg" data-image-dimensions="500x281" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600968401812-13W47LUIIRZSXV8N6THL/7.jpg?format=1000w" width="500" height="281" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600968401812-13W47LUIIRZSXV8N6THL/7.jpg?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600968401812-13W47LUIIRZSXV8N6THL/7.jpg?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600968401812-13W47LUIIRZSXV8N6THL/7.jpg?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600968401812-13W47LUIIRZSXV8N6THL/7.jpg?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600968401812-13W47LUIIRZSXV8N6THL/7.jpg?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600968401812-13W47LUIIRZSXV8N6THL/7.jpg?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600968401812-13W47LUIIRZSXV8N6THL/7.jpg?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          
        

        
      
        </figure>
      

    
  


  





  <p class="">Habang ang U.S. at iba pang mga bansa sa Kanluran ay nalublob sa mga krisis dulot ng COVID-19, ng kawalan ng trabaho, ng paggipit ng sahod, at ng sistemikang rasismo, ang gawa-gawang “bantang Tsina” ay hind dapat pinagaalalahan. Kung tutuusin, paulit-ulit na nilinaw ng Tsina na nais nito ng mapayapang ugnayan at koopersayon sa U.S., at ang patakarang panlabas ng Tsina na “komunidad ng magkabahaging hinaharap para sa sangkatauhan” ay nakadambana sa saligan ng Partidong Kominista. Huwag magkamali—ang Bagong Cold War laban sa Tsina ay nagmumula sa isang panig na nagpapalala sa hidwaan na pinangungunuhan ng U.S. at ng mga kaalyado nito.&nbsp;</p><p class="">Dahil ang opinyong pampubliko ng Kanluran tungo sa Tsina ay sumusunod sa panawagan ng Kagawaran ng Estado para sa agresyong Cold War, makikita dito ang pagtatagpo ng estado, ng militar, at ng mga interes ng pang-korporasyong media na pinag-monopolyo ang lahat ng mga sistemang pang-media. Sa likod ng magmamatapang ng Kagawaran ng Estado at ng “Pagbaling sa Asya” (“Pivot to Asia”) ng militar ay isang tahimik at mahusay na makinang abala sa paglikha ng kapahintulutan (manufacturing<em> </em>consent) para sa giyera laban sa Tsina. Kadalasan, ang mga patakarang mandirigma na nanggagaling dito ay itinuturing na ganap na “katotohonan” sa halip na isang propagandang pandigmaan na tumataguyod sa interes ng mga korporasyon ng sandata at ng mga naghaharing uri sa pulitika.</p>























<hr />


  <blockquote><p class=""><em>Dahil ang opinyong publiko ng Kanluran tungo sa Tsina ay sumusunod sa panawagan ng Kagawaran ng Estado para sa agresyong Cold War, makikita dito ang pagtatagpo ng estado, ng militar, at ng mga interes ng lathalang pangkorporasyon na pinag-monopolyo ang lahat ng ating mga sistemang pang-media.</em></p></blockquote>























<hr />


  <p class="">Tinatawag namin ito na Sinophobia, Inc.—isang komplex ng impormasyong pang-industriya na kung saan ang pagpopondo ng mga estadong Kanluranin, ang mga bilyones ng tagagawa ng sandata, at ang mga nasa Kanan na <em>think</em> <em>tank</em> ay nagtatagpo at sama-samang binabaha ang media ng mga mensahe na ang Tsina ay ang pangunahing kalaban ng publiko. Armado ng pondong galing sa estado at ng suporta ng industriyang pansandata, ang makapangyarihang mga <em>think</em> <em>tank</em> na ito ay ang nagtatakda ng mga tuntunin ng Bagong Cold War laban sa Tsina. Ang mismong sistema ng media na ito na nagpadali sa walang hangganang digmaan at mapaminsalang interbensyon sa Gitnang Silangan ay abala ngayon sa paglikha ng kapahintulutan para sa hidwaan laban sa Tsina.</p><p class="">Sa pamamagitan ng pagpapalaganap ng mga balita at mga mensaheng kontra sa Tsina, kinukumbinse ng makinang pang-media ang mga pangkaraniwang tao na ang Bagong Cold War ay para sa kanilang kapakanan. Sa katotohanan, ang mga nakikinabang lamang sa pagpapalaganap ng mga balita tungkol sa “Bantang Tsina” ay ang mga elitistang pulitiko at ng mga namumuno ng industriya ng pagtatanggol na kung sino ang kumikita sa mapaminsalang paglala ng igtingang pang-heopulitka.</p><p class=""><strong>Ang mga personalidad na bumubuo sa Sinophobia Inc.</strong></p><p class="">Upang maisagawa ang isang pangmatagalang hamon sa Bagong Cold War laban sa Tsina, ang kilusan kontra sa digmaan ay kinakailangang bumuo ng isang mapanuring karunungang pang-media upang maunawaan ang makaimperiyalistang makinang pang-media. Kung susuriin ito nang masinsinan, malinaw na ang iilang mga <em>think tank</em>, mga komentarista, at mga “dalubhasa sa kaligtasan” ay palaging lumilitaw sa mga pag-uulat ng pang-korporasyong media. Bukod dito, ang mga dalubhasang “malaya” o “independyente” ay tahasang may kaugnayan sa industriya ng sandata at sa mga kagawarang pang-estado ng U.S. at ng mga kaalyado nito.&nbsp;&nbsp;</p><p class="">Ang Australian Strategic Policy (ASPI) ay bahagi nito. Ito ay tinaguriang “<em>think tank</em> na nasa likod ng nagbabagong pananaw ng Australya tungo sa Tsina” at kinundena rin ng mga progresibong pulitikong Australyano bilang “mga lawin (hawks) na naglalayong makipagsagupaan sa isang bagong cold war.”&nbsp; Nguni’t sa kabila ng konserbatibong pagkahilig nito, pinalalaganap ng ASPI ang pananaw nito sa lahat ng espektrong pampulitiko ng Kanluraning media—mula sa <a href="https://twitter.com/breitbartnews/status/1274431643554635777">Breitbart</a> at<a href="https://www.foxnews.com/media/keith-krach-china-forced-labor"> Fox News</a> hanggang sa<a href="https://www.cnn.com/2018/10/30/australia/pla-china-research-intl/index.html"> CNN</a> at sa<a href="https://www.nytimes.com/2020/06/17/world/asia/China-DNA-surveillance.html"> New York Times</a>. Ang malawakang pag-lehitimo ng mga <em>think tank</em> tulad ng ASPI ay isang kadahilanan sa pagtaguyod ng magkabilang panig para sa agresyong imperyalista laban sa Tsina.</p>























<hr />


  <blockquote><p class=""><em>Gaano man kapambihira ang mga paratang na ito, ang ASPI ay malugod na tinatanggap ng sistemang pang-media na gutom sa kontrobersya at sa kalagayang pang-heopolitiko na palapit nang palapit sa hidwaang militar laban sa Tsina.</em></p></blockquote>























<hr />


  <p class="">Mula sa tanggulang pambansa at kaligtasang pang-teknolohiya (<em>cybersecurity</em>) hanggang sa mga paratang sa karapatang tao, sinasamantala ng mga lawin ng ASPI ang iba’t ibang mga paksa upang itaguyod ang pananawagan nito para sa pagpapalawak ng militar laban sa Tsina. Ang ASPI at ang mga tauhan nito ay <a href="https://www.canberratimes.com.au/story/6323432/call-for-chinese-scientists-working-on-military-tech-to-need-permits/?cs=14225">nanawagan</a> para sa paghihigpit ng mga bisa sa mga mag-aaral at siyentipikong Tsino,<a href="https://www.skynews.com.au/details/_6146500748001"> nagparatang</a> na may diumanong isang lihim na programang sandatang biolohiko ang Tsina, at nagpahayag na <a href="https://www.express.co.uk/news/world/1321393/china-australia-war-warning-antarctica-research-suspicion-treaty-beijing-russia-mining-spt">pinagsasamantalahan</a> ng Tsina ang Antarctica upang makalamang ang militar nito. Gaano man kapambihira ang mga paratang na ito, ang ASPI ay malugod na tinatanggap ng sistemang pang-media na gutom sa kontrobersya at sa isang kalagayang heopolitiko na palapit nang palapit sa hidwaang militar laban sa Tsina.</p><p class="">Kung tutuusin, iyon mismo ang nais ng ASPI. Masigasig na inilarawan ng direktor ng ASPI na si Peter Jennings na siya ay isang “koboy ng pambansang kaligtasan”; sinabi din nito na “ang Australya ay higit na nangangailangan ng koboy kaysa sa mga yumuyuko o bumibigay.” Katulad ng pagudyok ng Punong Ministro ng Australya na si Scott Morrison para sa isang napakalaking paggastos sa depensa, si Jennings ay nanghikayat din ng mas malaki pang paggastos, at sinabi pa nito na “kung tayo ay patungo sa digmaan, kinakailangang dumaloy ang pera.”&nbsp;</p><p class="">Ang palabang pag-uugali na patungo sa harapang militar ay may kaugnayan sa mga gawaing pampinansyal ng ASPI. Sa kabila ng pagturing dito bilang “dalubhasang walang kinikilingan” sa mga paksang ukol sa Tsina, pagdating sa mga kita o tubo mula sa digmaan, kasangkot ang ASPI sa larong ito.</p><p class="">Iyon ay dahil ang ASPI—tulad ng marami sa mga pinakamalaking manlalaro ng Sinophobia, Inc.—ay <a href="https://s3-ap-southeast-2.amazonaws.com/ad-aspi/2020-08/ASPI%20Funding%20-%202020%20-%20Final%20V2-2.pdf?F8Z5q5H_WK2uxe6TOpj0d80b9bUteVkH=">tumatanggap ng</a> napakalaking pagpopondo mula sa militar ng Australya at sa mga kontratista ng sandata ng Estados Unidos tulad ng Lockheed Martin at Raytheon.&nbsp;</p><p class="">Sa taong piskal ng 2019-2020, <a href="https://s3-ap-southeast-2.amazonaws.com/ad-aspi/2020-08/ASPI%20Funding%20-%202020%20-%20Final%20V2-2.pdf?F8Z5q5H_WK2uxe6TOpj0d80b9bUteVkH=">nakatanggap ang ASPI ng</a> 69% ng pondo nito—higit sa AU$7 milyon — mula sa kagawaran ng pagtatanggol at ng pamahalaan ng Australya. Ang iba pang AU$1.89 milyon ay nanggaling sa mga ahensya ng gobyernong dayuhan—kasama na ang mga embahada ng Israel at Hapon, ang Kagawaran ng Tanggulan at Kagawaran ng Estado ng U.S., at ng NATO Strategic Communications Centre. Malayo sa pagiging isang walang pinapanigan na tagapagbalanse sa mga pakay imperyalista ng estado, ang mga pamahalaang ito na mismong tumutulak ng hidwaang heopolitiko laban sa Tsina sa katunayan ay ang mga pangunahing tagapagtaguyod ng ASPI.</p><p class="">Nakaaabala rin na ang iba pang AU$1.1 milyon ang nanggaling sa mga industriya ng tanggulan at sa pribadong sektor, kasama ang Lockheed Martin ($25,000 para sa isang “estratehikong pagtaguyod” o “strategic sponsorship”) at Northrop Grumman ($67,500 para sa isang “Tumataguyod sa ASPI” o “ASPI Sponsorship”).&nbsp;</p><p class="">Sa isang lantarang pagpapakita ng kanilang salungatang mga interes, ang mismong mga korporasyong pang-sandata na sumusuporta sa kontra-Tsinang panghihikayat ng ASPI ay siya ring tumutustos sa Bagong Cold War laban sa Tsina. Noong 2016, pinagkalooban ng kagawaran ng pagtatanggol ng Australya ang Lockheed Martin ng kontratang nangangahalagang AU$1.4 bilyon para sa isang “combat system integrator” na bahagi ng programang <em>Future Submarines</em> nito para “manindigan” sa Tsina. Sa ilalim ng programang ito, ang kontratista ng pagtatanggol ng Naval Group—na nag-ambag ng $16,666.68 bilang “ASPI Sponsorship” noong 2019-2020—ay pinagkalooban ng isang kontratang nangangahalagahan na $605 milyon<a href="https://naval-group.com.au/2019/03/05/naval-group-signs-the-submarine-design-contract-for-australias-attack-class-submarines/"> para</a> sa pag-disenyo ng isang submarino. &nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>























<hr />


  <blockquote><p class=""><em>Sa isang lantarang pagpapakita ng kanilang salungatang mga interes, ang mismong mga korporasyong pan-sandata na sumusuporta sa kontra-Tsinang panghihikayat ng ASPI ay siya ring tumutustos sa Bagong Cold War laban sa Tsina.</em></p></blockquote>























<hr />


  <p class="">Napakalaki ang sakop ng potensyal na tubo o kita mula sa paghihimok sa hidwaang militar laban sa Tsina. Sa ilalim ng pangangasiwa ng “Pagbaling sa Asya” (“Pivot to Asia”), dinagdagan ng U.S. ang pagluwas ng mga sandata sa mga kaalyado nito tulad ng Hapon at Australya bilang bahagi ng bagong doktrinang pagpigil at pagkontra sa Tsina. Mula sa pagluwas ng mga sandata na nangangahalagahang $7.8 bilyon sa Australya at $6.28 bilyon sa Timog Korea sa pagitan lamang ng 2014 at 2018, hanggang sa pagluwag ng mga alituntunin na nagpahintulot ng pagluwas ng pang-militar na mga <em>drone</em> sa India, ang mga napakakinabang na mga negosyong ito ay isang ganap na kapalaran para sa mga tagagawa ng mga sandata sa U.S.</p><p class="">Ang bawa’t madulang ulat tungkol sa “bantang Tsina” ay patungo sa magkatulad na kinalabasan: higit na nakararaming mga barkong pandigmaan sa Dagat Timog Tsina, higit na maraming mga eroplanong pagsisiyasat na ipapadala sa himpapawid ng Tsina, at higit pang mga istasyon ng misil at kontra-misil para sa mga “kaalyado” ng U.S. at sa mga estadong kliyente nito sa Asya-Pasipiko. Ang Bagong Cold War laban sa Tsina ay nangangahulugan ng bilyun-bilyong kita para sa mga tagagawa ng sandata ng Estados Unidos, kung sino ay palihim na pinopondohan ang “pananaliksik” na nagbibigay katuwiran sa pagpapalaganap ng militar laban sa Tsina.&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p><p class=""><strong>Ang mga digmaang walang hangganan</strong></p><p class="">Ang buktot na komplex pang-industriyang militar ang nagpapatakbo sa Sinophobia, Inc. Matapos nating masaksihan ang pagtatagpo ng pang-korporasyong media, ng paggawa ng mga sandata, at ng mga interes ng Kagawaran ng Estado na lumilikha ng kapahintulutan para sa mapaminsalang digmaan sa Iraq at Afghanistan, dapat nating makilala ang huwarang ito. Nguni’t sa ngayon, mukhang gumagana muli ang pamamaraang ito.</p>


































































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600968668855-OFMV8WDX5F6ILLIKC8LO/27.jpg" data-image-dimensions="1000x563" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600968668855-OFMV8WDX5F6ILLIKC8LO/27.jpg?format=1000w" width="1000" height="563" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600968668855-OFMV8WDX5F6ILLIKC8LO/27.jpg?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600968668855-OFMV8WDX5F6ILLIKC8LO/27.jpg?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600968668855-OFMV8WDX5F6ILLIKC8LO/27.jpg?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600968668855-OFMV8WDX5F6ILLIKC8LO/27.jpg?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600968668855-OFMV8WDX5F6ILLIKC8LO/27.jpg?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600968668855-OFMV8WDX5F6ILLIKC8LO/27.jpg?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600968668855-OFMV8WDX5F6ILLIKC8LO/27.jpg?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          
        

        
      
        </figure>
      

    
  


  





  <p class="">Panguna, ang mga “independiyenteng” dalubhasa sa kaligtasan tulad ng ASPI, na pinondohan ng mga pamahalaang Kanluranin at ng kanilang mga industriya ng sandata, ay naghahandog ng “hindi mapabubulaanang” katibayan para sa diumanong bantang Tsina.</p><p class="">Pangalawa, ang mga ulat na ito ay itinipon, binanggit, at pinalawak ng pang-korporasyong media at pagkatapos ay tinanggap ng pangkalahatang publiko.&nbsp;</p><p class="">Pangatlo, binabanggit ng mga bansang Kanluranin at ng kanilang mga kaalyado ang mga ulat na ito tungkol sa “bantang Tsina” upang bigyang katwiran ang kanilang sariling mga ambisyong pang-heopulitika at pang-militar na pananalakay laban sa Tsina.</p><p class="">At bilang wakas, ginantimpalaan ng mga kagawaran ng depensa ng nangangahalagang bilyones na mga kontrata ang mga korporasyong sandata upang itaguyod ang militaristikong “Pagbaling sa Asya”—kinukumpleto nito ang siklo sa pamamagitan ng pagpapayaman sa mismong mga korporasyon na pumopondo sa mga <em>think tank</em> na una nating binanggit.&nbsp;&nbsp;</p>


































































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600968735325-DKTRC4L2YT3U5Z6L7JGJ/download.jpg" data-image-dimensions="500x281" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600968735325-DKTRC4L2YT3U5Z6L7JGJ/download.jpg?format=1000w" width="500" height="281" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600968735325-DKTRC4L2YT3U5Z6L7JGJ/download.jpg?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600968735325-DKTRC4L2YT3U5Z6L7JGJ/download.jpg?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600968735325-DKTRC4L2YT3U5Z6L7JGJ/download.jpg?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600968735325-DKTRC4L2YT3U5Z6L7JGJ/download.jpg?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600968735325-DKTRC4L2YT3U5Z6L7JGJ/download.jpg?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600968735325-DKTRC4L2YT3U5Z6L7JGJ/download.jpg?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600968735325-DKTRC4L2YT3U5Z6L7JGJ/download.jpg?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          
        

        
      
        </figure>
      

    
  


  





  <p class="">Mangyari pa, ang ASPI ay isa lamang sa maraming mga makapangyarihan sa industriyang kontra-Tsina. Ang mga kasapi sa teritoryong pankaligtasan ng D.C. tulad ng <a href="https://www.csis.org/corporation-and-trade-association-donors#500">Center for Strategic &amp; International Studies</a> (CSIS) at ng<a href="https://www.cfr.org/membership/corporate-members"> Council and Foreign Relati</a>ons ay obligado rin sa kanilang mga tagapagtaguyod sa estado at sa pang-industriyang militar.&nbsp;</p><p class="">Tinagurian ang Center for Strategic &amp; International Studies bilang isa sa mga pinaka-maimpluwensyang <em>think tank</em> sa buong mundo. Ang mga madulang ulat nito tungkol sa operasyong pang-militar ng Tsina at sa mga kampanyang “impluwensyang pambanyaga” nito ay lumilitaw sa Forbes, New York Times, at kahit na sa mga nasa-kaliwang mang-uulat tulad ng Politico. Ang direktor ng “China Power Project” ng CSIS na si Bonnie Glaser, ay isang tanyag na komentarista tungkol sa Tsina. Siniraan nito ang mga subsidyong Tsino sa industriyang domestiko, <a href="https://www.pbs.org/wgbh/frontline/article/all-roads-lead-to-china-the-belt-and-road-initiative-explained/">tinawag</a> niya ang Belt and Road Initiative na isang plano upang dalhin ang mga iba’t ibang bansa sa “orbita ng Tsina” at “paniguruhin ang paglakas ng&nbsp; awtoritaryanismo,” <a href="https://www.nytimes.com/2018/06/05/opinion/us-allies-china-g7-canada-tariffs.html">hiniling</a> na “manindigan” laban sa pagpapahalaga sa Marxismo ng Tsina bilang isang kahalili sa malayang pamilihang neoliberalismo, at<a href="https://www.politico.com/news/2020/04/07/republicans-china-coronavirus-trump-plays-nice-173222"> ipinahayag na</a> “marami sa mga bagay na ginawa ng administrasyong Trump upang bigyang-diin ang bantang Tsina...ay makatuwiran.”</p><p class="">Ni isa sa mga inilathalang komentarya ng mga korporasyong pang-media, sa mga panayam, at sa mga pahayag sa limbagan ay nag-aabalang bumanggit na <a href="https://www.csis.org/corporation-and-trade-association-donors#500">binibilang</a> ng CSIS sa kanilang “tagapagtaguyod na mga korporasyon at samahang pangkalakalan” ang Northrop Grumman ($500,000 taunang kontribusyon), Boeing, General Atomics, at Lockheed Martin ($ 00,000-$499,999 taunang kontribusyon), at Raytheon ($100,000-$199,999 taunang kontribusyon).&nbsp;</p>























<hr />


  <blockquote><p class=""><em>Ang mga inilathalang komentarya, panayam, at pahayag sa limbagan ng mga “mga walang kinikilingang dalubhasa” tulad ng Center for Strategic and International Studies ay hindi nag-aabalang bumanggit na </em><a href="https://www.csis.org/corporation-and-trade-association-donors#500"><em>binibilang</em></a><em> ng CSIS sa mga nagpopondo dito ang mga tagagawa ng sandata tulad ng Northrop Grumman, Boeing, General Atomics, Lockheed Martin, at Raytheon.</em></p></blockquote>























<hr />


  <p class="">Masahol pa sa simpleng pagtanggap ng pagpopondo sa industriyang militar, lihim na <a href="https://fair.org/home/nyt-reveals-think-tank-its-cited-for-years-to-be-corrupt-arms-booster/">nagpulong ang</a> CSIS kasama ng mga maglolobi (<em>lobbyists</em>) ng industriya ng sandata at<a href="https://www.csis.org/events/sustaining-us-lead-dod-unmanned-systems"> lumobi</a> para sa karagdagang pag-luwas ng mga <em>drone</em> mula sa mga produktong pandigmaan ng mga nagpopondo tulad ng General Atomic at Lockheed Martin.&nbsp;&nbsp;</p><p class="">Sa halip na ilantad ang mga salungat na interes na ito, lalo lamang kinikilala ng pang-korporasyong media ang mga <em>think tank</em> na ito bilang diumano’y “walang kinikilingan” na mga dalubhasa sa kaligtasan. Iilan lamang na malalayang plataporma ng balita ang nag-aabalang<a href="https://fair.org/home/new-york-times-csis-pentagon-funding/"> pumuna</a><a href="https://fair.org/home/lockheed-martin-funded-experts-agree-south-korea-needs-more-lockheed-martin-missiles/"> sa</a> mga interes ng mga “pangatlong partido” na nagbibigay daan sa walang hanggang digmaan. Sa halip, ang mga kawani ng mga <em>think</em> <em>tank</em> na ito ay itinuturing na mga dalubhasang walang kinikilingan at pinagbubuhusan ng atensyon ng media, pinagkukunan ng mga komentaryo at ng mga tampok na editoryal sa lahat ng mga bagay tungkol Tsina.&nbsp;</p><p class="">Ayon sa pankaraniwang media, wala namang salungatan ng mga interes: nguni’t isa lamang nakabinbing hidwaan sa Tsina na nangangailangan ng suporta.</p><p class=""><strong>Ang paglabas-pasok sa pintuan ng mga partidong walang kinikilingan&nbsp;</strong></p><p class="">Ang masalimuot na ugnayan ng Pentagon, ng mga <em>think</em> <em>tank</em> na pang-kaligtasan, at ng mga pribadong sektor ng sandata ay lumalagpas pa sa maruming salapi. Madalas magpabalik-balik ang mga nakatataas na diplomatiko sa pagitan ng kanilang mga posisyon sa kagawaran ng tanggulan at sa kanilang pangangasiwa ng mga korporasyon ng sandata at ng mga institusyong pampatakaran. Ginagamit nito ang kanilang tagaloob na pananaw upang matulungan ang mga korporasyon ng sandata na kumita ng katakot-takot mula sa pamahalaan.&nbsp;</p><p class="">Ang labas-pasok ng komplex pang-industryang militar na ito ay tumatawid sa mga linya ng partido. Ang isang halimbawa ay si Randall Schriver, isang lawin laban sa Tsina na<a href="https://readsludge.com/2018/06/11/pentagons-top-official-for-east-asia-led-think-tank-funded-by-defense-contractors-and-foreign-governments/"> pinili</a> ni Steve Bannon upang maglingkod bilang Pandalawang Kalihim ng Tanggulang Pambansa ng Administrasyong Trump para sa mga Gawaing Pangkaligtasan sa Asya at Pasipiko. Si Schriver ang presidente ng Project 2049 Institute, isang konserbatibong <em>think</em> <em>tank</em> na pangkaligtasan na pinopondohan ng mga higante ng sandata tulad ng Lockheed Martin at General Atomics at ng mga nilalang sa gobyerno<a href="https://project2049.net/about/#:~:text=The%20Project%202049%20Institute's%20work,major%20corporations%2C%20and%20individual%20donors."> kasama na</a> ang Ministro ng Tanggulang Pambansa ng Taiwan at ang National Endowment for Democracy. Hindi nakakagulat na sa ilalim ng pamumuno ni Schriver, <a href="https://readsludge.com/2018/06/11/pentagons-top-official-for-east-asia-led-think-tank-funded-by-defense-contractors-and-foreign-governments/">&nbsp;nanawagan</a> ang Project 2049 para sa karagdagang pagbebenta ng armas sa Hapon at sa Taiwan habang nagbababala ito tungkol sa diumanong banta sa Taiwan ng isang “biglaang pananakot” o ng isang “matinding digmaan” sa Hapon.&nbsp;</p><p class="">Hindi rin magpapatalo ang mga beterano ng patakarang panlabas ng Administrasyong Obama. Ang mga ito ay yumaman<a href="https://prospect.org/world/how-biden-foreign-policy-team-got-rich/"> sa pagbubuo ng</a> mga “estratehikong sanggunian” na pinapakinabangan ang kanilang katayuang tagaloob upang matulungan ang mga korporasyon ng sandata na mapagkalooban ng mga kontratang pederal. Si Michèle Flournoy, isang natatanging pili&nbsp; para sa kalihim ng tanggulan ng administrasyong Biden, ay nagsilbing pandalawang kalihim ng depensa para sa patakaran mula 2009 hanggang 2012 at may magkakapatong tungkulin bilang tagapagtatag ng WestExec Advisors, isang sangguniang pang-korporasyong heopolitiko, at <a href="https://www.cnas.org/people/mich%C3%A8le-flournoy">kapwang tagapagtatag</a> ng Center for a New American Security, isang <em>think</em> <em>tank</em> ng mga dalubhasaang nangangaral ukol sa “hamon ng Tsina” at ng “bantang Hilagang Korea” sa tulong ng pagpopondo ng mga kilalang tauhan ng pang-industriyang estado at militar.</p><p class="">Dahil sa karanasan nito, hindi nakakagulat na kinundena ni Flournoy<a href="https://www.foreignaffairs.com/articles/united-states/2020-06-18/how-prevent-war-asia"> ang “pagguho ng </a>pakikialam ng Amerika” at nanawagan ito para sa bagong pamumuhunan at inobasyon na “magpapanatili ng pangingibabaw ng militar ng U.S.” sa Asya, isang katiyakan na ang administrasyong Biden ay mangunguhulugan ng bago at lumalawak na mga kontrata sa dating mga kaibigan nito sa industriyang pang-kaligtasan.&nbsp;</p><p class=""><strong>Ang pangunahing kaaway</strong></p><p class="">Tiniyak ng komplex ng impormasyong pang-industriya at pang-militar (military-industrial-information complex) na hindi magkakaroon ng pagtatalong pampubliko tungkol sa Tsina. Ang paninindigang Kontra-Tsina ay naging natatanging isyu sa halalang pampanguluhan ngayong Nobyembre. Nguni’t wala namang makahulugang pagkakaiba sa patakaran sa pagitan ng mga pamamaraang itinaguyod ng mga kampong Biden at Trump—isang kompetisyon lamang sa retorika na lumilitaw sa patalastas at talumpati ng mga nangangampanya upang patunayan kung sino talaga ang magiging “mas mahigpit sa Tsina.”&nbsp; &nbsp;</p><p class="">Tinitiyak ng mga lumalabas-pasok sa pintuang Sinophobia Inc. na maging ang partidong <em>Republican</em> man o ang partidong <em>Democrat</em> ang mangingibabaw ngayong Nobyembre, patuloy na dadaloy ang mga kontrata ng sandata.&nbsp;&nbsp;</p>























<hr />


  <blockquote><p class=""><em>Tinitiyak ng mga lumalabas-pasok sa pintuang Sinophobia Inc. na maging ang partidong Republican man o ang partidong Democrat ang mangingibabaw ngayong Nobyembre, patuloy na dadaloy ang mga kontrata ng sandata.&nbsp;&nbsp;</em></p></blockquote>























<hr />


  <p class="">Sa kabila ng walang humpay na pananakot sa “bantang pananalakay ng Tsina,” malinaw ang Tsina na tinatalikuran nito ang hidwaan laban sa U.S., lalo na ang mainit na digmaan. Sa pagpupulong noong Agosto kasama ng European Union, nanawagan si Wang Yi, ang ministro ng ugnayang panlabas ng Tsina, para sa isang panibagong kooperasyon, at <a href="https://www.reuters.com/article/us-china-italy-wang/senior-chinese-diplomat-wang-yi-says-must-avoid-a-new-cold-war-idUSKBN25L1PM">ipinahayag</a> din niya na ang Cold War ay isang hakbang paurong.”&nbsp;</p><p class="">Kung ang U.S. ay nagsisikap na palawakin ang unilateralismo, mga parusa, at mga banta ng interbensyong pang-militar upang marating ang sariling pakay, ang Tsina ay namumuhunan sa mga samahang pandaigdigan, kusang<a href="https://www.washingtonpost.com/world/asia_pacific/china-pledges-additional-30-million-funding-for-world-health-organization/2020/04/23/24f9b680-8539-11ea-81a3-9690c9881111_story.html"> pinondohan</a> ang World Health Organization matapos mag-bitiw ang U.S., at<a href="https://www.qiaocollective.com/en/articles/internationalist-solidarity-in-the-age-of-coronavirus"> </a>tumulong laban sa pandemya, sa <a href="https://www.who.int/news-room/detail/24-08-2020-172-countries-and-multiple-candidate-vaccines-engaged-in-covid-19-vaccine-global-access-facility">paggawa</a> ng bakuna, at<a href="https://www.salon.com/2020/03/18/us-continues-sanctions-against-iran-and-venezuela-during-coronavirus-pandemic-_partner/"> sa mga</a> bansang naghihirap sa ilalim ng parusa ng U.S. habang tinutugunan ng mga ito ang COVID-19.&nbsp;</p><p class="">Huwag magkamali: walang katunayan ang “mutwal na pagpapalala” o ang “<a href="https://readpassage.com/the-fallacy-of-denouncing-both-sides-of-the-u-s-china-conflict/">tunggalian sa pagitan ng kapwa imperyal</a>ista” dito—ang agresibong paglaganap ng U.S. ng kanyang militar, ang mga propaganda at kaparusahang pang-ekonomiya ay nagmumula lamang sa panig nito upang itulak ang hidwaan at digmaan sa kabila ng paulit-ulit na panawagan ng Tsina para sa kapwa paggagalangan, kooperasyong <em>win-win</em>, at patuloy na pakikipag-ugnayan na nakasalig sa pagkilala sa pambansang soberanya at karangalan ng Tsina.&nbsp;</p><p class="">Ang mga elitistang pampulitika ng Estados Unidos ay bumaling sa Sinophobia bilang isang nilalang na kinatatakutan, upang walang makakapansin sa pagkabigo ng kapitalismo, ng neoliberalismo, at ng marahas na imperyong U.S. na higit na namumuhunan sa walang hangganang digmaan sa halip na harapin ang pangangalaga ng kalusugan at imprastraktura para sa mga mamamayang Amerikano. Ito ang dahilan kung bakit napakabisa ng Sinophobia Inc.: ang pagkawalan ng kasiyahan ng mga masa na pinasimulan ng isang hindi malutas-lutas na pandemya, paglala ng kawalan ng trabaho, at ang pagkabahala ng mga Amerikano sa sariling hinaharap ay maaaring ilipat sa “totoong” banta: ang Tsina.&nbsp;</p>























<hr />


  <blockquote><p class=""><em>Ang dahilan kung bakit napakabisa ng Sinophobia Inc. ay ang pagturing sa Tsina bilang isang nilalang na kinatatakutan. Ang kawalan ng kasiyahan ng mga masa, ang paglala ng kawalan ng trabaho, at ang pagkabahala ng mga Amerikano sa sariling hinaharap ay maaaring ilipat sa “totoong” banta: ang Tsina.</em></p></blockquote>























<hr />


  <p class="">Masigasig na kinukumbinse ng Sinophobia Inc. ang mga karaniwang Amerikano na ang Tsina—at hindi ang puting kataas-taasang kapangyarihan, kapitalismo, at militarismo—ang “totoong kaaway.” At ito ay gumagana: 78% ng mga Amerikano ay<a href="https://www.pewresearch.org/global/2020/07/30/americans-fault-china-for-its-role-in-the-spread-of-covid-19/"> sinisisi ang</a> Tsina sa pagkalat ng COVID-19—higit sa<a href="https://www.pewresearch.org/politics/2020/04/16/most-americans-say-trump-was-too-slow-in-initial-response-to-coronavirus-threat/"> pagsisi</a> ng mga ito sa pamamahalang Trump ukol sa pangangasiwa nito sa pandemya. Ito ang dahilan kung bakit <a href="https://www.qiaocollective.com/en/articles/china-hysteria-2021-defense-spending">mabilisang itinakda</a> ng Kongreso ang pinakamalaking badyet pang-tanggulan para sa 2021 habang tinalikuran nito ang pagbigay ng tulong laban sa pandemya, ang moratorium sa sapilitang pagpapaalis sa mga umuupa, o ang iba pang mga proteksyon para sa mga manggagawang Amerikano.&nbsp;</p><p class="">Habang tayo ay inilalapit ng Sinophobia Inc. tungo sa isang digmaan laban sa Tsina, nasa sa ating lahat ang pagpigil sa makinang pandigmaang ito. Nangangahulugan ito ng isang masusing pagsisiyasat sa mga&nbsp; impormasyon ng aparato na abala sa paglikha ng kapahintulutan para sa isang digmaang magpapayaman lamang sa imperyong Amerikano at sa mga korporasyong pinagsisilbihan nito.&nbsp;</p><p class="">Patuloy ang pagtakbo ng makinang pandigmaan na mga <em>think</em> <em>tank</em>, mga gobyerno, at mga korporasyon ng sandata. Kinukumbinse nito ang mga masa na ang hidwaan laban sa Tsina ay para sa kapakanang pambansa. Nguni’t ngayon ay napakalinaw na ang kumikita at nakikinabang dito ay ang mga pinuno ng Raytheon at Lockheed Martin—at ang pumapasan dito ay tayong lahat.&nbsp;</p>]]></content:encoded><media:content type="image/jpeg" url="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600969084020-J5T633WOD5U0B7Y0Q73M/12.jpg?format=1500w" medium="image" isDefault="true" width="1500" height="844"><media:title type="plain">Sinophobia Inc: Ang Pag-unawa sa &nbsp; Komplex Pang-Industrial&nbsp; na Kontra sa Tsina</media:title></media:content></item><item><title>Binnen-Mongolië en tweetalig onderwijs in China</title><category>nederlands</category><dc:creator>Qiao Collective</dc:creator><pubDate>Wed, 23 Sep 2020 17:01:38 +0000</pubDate><link>https://www.qiaocollective.com/translations/binnen-mongoli-en-tweetalig-onderwijs-in-china</link><guid isPermaLink="false">5e221b9a8c24523f813a5a8e:5ec09b9baa8738407db91c51:5f6b7c25c06e673dcfb6d6a5</guid><description><![CDATA[Aangekondigde veranderingen aan het tweetalige onderwijssysteem in 
Binnen-Mongolië zijn als een bom binnen geslagen bij Westerse-China 
“kenners”. Deze groep dramatiseert de veranderingen en voegt daar onjuiste 
beweringen van gedwongen assimilatie aan toe.]]></description><content:encoded><![CDATA[<pre><code>Translated by: ZefBsy</code></pre>


































































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600879850722-CPTI29ER4UIVOOPV7M5K/3449e482-6336-43a9-8cd0-c34ec5aa06bc.jpg" data-image-dimensions="800x480" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600879850722-CPTI29ER4UIVOOPV7M5K/3449e482-6336-43a9-8cd0-c34ec5aa06bc.jpg?format=1000w" width="800" height="480" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600879850722-CPTI29ER4UIVOOPV7M5K/3449e482-6336-43a9-8cd0-c34ec5aa06bc.jpg?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600879850722-CPTI29ER4UIVOOPV7M5K/3449e482-6336-43a9-8cd0-c34ec5aa06bc.jpg?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600879850722-CPTI29ER4UIVOOPV7M5K/3449e482-6336-43a9-8cd0-c34ec5aa06bc.jpg?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600879850722-CPTI29ER4UIVOOPV7M5K/3449e482-6336-43a9-8cd0-c34ec5aa06bc.jpg?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600879850722-CPTI29ER4UIVOOPV7M5K/3449e482-6336-43a9-8cd0-c34ec5aa06bc.jpg?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600879850722-CPTI29ER4UIVOOPV7M5K/3449e482-6336-43a9-8cd0-c34ec5aa06bc.jpg?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600879850722-CPTI29ER4UIVOOPV7M5K/3449e482-6336-43a9-8cd0-c34ec5aa06bc.jpg?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          
        

        
      
        </figure>
      

    
  


  





  <p class=""><em>Aangekondigde veranderingen aan het tweetalige onderwijssysteem in Binnen-Mongolië zijn als een bom binnen geslagen bij Westerse-China “kenners”. Deze groep dramatiseert de veranderingen en voegt daar onjuiste beweringen van gedwongen assimilatie aan toe. </em></p><p class=""><em>Wij onderzochten de overheidsdocumentatie van de autonome regio om het juiste beeld te schetsen over tweetalig onderwijs in Binnen-Mongolië en het grotere interne debat over het behoud van taal in China. </em></p>























<hr />


  <p class="">Recentelijk schokte het nieuws over relatief kleine veranderingen aan het tweetalige onderwijssysteem in Binnen-Mongolië de groep Westerse-China “kenners”, deze groep bracht vervolgens een gedramatiseerd beeld met valse claims naar buiten waaruit zou blijken dat Binnen-Mongolië zich moest mengen met China en de cultuur door middel van ideologische indoctrinatie zou worden verwijderd. <br>Het volgende artikel voorziet <a href="https://www.globaltimes.cn/content/1200088.shtml">verduidelijking</a> van lokale bestuurders en een <a href="https://www.globaltimes.cn/content/1199880.shtml">ontmaskering</a> door de Global Times, om het juiste beeld te laten zien met betrekking tot het tweetalig onderwijs in Binnen-Mongolië en het grotere debat in China over behoud van taal.</p><p class="">Bij scholen die Mongolisch of andere minderheidstalen als instructietaal gebruiken <a href="https://www.globaltimes.cn/content/1200088.shtml">blijft</a> tweetalig onderwijs het beleid. Breder gezien blijft tweetalig onderwijs de grondslag voor China en haar onderwijs voor minderheden, het beleid voorziet een garantie waarin minderheden het recht hebben om onderwijs te krijgen in hun moedertaal en ondertussen ook in Chinees (en Engels). De intentie hiervan is dat minderheden makkelijker kunnen communiceren met de rest van China en ze aansluiting te geven met de Internationale gemeenschap. </p><p class="">In 2017 introduceerde de Nationale Tekstboek Commissie drie nieuwe tekstboeken voor algemeen gebruik binnen China: Chinese taal en literatuur, Ethiek en wetgeving(politiek) en geschiedenis. Deze tekstboeken werden in de herfst van 2017 in gebruik genomen in heel China, echter hebben autonome regionen de macht en het recht om deze tekstboeken in gebruik te nemen onder eigen voorwaarden gebaseerd op lokale omstandigheden.&nbsp; </p><p class="">In de zomer van 2020 kondigde de regering van de autonome regio Binnen-Mongolië het gebruik van de bovengenoemde tekstboeken op scholen met een minderheidstaal als instructie taal aan. Belangrijk hierbij is dat er enkel 1 tekstboek per jaar zou worden geïntroduceerd. Chinese taal en literatuur word als eerste in gebruik genomen in de herfst van 2020, het volgende jaar ethiek en wetgeving en vervolgens het daaropvolgende jaar geschiedenis. Deze herfst zullen enkel groep 1 t/m 7 gebruik maken van de nieuwe tekstboeken. Deze veranderingen zijn verreweg van de veranderingen die gesuggereerd worden door de westerse media die het benoemen als “ Een poging van Peking om de Mongolische cultuur uit te roeien” </p>























<hr />


  <p class=""><em>Deze herfst in de autonome regio Binnen-Mongolië zullen enkel leerlingen van groep 1 t/m 7 gebruik maken van de nieuwe tekstboeken, deze veranderingen zijn verreweg van de veranderingen die gesuggereerd worden door de westerse media die het benoemen als “ een poging van Peking om de Mongolische cultuur uit te roeien”</em></p>























<hr />


  <p class="">In de <a href="http://www.nmg.gov.cn/art/2020/8/31/art_365_337840.html">officiële</a> overheidscorrespondentie op 31 augustus word de verandering in het beleid uitgelegd, de regering van Binnen-Mongolië beaamt dat het tweetalige onderwijssysteem niet verdwijnt. Sterker nog “ Andere onderwerpen en het curriculum van overige studenten in andere jaren worden niet onderworpen aan veranderingen, tekstboeken veranderen niet, de instructietaal veranderd niet, en de lesuren voor Mongolisch en Koreaans veranderen niet. Na de brede introductie van de drie gestandaardiseerde tekstboeken, worden op primair en secundair onderwijs ook geen veranderingen doorgevoerd in de bovengenoemde punten. Als toevoeging beginnen leerlingen met het leren van Chinese taal in de 1e groep in plaats van de 2e groep. </p><p class="">In overige <a href="https://www.thepaper.cn/newsDetail_forward_8952722">correspondentie</a> zijn de volgende punten samengevat “ De vijf onveranderlijkheden” </p><ul data-rte-list="default"><li><p class="">Het onderwijssysteem en het curriculum van scholen die lesgeven in minderheidstalen veranderen niet;</p></li><li><p class="">De inhoud van [andere] tekstboeken veranderen niet;</p></li><li><p class="">[Het format van] andere onderwerpen veranderen niet;</p></li><li><p class="">De onderwijstaal veranderd niet;</p></li><li><p class="">De lesuren voor (Mongolisch, Koreaans) taal veranderen niet</p></li></ul><p class="">De correspondentie van 31 augustus is samengesteld in reactie op bezorgdheid en protesten over de aangekondigde veranderingen voor tekstboeken in combinatie met <a href="http://www.globaltimes.cn/content/1199880.shtml">bezorgdheid</a> over preferentieel beleid in de toekomst en met name Gaokao Universiteits toelatingsexamen. Westerse media spaarde tijd nog moeite om zo snel mogelijk te <a href="https://apnews.com/fbec428448572f4789f9b3f711d7e2f8">publiceren</a> over de situatie, met name Reuters <a href="https://www.reuters.com/article/us-china-education-mongolian-protests-idUSKBN25T0YP">publiceerde</a> foutief over de veranderingen namelijk: “[De vereiste om]Geschiedenis, politiek en taal enkel gegeven in mandarijn Chinees vanaf 1 september” citerende het in New York gevestigde Southern Mongolian Human Rights Center een organisatie ondersteund word door de National Endowment for Democracy (NED). Een voorafgaand artikel over dit onderwerp, gepubliceerd eind juli was geschreven door 2 etnische informanten verkleed als “Tiananmen bloedbad overlevenden”. Andere nieuws platformen, waarvan velen waarschijnlijk onwetend foto’s gebruikten <a href="https://www.google.com/search?tbs=sbi%3AAMhZZitoc3XLWuJ-B4vyU3vtVTnMMxaWUpryuKvPFuRgF7FHHBmUm0bUMXWScinPcxTW4pj3Lhx5YU-_1pNQ0v4o1z3zrwEVY2HoWIo2NPFtyJDb-8H8dAW8Q1Ak2GBxpWbFHK0LEuNuIMxJqJBD8HeNQ-AfFN4x6kZkaSWghKduP882Z3-ef3O_1JIUJ7_1tNjinGIBKI8rjHrRz5zs0xCbhmT9yYaGOPUxzYC90psOGJxgDOjglHKZ7fKj7tVUxWG8gQCKfe1jFZhtzrzn4kynEowriV-w4-qlypVKt3QX_1Af1CCiUaQAWUY8Pki0coRwE1A8YagwroOe5TvYp4jW4ftgybT9SHNYQA">uit</a> Ulaanbaatar, Mongolië noemden de veranderingen onderdeel van de geïntensiveerde strijd van de Chinese Communistische partij om de culturen te laten mengen met de Chinese, daarbij werd Xinjiang gebruikt vanwege vermeende massale interneringskampen als “bewijs” voor wat de toekomst te brengen heeft voor Binnen-Mongolië.</p><p class="">Autonome regeringen in China, bezitten ongeveer 64% van het totale territorium van China. Deze autonome regeringen hebben vele <a href="http://www.china.org.cn/government/whitepaper/2009-09/27/content_18610331.htm">voorrechten</a>, waaronder: Het opstellen van haar eigen onderwijs plannen, het vestigen van scholen, het bedenken van haar eigen onderwijssysteem, de manier waarop een school gedraaid word, curricula en methodes voor toelating. Dit in samenhang met de principes betreffende “Onderwijs en wettelijke bepalingen van de staat”&nbsp; zoals uitgelijnd in het 2009 Rapport betreffende&nbsp; “ China’s etnische bepalingen, standaard welvaart en ontwikkeling van alle etnische groepen”. Het rapport vervolgende met het volgende statement: “ In 2007, waren er meer dan 10.000 scholen die gebruik maakten van 29 verschillende schrijftalen van 21 etnische minderheden om het tweetalige onderwijssysteem uit te dragen, het totaal aantal leerlingen op dit soort scholen is +6 miljoen” <br> Regionaal beleid subsidieert studenten met een minderheidsachtergrond substantieel met onder anderen: Gratis eten, vrijstelling van collegegeld. Dit is een hedendaagse praktijk, zoals <a href="https://twitter.com/DanielDumbrill/status/1298920739874074625?s=20">uitgelegd</a> aan Daniel Dumbrill tijdens zijn bezoek aan Xizang (Tibet autonome regio).</p><p class="">Dit betekend ondanks dat de nationale regering een standaard koers kan zetten voor onderwijs beleid, dat autonome regionen een brede discretie hebben om deze koers te implementeren en het controleren van de curricula zoals autonome regio dat graag zouden vullen. Dit resulteerd in een wijde selectie van methodes en ontwerpen die vervolgens gegeneraliseerd kunnen worden in “Modellen” (Zie Zhou Qingsheng, “<a href="https://wenku.baidu.com/view/92d80209a1c7aa00b42acb6b.html">Lun woguo shaoshuminzu shuangyujiaoxue moshi zhuanxing</a>,” Journal of Xinjiang Normal University (Philosophy and Social Sciences), 35, No. 2 (2014), available at Baidu Wenku).</p><p class="">Tweetalig onderwijs is <a href="http://www.gov.cn/zwgk/2013-09/11/content_2486107.htm">vastgelegd</a> als een belangrijk instrument voor armoedebestrijding door de centrale regering sinds ten minste 2013. Hetzelfde overheidsdocument identificeert tweetalig onderwijs als een instrument voor armoedebeschrijving en beschrijft het gebruik van eigen taal door minderheden in onderwijs als een recht. Het document beaamt dat minderheidsculturen en kunst bijzondere erfstukken zijn die beaamt moeten worden in beroepsonderwijs.</p><p class="">Het is toegestaan voor minderheden om het toelatingsexamen voor de Universiteit Gaokao te doen in haar eigen taal ((民考民 minkaomin) Dit is langtijdig bestaand beleid. Ondanks dat dit beleid zorgt voor administratieve moeilijkheden en controverse over eerlijkheid. Regionale regeringen hebben haar eigen methodes bedacht om betere kansen te creëren voor minderheden. (zie bijvoorbeeld: Deze <a href="http://www.qh.gov.cn/zmhd/system/2016/10/30/010238138.shtml">petitie</a> uit 2016 in de provincie Qinghai betreffende scores van de minkaomin en <a href="http://www.gsjb.com/system/2020/07/07/017474615.shtml">deze</a> nieuwsbrief uit de provincie Gansu over het zelfde onderwerp. Standaard beschikbaar <a href="https://www.zhihu.com/question/22938040/answer/1247237579">Zhizhu</a> antwoord over de gaokao examens beschikbaar in minderheidstalen voor 2020)</p><p class="">De 3 tekstboeken geintroduceerd in 2017 zijn al in gebruik genomen in 2017 in Xinjiang en in 2018 in Xizang (Tibet). In beide regionen bleef tweetalig onderwijs de standaar, met daarin voldoende ruimte voor minderheidstalig literatuur en kunst, zoals te zien is in een recentlijk bezoek van <a href="https://www.youtube.com/watch?v=pSWaFsLgEpU&amp;ab_channel=DanielDumbrill">CGTN</a> aan de Sakya Middle school in Sa’gya country, Xigaze city, Xizang.</p>























<hr />


  <p class=""><em>De succesvolle taal preservatie van Binnen-Mongolië dienen nu als een referentie voor Mongolië zelf, dat in 1940 een gestandaardiseerd Cyrillisch alfabet invoerde en nu werkt aan de herintroductie van traditioneel script wat nog altijd in gebruik is in Binnen-Mongolië </em></p>























<hr />


  <p class="">De succesvolle taal preservatie van Binnen-Mongolië dienen nu als een referentie voor Mongolië zelf, dat in 1940 een gestandaardiseerd Cyrillisch alfabet invoerde. Recentelijke maakt Mongolië <a href="http://www.china.org.cn/arts/2020-03/19/content_75834583.htm">inspanningen</a> om het traditionele script her in te voeren, dit lijd tot <a href="https://www.sohu.com/a/381457305_536561">speculaties</a> dat de goede banden tussen Mongolië en Binnen-Mongolië dat gebruikt maakt van traditioneel script het mogelijk maakt om een makkelijke herintroductie van traditioneel script te <a href="https://baijiahao.baidu.com/s?for=pc&amp;id=1661599980697726008&amp;wfr=spider">faciliteren</a> voor Mongolië zelf.</p><p class="">Het Chinese tweetalige onderwijssysteem is niet perfect, het systeem zelf moet zich zien te balanceren met vele prioriteiten en overwegingen. Sommige overwegingen zijn: Tekort aan gekwalificeerde docenten die les kunnen geven in minderheidstalen, met name in het onderwerp natuurwetenschappen, het pad naar universiteiten voor studenten die enkel in minderheidstalen studeren word ervaren als moeilijk (Zie <a href="https://www.zhihu.com/question/28461994/answer/119981091">Zhizhu</a>). Anderen identificerende de kloof tussen school en brede sociale contexten. Dit resulteert erin dat sommige minderheden de waarde van hun eigen taal onderschatten en voor sommige resulteert het in het vermijden van Chinese taal studie.</p><p class="">Het bovenstaande maakt duidelijk dat De Chinese nationale regeren en haar autonome regeringen verder gaan met het prioriteren van tweetalig onderwijs en het onderwijzen van minderheidstalen, een verschil tussen andere verder economisch ontwikkelde landen is dat deze geen gelijkwaardige prioriteit geven aan minderheidstalen.</p>


































































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600880233581-GU9VOG4I6OEVN9MOHYIG/Picture1.png" data-image-dimensions="596x330" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600880233581-GU9VOG4I6OEVN9MOHYIG/Picture1.png?format=1000w" width="596" height="330" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600880233581-GU9VOG4I6OEVN9MOHYIG/Picture1.png?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600880233581-GU9VOG4I6OEVN9MOHYIG/Picture1.png?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600880233581-GU9VOG4I6OEVN9MOHYIG/Picture1.png?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600880233581-GU9VOG4I6OEVN9MOHYIG/Picture1.png?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600880233581-GU9VOG4I6OEVN9MOHYIG/Picture1.png?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600880233581-GU9VOG4I6OEVN9MOHYIG/Picture1.png?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600880233581-GU9VOG4I6OEVN9MOHYIG/Picture1.png?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          
        

        
      
        </figure>
      

    
  


  





  <p class="">Aannemende dat de Chinese burgers niet uitgebreid in dialoog is over een al lang bestaand en diep gevoeld beleid zoals het tweetalige onderwijssysteem is het toppunt van Chauvinisme. Toegevoegd aan de protesten zoals genoemd boven in het artikel, een recent uitgebrachte film die populair is bij Chinezen na de pandemie. <a href="https://www.youtube.com/watch?v=eqIhBn557yM&amp;ab_channel=%E6%AC%A7%E6%B4%B2%E6%97%B6%E6%8A%A5%E5%BE%B7%E5%9B%BD%E7%89%88Nouvellesd%27Europe">A first farewell</a>, onderzoekt de <a href="https://variety.com/2019/film/reviews/review-a-first-farewell-1203159125/">moeilijkheden</a> van tweetalig onderwijs direct als een onderdeel van het verhaal in de context armoedebestrijding en de veranderingen die armoedebestrijding meebrengen.</p><p class="">Chinese burgers blijven manieren onderzoeken om zowel het onderwijssysteem als taal en cultuur preservatie te verbeteren, inclusief erfgoed en kunst. Een Chinees bedrijf genaamd iFlytek gebruikt de kracht van <a href="https://www.youtube.com/watch?v=3uX5RcD1NSM&amp;ab_channel=CGTN">kunstmatige intelligentie</a> om 23 Chinese dialecten te redden met bijvoorbeeld een website. Kunstmatige intelligentie word ook gebruikt <a href="https://www.sohu.com/a/415836098_237556">om tweetalige onderwijs instrumenten</a> te ontwikkelingen voor leerlingen van de Yi nationaliteit, met als doel het verbeteren van gelijkheid in gemeenschappen die historisch gezien minder bedeeld werden.</p><p class="">Het is misleidend en gevaarlijk om de Chinese linguïstiek en onderwijsomstandigheden in China te begrijpen wanneer je alleen gebruikt maakt van een Westers oogpunt. Om de Mongoolse nationaliteit te analogiseren in China aan China’s “Model minderheid” zoals vele media’s in de V.S. doen, is roekeloos en draagt niet bij aan het begrijpen van de situatie in China. Geschetste beelden verschillen vaak van de situatie op de grond in China. Voor meer informatie over Aziatische American tegen Communisme in geopolitiek van de koude oorlog zie: “America’s Chinese” in Ellen D. Wu’s The Color of Success: Asian Americans and the Origins of the Model Minority Myth, en “The Propaganda of Occupation: Statehood and the Cold War” in Dean Itsuji Saranillio’s Unsustainable Empire: Alternative Histories of Hawaiʻi Statehood)</p>























<hr />


  <p class=""><em>Het mag duidelijk zijn dat het gecompliceerde onderwerp Tweetalig onderwijs in China en haar tegenstrijdigheden punten zijn die bepaald en opgelost worden door het Chinese volk.</em></p>























<hr />


  <p class="">Anti-Imperialisten moeten altijd op de hoogte blijven over de context van haar observaties en kritieken, met name degene die imperialistische kern- en kolonisten-koloniale landen bezetten bij het leren over de complexe en imperfecte socialistische projecten van Globale zuidelijke-landen. Het moet duidelijk zijn dat het complexe onderwerp van tweetalig onderwijs in China en zijn tegenstrijdigheden dialogen zijn die zullen worden beslist en opgelost door het Chinese volk, en dat anti-imperialisten die in de imperiale kern leven, voldoende energie zouden moeten hebben om soortgelijke zorgen in hun eigen samenlevingen aan te pakken.</p><p class="">  </p>]]></content:encoded><media:content type="image/jpeg" url="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600880314716-HRS1LX9UK6YMN0HXUP4Q/3449e482-6336-43a9-8cd0-c34ec5aa06bc.jpg?format=1500w" medium="image" isDefault="true" width="800" height="480"><media:title type="plain">Binnen-Mongolië en tweetalig onderwijs in China</media:title></media:content></item><item><title>Ang Kamalian sa Pagtuligsa ng ‘Magkabilang Panig’ sa Salungatang U.S.-Tsina</title><category>tagalog</category><dc:creator>Qiao Collective</dc:creator><pubDate>Mon, 21 Sep 2020 04:37:55 +0000</pubDate><link>https://www.qiaocollective.com/translations/ang-kamalian-sa-pagtuligsa-ng-magkabilang-panig-sa-salungatang-us-tsina</link><guid isPermaLink="false">5e221b9a8c24523f813a5a8e:5ec09b9baa8738407db91c51:5f656935dc971b4710402918</guid><description><![CDATA[Upang hamunin ang Bagong Cold War laban sa Tsina, dapat bitiwan ng mga nasa 
Kaliwa ang posisyong hindi nararapat na “ni Washington ni Beijing” at 
gambalain nito ang makinang pandigmaan ng Amerika.]]></description><content:encoded><![CDATA[<pre><code>Translation by: O.C.W.</code></pre>























<hr />


  <p class="">Upang hamunin ang Bagong Cold War laban sa Tsina, dapat bitiwan ng mga nasa Kaliwa ang posisyong hindi nararapat na “ni Washington ni Beijing” at gambalain nito ang makinang pandigmaan ng Amerika.</p>























<hr />










































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600662719776-95RHGHCFFFNP2UNYUSKM/Tr.jpg" data-image-dimensions="1200x800" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600662719776-95RHGHCFFFNP2UNYUSKM/Tr.jpg?format=1000w" width="1200" height="800" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600662719776-95RHGHCFFFNP2UNYUSKM/Tr.jpg?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600662719776-95RHGHCFFFNP2UNYUSKM/Tr.jpg?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600662719776-95RHGHCFFFNP2UNYUSKM/Tr.jpg?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600662719776-95RHGHCFFFNP2UNYUSKM/Tr.jpg?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600662719776-95RHGHCFFFNP2UNYUSKM/Tr.jpg?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600662719776-95RHGHCFFFNP2UNYUSKM/Tr.jpg?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600662719776-95RHGHCFFFNP2UNYUSKM/Tr.jpg?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          
        

        
      
        </figure>
      

    
  


  





  <p class="">Sa gitna ng isang pandaigdigang pandemya at isang matinding halalan ngayong 2020, ang Estados Unidos (U.S.) ay sumusulong sa pakikipagtunggali sa Tsina. Malinaw sa mga bulgar na pahayag ni Trump ukol sa "China virus” na ito ang pinagkakasunduan ng mga naghaharing uri, kung sino ang naguudyok ng isang matinding pagbabago sa orientasyon ng ugnayang panlabas, kung saan ang Tsina ay itinuturing na napakalaking banta sa kapakanan ng sangkatauhan.</p><p class="">Ang pamahalaan ng Pangulong Barack Obama ang nangasiwa sa “Pagbaling sa Asya” (“<em>Pivot to Asia”</em>), kung paano binalak ang paglipat ng 60 porsyento ng kakayahan ng hukbong-dagat ng U.S. patungo sa Pasipiko ngayong taon. Sa ilalim ng Pangulong Donald Trump, ang pagbaling sa Asya ay lalong tumindi: Noong Abril 2020, ang U.S. Indo-Pacific Command ay nagnais ng badyet na higit sa $20 bilyon upang malamangan ang Tsina sa pamamagitan ng pagpapalawak ng misil, radar at mga “precision-strike networks” sa kalahatan ng Pasipiko at Oceania.</p><p class="">Sa bawa’t pagkakataon, ang pamahalaang Trump ay nagtatangkang ihiwalay, parusahan at iwaksi ang Tsina. Inutusan nito <a href="https://www.theguardian.com/us-news/2020/feb/15/us-defence-secretary-warns-us-alliances-at-risk-from-huawei-5g">ang mga</a> kaalyado sa Europa na <a href="https://www.whitehouse.gov/briefings-statements/remarks-vice-president-pence-2019-munich-security-conference-munich-germany/">tanggihan ang</a> pamumuhunan at teknolohiya na galing sa Tsina. Nagbabala rin ang administrasyong Trump ukol sa diumanong “panibagong agresyon” ng Tsina. Samantala, ayon sa kampanya ng kandidatong Demokratiko na si Joe Biden, sumuko daw si Trump sa Tsina. Maliwanag na ang magkabilang panig ay magkasundo pagdating sa Bagong Cold War.&nbsp;</p><p class="">Ang “Bantang Tsina” ay lumilitaw bilang natatanging kontradiksyon na hinaharap ng imperyalistang Amerikano na unti-unting namamalayan ang sariling paghina at paglubog. Sa madaling salita, nasasaksihan natin kung paano nagtatalo ang naghaharing uri ng magkabilang panig kung sino ang maaring maging “pinakamahigpit” laban sa Tsina.</p><p class="">Ang mga sosyalista at mga kontra sa imperyalismo, lalo na ang mga naninirahan sa mga balwarteng imperyal tulad ng U.S. at Canada, ay may natatanging pananagutan na pigilan ang lumalalang agresyon. Gayunman, sa pangkalahatan, ang mga nasa Kaliwa ng Kanluran ay sumapi sa isang “ikatlong kampo” na itinuturing ang paghaharap U.S.-Tsina di lamang bilang kapwang paglala ng salungatan kundi bilang tunggalian ng magkatumbas na mga imperyalista.</p><p class="">Halimbawa, sa isang kontrobersyal na sanaysay sa pahayagan ng Demokratikong Sosyalista ng Amerika, pinaratangan nito ang Tsina bilang isang kapitalistang diktadura. Bagama’t walang katunayan, ipinahayag din nito na ipinapatupad ng Tsina ang “ambisyong pang-imperyalista” nito. Gayundin, sa isang panayam ng Jacobin kay Eli Friedman, propesor sa Cornell at isang may-akda, pinagsabihan nito ang mga sosyalista na talikuran ang nasyonalismo o ang pagkamakabayan, uring Tsina man o Amerika. Tinagurian din ni Friedman ang ugnayang U.S.-Tsina bilang isang “paligsahang etniko-nasyonal,” isang napakalaking pagkalito sa isang pandaigdigang imperyalista at sa isang bansang bahagi ng Pandaigdigang Timog na may kasaysayan ng pagiging biktima sa kamay ng mga makapangyarihang imperyalista.&nbsp;</p><p class="">Ang mapanganib na pahayag na ang pagsalakay ng U.S. laban sa Tsina ay isang kapwang paglala ng salungatan ng dalawang diumano’y magkatumbas na mga bansa ay higit na nagpapalabo kaysa sa nagpapalinaw; ito ay sang-ayon sa propaganda laban sa Tsina, sa mga parusa, at sa pagpapalawak ng militar ng U.S. na ating nasasaksihan ngayon.&nbsp;</p><p class="">Malinaw sa makatotohanang pagsusuri ng mga katunayan na ang tensyon sa pagitan ng&nbsp; U.S. at Tsina ay hindi isang paligsahan para sa hegemonya, ngunit ito ay isang salungatan sa pagitan ng imperyalistang pangingibabaw ng Amerika at ng soberanya, kalayaan at multilateralismo ng Tsina. Dapat maunawaan ng mga nasa Kaliwa na ang sadyang paglala ng tensyon sa panig ng U.S. ay bahagi ng pangmatagalang pagsisikap ng imperyalismong Kanluran na mangibabaw, hubugin at kontrolin ang Tsina para sa sariling pakinabang.</p><h3>Hegemonya Laban sa Multilateralismo</h3><p class="">Bukod sa pagiging dalawang pinakamalaking ekonomiya sa mundo at palagiang mga miyembro ng United Nations Security Council, ang U.S. at Tsina ay magkaiba sa kanilang mga sistema ng pamamahala, naghaharing ideolohiya at oryentasyon tungo sa buong mundo. Kahit sa mabilisang pagsusuri ng kanilang patakarang panlabas, makikita natin na ang dalawang estado ay ganap na magkasalungat.&nbsp;</p><p class="">Ang gobyernong U.S.—kasama ng kanilang mga “think tank” at mga katulong sa pribadong media—ay nananatiling nakatuon sa isang dogmatikong doktrinang Cold War na kung saan ang pag-unlad ng isa pang “dakilang kapangyarihan” na kumokontra sa hegemonya ng imperyalistang Amerikano ay nangangahulugang kumpetisyon at salungatan.</p><p class="">Noong ika-20 siglo, ang U.S. ay binago ng ideolohiyang ito upang maging pinakadakilang puwersa ng pulisya at mananakop na militar. Hanggang ngayon, ang U.S. ay nangingibabaw bilang pinakamalakas na militar sa buong mundo. May badyet ito na $750 bilyon sa 2020—higit na tatlong beses ng badyet ng Tsina—at nangangasiwa ng walang kaparis na mga 800 base militar sa higit na mga 70 bansa.&nbsp;&nbsp;</p><p class="">Sa kabilang banda, paulit-ulit na itinuon ng Tsina ang sarili nito sa isang pangitaing multilateralismo, kung saan ang teorya nito ay isang “komunidad na magkabahagi ang kinabukasan para sa sangkatauhan”—isang konseptong isinadambana sa saligang batas sa pamamagitan ng pagsusog noong 2018. Ang teoryang ito ay batay sa kapwang paggalang sa soberanya at integridad ng teritoryo, walang pananalakay, walang paggambala, pagkakapantay-pantay at pakinabang, at ang mapayapang pagsasama ng isa’t isa. Noong 2020 Munich Security Conference, habang ang Kalihim ng Estado na si Mike Pompeo ay nag-udyok sa isang salungatang Cold War, ang kanyang katapat sa Tsina, ang Ministrong ng Ugnayang Panlabas na si Wang Yi, ay hinikayat ang mga dumalo na “lampasan ang pagkakaiba sa pagitan ng Silangan-Kanluran at ang paghihiwalay ng Hilaga-Timog.”</p><p class="">Ang mga alituntuning ito ay hindi lamang teoretikal, sa halip ito ay hubog sa karanasan ng Tsina sa ilalim ng kolonyalismo, sa pambansang kalayaan at sa pagkakaisa ng mga bansang bahagi ng Pandaigdigang Timog. Pinahayag ni Mao Zedong na ang kilusan ng pambansang kalayaan ng Tsina ay isang “pagsasagawang internasyonalismo”; kinilala nito na ang soberanyong Tsina ay ugnay sa laban sa kolonyalismo at sa mga kilusang proletaryado sa buong mundo.</p><h3>Ang Pagsasagawa ng Internasyonalismong Tsina</h3><p class="">Mangyari pa, ang mga matatayog na alituntuning ito ay walang nilalaman o saysay kung ito ay papahinain habang ito ay isinasagawa. Gayunman ay patuloy na nagsisikap ang Tsina patungo sa isang “mapayapang pag-unlad” sa kabila ng kasalungatan ng mga Kanluranin.</p><p class="">Hindi nakipaglaban ang Tsina sa isang digmaan sa higit na apat na mga dekada, kung kailan ang imperyong Amerikano ay lumunsad ng lantad at patagong digmaan sa Iraq, Afghanistan, Libya at Yugoslavia, bukod sa iba pa. Noong pinasabugan ng U.S. ang embahada ng Tsina sa Belgrade noong 1999, ang gobyerno ng Tsina ay nakipagkasundo tungkol sa bayaran sa mapayapang paraan, sa kabila ng <a href="https://qz.com/1614273/photos-anti-us-protests-after-bombing-of-belgrade-chinese-embassy-in-1999/">malawakang</a> protesta laban sa mga Amerikano sa buong bansa. At habang ang kanilang gastos sa militar ay palaki nang palaki itong nakaraang dekada, sinumang laban sa imperyalismo ay hindi tatanggi na ang pagkakaroon ng isang makapangyarihang militar ay isa sa natatanging bagay na pumipigil sa imperyalismong Amerikano na magpatupad ng sadyang pagpatay sa tao, pagbagsak ng ibang mga pamahalaan, at tuwirang pananakop.&nbsp;</p><p class="">Inilantad ng pandaigdigang pandemyang COVID-19 ang matinding pagkakaiba sa pagitan ng imperyalismong Amerikano at ng multilateralismo ng Tsina. Habang tumanggi ang U.S. na tanggalin ang mga malupit na parusa laban sa Iran, North Korea at Venezuela sa kabila ng mga paghihirap ng mga bansang ito na tumugon sa pandemya habang sila ay pinutol sa pandaigdigang merkado ng pananalapi, ang Tsina at Venezuela ay lumikha ng isang pagtutulungang panghimpapawid upang mapadali ang pagdaloy ng mga toneladang test kit, mga personal na kagamitan sa proteksyon at iba pang mga panustos na medikal sa Venezuela. Nagpadala rin ang Tsina ng mga kargadang panustos medikal at ng mga dalubhasang mediko sa Iran. Makaraan ng isang linggo pagkatapos isinagawa ng U.S.ang isang panghimpapawid na pagsalakay sa Iraq, dumating ang isang delegasyong mediko galing sa Tsina upang tulungan ang pambansang laban sa pandemya, magsanay ng mga manggagamot sa siyam na lalawigan ng Iraq at dagdagan ng higit na tatlong beses ang kakayahan ng bansa sa pagsusuri ng COVID-19. Nagpadala din ang Tsina ng tulong at panustos sa Palestine, Syria at iba pang mga bansa.</p><p class="">Ang talaang ito ay sapat na upang pabulaanan na magkapantay ang dalawang bansa. Kung hindi mapapahalagahan ng mga sosyalistang Kanluranin ang pagkakaibang ito, ang mga mamamayan ng mga bansang ginutom at pinarusahan ng U.S. nguni’t tinulungan ng Tsina ay nakakatiyak.</p><p class="">Bukod dito, nangako ang Pangulong Xi Jinping ng Tsina na papadaliin ang magkasanib na pagtayo ng mga bagong punong-himpilan ng Africa Centers for Disease Control and Prevention pati na rin ang isang network ng China-Africa Friendship Hospitals—isang matibay na sagisag ng pagkakaisa, na ayon sa babala ng U.S., ito raw ay gagamitin para sa “pagbabakay.” Ang pahayag na ito ay lumitaw ilang linggo matapos mangako ang Tsina na dadagdagan nito ng $30 milyon ang ambag sa World Health Organization (WHO) matapos bawiin ng pamahalaang Trump ang taguyod nito sa WHO. Pinuna ng mga pinuno ng African Union na ang pagbawi ng ambag ay makakasama sa pangmatagalang gawain na may kinalaman sa epidemya sa sanlupain.</p><p class="">Bagaman ang mga pinunong Amerikano tulad ni Hillary Clinton at Pompeo ay nagbabala na ang mga pamumuhunan ng Tsina sa Africa ay isang “bagong kolonyalismo,” malinaw na ang salaysay nila ay nagsisilbi para makasanayan ang hegemonyang pampinansyal ng Kanluran sa Africa: Noong 2017, 41 porsyento ng direktang pamumunuhang dayuhan ay nagmula sa Kanlurang Europa, 19 porsyento mula sa Hilagang Amerika at 8 porsyento mula sa Tsina. Samantala, ang pamumuhunan ng Tsina, na halos lahat ay pagmamay-ari ng estado at hindi gaanong reaktibo sa pabago-bago ng mga pribadong merkado, ay mayroong proporsyonal na paglikha ng trabaho na halos triple kumpara sa U.S. Bukod dito, kakaltasin din ng Tsina ang mga pautang na walang interes nito sa mga gobyernong Aprikano na takdang magaganap sa katapusan ng 2020.</p><p class="">Habang itinutulak ng Kanluran ang salaysay na “diplomasyang bitag-utang” (<em>“debt-trap diplomacy”</em>) ng Tsina sa Pandaigdigang Timog, ang mga pinunong makapangmamamayan sa mga bansang tulad ng Zambia at ng Bolivia (bago mag-kudeta) ay nakahanap ng alternatiba sa mahigpit na pagpapautang ng International Monetary Fund (IMF) at ng pagkakataon na pangasiwaan ng gubyerno (<em>nationalize</em>) ang mga kayamanang pang-industriya at paunlarin ang mga pagmamanupaktura na may karagdagang halaga (<em>value-added manufacturing</em>). Habang ang IMF at World Bank ay nag-aalok ng pautang kapalit ng mga programa at planong paghihigpit, iginiit ni Xi na ang “modelong Tsina” ay hindi iniluluwas, tulad ng pagguhit ng Tsina ng sariling landas at ang pagtanggi nito sa pag-angkat ng mga modelong Kanluranin, ang mga bansang umuunlad ay kailangang tumugon sa kanilang natatanging pambansang kalagayan.</p><h3>Ang Maling Paniniwala na Magkatumbas ang U.S. at Tsina ay Ikinukubli ang Agresyong Amerikano&nbsp;</h3><p class="">Ang pagtalikod sa maling palagay na ang Tsina at U.S. ay dalawang magkatumbas na imperyalista na kapwang pinapalubha ang kanilang tunggalian ay hindi nangangahulugan na ang Tsina ay isang “paraiso ng manggagawa” o na ito ay isang “utopyang kominista.” Ang Tsina ay tiyak na mayroong maraming pagkakasalungatan, kabilang na ang hindi pagkakapantay-pantay sa pagitan ng lunsod at bayan, ang pagkasalalay nito sa mga merkadong Kanluranin at ang hindi pagkakapantay-pantay ng kayamanan. Gayon pa man, dapat igiit na ang bawa’t isa sa mga pagkakasalungatan na ito ay malamang na mas malulutas kapag ang pangunahing pagkakasalungat—ang imperyalismong U.S.—ay mapangingibabawan.</p><p class="">Halimbawa, ang pakikibahagi ng Tsina at U.S. sa isang “digmaang pangkalakalan” ay bahagyang sinimulan ng U.S. at Canada sa kanilang pagtatangka na disiplinahin ang Huawei, ang higanteng Tsino sa teknolohiya, dahil sa paglabag nito sa mga kaparusahan (<em>sanctions</em>) sa Iran. Inilalarawan nito na ang katangian ng relasyong U.S.-Tsina ay ang pananalakay ng imperyalistang Amerikano. Ang mga makabuluhang punto nitong digmaang pangkalakalan—ang pagtatapos ng paghihigpit ng Tsina sa mga bangkong dayuhan at ang pakikibahagi ng estado sa ekonomiya, at ang pagtatanggol ng karapatan sa ari-ariang intelektwal ng mga Kanluranin at ang pagpapatupad ng kaparusahan sa lumalabag sa mga karapatang ito—ay inilikha upang lipulin ang soberanyang pang-ekonomiya ng Tsina, bukurin ang sumusulong na industryang pang-teknolohiya nito at subaybayan ang mga malayang pakikipag-ugnayan nito sa ibang mga bansa.</p><p class="">Inudyok ng digmaang pangkalakalan ang mga media na mag-asam sa pagkakataong “buksan ng Tsina ang kanyang industriyang pinansyal na nangangahalagahan ng $45 trilyon” sa mga Kanluraning kumpanyang pinansyal katulad ng American Express at JPMorgan, kung sino ay nakapsok sa Tsina sa kabila ng mga patakarang proteksyon nito kasunod ng pagluwag ng mga patakarang digmaang pangkalakalan. Huwag tayong magkamali: hindi ito isang paligsahan, nguni’t isang imperyalistang pagtatangka na paghati-hatian muli ang Tsina.</p><p class="">Sa isang tila-sosyalistang panibagong pagbansag ng pasanin ng mga puting tao (<em>white man’s burden</em>), ang mga Kanluranin na bahagi ng ikatlong kampo ay nagpahayag ng kanilang “pakikiisa sa mga mamamayang Tsino” sa kanilang inaakalang pakikibaka laban sa pamahalaang awtoritaryan. Bukod sa katulad ito sa mga mapagkawanggawang pahayang ng mga kagaya nina Steve Bannon at Pompeo, and mga paniniwalang ito ay nagpapatahimik sa mga 90 milyong kasapi ng Partido Komunista ng Tsina, lalo na ang matimbang na suporta at tiwala nito sa kanilang gobyerno, ayon sa iba’t ibang pagsisiyasat sa pag-iisip ng mamamayang Tsino.</p><p class="">Itinatago at tinatakpan ng mga walang kabuluhang pahayag na ang Tsina at U.S. ay magkatumbas ang tumitinding agresyon ng Amerika, di lamang laban sa Tsina kundi laban din sa mga “bansang kalaban” na sinagip ng Tsina sa pamamagitan ng pagbigay ng mahalagang tulong diplomatiko at pang-ekonomiya. Ang pananatili sa isang purong ideolohiya at ang makatamarang pagtuligsa ng “magkabilang panig” ay isang pagtalikod sa kapangyarihan at plataporma na bahagi ng pagkamamamayang imperyalista.</p><p class="">Upang magsagawa ng isang matinding hamon sa Bagong Cold War laban sa Tsina, nararapat na talikuran ng mga nasa Kaliwa ang mga pambatang palagay na magkatumbas ang U.S. at Tsina, at magsikap na gambalain ang makinang pandigmaan ng U.S. sa bawa’t dako ng mundo.</p>]]></content:encoded><media:content type="image/jpeg" url="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600662599049-V3EC76FY1JOLJHTLNRET/Tr.jpg?format=1500w" medium="image" isDefault="true" width="1200" height="800"><media:title type="plain">Ang Kamalian sa Pagtuligsa ng ‘Magkabilang Panig’ sa Salungatang U.S.-Tsina</media:title></media:content></item><item><title>Sinophobie Inc: Comprendre le complexe industriel antichinois&nbsp;&nbsp;</title><category>francais</category><dc:creator>Qiao Collective</dc:creator><pubDate>Thu, 17 Sep 2020 00:44:09 +0000</pubDate><link>http://www.qiaocollective.com/translations/sinophobie-inc-comprendre-le-complexe-industriel-antichinois</link><guid isPermaLink="false">5e221b9a8c24523f813a5a8e:5ec09b9baa8738407db91c51:5f60fe3d032bc7107a9a467d</guid><description><![CDATA[Armés de fonds publics et de sponsors de l'industrie de l'armement, une 
poignée de groupes de réflexion influents fixent les conditions de la 
nouvelle guerre froide sur la Chine, propulsant l'alliance dirigée par les 
États-Unis vers un conflit désastreux à nos dépens a tous.]]></description><content:encoded><![CDATA[<p class=""><em>Traduit par K.P.G.</em></p>























<hr />


  <p class=""><em>Armés de fonds publics et de sponsors de l'industrie de l'armement, une poignée de groupes de réflexion influents fixent les conditions de la nouvelle guerre froide sur la Chine, propulsant l'alliance dirigée par les États-Unis vers un conflit désastreux à nos dépens a tous.</em></p><p class=""><em>Plongez-vous en profondeur dans le fonctionnement interne de Sinophobie Inc. pour mieux comprendre les manipulations de la machine médiatique. </em></p>























<hr />


  <p class="">Les États-Unis et ses alliés se dirigent tout droit vers un conflit avec la Chine. Ces derniers mois, le gouvernement américain a pris des mesures sans précédent pour rompre ses relations normales avec la Chine: <a href="https://www.nytimes.com/2020/08/07/world/asia/trump-china-hong-kong-sanctions.html"><span>sanctionner des responsables</span></a> du Parti communiste chinois, <a href="https://www.qiaocollective.com/en/articles/tiktok-digital-containment"><span>interdire</span></a> les entreprises technologiques chinoises comme TikTok et Huawei, interroger et <a href="https://www.usatoday.com/story/news/world/2020/08/23/donald-trump-china-coronavirus-scientists-grad-students/5525846002/"><span>surveiller</span></a> les étudiants et scientifiques chinois, et même <a href="https://theintercept.com/2020/07/26/chinese-consulate-houston-texas/"><span>forcer</span></a> la fermeture du consulat chinois de Houston.&nbsp;</p><p class="">Le secrétaire d'État Mike Pompeo <a href="https://www.latimes.com/world-nation/story/2020-07-23/at-nixon-library-pompeo-declares-china-engagement-a-failure"><span>appelle</span></a> cela la fin de « l'engagement aveugle » avec un État chinois qu'il qualifie de menace existentielle pour le « monde libre ». De plus, les autres membres de l'alliance du renseignement dites « <em>Five Eyes</em> » - les agences de renseignement du Canada, de l’Australie, de la Nouvelle-Zélande et du Royaume-Uni - cèdent pratiquement sans exceptions aux pressions américaines afin qu'elles prennent des mesures parallèles aux États Unis visant à isoler la Chine.&nbsp;</p><p class="">Cependant, la doctrine politique occidentale de la « concurrence des grandes puissances » avec la Chine n'a pas été accompagnée d'un débat public vigoureux. Au lieu de cela, cette rhétorique d'État fanfaronne a coïncidé avec les opinions publiques sur la Chine atteignant des bas historiques. Grâce en partie à la couverture médiatique raciste des grands médias, qui a <a href="https://fair.org/home/why-its-wrong-and-racist-to-blame-covid-19-on-chinese-wet-markets/"><span>blâmé la</span></a> Chine pour la propagation du COVID-19, les opinions défavorables sur la Chine sont en train de monter en flèche.&nbsp;</p><p class="">L’institut de recherche Pew a <a href="https://www.pewresearch.org/global/2020/07/30/americans-fault-china-for-its-role-in-the-spread-of-covid-19/pg_20-07-30_u-s-views-china_0-01/"><span>rapporté</span></a> en juillet que les opinions défavorables sur la Chine avaient atteint de « nouveaux sommets » aux États-Unis - plus que doubler entre 2005 et 2020, passant de 35 à 73%. La confiance des Australiens par rapport à leurs voisin asiatique est encore pire : en 2020, 77% des Australiens <a href="https://poll.lowyinstitute.org/themes/china/"><span>ont exprimé leur </span></a>méfiance à l'égard de la Chine, contre 38% seulement en 2006.&nbsp;</p>


































































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600296645013-QAXRAG3784MU8VGX4D4X/Pew.jpg" data-image-dimensions="500x281" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600296645013-QAXRAG3784MU8VGX4D4X/Pew.jpg?format=1000w" width="500" height="281" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600296645013-QAXRAG3784MU8VGX4D4X/Pew.jpg?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600296645013-QAXRAG3784MU8VGX4D4X/Pew.jpg?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600296645013-QAXRAG3784MU8VGX4D4X/Pew.jpg?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600296645013-QAXRAG3784MU8VGX4D4X/Pew.jpg?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600296645013-QAXRAG3784MU8VGX4D4X/Pew.jpg?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600296645013-QAXRAG3784MU8VGX4D4X/Pew.jpg?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600296645013-QAXRAG3784MU8VGX4D4X/Pew.jpg?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          
        

        
      
        </figure>
      

    
  


  





  <p class="">Alors que les États-Unis et d'autres pays occidentaux sont embourbés par les crises du COVID-19, du chômage, de la stagnation des salaires et du racisme systémique, la « menace chinoise » fictive devrait être le moindre des soucis. Après tout, la Chine a été explicite en indiquant à maintes reprises qu'elle <a href="https://www.chinadaily.com.cn/a/202002/16/WS5e490ce7a310128217277dc8.html"><span>souhaitait</span></a> des relations de paix et de coopération avec les États-Unis, tout en souscrivant au&nbsp; <a href="http://www.china.org.cn/opinion/2018-03/15/content_50710658.htm"><span>principe</span></a> de sa politique étrangère, en adhérant au principe d'une « communauté d'avenir partagé pour l'humanité » , principe inscrit dans la constitution même du Parti communiste. Ainsi, il ne faut pas s’y tromper : la nouvelle guerre froide contre la Chine est une escalade unilatérale d’un conflit dirigé par les États-Unis et leurs alliés.&nbsp;</p><p class="">Le fait que l'opinion publique occidentale sur la Chine se construit de concert avec l'encouragement du Département d'État à une agression de guerre froide reflète la convergence des intérêts étatiques, militaires et des médias privés qui monopolisent notre écosystème médiatique. Derrière les fanfaronnades du Département d'État américain et le « Pivot vers l'Asie » militaire se cache une machine silencieuse et bien huilée qui s’évertue à la fabrication du consentement a la guerre contre la Chine. Trop souvent, les positions politiques bellicistes auxquelles cette machine médiatique se consacre sont acceptées comme « vérité » objective plutôt que comme propagande de guerre fonctionnant dans l'intérêt des sociétés d'armement et des élites politiques.&nbsp;&nbsp;</p>























<hr />


  <p class=""><em>Le fait que l'opinion publique occidentale sur la Chine se construit de concert avec l'appel du Département d'État à une agression de guerre froide reflète la convergence des intérêts étatiques, militaires et des médias privés qui monopolisent notre écosystème médiatique.</em></p>























<hr />


  <p class="">Nous appelons cette machine « Sinophobie, Inc. » - un complexe industriel de l'information dans lequel le financement par des états occidentaux, des fabricants d'armes milliardaires et des groupes de réflexion de droite fusionnent et opèrent de manière synchronisée pour inonder les médias de messages selon lesquels la Chine est l'ennemi public numéro un. Inondée de fonds publics et de sponsors de l'industrie de l'armement, cette poignée de groupes de réflexion influents organisent les conditions de la nouvelle guerre froide contre la Chine. Le même écosystème médiatique qui a <a href="https://fpif.org/in-yemen-and-beyond-u-s-arms-manufacturers-are-abetting-crimes-against-humanity/"><span>graissé</span></a> les rouages de la guerre perpétuelle <a href="https://www.motherjones.com/politics/2011/12/leadup-iraq-war-timeline/"><span>vers</span></a> une intervention désastreuse au Moyen-Orient est maintenant en train de fabriquer le consentement a un conflit avec la Chine.&nbsp;</p><p class="">En saturant nos actualités et nos fils d'actualité de messages antichinois, cette machine médiatique convainc le grand public qu'une nouvelle guerre froide est dans son intérêt. En réalité, le barrage médiatique d'une « menace chinoise » imaginée ne sert que les intérêts des élites politiques et des PDG de l'industrie de l’armement qui ont tout à gagner de cette escalade géopolitique désastreuse.&nbsp;</p><p class=""><strong>“Qui est qui” dans Sinophobie Inc.&nbsp;</strong></p><p class="">Afin d’opposer de façon continue cette nouvelle guerre froide contre la Chine, le mouvement anti-guerre doit développer une analyse critique des médias afin de mieux comprendre les machinations de l’appareil médiatique impérialiste. Ainsi, un œil attentif révèle qu'une poignée de groupes de réflexion, d'experts et “d'experts en sécurité” apparaissent à maintes reprises dans les couvertures médiatiques de la Chine par les médias d’entreprise. De plus, ces experts soi-disant « indépendants » maintiennent des liens explicites avec l'industrie de l'armement et les départements d'État des États-Unis et de ses alliés.&nbsp;</p><p class="">L’Institut de Politique Stratégique Australien (Australian Strategic Policy Institute - ASPI) est l'un de ces acteurs. Il a été <a href="https://www.afr.com/policy/foreign-affairs/the-think-tank-behind-australia-s-changing-view-of-china-20200131-p53wgp"><span>appelé</span></a> « le groupe de réflexion derrière la nouvelle vision Australienne de la Chine » et <a href="https://www.afr.com/policy/foreign-affairs/the-think-tank-behind-australia-s-changing-view-of-china-20200131-p53wgp"><span>décrié</span></a> par les politiciens australiens progressistes comme un groupe de « faucons déterminés à mener une nouvelle guerre froide » contre celle-ci. Mais malgré son inclinaison de droite, ASPI sature les médias occidentaux partout sur l’échiquier politique - de <a href="https://twitter.com/breitbartnews/status/1274431643554635777"><span>Breitbart</span></a> et <a href="https://www.foxnews.com/media/keith-krach-china-forced-labor"><span>Fox News</span></a> à <a href="https://www.cnn.com/2018/10/30/australia/pla-china-research-intl/index.html"><span>CNN</span></a> et au <a href="https://www.nytimes.com/2020/06/17/world/asia/China-DNA-surveillance.html"><span>New York Times</span></a> . La grande légitimation attribuée a ces groupes de réflexion tels l'ASPI est l'un des facteurs qui sous-tendent le soutien bipartisan actuel à l'agression impérialiste contre la Chine.&nbsp;</p>























<hr />


  <p class=""><em>Peu importe combien l'allégation est scandaleuse, l'ASPI est chaleureusement accueillie dans un écosystème médiatique avide de controverses et un climat géopolitique dans lequel l'agression militaire contre la Chine croît de jour en jour.</em></p>























<hr />


  <p class="">De la défense nationale et de la cybersécurité aux allégations relatives aux droits de l'homme, les faucons antichinois de l'ASPI utilisent une variété de supposés problèmes pour promouvoir leur appel au renforcement militaire contre la Chine. L'ASPI et son personnel ont <a href="https://www.canberratimes.com.au/story/6323432/call-for-chinese-scientists-working-on-military-tech-to-need-permits/?cs=14225"><span>appelé</span></a> à des restrictions de visa pour les étudiants et les scientifiques chinois, ont <a href="https://www.skynews.com.au/details/_6146500748001"><span>accusé</span></a> la Chine de posséder un programme secret d'armes biologiques et ont <a href="https://www.express.co.uk/news/world/1321393/china-australia-war-warning-antarctica-research-suspicion-treaty-beijing-russia-mining-spt"><span>affirmé que la</span></a> Chine exploitait l'Antarctique à des fins militaires. Peu importe à quel point ces allégations sont scandaleuses, l'ASPI trouve un accueil chaleureux dans un écosystème médiatique avide de controverses et un climat géopolitique dans lequel l'agression militaire contre la Chine croît de jour en jour.&nbsp;&nbsp;</p><p class="">En fin de compte, c'est exactement ce que veut l’ASPI. Le directeur exécutif de ce groupe, Peter Jennings, se <a href="https://www.aspi.org.au/opinion/better-safe-sorry-china"><span>décrit</span></a> sans vergogne comme un « cow-boy de la sécurité nationale », affirmant que « l'Australie a besoin de plus de cow-boy et de moins de courbettes ». Alors que le Premier ministre australien Scott Morrison a <a href="https://www.abc.net.au/news/2020-07-01/defence-spending-scott-morrison-miliatry-strategy-jennett/12410464"><span>poussé</span></a> à des dépenses de défense sans précédents, Jennings a appelé à des objectifs encore plus élevés, <a href="https://www.aspistrategist.org.au/if-were-sliding-towards-war-the-money-must-flow/"><span>affirmant que</span></a> « si nous glissons vers la guerre, il faut que l'argent coule à flot ».&nbsp;</p><p class="">Cette attitude belliqueuse face à la confrontation militaire prend tout son sens dans le contexte des finances de l'ASPI. Bien qu'il soit cité comme un institut « expert et non partisan '' sur tout ce qui concerne la Chine, en ce qui concerne les bénéfices de la guerre, ASPI a ses propres interets en jeu.&nbsp;</p><p class="">Ainsi, l’ASPI - comme beaucoup des plus grands acteurs de Sinophobie, Inc. - <a href="https://s3-ap-southeast-2.amazonaws.com/ad-aspi/2020-08/ASPI%20Funding%20-%202020%20-%20Final%20V2-2.pdf?F8Z5q5H_WK2uxe6TOpj0d80b9bUteVkH="><span>reçoit</span></a> un financement important de l'armée australienne et des entrepreneurs américains en armement comme Lockheed Martin et Raytheon.&nbsp;</p><p class="">Au cours de l'exercice financier 2019-2020, l’ASPI a <a href="https://s3-ap-southeast-2.amazonaws.com/ad-aspi/2020-08/ASPI%20Funding%20-%202020%20-%20Final%20V2-2.pdf?F8Z5q5H_WK2uxe6TOpj0d80b9bUteVkH="><span>reçu</span></a> 69% de son financement - plus de 7 millions de dollars australiens - du ministère australien de la Défense et du gouvernement fédéral.&nbsp; Un montant de 1,89 million de dollars australiens a été verse par des organismes gouvernementaux étrangers - y compris les ambassades d'Israël et du Japon, le département américain de la Défense, le Département d'État US et le centre de communication stratégique de l'OTAN. Loin d'être un contrepoids non partisan aux agendas des États impérialistes, les gouvernements mêmes qui poussent à une agression géopolitique contre la Chine sont en fait les principaux bailleurs de fonds de l'ASPI.&nbsp;&nbsp;</p><p class="">Autre fait inquiétant, un autre 1,1 million de dollars australiens a été versé par des industries de la défense et du secteur privé, notamment Lockheed Martin (25 000 dollars pour un « parrainage stratégique ») et Northrop Grumman (67 500 dollars pour un « parrainage ASPI »).&nbsp;</p><p class="">Dans une démonstration flagrante de leur conflit d'intérêts, les mêmes sociétés d'armement qui parrainent l'appel aux armes antichinois de l'ASPI « fabriquent » également la Nouvelle Guerre Froide contre la Chine. En 2016, le ministère australien de la Défense a attribué à Lockheed Martin un <a href="https://www.aph.gov.au/About_Parliament/Parliamentary_Departments/Parliamentary_Library/pubs/rp/rp1920/AttackClassSubmarines#_ftn24"><span>contrat</span></a>« d'intégrateur de systèmes de combat » de 1,4 milliard de dollars australiens dans le cadre de son programme Future Sous-marins afin de « résister » a la Chine. Dans le cadre du même programme, l'entrepreneur de défense Naval Group - qui a contribué un « parrainage ASPI » de 16 666,68 $ en 2019-2020 - a obtenu un contrat de 605 millions de <a href="https://naval-group.com.au/2019/03/05/naval-group-signs-the-submarine-design-contract-for-australias-attack-class-submarines/"><span>dollars</span></a> pour la conception de sous-marins.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>























<hr />


  <p class=""><em>Dans une démonstration flagrante de leur conflit d'intérêts, les mêmes sociétés d'armement qui parrainent l'appel aux armes antichinois de l'ASPI fabriquent également la Nouvelle Guerre Froide contre la Chine.</em></p>























<hr />


  <p class="">L'ampleur des bénéfices potentiels et anticipés issus d’un conflit militaire avec la Chine est énorme. Sous les auspices du « Pivot vers l'Asie », les États-Unis ont intensifié leurs exportations d'armes vers des alliés tels que le Japon et l'Australie dans le cadre d'une nouvelle doctrine de confinement de la Chine. D’exportations d'armes <a href="https://www.upi.com/Top_News/World-News/2019/12/16/South-Korea-a-top-buyer-of-US-weapons-annual-report-says/4681576512463/#:~:text=South%20Korea%20imported%20%246.28%20billion,percent%20of%20U.S.%20weapons%20exports."><span>totalisant</span></a> 7,8 milliards de dollars vers l'Australie et 6,28 milliards de dollars vers la Corée du Sud entre 2014 et 2018 uniquement, jusqu'à l'assouplissement des réglementations <a href="https://foreignpolicy.com/2020/08/04/trump-india-arms-sales-defense-ties/"><span>autorisant</span></a> les exportations de drones militaires vers l'Inde, ces accords gonflés sont une aubaine absolue pour les fabricants d'armes américains.</p><p class="">Chaque rapport dramatique sur la « menace chinoise » aboutit au même résultat : plus de navires de guerre en mer de Chine méridionale, plus d'avions de reconnaissance envoyés dans l'espace aérien chinois, et plus de stations de missiles et antimissiles installées chez les « alliés » américains et leurs états clients en Asie-Pacifique. La Nouvelle Guerre Froide sur la Chine représente des milliards de bénéfices pour les fabricants d'armes américains, qui financent discrètement la « recherche » justifiant l'augmentation de renforcement militaire vis-à-vis de la Chine.&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p><p class=""><strong>Un cycle de guerre perpétuelle</strong></p><p class="">Ce cercle vicieux entretenu par le complexe militaro-industriel anime Sinophobie Inc. Après avoir observé cette convergence des médias d'entreprise avec les marchands d'armement et les intérêts du Département d'État, engagée à fabriquer le consentement public pour les guerres désastreuses en Irak et en Afghanistan, nous devrions être en mesure de reconnaître le schéma appliqué à la Chine. Et jusqu'à présent, il semble que la même boîte à outils est à nouveau utilisée.&nbsp;</p><p class="">En premier, des experts en sécurité « indépendants » tels que l'ASPI, financés par les gouvernements occidentaux et leurs industries d'armement, fournissent des preuves supposées « irréfutables » de la soi-disant menace chinoise.</p><p class="">En second, ces rapports sont repris, cités et amplifiés par les médias institutionnels, puis absorbés par le grand public.&nbsp;</p><p class="">En troisième, les nations occidentales et leurs alliés citent ces rapports sur la&nbsp;</p><p class="">&nbsp;« menace chinoise » pour justifier leurs propres ambitions géopolitiques et leur agression militaire contre la Chine.</p><p class="">Et enfin, les départements de la Défense distribuent des contrats en milliard de dollars à des sociétés d'armement pour équiper le « Pivot vers l'Asie » militariste - complétant de cette manière le cycle en remplissant les poches des entreprises qui financent les groupes de réflexion avec lesquels ce cercle vicieux est initié.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>


































































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600296773908-1HJMJGML2ACZU3T6L2VZ/27.jpg" data-image-dimensions="500x281" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600296773908-1HJMJGML2ACZU3T6L2VZ/27.jpg?format=1000w" width="500" height="281" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600296773908-1HJMJGML2ACZU3T6L2VZ/27.jpg?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600296773908-1HJMJGML2ACZU3T6L2VZ/27.jpg?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600296773908-1HJMJGML2ACZU3T6L2VZ/27.jpg?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600296773908-1HJMJGML2ACZU3T6L2VZ/27.jpg?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600296773908-1HJMJGML2ACZU3T6L2VZ/27.jpg?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600296773908-1HJMJGML2ACZU3T6L2VZ/27.jpg?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600296773908-1HJMJGML2ACZU3T6L2VZ/27.jpg?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          
        

        
      
        </figure>
      

    
  


  





  <p class="">Bien sûr, l’ASPI n'est que l'un des principaux groupes de l'industrie anti-Chine. Les piliers du domaine de la sécurité de Washington DC comme le <a href="https://www.csis.org/corporation-and-trade-association-donors#500"><span>Center for Strategic &amp; International Studies</span></a> (Centre d’Études Stratégiques et Internationales ) et le <a href="https://www.cfr.org/membership/corporate-members"><span>Council on Foreign Relations</span></a> (Conseil sur les Relations Internationales) sont également retenus envers leurs donateurs d'État et de l'industrie militaire.&nbsp;</p><p class="">Le Centre d'Études Stratégiques et Internationales a été <a href="https://repository.upenn.edu/cgi/viewcontent.cgi?article=1018&amp;context=think_tanks"><span>décrit</span></a> comme l'un des groupes de réflexion les plus influents au monde. Ses <a href="https://www.csis.org/features/countering-russian-chinese-influence-activities"><span>reportages </span></a><a href="https://www.forbes.com/sites/michaelpeck/2020/08/20/this-map-shows-how-chinese-bombers-and-missiles-control-the-south-china-sea/#11b9547721e9"><span>dramatiques</span></a> sur les opérations militaires chinoises et les campagnes chinoises « d'influence étrangère » font les gros titres dans des journaux tels Forbes, le New York Times et même dans des médias de gauche comme Politico.&nbsp;</p><p class="">Bonnie Glaser, directrice du « China Power Project » du CSIS, est une commentatrice sur la Chine particulièrement recherchée par les médias. B. Glaser a <a href="https://www.nytimes.com/2018/06/05/opinion/us-allies-china-g7-canada-tariffs.html"><span>diabolisé</span></a> les subventions chinoises pour l'industrie nationale, a <a href="https://www.pbs.org/wgbh/frontline/article/all-roads-lead-to-china-the-belt-and-road-initiative-explained/"><span>décrit l'initiative</span></a> de la Ceinture et la Route (Belt and Road) comme un projet dont le but est de forcer des pays dans « l'orbite de la Chine » et de « voir son autoritarisme renforcé ». La directrice a <a href="https://www.nytimes.com/2018/06/05/opinion/us-allies-china-g7-canada-tariffs.html"><span>appelé</span></a><span> </span>a « repousser » la mise en avant par la Chine du marxisme en tant qu'alternative au néolibéralisme de libre marché, et a <a href="https://www.politico.com/news/2020/04/07/republicans-china-coronavirus-trump-plays-nice-173222"><span>qualifié de</span></a> « correcte » « bon nombre de ce que l'administration Trump a fait pour souligner les menaces que la Chine représente ».&nbsp;&nbsp;</p><p class="">Aucun de ces articles d'opinion, d'entrevues et de citations de presse dans les médias d'entreprise n'a pris la peine de mentionner que le CSIS <a href="https://www.csis.org/corporation-and-trade-association-donors#500"><span>compte</span></a> parmi ses « donateurs de sociétés et d'associations commerciales» des entreprises telles Northrop Grumman (contribution annuelle de 500 000 $), Boeing, General Atomics et Lockheed Martin (200 000 $ - 499 999 $ de contribution annuelle) et Raytheon (contribution annuelle de 100 000 $ à 199 999 $).&nbsp;</p>























<hr />


  <p class=""><em>Les articles d'opinion, les interviews et les citations de presse des «&nbsp; experts non partisans »tels que le Centre d’Étude Stratégiques et Internationales (Center for Strategic and International Studies) ne prennent jamais la peine de mentionner que le CSIS </em><a href="https://www.csis.org/corporation-and-trade-association-donors#500"><em>compte</em></a><em> parmi ses bailleurs de fonds des fabricants d'armes tels que Northrop Grumman, Boeing, General Atomics, Lockheed Martin et Raytheon.</em></p>























<hr />


  <p class="">Pire encore que d'accepter simplement le financement de l'industrie militaire, le CSIS a <a href="https://fair.org/home/nyt-reveals-think-tank-its-cited-for-years-to-be-corrupt-arms-booster/"><span>tenu</span></a> des réunions à huis clos avec des lobbyistes de l'industrie de l'armement et a <a href="https://www.csis.org/events/sustaining-us-lead-dod-unmanned-systems"><span>fait pression</span></a> pour stimuler une augmentation des exportations de drones, de matériel de guerre fabriqués par des bailleurs de fonds tels que général Atomic et Lockheed Martin.&nbsp;&nbsp;</p>


































































  

    
  
    

      

      
        <figure class="
              sqs-block-image-figure
              intrinsic
            "
        >
          
        
        

        
          
            
          
            
                
                
                
                
                
                
                
                <img data-stretch="false" data-image="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600296848305-P4ELC6NNZXE7CS0GPC1X/download.jpg" data-image-dimensions="500x281" data-image-focal-point="0.5,0.5" alt="" data-load="false" elementtiming="system-image-block" src="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600296848305-P4ELC6NNZXE7CS0GPC1X/download.jpg?format=1000w" width="500" height="281" sizes="(max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw" onload="this.classList.add(&quot;loaded&quot;)" srcset="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600296848305-P4ELC6NNZXE7CS0GPC1X/download.jpg?format=100w 100w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600296848305-P4ELC6NNZXE7CS0GPC1X/download.jpg?format=300w 300w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600296848305-P4ELC6NNZXE7CS0GPC1X/download.jpg?format=500w 500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600296848305-P4ELC6NNZXE7CS0GPC1X/download.jpg?format=750w 750w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600296848305-P4ELC6NNZXE7CS0GPC1X/download.jpg?format=1000w 1000w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600296848305-P4ELC6NNZXE7CS0GPC1X/download.jpg?format=1500w 1500w, https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600296848305-P4ELC6NNZXE7CS0GPC1X/download.jpg?format=2500w 2500w" loading="lazy" decoding="async" data-loader="sqs">

            
          
        
          
        

        
      
        </figure>
      

    
  


  





  <p class="">Mais au lieu de dénoncer ce conflit d'intérêts, les médias d'entreprise avancent sans critiques ces groupes de réflexion comme des experts en sécurité supposés &nbsp; &nbsp; « impartiaux ». Seule une poignée de plateformes d'information indépendantes ont pris la peine de <a href="https://fair.org/home/new-york-times-csis-pentagon-funding/"><span>signaler </span></a>&nbsp;les intérêts de ces « tiers » à promouvoir la voie à la guerre perpétuelle. Au lieu de cela, ces employés de groupes de réflexion sont considérés comme des experts objectifs et très bien médiatisés, les transformant ainsi en sources d’information incontournables a la rédaction de commentaires et d’articles éditoriaux sur tout ce qui se rapporte à la Chine.&nbsp;</p><p class="">Selon les médias grand public, il n'y a aucun conflit d'intérêts ; il y a seulement un conflit en cours avec la Chine pour lequel créer une opinion de soutien.&nbsp;</p><p class=""><strong>Une porte tournante bi-partisan</strong></p><p class="">La relation incestueuse entre le Pentagone, les groupes de réflexion sur la sécurité et le secteur privé de l'armement va bien au-delà de l'argent sale. Les diplomates de haut niveau eux-mêmes se déplacent fréquemment de leurs postes au département de la Défense vers des conseils d'administration de sociétés d'armement et d’instituts d’analyse politique, utilisant leurs connaissances d'initiés pour aider les sociétés d'armement à amasser de l'argent fédéral.&nbsp;</p><p class="">La porte tournante du complexe militaro-industriel ignore les différences entre partis politiques. Prenez par exemple, Randall Schriver, un faucon antichinois <a href="https://readsludge.com/2018/06/11/pentagons-top-official-for-east-asia-led-think-tank-funded-by-defense-contractors-and-foreign-governments/"><span>choisi</span></a> par Steve Bannon pour devenir secrétaire adjoint à la défense pour les affaires de sécurité en Asie et dans le Pacifique de l'administration Trump ; Schriver était le président fondateur de l’Institut du Project 2049, un groupe de réflexion sur la sécurité pure et dure financé par des géants de l'armement comme Lockheed Martin et General Atomics ainsi que des entités gouvernementales, <a href="https://project2049.net/about/#:~:text=The%20Project%202049%20Institute's%20work,major%20corporations%2C%20and%20individual%20donors."><span>notamment</span></a> le ministère de la Défense nationale de Taiwan et le National Endowment for Democracy (NED). Comme on pouvait s'y attendre, sous la direction de Schriver, le Projet 2049 a <span>demandé</span> une augmentation de ventes d'armes au Japon et à Taïwan tout en tirant la sonnette d'alarme sur la menace supposée d'une « invasion éclair » de Taiwan ou d'une « guerre acharnée » contre le Japon par la Chine.&nbsp;</p><p class="">Pour ne pas être en reste, les vétérans de la politique étrangère de l'administration Obama se sont enrichis en <a href="https://prospect.org/world/how-biden-foreign-policy-team-got-rich/"><span>formant des</span></a> « consultants stratégiques » dédiés à tirer parti de leur statut d'initiés pour aider les sociétés d'armement à obtenir des contrats fédéraux. Michèle Flournoy, un choix privilégié par une administration Biden pour la fonction de secrétaire à la défense, a été jadis sous-secrétaire à la défense de 2009 à 2012 et réussit en même temps à maintenir des fonctions partagées en tant que fondatrice du groupe de consultants géo-politiques d'entreprise WestExec Advisors et <a href="https://www.cnas.org/people/mich%C3%A8le-flournoy"><span>co-fondatrice</span></a> du Center for a New American Security, un groupe de réflexion prêchant une expertise sur « <a href="https://www.cnas.org/research/asia-pacific-security/china"><span>le défi de la Chine</span></a><span> </span>» et sur la « <span>menace Nord Coréenne </span>» avec l'aide de financements des suspects <a href="https://www.cnas.org/support-cnas/cnas-supporters"><span>habituels de l'</span></a>État et de l'industrie militaire.&nbsp;</p><p class="">Compte tenu de ce curriculum vitae, il n'est pas surprenant que Flournoy ait <a href="https://www.foreignaffairs.com/articles/united-states/2020-06-18/how-prevent-war-asia"><span>décrié</span></a> l’« érosion de la dissuasion américaine » et ait appelé à de nouveaux investissements et innovations nécessaires à « maintenir l'avantage de l'armée américaine » en Asie, une affirmation explicite qu'une administration Biden signifierait toujours de nouveaux et gros contrats pour les vieux amis du secteur de la sécurité.&nbsp;</p><p class=""><strong>Ennemi numéro un</strong></p><p class="">Les rouages ​​du complexe militaro-industriel-informationnel ont fait de sorte que le débat sur la Chine soit pratiquement inexistant. Les postures anti-chinoises sont devenues une question déterminante des élections présidentielles de novembre 2020. Mais il n'y a en fait aucune distinction politique entre les approches adoptées par les camps de Biden et de Trump - seule une compétition rhétorique se joue dans les publicités de campagne et les discours électoraux pour prouver qui pourra être vraiment le « plus dur envers la Chine ».&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p><p class="">La porte tournante de Sinophobie Inc. garantit que, quelques soient les résultats des élections de novembre, républicains ou démocrates, les contrats d'armes continueront de circuler.&nbsp;&nbsp;</p>























<hr />


  <p class=""><em>La porte tournante de Sinophobie Inc. garantit que, quelques soient les résultats des élections de novembre, républicains ou démocrates, les contrats d'armes continueront de circuler.&nbsp;&nbsp;</em></p>























<hr />


  <p class="">Malgré la peur incessante de la menace imminente d'une « agression chinoise », la Chine a explicitement indiqué qu'elle ne voulait pas de conflit avec les États-Unis, et encore moins d'une guerre chaude. Lors des réunions d'août avec l'Union européenne, le ministre chinois des affaires étrangères, Wang Yi, a <a href="https://www.reuters.com/article/us-china-italy-wang/senior-chinese-diplomat-wang-yi-says-must-avoid-a-new-cold-war-idUSKBN25L1PM"><span>appelé</span></a> à une coopération renouvelée, proclamant qu'une « guerre froide ne serait qu’un pas en arrière ». Là où les États-Unis poursuivent l'unilatéralisme, les sanctions et la menace d'une intervention militaire pour obtenir ce qu’ils veulent, la Chine a investi dans des organisations internationales, a intensifié le <a href="https://www.washingtonpost.com/world/asia_pacific/china-pledges-additional-30-million-funding-for-world-health-organization/2020/04/23/24f9b680-8539-11ea-81a3-9690c9881111_story.html"><span>financement de</span></a> l'Organisation mondiale de la santé en l'absence des États-Unis, a <a href="https://www.qiaocollective.com/en/articles/internationalist-solidarity-in-the-age-of-coronavirus"><span>promu l'</span></a> aide contre la pandémie, a facilité le <a href="https://www.who.int/news-room/detail/24-08-2020-172-countries-and-multiple-candidate-vaccines-engaged-in-covid-19-vaccine-global-access-facility"><span>développement</span></a> coopératif de vaccins et a <a href="https://www.salon.com/2020/03/18/us-continues-sanctions-against-iran-and-venezuela-during-coronavirus-pandemic-_partner/"><span>aidé les</span></a> pays souffrant des sanctions américaines à lutter contre le COVID-19.&nbsp;</p><p class="">Ne vous y trompez pas: il n'y a ici aucune supposée « escalade mutuelle » ou « <a href="https://readpassage.com/the-fallacy-of-denouncing-both-sides-of-the-u-s-china-conflict/"><span>rivalité inter-impériale</span></a> » - l'agression américaine, c’est à dire le renforcement des forces militaire, la propagande et les sanctions économiques imposées caractérise une poussée unilatérale vers le conflit et la guerre, ce malgré les appels répétés de la Chine au respect mutuel, a une coopération gagnant-gagnant et un engagement continu fondé sur la reconnaissance de la souveraineté et de la dignité nationales de la Chine.&nbsp;</p><p class="">Les élites politiques américaines se sont tournées vers la sinophobie en tant qu'épouvantail afin de détourner l'attention des échecs du capitalisme, du néolibéralisme et d'un empire américain violent qui investit toujours plus dans la guerre perpétuelle que dans les soins de santé de base et les infrastructures au bénéfice du peuple américain. C'est ce qui rend Sinophobie Inc. si efficace ; en effet, le mécontentement du peuple fomenté par une pandémie non résolue, par la montée du chômage et des angoisses du peuple américain sur son avenir ; tout cela peut être dirigé contre la « véritable » menace, c’est à dire la Chine.&nbsp;</p>























<hr />


  <p class=""><em>C’est ce qui rend Sinophobie Inc. si efficace : le mécontentement du peuple fomenté par une pandémie non résolue, par la montée du chômage et des angoisses du peuple américain sur son avenir ; tout cela peut être dirigé contre la « véritable » menace, c’est à dire la Chine.</em></p>























<hr />


  <p class="">Sinophobie Inc. travaille sans relâche pour convaincre les américains moyens que la Chine - et non pas la suprématie blanche, le capitalisme et le militarisme - est le « véritable ennemi ». Et ce travail porte ses fruits : 78% des Américains <a href="https://www.pewresearch.org/global/2020/07/30/americans-fault-china-for-its-role-in-the-spread-of-covid-19/"><span>blâment la</span></a> Chine pour la propagation du COVID-19 – un nombre bien plus grand que ceux qui <a href="https://www.pewresearch.org/politics/2020/04/16/most-americans-say-trump-was-too-slow-in-initial-response-to-coronavirus-threat/"><span>blâment</span></a> l'administration Trump elle-même pour sa gestion de la pandémie. Pour cette raison, le Congrès a <a href="https://www.qiaocollective.com/en/articles/china-hysteria-2021-defense-spending"><span>approuvé</span></a> un budget de défense sans précédent pour l’année 2021 tout en refusant d'adopter une aide budgétaire contre la pandémie, d’introduire des moratoires sur les expulsions ou d'autres protections pour les travailleurs américains.&nbsp;</p><p class="">Alors que Sinophobie Inc. nous rapproche un peu plus chaque jour de la guerre contre la Chine, il nous en revient à tous d'enrayer les engrenages de cette machine de guerre. Cela signifie que nous devons rester vigilant et critique de l'appareil d'information préoccupé à fabriquer le consentement général du public pour une guerre qui ne servira que les bénéfices nets de l'empire américain et des entreprises qu'il sert.&nbsp;</p><p class="">La machine de guerre autoalimentée des groupes de réflexion, des gouvernements et des sociétés d'armement avance sans repis, convaincant le peuple qu'un conflit avec la Chine est dans l'intérêt national. Mais plus que jamais, il est bien évident que ce sont les oligarques de Raytheon et de Lockheed Martin qui en tireront profit – et cela, aux dépens du reste du monde. </p>























<p><a href="https://www.qiaocollective.com/translations/sinophobie-inc-comprendre-le-complexe-industriel-antichinois">Permalink</a><p>]]></content:encoded><media:content type="image/jpeg" url="https://images.squarespace-cdn.com/content/v1/5e221b9a8c24523f813a5a8e/1600296399947-7OE4SFFJCQB3N809VEK9/Sino.jpg?format=1500w" medium="image" isDefault="true" width="1500" height="844"><media:title type="plain">Sinophobie Inc: Comprendre le complexe industriel antichinois&nbsp;&nbsp;</media:title></media:content></item></channel></rss>